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[ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

 

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DATE e LUOGHI

L’edizione 2021 di questo viaggio si svolgerà dall’ 7 al 15 Settembre 2021. La prima parte la trascorreremo alle Isole Svalbard, il luogo abitato più a Nord del pianeta fatto di ghiacci, città abbandonate ed animali straordinari, mentre gli ultimi giorni li trascorreremo nella città di Tromso (Norvegia continentale) dove potremo ammirare la Lapponia autunnale e l’Aurora Boreale.

 

 

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Il grande ghiacciaio di fronte alla città abbandonata di Pyramiden

 

 

PANORAMICA

Le isole Svalbard sono un luogo unico sul pianeta terra: ad un passo dal polono Nord convivono uomini ed animali, tecnologia e natura, così come bellezza, storia, cultura, natura, scienza ed anche tante contraddizioni. Vi abita permanentemente una piccola comunità multi-nazionale e multi-culturale di circa duemila persone che si occupano di studiare il clima del pianeta, la formazione dell’aurora, il comportamento degli animali, la formazione dei ghiacciai, e gestire le comunicazioni con le missioni spaziali. Questa comunità allo stesso tempo estrae e brucia un’immane quantità di carbone e necessità di ogni tipo di rifornimento dalla terra ferma per il proprio sostentamento, terra ferma che dista circa 1000 km e verso la quale devono essere inviati quotidianamente anche i rifiuti.

Giorno per giorno ci addentreremo in questo mondo così particolare fino a vederne tutte le sfaccettature.

Scopriremo una fauna che esiste solo a queste latitudini composta di orsi, trichechi, strane renne, volpi artiche, balene, orche e tantissimi uccelli, tra cui i meravigliosi Pulcinella.  Vivremo molto la terra ferma ma anche il mare: oltre agli animali, vedremo i fiordi da un punto di vista privilegiato, e raggiungeremo le impressionanti pareti di ghiaccio che si estendono in mare. Saremo spesso circondati di cubi, cubetti e grandi montagne di ghiaccio galleggianti. Visiteremo Pyramiden, la “Ghost Town” più celebre del mondo, con la sua miniera abbandonata, i grandi palazzi che la URSS aveva costruito per le famiglie dei minatori, e che oggi costituiscono un incredibile ed immutato museo a cielo aperto, residuo di un mondo che non c’è più. Visiteremo anche Barensburg, città mineraria russa ancora in attività, praticamente una Pyramiden prima dell’abbandono.

 

Troveremo l’ambiente e la luce migliori dell’anno. Lassù ad inizio settembre non è più estate e non è ancora inverno, avremo la neve sulle vette, il mare calmo, ed un sole caldo e abbondante. E’ il momento perfetto per godere al massimo delle attività all’aria aperta ed avvicinare gli animali prima che vadano in letargo o in migrazione. Tutto sarà pervaso dalla straordinaria luce artica, quella delle ultime notti bianche, quando il sole, tornato da pochi giorni sotto l’orizzonte, riesce a mischiare le calde tinte del giorno con quelle fredde della notte, in un turbine di colori, ma senza mai arrivare al buio completo che una volta giunto durera 3 mesi.

Io e gli altri accompagnatori vi condurremo alla scoperta di questo mondo tanto ostile quanto affascinante, e garantiremo la vostra sicurezza durante la tante attività, sia sulla terraferma, che in mezzo al mare. Un viaggio così, in un luogo tanto particolare, richiede un lavoro di preparazione impeccabile ed una forte organizzazione sul campo: tutto perchè voi vi possiate esclusivamente dedicare a divertirvi, vivere profondamente questa esperienza, e fare le migliori foto possibili.

 

Gli ultimi due giorni li dedicheremo invece alla Norvegia continentale. I voli che transitano dalle Svalbard fanno tutti scalo nella cittadina di Tromso e vale la pena di approfittarne. Questa città è famosa per la sua bellezza e per il suo magnifico golfo, fatto di fiordi, isole ed insenature. Avremo modo di vedere un pezzo di Lapponia pergiunta tinta dai colori autunnali, e durante la notte avremo modo di osservare l’Aurora Boreale da una delle zone più favorevoli del pianeta (cosa impossibile alle Svalbard).

