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31 Agosto – 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

 

Viaggi di Gruppo  2020_09_01_Svalbard2020_5B 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si svolgerà dal 31 Agosto al 7 Settembre 2020 alle Isole Svalbard, protettorato Norvegese: il luogo abitato più a Nord del Mondo.

 

 

AGGIORNAMENTO SITUAZIONE COVID-19

Le isole Svalbard non sono coinvolte nel contagio del virus Covid-19, e lassù la vita scorre regolare.

D’altra parte la Norvegia, così come l’Italia ed altri paesi europei hanno chiuso i confini, imposto quarantene e limitato gli spostamenti per limitare la pandemia. Ormai però sembra evidente, che con l’estate questa complicata situazione sarà solo un ricordo, e via via verranno cancellate le limitazioni attuali.

Il viaggio è quindi confermato e le strutture prenotate. Chiunque fosse interessato a viaggiare con noi può contattarci e prenotare regolarmente. Ricordo che il nostro TourOperator, con sede in Svezia, fornisce tutte le garanzie del caso, e gli eventuali rimborsi in caso il tour non si passa effettuare. Il cliente prima di tutto, sempre.

 

 

PANORAMICA

Questa epica avventura ci porterà ad esplorare le isole più remote del pianeta, a toccare il Polo Nord, ed a conoscere la sua straordinaria natura.

Questa è una zona unica sul pianeta terra: vi convivono bellezza, storia, cultura, natura, scienza ed anche tante contraddizioni. Vi abita permanentemente una piccola comunità multi-nazionale e multi-culturale di circa duemila persone che si occupano di studiare il clima del pianeta, la formazione dell’aurora, il comportamento degli animali, la formazione dei ghiacciai, e gestire le comunicazioni con le missioni spaziali. Questa comunità allo stesso tempo estrae e brucia un’immane quantità di carbone e necessità di ogni tipo di rifornimento dalla terra ferma per il proprio sostentamento, terra ferma che dista circa 1000 km e verso la quale devono essere inviati quotidianamente anche i rifiuti.

Noi giorno per giorno cercheremo di addentrarci in questo mondo così particolare e vederne tutte le sfaccettature. Scopriremo una fauna che esiste solo a queste latitudini composta di orsi polari, trichechi, strane renne e volpi artiche, balene ed orche e tantissimi uccelli.  Usciremo in mare aperto varie volte per vedere i fiordi da un punto di vista privilegiato, e raggiungeremo le impressionanti pareti di ghiaccio che si estendono in mare: saremo circondati di cubi, cubetti e grandi montagne di ghiaccio galleggianti. Visiteremo Pyramiden, la “Ghost Town” più celebre del mondo, con la sua miniera abbandonata, i grandi palazzi che la URSS aveva costruito per le famiglie dei minatori, e che oggi costituiscono un incredibile ed immutato museo a cielo aperto, residuo di un mondo che non c’è più. Visiteremo anche Barensburg, città mineraria russa ancora in attività, praticamente una Pyramiden prima dell’abbandono.

Abbiamo scelto questo periodo perchè lassù è un po’ fine estate ed un po’ inizio autunno, ed è il momento perfetto per avvicinare gli animali prima dell’arrivo del grande freddo e quindi prima che vadano in letargo o in migrazione. Tutto sarà pervaso dalla luce straordinaria delle ultime notti bianche, quando il sole, tornato da pochi giorni sotto l’orizzonte, riesce a mischiare le calde tinte del giorno con quelle fredde della notte, in un turbine di colori, ma senza mai arrivare al buio completo che una volta giunto durera 3 mesi.

Io, Giulia, ed i tanti accompagnatori del luogo vi condurremo alla scoperta di questo mondo tanto ostile quanto affascinante, e garantiremo la vostra sicurezza durante la tante attività, sia sulla terraferma che in mezzo al mare. Un viaggio così richiede un lavoro di preparazione ed una organizzazione sul campo impeccabili: tutto perchè voi vi possiate esclusivamente dedicare a divertirvi, vivere profondamente questa esperienza del viaggio, e fare le migliori foto possibili.

 

 

 

 

Viaggi di Gruppo  264A1805 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

La volpe bianca, una delle creature più straordinarie che esistano

 

 

A CHI SI RIVOLGE QUESTO TOUR

Questo tour è pensato per i curiosi del mondo, che siano essi appassionati di fotografia o meno. Gente che vuole vivere una profonda ed intensa esperienza, che vuole conoscere ed esplorare zone remote, intime e vere, immergendosi nella vita e nella cultura del posto. Avremo avventura, cultura, e tanta natura. Questo tour cerca di mettere insieme il meglio che questo territorio può fornire, un’avventura sfaccettata, per chi da un viaggio vuole un’esperienza completa e profonda, oltre che occasioni per splendide fotografie.

Si richiede spirito di adattamento e un minimo di forma fisica visto che faremo varie escursioni. Il viaggio non è consigliato a minori non autonomi o a chi ha patologie gravi o croniche.

 

 

Alcune immagini diurne e notturne della città di Longyearbyen con le sue tante casette colorate, il golfo e le montagne innevate.

 

 

 

 

INFORMAZIONI ESSENZIALI

++ Difficoltà tour: Medio
(eventuali difficoltà derivano dal meteo)

++ Gruppo: minimo 5, massimo 6 partecipanti.

++ Staff: 2 accompagnatori sempre presenti.

++ Regime di Bed & Breakfast + alcune cene.

++ Supporto fotografico + Supporto naturalistico.

++ Tour Operator Svedese www.LappOne.com

++ Costo soggiorno: da 3300 €

 

 

 

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Pagina aggiornata al 7 Aprile 2020

 

 

Queste sono alcune lingue di ghiaccio millenario che scendendo dalle insenature dell’isola di Spitbergen fino in mare. Purtroppo anche in questo luogo i ghiacciai si stanno ritirando rispetto ai decenni scorsi a causa del cambiamento climatico, ed è evidente come il ghiaccio resti aggrappato alla roccia, e si dissolva appena tocca l’acqua ormai troppo calda.

 
 

 

 

LA MAGIA DI QUESTO PERIODO

 

“Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi, e il maestro si preoccupa della luce”   –    George B. IR

 

Giorno, Notti bianche e Luce Artica

Lassù, a 78° di latitudine, nel pieno dell’Estate, la luce non da tregua, il sole resta fermo in cielo 24 ore su 24. Questa situazione è terribile, quasi asfissiante ed è impossibile fare buone foto. Per questo abbiamo deciso di organizzare a Settembre, quando il sole torna a tramontare per qualche ora ed il mondo a colorarsi.

È infatti la luce a fare la differenza a rendere unico un viaggio, e la luce artica che troveremo ha qualcosa di magico.

Nelle notti del nostro soggiorno vedremo il Sole galleggiare un po’ sopra e un po’ sotto l’orizzonte, ed avremo il cielo letteralmente diviso in due: il blu ed il viola in alto sopra di noi, ed il giallo e l’arancio tutto intorno, cioè vicino all’orizzonte. Il tramonto sarà verso le 22 e l’alba verso le 4, ma non ci sarà mai completamente buio, neanche a mezzanotte.

 

L’Aurora, le Stelle e la Luna

Sarà impossibile vedere l’Aurora poichè la luce delle notti bianche è troppo forte. Per lo stesso motivo non vedremo il cielo stellato e vedremo al massimo l’eco della luce dei pianeti più luminosi come Venere e Giove. La Luna invece sarà piena e sarà visibile per diverse ore nel pieno della notte.

 

 

Alcune immagini all’interno della città di Pyramiden. Questa Pompei moderna è uno dei migliori motivi per affrontare questo viaggio.

 

LA CITTA’ ABBANDONATA di PYRAMIDEN

È ormai diventata la ghost-town più famosa del mondo, una vera e propria Pompei moderna. L’isolamento ed il clima artico la stanno conservando immutata dal 1998: secondo alcuni potrebbe conservarsi così per secoli. È stata insediamento minerario russo per circa 70 anni, e unica comunità sovietica in territorio occidentale. Il regime della URSS sfruttò l’occasione a fini propagandistici e creò un modello ideale di città, con ogni confort e privilegio per i suoi abitanti, per dimostrare al mondo quanto fosse bello vivere nel blocco sovietico. La caduta del muro di Berlino, la crisi economica russa degli anni 90 ed uno sfortunato incidente aereo misero fine a tutto questo: in 4 mesi tutti gli abitanti furono costretti ad evacuare la città, lasciando dietro di sé le loro case, le loro vite, i loro sogni.

Avremo il privilegio di curiosare indisturbati in questa città per due interi giorni, percorrerne le vie, entrare nelle case, sfogliare i diari, i libri ed i documenti, e così riscoprire i segreti di questa piccola comunità di minatori.

 

 

Una carrellata all’interno dei principali edifici di Pyramiden, rimasti immutati dal 1998 ad oggi.

 

 

SUPPORTO NATURALISTICO e FOTOGRAFICO

Saremo in due, io e Giulia, ad accompagnarvi in questo tour. Saremo full time a vostra disposizione per fornirvi tutto il supporto di cui avete bisogno, pensare alla logistica ed alla burocrazia, permettendo a voi di dedicarvi solo alle vostre passioni e quindi godervi il viaggio al massimo.

Giulia Bimbi sarà il punto di riferimento per tutto ciò che è natura, e grazie alla sua esperienza in questi luoghi, ci farà scoprire le bellezze del territorio. Io, Giovanni, sarò a completa vostra disposizione per seguirvi nella parte fotografica.

Vi aiuteremo a preparare tutto come si deve, consigliandovi passo passo su cosa portare e cosa lasciare a casa. Quando saremo sul campo, vi aiuteremo a tirare fuori il meglio dalla vostra attrezzatura fotografica, insegnandovi i trucchi del mestiere.

 

Il foto racconto del viaggio

Io farò molte foto, un vero e proprio reportage allo scopo di documentare il viaggio che faremo insieme. Immortalerò da terra e dal cielo, sia le bellezze che vedremo, sia noi stessi, il nostro gruppo, e le nostre avventure. Al ritorno condividerò una selezione delle immagini prodotte, e sarà come un rivivere il tutto, in un racconto di immagini, video ed emozioni.

 

Le Gallerie dai viaggi degli anni scorsi

Per chi volesse vedere cosa è successo gli anni passati, ho preparato, oltre alle foto che ho scelto per questa pagina, delle gallerie in cui ho raccolto le foto fatte da me, ma sopratutto quelle dei compagni di viaggio, in modo da mostrare diversi punti di vista.  Qui ad esempio il viaggio di Settembre 2019.

 

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L’immancabile foto di gruppo davanti ad uno dei simboli di Pyramiden

 

 

GLI ANIMALI CHE INCONTREREMO

In questo tour avremo modo di avvistare molti animali. Abbiamo infatti predisposto varie escursioni, sia sulla terra ferma che in mezzo al mare, ma gli animali saranno sempre intorno a noi, anche nei contesti urbani. Molti animali mostrano ben poca diffidenza e si possono avvicinare facilmente.

Tra le specie più significative che vivono in questa zona del mondo troviamo la volpe artica, la renna delle Svalbard, le foche ed i grandi cetacei come balene ed orche. Tra i volatili vedremo certamente tanti gabbiani sopratutto tridattili, ma anche fulmari, sterne, oche, come la particolare faccia bianca, e la pernice bianca. Non mancheranno anche i graziosi pulcinella di mare, che incontreremo durante le traversate in barca perchè in questo periodo vivono in mezzo ai fiordi. Nelle città, i cani da slitta, portati dall’uomo, costituiscono la popolazione animale alloctona più numerosa. I gatti sono banditi dal 1992: nell’ultimo censimento effettuato ne risultavano solo 5.

 

 

 

Una raccolta degli animali fotografati lo scorso anno

 

 

Orsi e Trichechi

L’orso bianco è l’animale simbolo di questa parte del mondo, vive in comunità relativamente numerose e prospera specialmente nelle propaggini nord di questo arcipelago. Come sapete, viene sbandierato in tutte le pubblicità e in tutti i racconti che riguardano queste isole. La verità però è un po’ diversa: vedere gli orsi non è facile quanto si pensi, ed anzi da quelle parti tutti quanti cercano in ogni modo di tenerli lontani, e scacciano ogni esemplare che prova ad avvicinarsi. Quando gli orsi si avvicinano ai centri abitati significa che sono affamati o malati e quindi possono essere aggressivi e creare problemi. L’orso è un animale protetto e non esistono attività turistiche (cioè non scientifiche) che permettano di raggiungerlo o seguirlo o peggio adescarlo, quindi ogni incontro è del tutto fortuito. I momenti migliori per vedere gli orsi sono quando si è in mare: noi vi andremo spesso e quindi avremo varie occasioni. Gli orsi passano molto tempo sulla costa o in prossimità dei ghiacciai ed è facile individuarli dal mare, anche ad occhio nudo, visto la loro dimensione e il colore.