 

 

 

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Aurora sul fiordo di Tromso, poco fuori dal centro abitato

 

 

 

INFO in BREVE

Durata: 8 notti, 9 giorni.

Difficoltà tour: Medio/Difficile.
(meteo potenzialmente avverso e isolamento)

Temperature attese: 0-15 gradi.

Escursioni a piedi: Non faticose.

Gruppo: Min 6, Max 8 partecipanti.

Attività tutte comprese e esclusive per noi.

Spostamenti: Veicoli e barche privati.

Regime di Bed & Breakfast (no Cene).

Guest House con cucina e Hotel con ristorante.

Completo supporto logistico e fotografico.

Tour Operator Svedese www.LappOne.com

Staff italiano sempre presente.

 

 

 

 

 

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Pagina aggiornata al 31 Maggio 2021

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Alcune immagini tra i palazzi e le strade della città fantasma di Pyramiden.

 

 

 

DOVE SI TROVANO LE SVALBARD ?

Sono veramente a Nord, così lontane da noi e da qualunque altra cosa che è difficile rendersene conto senza visualizzarle su una mappa. Per questo ho estratto un’immagine del nostro pianeta che contenesse anche l’Italia e l’Europa. 

Questo arcipelago infatti è la zona abitata più a Nord del pianeta e sorge itorno al 78° parallelo, relativamente vicino al polo nord geografico. Qui è possibile la vita ed il clima è relativamente docile perchè vi arriva l’effetto della corrente calda del golfo. Tanto per fare un esempio Capo Nord che è uno dei punti più a nord dell’Europa continentale è a 1000 km più a sud. Anche il Canada, l’Alaska e la Siberia sono molto molto più a sud delle Svalbard. 

E’ per questo che è un luogo tanto speciale, in cui esistono animali, piante e paesaggi tanto particolari. Un luogo letteralmente alla fine del mondo.

 

 

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A CHI SI RIVOLGE QUESTO TOUR

Questo viaggio è aperto a tutti: viaggiatori soli, gruppi di amici, coppie o famiglie. Una volta là ci conosceremo, faremo gruppo e condivideremo gli spazi e lo stupore.

E’ pensato per i curiosi del mondo, che siano appassionati di fotografia o meno. Gente che vuole vivere una profonda ed intensa esperienza, che vuole conoscere ed esplorare zone remote, intime e vere, immergendosi nella vita e nelle tradizioni del posto. Con questo progetto di viaggio vogliamo mettere insieme il meglio che questo territorio può fornire, un’avventura sfaccettata, per chi pretende un’esperienza completa e profonda, oltre che occasioni per fare splendide fotografie.

Non è un viaggio fisicamente impegnativo. Faremo spesso escursioni a piedi, ma nulla di particolarmente faticoso o prolungato. In generale avremo grande autonomia nel gestire le proprie energie, i ritmi, le ore di sonno e quindi ognuno troverà il proprio equilibrio personale.

Si richiede solo un pò di spirito di adattamento perchè saremo spesso isolati e con scarsità di servizi. Si richiede anche una condizioni fisica mediamente sana, ovvero di non avere patologie pregresse gravi poichè lassù non vi sono ospedali o strutture sanitarie vere e proprie. 

 

Il viaggio è sconsigliato a minori soli o non autonomi (mentre è perfetto per minori accompagnati da adulti). Il viaggio è sconsigliato a chi fosse interessato esclusivamente alla ricerca dell’orso bianco o di altri specifici animali (vedi sotto). Per questo posso consigliare alcuni tour specializzati.

 

 

 

 

Queste sono alcune lingue di ghiaccio millenario che scendendo dalle insenature dell’isola di Spitbergen fino in mare. Purtroppo anche in questo luogo i ghiacciai si stanno ritirando rispetto ai decenni scorsi a causa del cambiamento climatico, ed è evidente come il ghiaccio resti aggrappato alla roccia, e si dissolva appena tocca l’acqua ormai troppo calda.

 

 
 

 

LA MAGICA LUCE DI QUESTO PERIODO

 

Giorno, Notti bianche e Luce Artica

Alle Svalbard, al 78° di latitudine nord, nel pieno dell’Estate la luce non da tregua, il sole resta fermo in cielo 24 ore su 24. Questa situazione è terribile, quasi asfissiante, ed è difficile godersi i panorami e fare buone foto. Per questo noi organizziamo a Settembre, quando il sole torna a tramontare ed il mondo a colorarsi. Troveremo una luce magica che renderà il viaggio irripetibile. Durante le ore intorno alla mezzanotte vedremo il Sole galleggiare un po’ sopra e un po’ sotto l’orizzonte, ed avremo il cielo letteralmente diviso in bande di colori: il blu ed il viola in alto sopra di noi, ed il giallo e l’arancio tutto intorno.

A Tromso invece sarà Autunno, con gli alberi delle foreste primordiali colorati di rosso e arancio, ed una alternarsi di luce e buio molto simile all’Italia. 

 

Aurora e Stelle

Alle Svalbard non sarà possibile vedere l’Aurora e le stelle poichè la luce delle notti bianche è troppo forte, mentre a Tromso avremo le condizioni perfette per vedere l’Aurora. Questo è il motivo principale per cui abbiamo scelto di fare scalo in questo luogo.

 

 

 

 

Alcune immagini diurne e notturne della città di Longyearbyen a Settembre 2019, con le sue tante case colorate, la chiesetta, il porto, i fiordi e le montagne innevate.

 

 

 

 

GLI ANIMALI CHE INCONTREREMO

In questo tour avremo modo di avvistare molti animali. Abbiamo infatti predisposto molte escursioni, sia sulla terra ferma che in mezzo al mare, ma gli animali saranno sempre intorno a noi, anche nei contesti urbani. Molti animali mostrano ben poca diffidenza e si possono avvicinare facilmente.

Tra le specie più significative che vivono in questa zona del mondo troviamo la straordinaria volpe artica, la renna delle Svalbard, le foche ed i grandi cetacei come balene ed orche.

Tra i volatili vedremo certamente tanti gabbiani sopratutto tridattili, ma anche fulmari, sterne, oche, come la particolare faccia bianca, e la pernice bianca. Non mancheranno anche i graziosi pulcinella di mare, che incontreremo durante le traversate in barca perchè in questo periodo vivono in mezzo ai fiordi.

Nelle città, i tanti cani da slitta, portati dall’uomo, costituiscono la popolazione animale alloctona più numerosa. I gatti sono banditi dal 1992: nell’ultimo censimento effettuato ne risultavano solo cinque.

 

 

Una raccolta degli animali fotografati gli scorsi anni

 

 

Orsi e Trichechi

L’orso bianco o polare è l’animale simbolo del Polo Nord ed anche delle isole Svalbard. Vive in comunità relativamente numerose alle propaggini dell’arcipelago e si sposta da sud a nord ed a nord a sud mano mano che la calotta si espande o si contrae.

Questo straordinario animale viene sbandierato in tutte le pubblicità e in tutti i racconti che riguardano questo luogo, ma la verità è un po’ diversa: vedere gli orsi non è facile, ed anzi da quelle parti tutti quanti cercano in ogni modo di tenerli lontani. Quando gli orsi si avvicinano ai centri abitati significa che sono affamati o malati e quindi possono essere aggressivi e molto pericolosi. Basti ricordare l’incidente dell’estate 2020 in cui un ragazzo del campeggio di LYR è stato ucciso proprio da un orso che durante la notte ha attraversato la baia a nuoto. 