Discorso molto diverso per i trichechi, che è facile avvicinare perchè frequenti anche sulle spiagge della città di Longyearbyen. Normalmente però se ne vanno in mare verso metà Agosto e quindi è difficile che si possano vedere durante il nostro soggiorno, a meno di qualche incontro fortuito con un ritardatario.

 

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ZONE INTERDETTE e SICUREZZA

Nelle isole Svalbard non è permesso muoversi liberamente al di fuori dei centri abitati. Quando si supera il famoso cartello con l’orso si deve essere sempre accompagnati da una guida autorizzata e dotata di fucile, munizioni e razzi. Dovremmo quindi sempre restare in gruppo e seguire diligentemente le indicazioni di queste guide, da cui dipende la nostra sicurezza.

Oltre a questo Pyramiden è realmente una città abbandonata e come tale presenta diversi pericoli: saremo circondati di detriti e strutture in disfacimento ed in certi punti anche il semplice camminare richiede opportuna attenzione.

In fondo a questa pagina trovate un breve approfondimento proprio sugli aspetti della sicurezza in questi luoghi.

 

 

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Eccomi insieme al cartello più fotografato delle Svalbard, quello che segna il confine tra la zona sicura e quella in cui è possibile incontrare gli orsi e quindi in cui si deve essere accompagnati da qualcuno di armato.

 

 

 

LAPPONE, IL NOSTRO TOUR OPERATOR

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland, l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. Tutte le info su di loro a questo indirizzo: www.lappone.com/it/chi-siamo/

 

I clienti prima di tutto

Io collaboro con LappOne ormai da molti anni perchè sono il miglior TourOperator con cui proporre questo tipo di viaggi, grazie alla loro esperienza, competenza, reattività e sensibilità ai temi fotografici e del turismo sostenibile. Dovrebbe essere ovvio, ma con loro il cliente è sempre il centro di tutto e nulla è lasciato al caso.

 

Leggete qua le opinioni chi ha viaggiato con noi:

Viaggi di Gruppo  feadback 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

 

 

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Un dettaglio dell’immensa parete di ghiaccio millenario di Spitsbergen

 

 

ITINERARIO e ATTIVITÀ_  PROVVISORIO

 

DAY1 – In volo verso l’estremo nord. 

Giornata in volo verso nord ed arrivo a LYR alle 0.40 di notte, poi transfer in taxi verso la struttura che ci ospita.

Soggiorneremo in una coppia di appartamenti all’interno di una guest house con cucina e servizi in comune. La struttura si trova nella parte sud della città, al centro della zona in cui si può circolare senza accompagnatore armato. Avremo a portata di mano i principali servizi, quali banca, ufficio postale, supermercato, bar e ristoranti. In zona ci sono anche vari negozi, davvero fornitissimi, con abbigliamento, attrezzatura per sport, escursioni, campeggio, fotografia, osservazione, esplorazione ed armi da difesa o caccia.

 

 

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Una vista dal mare della città di Longyearbyen, sovrastato dal sole e dal suo “arco”

 

 

DAY2 – Primo contatto con la città di Longyearbyen

Colazione autogestita in struttura.

In questo prima giornata avremo la possibilità visitare la cittadina che ci ospita, girandola liberamente a piedi (all’interno dell’area consentita).

Questa cittadina ospita circa duemila abitanti di 50 diverse nazionalità, e non è così piccola come si possa immaginare. Vi risiedono sopratutto ricercatori e scienziati impegnati nello studio dei ghiacci polari e dei cambiamenti climatici, oltre al personale delle agenzie spaziali (ci sono vari osservatori dell’attività magnetica solare, radiotelescopi e antenne per comunicare con i satelliti e la ISS). Recentemente è diventato sempre più importante anche il giro di affari legato al turismo ed i servizi ad esso collegati. La popolazione della città è in costante crescita.

Esploreremo le vie tra le tante case colorate e le strane strutture di servizio e supporto, prive di fondamenta e sollevate dal terreno a causa del permafrost, ma anche la grande spiaggia che si affaccia sul fiordo, la chiesa che domina tutto dall’altro ed infine i resti delle miniere ormai dismesse, con i caratteristici piloni della “funivia” su cui viaggiavano i vagoncini del carbone.

Potremo anche visitare la Svalbard Gallery e lo Svalbard Museum, davvero interessanti, ma sopratutto il North Pole Expedition Museum del mitico Stefano Poli (l’unico italiano residente lassù) e focalizzato sulla conquista del PoloNord e sull’avventura del Dirigibile Italia.

Dovremo fare la spesa e prepararci la cena, ma per chi avrà ancora voglia potremo continuare a girare e a fotografare, sfruttando la luce colorata delle ultime notti bianche della stagione. Ricordo che non ci sarà mai buio completo.

 

 

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La grande antenna del progetto EISCAT per l’analisi della ionosfera, operativa dalle colline che dominano la vallata della città di Longyearbyen

 

 

DAY3 – Il fiordo, il porto, gli animali, il carbone, i semi, le antenne, le alte montagne e le sterminate vallate.

Colazione autogestita in struttura.

Verso le 9 del mattino verranno a prenderci, e parteciperemo a un tour guidato che ci permetterà di visitare l’area al di fuori del centro abitato, cioè fuori dall’area di sicurezza. Il nostro accompagnatore guiderà il veicolo, ci scorterà sul campo, ma sopratutto ci illustrerà la storia delle Isole Svalbard: avremo modo di conoscere gli edifici significativi del passato e del presente per scoprire l’evoluzione di questo luogo ai confini del mondo.