In più l’orso è un animale protetto e la legge impedisce ogni genere di attività turistica che permetta di raggiungerlo o seguirlo o peggio adescarlo. Gli incontri con gli orsi sono quindi del tutto casuali ed i momenti più favorevoli sono quando si naviga in mare (noi lo faremo spesso) perchè gli orsi passano molto tempo sulla costa (spiagge,  scogliere, blocchi di ghiaccio) ed è facile individuarli anche ad occhio nudo visto la loro dimensione e il colore sgargiante rispetto al terreno.

Discorso diverso per i trichechi, che è facile avvicinare perchè pacifici e molto numerosi sulle spiagge sabbione, anche proprio in città a Longyearbyen. Normalmente però se ne vanno in mare verso metà Agosto e quindi dobbiamo sperare in qualche incontro fortuito durante la navigazione con qualche esemplare ritardatario. 

 

 

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A settembre la zona intorno a Tromso si colora decisamente di giallo ed arancio

 

 

ZONE INTERDETTE e SICUREZZA

Nelle isole Svalbard non è permesso muoversi liberamente al di fuori dei centri abitati. Quando si supera il famoso cartello di “percolo orso” si deve essere sempre accompagnati da una guida autorizzata e dotata di fucile, munizioni e razzi. Dovremmo quindi sempre restare in gruppo e seguire diligentemente le indicazioni di queste guide, da cui dipende la nostra sicurezza.

Oltre a questo Pyramiden è realmente una città abbandonata e come tale presenta diversi pericoli: saremo circondati di detriti e strutture in disfacimento ed in certi punti anche il semplice camminare richiede opportuna attenzione.

 

 

Viaggi di Gruppo  GX1A1110 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

Il mitico Stefano Poli ed il suo equipaggio saranno le nostre specialissime guide durante le escursioni in mare e terra.

 

 

 

ANTEPRIMA del PROGRAMMA

 

Il programma qui descritto è un’anteprima che sarà confermata in prossimità della partenza e si basa su una consolidata struttura ripetuta negli anni precedenti.

Visto il luogo le attività potranno essere variate in base alle effettive condizioni ambientali ed alle disponibilità degli operatori locali.

Tutte le attività di questo viaggio sono fatte su misura per noi. Queste attività sono modificabili ed intercambiabili tra loro per adattarci alle reali condizioni ambientali e adattarci alle nostre esigenze. Gli ultimi giorni sono parzialmente liberi così da poter fare dei recuperi o eventualmente delle attività extra.

 

 

Giorno 1 – 7 Settembre – Transfer Italia / Norvegia

Partenza dall’Italia, ognuno con il volo più comodo dalla propria zona verso Oslo. Ritrovo e pernottamento ad Oslo in zona aeroporto.

 

 

Giorno 2 – 8 Settembre – Arrivo al Polo Nord

Volo da Oslo a Longyearbyen. Atterraggio alle 12.30. Ritiro dei bagagli, transfer verso la struttura, check-in e riposo. Pomeriggio dedicato al primo giro di orientamento della città, delle strutture e della costa. Eventuale spesa al market. Prima cena e primo pernottamento.

 

Longyearbyen ospita circa duemila abitanti di 50 diverse nazionalità, e non è così piccola come si possa immaginare. Vi risiedono sopratutto ricercatori e scienziati impegnati nello studio dei ghiacci polari e dei cambiamenti climatici, oltre al personale delle agenzie spaziali (ci sono vari osservatori dell’attività magnetica solare, radiotelescopi e antenne per comunicare con i satelliti e la ISS). Recentemente è diventato sempre più importante anche il giro di affari legato al turismo ed i servizi ad esso collegati. La popolazione della città è in costante crescita.

 

LA STRUTTURA che ci ospiterà

Soggiorneremo in appartamenti all’interno di una guest house con cucina e servizi in comune. La struttura si trova nella parte sud della città di Longyearbyen, al centro della zona in cui si può circolare senza accompagnatore armato. Avremo a portata di mano i principali servizi, quali banca, ufficio postale, supermercato, bar e ristoranti. In zona ci sono anche vari negozi, davvero fornitissimi, con abbigliamento, attrezzatura per sport, escursioni, campeggio, fotografia, osservazione, esplorazione ed armi da difesa o caccia.

 

 

 

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Una vista dal mare della città di Longyearbyen, sovrastata dal sole e dal suo alone

 

 

 

Giorno 3 – 9 Settembre – Il fiordo, il mare, gli uccelli, il grande ghiacciaio, e la mitica Pyramiden.

Colazione autogestita in guest-house.

Di prima mattina ci verranno a prendere il guest-house, conosceremo il nostro accompagnatore, raggiungeremo il porto. Dopo una breve dimostrazione da parte dell’equipaggio delle dotazioni di sicurezza, comincerà la navigazione all’interno dell’Isfjord con una imbarcazione molto moderna, veloce e confortevole. 

Entrando in mare aperto, oltre agli incredibili paesaggi, avremo modo di avvistare la fauna marina ed in particolare le colonie di Puffin, Gabbiani e Fulmari.  Esploreremo la costa per avvistare qualche esemplare di balena, orca, ed orso polare. La tappa più entusiasmante sarà al maestoso ghiacciaio Nordenskiöld, un ghiacciaio molto attivo, il cui fronte spesso frana in acqua generando un grandioso spettacolo e poi disseminando piccoli iceberg nella baia. Non è prevista la possibilità di scendere a terra in questa zona. Se lo vorremo, e il meteo sarà favorevole, potremo fare delle ore extra di navigazione rispetto a quelle previste, ad esempio per inseguire beluga o orche. Queste ore extra sono a pagamento ed il costo dovrà essere concordato con il comandante, ma le cifre sono ragionevoli e potrebbe valerne la pena.

Nel primo pomeriggio raggiungeremo il molo di Pyramiden, la città fantasma, abbandonata nel 1998, dove tutto è rimasto come allora. Gli edifici non hanno subito alcuna modifica, se non il naturale degrado apportato della natura e dallo scorrere del tempo. Sempre in compagnia della guida e sotto la sua scorta, cammineremo nella via principale e arriveremo nel centro della città dove sorge l’Hotel e dove sistemeremo le nostre cose. Pyramiden Hotel è l’unico edificio ancora in attività e sottoposto a costante manutenzione: ha mantenuto lo stile originario, molto “sovietico”, e la funzione per la quale era stato costruito. È prevista la sistemazione in camera doppia con bagno privato. Non ci sono Internet, WiFi, ascensore, televisione, ma dall’estate 2019 hanno installato un piccolo ripetitore GSM che permette di usare il telefono per chiamare e per navigare sul web. La trasmissione ha diversi problemi, e non funziona sempre, ma è usabile, almeno in caso di necessità.

Nella restante parte del pomeriggio inizierà l’esplorazione nel centro della ghost town e all’interno degli edifici. La nostra guida ci racconterà la storia della città e di ogni edificio, che in perfetto stile sovietico aveva una funziona precisa. La vita di questa comunità era perfettamente organizzata e tutti dovevano adeguarsi ai ritmi di vita imposti dal regime. Con noi ci sarà un accompagnatore russo che ha le chiavi della città e che aprirà e chiuderà le porte durante il nostro tour. Gli edifici interessanti sono davvero molti, come ad esempio la scuola, la mensa, il centro culturale. Ogni edificio richiederebbe una giornata intera per essere esplorato completamente, ma già questo primo giorno avremo abbastanza tempo per approfondire e vedere luoghi fantastici. Nella galleria potete vedere un excursus di questi edifici.

La cena verrà consumata al ristorante dell’hotel e sarà a base di tipiche pietanze e bevande russe, proprio come accadeva a Pyramiden fino a una ventina di anni fa (cena inclusa nel pacchetto). Ricordo che l’alcool è un extra che si può pagare a parte, ma incredibilmente, anche in questo luogo così remoto si accettano le carte di credito. Tra l’altro a Pyramiden non vi sono tassazioni e quindi le bevande alcoliche costano davvero poco. Ottima la vodka russa che viene servita, così come la birra.