Al mattino esploreremo la parte nord ovest: supereremo il famoso cartello che indica la presenza degli orsi, dopo aver scattato l’immancabile foto ricordo, e da qui ci inoltreremo nel porto, nella zona attigua all’aeroporto, e nella zona di stoccaggio del carbone, fino ad entrare nella vallata accanto a quella del centro città.  Avremo modo di ammirare l’Adventfjorden, braccio dell’Isfjorden che si estende di fronte alla città. Nel complesso questa immensa baia è il secondo fiordo più lungo della Norvegia e uno dei più lunghi del mondo. Visiteremo zone umide e laghetti dove vivono interessanti colonie di uccelli come Tridattili e Sterne. Vedremo gironzolare branchi di renne, che qui sono un tipo particolare, autoctono e morfologicamente diverso da quelle continentali. Con un po’ di fortuna, sui crinali pietrosi della montagna potremo avvistare anche esemplari di volpe artica. Talvolta sulle spiagge potremo incontrare anche i trichechi. Arriveremo infine al Global Seed Vault, una gigantesca arca di Noè che raccoglie sementi da tutto il mondo. Questo deposito, incastonato sotto terra dentro a una montagna ghiacciata, contiene più di 850 mila campioni di semi con lo scopo di preservare la diversità biologica. L’accesso al Global Seed Vault non è consentito e potremo vederlo solo dall’esterno.

A metà giornata rientreremo in città per il pranzo e un poco di riposo. Nel pomeriggio e nella prima parte della serata andremo ad esplorare la zona sud est. Sempre con la nostra amica guida e il suo veicolo attraverseremo le vallate che ci porteranno fino all’antenna radar EISCAT, in una posizione privilegiata per ammirare il panorama sopra le Svalbard e i magnifici colori creati dal crepuscolo. L’EISCAT Radar è una gigante antenna che studia l’interazione magnetica fra il Sole e la Terra: grazie alla sua posizione, in prossimità del Polo Nord, questo radar è uno strumento essenziale nello studio delle aurore boreali. Da questa sommità si avrà modo di ammirare tutta la valle sottostante e l’Adventfjorden. Potremo osservare anche l’unica miniera di carbone ancora funzionante della zona. Lungo il percorso potremo scorgere numerosi allevamenti di cani da slitta, vari centri di ricerca polari con esperimenti di diverso tipo ed avremo la possibilità di incontrare molti animali allo stato selvaggio.

Rientreremo in guest house per la cena ed il pernottamento.

 

 

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Questa è l’imbarcazione modernissima che ci ha portato a Pyramiden ed al grande ghiacciaio che sta difronte alla ghost town

 

 

DAY4 – Verso Pyramide: il fiordo, il mare, gli uccelli, il grande ghiacciaio.

Colazione autogestita in struttura.

Di prima mattina andremo verso il porto, conosceremo il nostro accompagnatore e ci imbarcheremo alla volta della città fantasma di Pyramiden. Dopo una breve dimostrazione da parte dell’equipaggio delle dotazioni di sicurezza, comincerà la navigazione all’interno dell’Isfjord con una imbarcazione molto moderna, veloce e confortevole. Il capitano, l’accompagnatore e l’imbarcazione sono a nostra totale disposizione. Entrando in mare aperto, oltre agli incredibili paesaggi, avremo modo di avvistare la fauna marina ed in particolare le colonie di Puffin, Gabbiani e Fulmari.  Esploreremo la costa per avvistare qualche esemplare di balena ed orso polare. La tappa più entusiasmante sarà al maestoso ghiacciaio Nordenskiöld, un ghiacciaio molto attivo, il cui fronte spesso frana in acqua generando un grandioso spettacolo e poi disseminando piccoli iceberg nella baia. Ci fermeremo nei pressi del ghiacciaio per il pranzo, servito a bordo. Non è prevista la possibilità di scendere a terra in questa zona. Se lo vorremo, e il meteo sarà favorevole, potremo fare delle ore extra di navigazione rispetto a quelle previste, ad esempio per inseguire beluga o orche. Queste ore extra sono a pagamento ed il costo dovrà essere concordato con il comandante, ma le cifre sono ragionevoli e potrebbe valerne davvero la pena.

Nel primo pomeriggio raggiungeremo Pyramiden, la città fantasma, abbandonata nel 1998, dove tutto è rimasto come allora. Gli edifici non hanno subito alcuna modifica, se non il naturale degrado apportato della natura e dallo scorrere del tempo. Sempre in compagnia della guida e sotto la sua scorta, cammineremo nella via principale e arriveremo nel centro della città dove sorge l’Hotel e dove sistemeremo le nostre cose. Pyramiden Hotel è l’unico edificio ancora in attività e sottoposto a costante manutenzione: ha mantenuto lo stile originario, molto “sovietico”, e la funzione per la quale era stato costruito. È prevista la sistemazione in camera doppia con bagno privato. Non ci sono Internet, WiFi, ascensore, televisione, ma dall’estate 2019 hanno installato un piccolo ripetitore GSM che permette di usare il telefono per chiamare e per navigare sul web. La trasmissione ha diversi problemi, e non funziona sempre, ma è usabile, almeno in caso di necessità.

Nella restante parte del pomeriggio inizierà l’esplorazione nel centro della ghost town e all’interno degli edifici. La nostra guida ci racconterà la storia della città e di ogni edificio, che in perfetto stile sovietico aveva una funziona precisa. La vita di questa comunità era perfettamente organizzata e tutti dovevano adeguarsi ai ritmi di vita imposti dal regime. Con noi ci sarà un accompagnatore russo che ha le chiavi della città e che aprirà e chiuderà le porte durante il nostro tour. Gli edifici interessanti sono davvero molti, come ad esempio la scuola, la mensa, il centro culturale, il teatro, il centro sportivo, la piscina e il centro direzionale che fu del KGB. Ogni edificio richiederebbe una giornata intera per essere esplorato completamente, ma già questo primo giorno avremo abbastanza tempo per approfondire e vedere luoghi fantastici. Nella galleria potete vedere un excursus di questi edifici.

La cena verrà consumata al ristorante dell’hotel e sarà a base di tipiche pietanze e bevande russe, proprio come accadeva a Pyramiden fino a una ventina di anni fa (cena inclusa nel pacchetto). Ricordo che l’alcool è un extra che si può pagare a parte, ma incredibilmente, anche in questo luogo così remoto si accettano le carte di credito. Tra l’altro a Pyramiden non vi sono tassazioni e quindi le bevande alcoliche costano davvero poco. Ottima la vodka russa che viene servita, così come la birra.