Dopo cena, sfruttando il chiarore della notte bianca, potremmo continuare a gironzolare per il centro città ed anche nella zona del porto o della spiaggia. Anche gli edifici periferici e quelli di supporto, sono tanti e molto interessanti da esplorare, così come i tanti mezzi meccanici abbandonati, le aree gioco dei bambini, le cisterne, i monumenti e le tante colonie di uccelli che hanno trovato comodo riparo in città, colonizzandone intere aree.

 

 

 

Giorno 4 – 10 Settembre – Le ombre sovietiche vivono ancora qui.

Colazione servita nell’area comune dell’hotel.

Insieme al nostro fedele accompagnatore, ci prepareremo per scalare la “montagna del carbone”: cercheremo di raggiungere la miniera situata sul crinale della vetta più alta, quella che sovrasta la città e da cui questa trae il nome, visto la sua forma appunto a “piramide”. Entreremo all’interno del vecchio sistema di trasporto funicolare, ormai in disuso, che portava i minatori dalla città all’ingresso della cava. Si tratta di una scalata molto impegnativa, perchè questo tunnel costruito in ferro e legno sale ripido dritto sul pendio, con pendenze molto forti. Arrivare in cima richiede molta fatica perchè si tratta di salire migliaia di scomodi gradini, e probabilmente incontreremo la neve, ma vale la pena affrontare almeno una prima parte. Una volta arrivati lassù, ammireremo Pyramiden dall’alto, il ghiacciaio in lontananza ed il Billenfjord, un panorama unico in cui natura e storia si incontrano. Poi riscenderemo e riprenderemo a gironzolare per la città e visiteremo altri edifici abbandonati per concludere il tour iniziato il giorno prima. 

Nel pomeriggio raccoglieremo le nostre cose, andremo verso il porto e la barca ci riporterà a Longyearbyen dove torneremo a soggiornare nello stesso appartamento della stessa guesthouse (dove avremo anche lasciato il grosso dei bagagli). Lungo questo tratto di navigazione avremo di nuovo la possibilità di avvistare la fauna locale e ammirare i panorami dei ghiacciai. Potremo concordare con l’equipaggio eventuali soste o deviazioni (eventuali ore di navigazione extra hanno un costo extra). Rientro previsto non oltre le 17.30.

Cena libera, autogestita in guest-house o in ristorante in centro.

 

 

Verso le 19.30 verranno a prenderci con un mini van, e parteciperemo a un tour guidato che ci permetterà di visitare l’area al di fuori del centro abitato, cioè fuori dall’area di sicurezza, con la luce del tramonto e poi del crepuscolo artico. Il nostro accompagnatore guiderà il veicolo e allo stesso tempo ci illustrerà la storia di Longyearbyen e delle isole: avremo modo di conoscere gli edifici significativi del passato e del presente per scoprire l’evoluzione di questo luogo ai confini del mondo.

In questa uscita esploreremo la parte nord ovest: supereremo il famoso cartello che indica la presenza degli orsi ci inoltreremo nel porto, nella zona attigua all’aeroporto, e nella zona di stoccaggio del carbone, fino ad entrare nella vallata accanto a quella del centro città.  Avremo modo di ammirare l’Adventfjorden, braccio dell’Isfjorden che si estende di fronte alla città. Nel complesso questa immensa baia è il secondo fiordo più lungo della Norvegia e uno dei più lunghi del mondo. Visiteremo zone umide e laghetti dove vivono interessanti colonie di uccelli come Tridattili e Sterne. Vedremo gironzolare branchi di renne, che qui sono un tipo particolare, autoctono e morfologicamente diverso da quelle continentali. Con un po’ di fortuna, sui crinali pietrosi della montagna potremo avvistare anche esemplari di volpe artica. Talvolta sulle spiagge potremo incontrare anche i trichechi. Arriveremo infine al Global Seed Vault, una gigantesca arca di Noè che raccoglie sementi da tutto il mondo. Questo deposito, incastonato sotto terra dentro a una montagna ghiacciata, contiene più di 850 mila campioni di semi con lo scopo di preservare la diversità biologica. L’accesso al Global Seed Vault non è consentito e potremo vederlo solo dall’esterno.

Rientro e pernottamento in guest house

 

 

 
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Uno scorcio dell’ingresso a Pyramiden, dell’amica e collega Francesca Dani con cui organizziamo questi particolari viaggi alla fine del mondo.

 

 

 

Giorno 5 – 11 Settembre – Longyearbyen, i musei, e le città minerarie: Barensburg, Grumantbyen, Colesbukta

Colazione autogestita in guest-house.

Esploreremo insieme Longyearbyen: visiteremo le vie, le tante case colorate, le strane strutture di servizio e supporto, prive di fondamenta e sollevate dal terreno a causa del permafrost, ma anche la grande spiaggia che si affaccia sul fiordo, la chiesa che domina tutto dall’altro ed infine i resti delle miniere ormai dismesse, con i caratteristici piloni della “funivia” su cui viaggiavano i vagoncini del carbone.

Potremo anche visitare la Svalbard Gallery e lo Svalbard Museum, davvero interessanti, ma sopratutto il North Pole Expedition Museum del mitico Stefano Poli (l’unico italiano residente lassù) e focalizzato sulla conquista del PoloNord e sull’avventura del Dirigibile Italia. Pranzo libero.

 

All’ora di pranzo ci verranno a prendere in guest-house, raggiungeremo il porto e ci imbarcheremo alla volta della città mineraria di Barensburg.  La miniera di Barensburg è ancora attiva e così tutto il micro-mondo che vi si anima intorno, e che rende questo luogo tanto strano quando affascinante e praticamente privo di turismo. Passeremo qui molte ore, gironzolando tra gli edifici coloratissimi ed i tanti monumenti e simboli sovietici e danesi. Questo centro abitato fu fondato da una compagnia mineraria danese nel 1926, mentre oggi è gestito per lo più da aziende russe.

Poi torneremo in mare, all’interno del grande fiordo ed avremo modo di visitare l’insediamento di Grumantbyen, il primo creato sulle isole Svalbard e poi anche quello di Colesbukta. Questi insediamenti, fondati ad inizio del Novecento sono stati abbandonati intorno agli 60 dello stesso secolo. 

Tempo permettendo vedremo le lingue di ghiaccio che si estendono in questa parte del fiordo (opposta a Pyramiden) e avremo modo andare alla ricerca degli animali, siano essi uccelli acquatici, balene, orche, o lo sfuggente orso bianco. Valuteremo con l’equipaggio, in base al meteo ed alle indicazioni delle altre imbarcazioni (sono tutte connesse via radio) dove sarà meglio spostarci.

Rientro e pernottamento in guest house

 

 

 

Giorno 6 – 12 Settembre – Il carbone, le antenne, le montagne, le vallate, e tanti animali …

Colazione autogestita in guest-house.

Mattina, pranzo e pomeriggio liberi. Questo tempo potrà essere impiegato per recuperare attività non fatte a causa del maltempo. In condizioni ideale ognuno potrà decidere se riposare, andare in giro a fare foto, rivedere qualcosa all’interno della città e anche fare acquisti. E’ possibile anche fare delle attività con le guide locali, previa prenotazione. I primi giorni avremo modo di valutare le attività possibili.

 

Verso le 19.30 verranno a prenderci con un mini van, e parteciperemo a un tour guidato che ci permetterà di visitare l’area al di fuori del centro abitato. In questa uscita esploreremo la zona sud est. Attraverseremo le vallate che ci porteranno fino all’altura su cui sorge l’antenna EISCAT che è un enorme radar che studia l’interazione magnetica fra il Sole e la Terra: grazie alla sua posizione, in prossimità del Polo Nord, questo radar è uno strumento essenziale nello studio delle aurore boreali. Da questa sommità si avrà modo di ammirare tutta la valle sottostante e l’Adventfjorden. Potremo osservare anche l’unica miniera di carbone ancora funzionante della zona. Lungo il percorso potremo scorgere numerosi allevamenti di cani da slitta, vari centri di ricerca polari con esperimenti di diverso tipo ed avremo la possibilità di incontrare molti animali allo stato selvaggio.