Dopo cena, sfruttando il chiarore della notte bianca, potremmo continuare a gironzolare per il centro città ed anche nella zona del porto o della spiaggia. Anche gli edifici periferici e quelli di supporto, sono tanti e molto interessanti da esplorare, così come i tanti mezzi meccanici abbandonati, le aree gioco dei bambini, le cisterne, i monumenti e le tante colonie di uccelli che hanno trovato comodo riparo in città, colonizzandone intere aree.

 

 

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Uno scorcio dell’ingresso a Pyramiden, dell’amica e collega Francesca Dani con cui organizziamo questi particolari viaggi alla fine del mondo.

 

 

 

DAY5 – Pyramiden: le ombre sovietiche vivono ancora qui.

Colazione servita nell’area comune dell’hotel.

Insieme al nostro fedele accompagnatore, ci prepareremo per scalare la “montagna del carbone”: cercheremo di raggiungere la miniera situata sul crinale della vetta più alta, quella che sovrasta la città e da cui quetsa trae il il nome, visto la sua forma appunto a “piramide”. Entreremo all’interno del vecchio sistema di trasporto funicolare, ormai in disuso, che portava i minatori dalla città all’ingresso della cava. Si tratta di una scalata molto impegnativa, perchè questo tunnel costruito in ferro e legno sale ripido dritto sul pendio, con pendenze molto forti. Arrivare in cima richiede molta fatica perchè si tratta di salire migliaia di scomodi gradini, ma vale la pena affrontare almeno una prima parte. Una volta arrivati lassù, ammireremo Pyramiden dall’alto, il ghiacciaio in lontananza ed il Billenfjord, un panorama unico in cui natura e storia si incontrano.

Torneremo quindi verso il centro città e consumeremo un rapido pasto in Hotel. Nel pomeriggio riprenderemo a gironzolare per la città e visiteremo altri edifici abbandonati per concludere il tour iniziato il giorno prima. Per la cena, ci ritroveremo di nuovo in hotel.

Dopo cena, raccolte le nostre cose, andremo verso il porto e una barca ci riporterà a Longyearbyen dove torneremo a soggiornare nella stessa GuestHouse dei primi giorni. Lungo questo tratto di navigazione avremo di nuovo la possibilità di avvistare la fauna locale e ammirare i panorami dei ghiacciai. Potremo concordare con l’equipaggio eventuali soste o deviazioni (eventuali ore di navigazione extra hanno un costo extra).

 

 

 
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Eccomi nel tunnel dei minatori… quello che porta alla cava di carbone sul monte Pyramiden. Il percorso è ripido e ci sono un’infinità di gradini molto scomodi. Vale la pena cmq affrontarne almeno un pezzo.

 

 

DAY6 – Giornata libera: Terra o Mare?

Colazione autogestita in struttura.

Questa giornata è intesa come libera, nel senso che decideremo insieme come impiegare questo tempo. L’idea base di questo giorno è quello di recuperare delle attività che non abbiamo potuto fare nei giorni precedente a causa dell’eventuale maltempo o decidere di fare qualcosa di nuovo e diverso o di tornare in luoghi che ci sono piaciuti così tanto da meritare un secondo giro.
Le attività di questa giornata non sono incluse nella quota del viaggio e dovranno essere concordate sul momento.

MARE. Potremo di nuovo tornare in mare per una nuova escursione in barca, andare ed esplorare la zona nord ed ovest del grande fiordo, dove nei giorni scorsi non siamo arrivati, per raggiungere l’altra l’imponente parete di ghiaccio che si estende nella parte opposta rispetto a Pyramiden, nuovi panorami, insediamenti umani abbandonati e molti animali. Potremo concordare l’itinerario con l’equipaggio in base alle nostre aspirazioni.

TERRA: Potremo approfondire la conoscenza della città di Longyearbyen e fare sessioni fotografiche che non siamo riusciti a fare i primi giorni o dedicarci ai musei. Potremo fare del trekking che ci porti sulle alture della città, oppure farci portare di nuovo in auto da un accompagnatore del luogo verso le colonie di uccelli e alla ricerca della volpe bianca. Possiamo anche dedicare una mezza giornata proprio per appostarci e fotografare la volpe artica, accompagnati da un famoso fotografo norvegese che fa base proprio a Longyearbyen.

 

 

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Barensburg vista dal cielo, la sua immensa centrale a carbone, ed un ramo secondario del grande fiordo.

 

 

DAY7 – Il fiordo, il ghiacciaio e le città minerarie.

Colazione autogestita in struttura e mattinata libera. Faremo la valigia, il check-out e lasceremo i bagagli nella reception della struttura.

Nel primo pomeriggio, dopo il pranzo, andremo al porto e prenderemo una nave che ci porterà alla città mineraria di Barensburg. La navigazione dura appena un’ora da Longyearbyen e lungo il tragitto avremo modo di vedere dal mare i resti dell’insediamento di Grumantbyen, il primo creato sulle isole Svalbard, abbandonato nel 1961.

La miniera di Barensburg è ancora attiva e così tutto il micro-mondo che vi si anima intorno, e che rende questo luogo tanto strano quando affascinante e praticamente privo di turismo. Passeremo qui tutto il pomeriggio, gironzolando tra gli edifici coloratissimi ed i tanti monumenti e simboli sovietici e danesi. Questo centro abitato fu fondato da una compagnia mineraria danese nel 1926, mentre oggi è gestito per lo più da aziende russe.

Salperemo dal molo di  Barensburg nel tardo pomeriggio e navigheremo verso il grande ghiacciaio che si protrae dalla parte opposta del grande fiordo (nelle giornate serene si vede bene dal centro città). Di fronte a questa incredibile parete ghiacciata la barca si fermerà e l’equipaggio ci servirà la cena. Avremo poi ancora modo di navigare nel fiordo specie alla ricerca degli animali, siano essi uccelli acquatici, balene, orche, o lo sfuggente orso bianco. Valuteremo con l’equipaggio, in base al meteo ed alle indicazioni delle altre imbarcazioni (sono tutte connesse via radio) dove sarà meglio spostarci.

Rientreremo in porto a Longyearbyen intorno alle 22 per andare a riprendere le valigie alla guest house.

 

DAY8 – Arrivederci Svalbard.
Intorno alle mezzanotte trasferimento in taxi all’aeroporto di Longyearbyen (LYR) dove faremo le pratiche aeroportuali e aspetteremo il volo che ci riporterà verso casa.

Volo con partenza alle 02.25 per Oslo e poi per l’ Italia.

 

– Fine del Tour –

 

 

 

Viaggi di Gruppo  264A2230-1024x768 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

La statua di Lenin che sovrasta il centro abitato di Barensburg con i suoi palazzi colorati, ed i lavoratori in pausa pranzo.

 

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE

Costo del soggiorno: 3300€ a persona

Il viaggio si svolgerà al raggiungimento di 5 adesioni. 
Il numero massimo è di 6 partecipanti.
Staff di 2 persone sempre presenti durante il tour.
Il viaggio non è adatto a bambini / ragazzi non autonomi.
Il viaggio non è adatto a persone con patologie gravi/croniche che possano richiedere assistenza medica.

 

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE
Sistemazione in camere doppie in guest-house con servizi condivisi.
Tutte le colazioni e le cene esplicitamente indicate come incluse nel programma.
Tutte le attività elencate nel programma.
L’ingresso a tutte le attrazioni e musei menzionati.
Tutti i trasferimenti in minibus privato, taxi o nave.
+ assistenza per la preparazione al viaggio, sia prima che dopo la partenza
+ una selezione delle foto più belle del viaggio

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE  NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno.
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi, gli spuntini, e le cene non elencate nel programma.
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

 

CAMERA SINGOLA  _EXTRA_
Il soggiorno in camera singola ed eventuali servizi privati richiede un supplemento: la disponibilità è limitata e va verificata con il Tour Operator in fase di prenotazione.

 

 

Per le iscrizioni contattami a
info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

o scrivi al TourOperator
info@lappone.com

 

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente dal Tour Operator)
CAPARRA: Versare il 30% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 70% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati personalmente, o dal TourOperator in concomitanza al versamento della caparra.
NB: Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli ufficiali del tour e gli estremi per il pagamento
 
ASSICURAZIONI FACOLTATIVE
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che, in caso di imprevisti, potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

 

Viaggi di Gruppo  DJI_0438-HDR-Panorama-561x1024 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Una vista dalle alture dove sorge la grande istallazione radio ESCAT.

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è all’aeroporto di LYR alle Svalbard. Troverete me e Giulia ad accogliervi.

La scelta degli itinerari dei voli è personale: aeroporto di partenza, orario, compagnia etc. In questo modo potrete organizzare l’itinerario più comodo da casa vostra, e magari trascorrere giorni extra nelle città di scalo (ad esempio Oslo). Potete acquistare i voli in autonomia o potete far fare tutto al TourOperator Lappone.

Di seguito riporto le soluzioni consigliate dalle principali città italiane:

 

Da ROMA FCO con SAS :
31 / 8 / 2020, ANDATA: Roma FCO >> Francoforte >> Oslo >> Longyearbyen
Partenza alle 10.10 (LH231), transfer (SK3620) e arrivo alle 00.40 (SK4496)
7 / 9 / 2020,  RITORNO: Longyearbyen >> Oslo >> Roma FCO
Partenza alle 02.25 (SK4497) e arrivo alle 12.20 (SK4713)

 

 

Da MILANO MXP con SAS :
31 / 8 / 2020, ANDATA: Milano MXP >> Oslo >> Longyearbyen
Partenza alle 14.40 (SK4718) e arrivo alle 00.40 (SK4496)
7 / 9 / 2020,  RITORNO: Longyearbyen >> Oslo >> Milano MXP
Partenza alle 02.25 (SK4497) e arrivo alle 13.55 (SK4719)

 

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno). Da verificare nei prossimi mesi. 
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che viaggino sempre insieme a voi, nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate.
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando abiti adeguati, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui batterie delle fotocamera, battery bank USB, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva, secondo le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (separare testa e zampe) e a metterlo nel bagaglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perché potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza, tanto da doverlo lasciare a terra.

 

 

Viaggi di Gruppo  264A0936-1024x768 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Navigando nel fiordo ci si imbatte in paesaggi mozzafiato

 

 

IN PREPARAZIONE del VIAGGIO

In questa parte della pagina ho cercato di raccogliere tutte quelle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere questo tour. Questi paragrafi sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi fatti in questi anni e credo rappresentino un buon supporto, andando ad affrontare i temi più importanti. Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

LA CHAT di GRUPPO

In vista della partenza spesso creo una chat di gruppo su WhatApp. Inserisco anche il personale del tour operator che gestisce la logistica del viaggio, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali in tempo reale. Il gruppo è un ottimo modo per confrontarci, per decidere se fare eventuali attività extra, e per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza. Di solito l’argomento più gettonato è cosa mettere in valigia, e come comporre l’attrezzatura fotografica. Questa chat diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile “fare gruppo” fin da subito, ritrovarci in aeroporto e così via.

Per chi non ha whatapp, avremo modo di sentirci ed aggiornarci telefonicamente o via mail. Per motivi di sicurezza è però indispensabile avere un numero di telefono cellulare attivo e funzionante all’estero.

 

SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI: RISCHI e PERICOLI

La Norvegia, come tutti i paesi scandinavi, è tra le nazioni più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Tutte le attività proposte si avvalgono dell’assistenza di guide esperte e preparate che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Evitate in ogni caso di affrontare un viaggio come questo se avete patologie croniche gravi e, quando sarete sul campo, evitate di buttarvi in attività o escursioni se non vi sentite nelle condizioni ottimali. Comunicate sempre con lo staff all’insorgere di un problema. Le persone che vi accompagnano e il tour operator possono decidere di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni di sicurezza non permettano lo svolgimento di tali attività.

 

NOTA1:
Nelle isole Svalbard non è permesso muoversi liberamente al di fuori dei centri abitati: si deve essere sempre accompagnati da una guida del luogo dotata di licenza, fucile, e razzi di segnalazione. Tutto questo per scongiurare aggressioni da parte degli orsi. Dovremmo quindi restare in gruppo e seguire sempre con attenzione le indicazioni di queste guide. Loro ci indicheranno di volta in volta dove saremo al sicuro e fin dove potremo spingerci.