Rientro e pernottamento in guest-house

 

 

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Il mitico Seed Vault, la cassaforte dei semi del mondo.

 

 

 

Giorno 7 – 13 Settembre – Trasfer a Tromso

Colazione autogestita in guest-house. Mattina, pranzo e pomeriggio liberi. 

Intorno alle 11.00 trasferimento all’aeroporto di Longyearbyen (LYR) dove faremo le pratiche aeroportuali e aspetteremo il volo che ci riporterà verso Tromso. 

Atterraggio e transfer in Hotel in centro città. Giro per la città e cena in ristorante. 

Notte dedicata alla ricerca dell’Aurora.

 

 

Giorno 8 – 14 Settembre – La baia colorata d’autunno

Giornata in mini van per esplorare il fiordo e questo spendo pezzo di Lapponia.

Notte dedicata alla ricerca dell’Aurora.

 

 

 

Giorno 9 – 15 Settembre – Rientro in Italia. 

Mattinata libera. Nel primo pomeriggio transfer in aeroporto e volo di rientro per l’Italia con scalo a Oslo.

 

 

– Fine del Tour –

 

 

 

 

 
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L’orso bianco, in ogni sua forma è il simbolo di questa terra

 

 

 

 

 

SUPPORTO LOGISTICO e FOTOGRAFICO

Questo tour vedrà la presenzadi Giovanni Gambacciani  (Fotografo professionista e progettista di viaggi) in qualità di staff sempre presente insieme al gruppo fin dalla partenza, e Stefano Poli in qualità di guida sul territorio durante il soggiorno alle Svalbard.

Noi accompagnatori saremo full time a vostra disposizione, così da fornirvi tutto il supporto di cui avete bisogno, pensare agli spostamenti, alla logistica, alla burocrazia, ed alla sicurezza, permettendo a voi di dedicarvi solo alle vostre passioni e quindi godervi il viaggio al massimo.

Vi aiuteremo a preparare tutto come si deve, consigliandovi passo passo su cosa portare e cosa lasciare a casa. Quando saremo sul campo, vi aiuteremo a tirare fuori il meglio dalla vostra attrezzatura fotografica, insegnandovi i trucchi del mestiere.

 

 

 

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Giovanni Gambacciani

 

 

 

LAPPONE.COM, IL NOSTRO TOUR OPERATOR

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland, l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. Tutte le info su di loro a questo indirizzo: www.lappone.com/it/chisiamo/

 

Mai come in questo periodo, così complesso per gli spostamenti ed il turismo, è importante essere supportati da professionisti dalla comprovata esperienza, che garantiscano per la nostra sicurezza e si facciano carico della complessità delle regole e procedure.

 

I clienti prima di tutto

Io collaboro con LappOne ormai da molti anni perchè sono il miglior TourOperator con cui proporre questo tipo di viaggi, grazie alla loro esperienza, competenza, reattività e sensibilità ai temi fotografici e del turismo sostenibile. Dovrebbe essere ovvio, ma con loro il cliente è sempre il centro di tutto e nulla è lasciato al caso.

 

 

Viaggi di Gruppo  02_recensioni1-300x100 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

 

 

 

 

Viaggi di Gruppo  GX1A0249 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

Viaggi di Gruppo  GX1A0195 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

Viaggi di Gruppo  DJI_0363-1 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

Viaggi di Gruppo  gita_barca-1024x604 [ANTEPRIMA] 7-15 Settembre 2021. Alla Fine del Mondo. Con Giovanni Gambacciani

 

 

 

 

 

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