 

NOTA2:
Pyramiden, ad esclusione della zona dell’hotel dove soggiorneremo che è ristrutturata e confortevole, è una vera e propria città abbandonata, che nessuno mantiene in sicurezza ed efficienza da più di 30 anni. Presenta quindi degli inevitabili pericoli: ad esempio il terreno è pieno di detriti, vetri, pezzi di ferro. All’interno delle strutture vi sono impianti in disuso, vetri rotti, lamiere di ferro rugginose, pericolanti e potenzialmente taglienti. Anche i camminamenti in legno, costruiti rialzati per evitare i movimenti del permafrost, sono marci, le tavole “ballano” ed ogni passo è incerto. Cammineremo intorno, sopra e dentro strutture fatiscenti, spesso pericolanti, con tetti sfondati, porte e finestre divelte, dove abbondano muffe, ragnatele e sporcizia. Dentro alcuni edifici la vegetazione sta riprendendo possesso delle strutture e gli animali fanno il nido. Molte aree sono piene di guano di uccelli. Spesso saremo a contatto con strutture in fibrocemento (“Eternit”) e quindi potenzialmente dannose per la salute.

 

NOTA3:
Faremo molti tratti di mare, con diversi tipi di imbarcazioni. In genere il mare all’interno dei fiordi è relativamente tranquillo, ma non è improbabile ballare tra le onde, specie con le barche più piccole e veloci. Se pensate di poter soffrire di mal di mare, dotatevi, prima della partenza di medicinali contro la nausea.

 

 

Viaggi di Gruppo  2019-09-10_Svalbard-Norvegia_0001_264A0676 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Ecco la nostra guida a Pyramiden con il fucile, i razzi, del cibo e l’attrezzatura di primo soccorso. Tutto questo è indispensabile per poter accedere alle aree non urbanizzate

 

 

NORME AEROPORTUALI e DOCUMENTI 

La Norvegia ha delle norme aeroportuali molto severe, più severe del resto dell’Europa e per di più le Svalbard non sono all’interna dell’area di libero scambio di Schengen per cui sarà come andare in un paese fuori dall’Europa: sarà necessario fare i controlli doganali sia all’andata che al ritorno. Consiglio di volare con un bagaglio a mano leggero e semplice da aprire, da chiudere e da smontare e da rimontare, perchè vi chiederanno di rimuovere l’attrezzatura fotografica ed elettronica per l’ispezione. In pratica dovrete tirare tutto quanto fuori e far passare la borsa/zaino quasi completamente vuoto.
A livello di documenti, si può viaggiare con la sola carta di identità (se valida per l’espatrio) ma consiglio caldamente di portare il passaporto per agevolare tutti questi controlli e per poter usare i sistemi di lettura elettronici.

 

 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE

Nonostante sia estate, ed il clima delle Svalbard non sia affatto così rigido come si potrebbe pensare, il viaggio si svolgerà ad un passo dal Polo Nord, per cui le condizioni ambientali saranno più simili ad un nostro tardo autunno o all’inverno vero e proprio. Le medie stagionali parlano di un’escursione termica tra gli 0 ed i +10°C, ma non sono rari i picchi sotto lo zero, anche in questo periodo. Il vento, sempre presente, ci farà percepire una temperatura più bassa di quello che sarà realmente. Potremo incontrare pioggia o neve, e un attimo dopo sole splendente.

In pratica le condizioni ambientali cambiano con una rapidità sorprendente, un po’ come capita da noi in alta montagna, ed ogni mattina ci potremo svegliare con uno scenario diverso davanti agli occhi. Questa variabilità è un bene: nei momenti di transizione avremo le condizioni di luce ed i colori più particolari, più emozionanti.

È indubbio, e va sottolineato con forza, che saremo in balia del tempo e della natura, e ben poco potremo fare, se non adattarci e prendere il meglio di quello che ci sarà donato.

 

 

CONSIGLI sull’ ABBIGLIAMENTO

Faremo molte attività all’aria aperta, sia di giorno che di notte, con condizioni meteo che cambieranno rapidamente. Potremo affrontare piogge improvvise, vento forte, e sbalzi di temperatura notevoli.

Si deve quindi partire con un abbigliamento adeguato, per affrontare il clima che come abbiamo detto è imprevedibile. Consiglio di portare capi tecnici da escursione (tessuti che si asciugano in fretta) come se andaste in montagna, e sopratutto intimo tecnico di varie pesantezze. Ci saranno momenti in cui staremo maglietta, ma normalmente avremo bisogno del pile o del piumino, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia.

È indispensabile per la propria sicurezza indossare un paio di buone scarpe da trekking, visto che affronteremo ogni genere di terreno e anche le macerie di Pyramiden, meglio se impermeabili (quindi GoreTex e affini). Consiglio anche di portare una seconda scarpa, magari più “normale”, ma pur sempre in grado di affrontare l’off-road senza problemi (tipo una scarpa da ginnastica).

 

 

Viaggi di Gruppo  AdobeStock_187198796-e1566543007819-1024x752 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Le famose casette colorate di Longyearbyen, sono delle villette a schiera in legno abitate regolarmente

 

 

INTERNET, ROAMING, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in Internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiuntivi (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia. Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita, e spesso Internet viaggia meglio che in Italia.  Solo a Pyramiden avremo scarso segnale telefonico e zero wifi.

Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama “tedesche”). Per cui se avete apparecchi con spine elettriche a 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipresa. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

 

 

VALUTE, MONETE e CAMBI

La Norvegia usa la Corona Norvegese, ma NON vi consigliamo di dotarvi di valuta locale prima della partenza. Se volete fare acquisti vi converrà usare le carte di credito, che sono accettate ovunque, anche per piccoli importi (tipo una tazza di caffè). Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta locale, anche solo per un ricordo ulteriore del viaggio, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti nei negozi, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza di dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express, Diners etc).

 

 

Viaggi di Gruppo  2019-09-09_Svalbard-Norvegia_0001_FDP_9404 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Al cospetto di una vecchia nave, probabilmente abbandonata, nella zona portuale di  Longyearbyen. Ringrazio per questa foto la collega Francesca Dani con cui organizziamo questi tour.

 

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Questo sarà un viaggio fortemente improntato sull’esperienza, sull’avventura e sulla cultura, ma per gli appassionati di fotografia si tratta anche di un’occasione incredibile. Questa sezione raccoglie le linee guida generali per la parte fotografica. In vista della partenza ci sentiremo privatamente e avremo modo di approfondire ogni punto e valutare insieme come prepararci al viaggio.

 

TANTA LUCE

Non sarà mai completamente buio e quindi fotograferemo con luce relativamente abbondante anche nelle ore serali / notturne che saranno simili ad un nostro crepuscolo. Scatteremo molto a mano libera, magari alzando gli ISO quando la luce inizia a farsi flebile, ma useremo molto anche il treppiede che ci consentirà di usare filtri, fare lunghe esposizioni, bracketing e tante altre belle cose.

 

 

Viaggi di Gruppo  2019-09-13_Svalbard-Norvegia_0001_264A2439 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Marzio, ed il suo nuovo giocattolo, preso apposta per questo viaggio, il Nikon 200-500mm f5.6 su Nikon DF

 

 

DISSERTAZIONE sulle OTTICHE

In questo tipo di esperienza fotografica dovremo soddisfare esigenze diverse tra loro, che vado a riassumervi:

 

A) Con la luce del giorno, panorami ed urban

Con la luce del giorno (quasi sempre abbondante e talvolta persino forte e dura) basta avere con se delle lunghezze intermedie, infatti per comporre la maggior parte delle foto non vi serviranno grandangoli molto spinti. Uno zoom standard tipo un 24-105 o un 24-120 potrebbe essere sufficiente per tutto il viaggio (oppure il 24-70, anche se io lo trovo spesso un po’ troppo corto). Oltre alle focali standard consiglio ottiche dedicate ad animali, interni e aurora, come descrivo sotto.
Se poi siete abituati a fare un certo genere di foto ed è qualcosa che volete provare anche in questo contesto, potrebbe essere interessante portarsi un’ottica macro per fare piccoli oggetti, o super dettagli. Allo stesso tempo anche un fish-eye può rendersi davvero utile per qualche composizione creativa di sicuro impatto o anche all’interno degli edifici.
A livello di luminosità non servono lenti molto aperte: io faccio tutto con ottiche f4. Specie per gli zoom evitate i 2.8 che sono molto pesanti ed ingombranti.

 

B) Gli animali artici

La fauna artica è uno dei motivi per cui viaggiare in queste zone ed è fantastico poter catturare immagini di balene, puffin, volpi. Per questo vi consiglio caldamente di avere un teleobbiettivo o uno zoom abbastanza lungo, diciamo un 70-300, o un 100-400 o un 150-600 come ho portato io lo scorso anno. Avremo molte occasioni per usarlo, e poi va detto che un tele può essere utile anche per i panorami, specie quando si è in mezzo al mare, ad esempio per i ghiacciai.

 

C) All’interno degli edifici

Uno dei momenti più interessanti del viaggio sarà quando ci muoveremo all’interno degli edifici di Pyramiden per scoprire e documentare la vita di questa Pompei moderna, dei minatori e delle cave di carbone. Le stanze sono generalmente molto cupe, buie, con poca luce che penetra delle piccole finestre, anche se fuori c’è pieno sole. Avremo spazi angusti e anche molti oggetti piccoli, come i giochi dei bimbi, gli attrezzi da officina, libri e documenti, bottiglie, che varrà la pena di fotografare. Difficile dare delle indicazioni generiche: ognuno di voi sceglierà se concentrarsi più sulle stanze o sugli oggetti, in ogni caso sarebbe adatto qualcosa di molto luminoso e un po’ grandangolare, come un 24 o 35 fisso, ma direi che può andare bene anche un 50. Io l’anno passato ho usato molto il 20:1.4 (che è lo stesso usato per l’aurora).

 

 

NB: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori diversi dovete fare le opportune conversioni. Non c’è nessuna differenza o preclusione se venite con reflex o mirroless, se scattate in digitale o a pellicola, se avete sensori grossi o piccoli, macchine vecchie o appena uscite. Siamo in viaggio per divertirci, non per fare la gara ha chi ha l’attrezzatura più “cool”.

 

 

FILTRI

Il filtro più utile è forse il polarizzatore, che vi consente di rendere la scena più vivida e eliminare le foschie. L’altro che vi consiglio è il graduato, poichè aiuta a compensare l’esposizione della scena quando il cielo è molto più luminoso del terreno. Gli ND per le lunghe esposizioni non sono indispensabili, a meno che uno abbia l’abitudine ed il pallino di fare molte lunghe esposizioni.

 

 

Viaggi di Gruppo  2019-09-09_Svalbard-Norvegia_0001_264A0094 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Andrea durante una sessione fotografica con la prima luce del mattino, quando il sole sorge dietro le montagne infondo al fiordo.

 

 

DRONI

Se volete portare con voi il vostro compagno volante potete farlo senza troppi problemi, anzi si rivelerà un mezzo molto potente ed adatto al contesto. Lassù avremo grandi spazi e enormi zone senza persone o edifici e questo ci consentirà un ampio impiego dei droni.

È comunque necessario stare molto attenti alla sicurezza delle persone e limitarne l’uso alle situazioni in cui l’ambiente lo permette (ad esempio evitare di volare con vento forte o perturbazione in arrivo). È necessario rispettate tassativamente le leggi del volo del paese in cui ci si trova, come ad esempio non volare in prossimità dell’aeroporto. Ricordo anche che dal 1 luglio 2020 entra in vigore la nuova normativa europea EASA sull’utilizzo dei droni, valida per tutta Europa. I membri dello staff potranno decidere a loro insindacabile giudizio se e quando è opportuno volare.

Vi invito a portare droni di piccole dimensioni, o almeno di tipo “ripiegabile”, che non diventino un problema nei voli aerei, alla dogana o negli spostamenti del gruppo in mare o sul campo. Per capirsi, un Mavic pro o un Mavic Air che stanno nello zaino sono perfetti, mentre un Inspire o un Matrice, che magari hanno una cassa dedicata, non sono gestibili.

 

SICUREZZA del MATERIALE ELETTRONICO

L’ambiente estivo/autunnale è poco aggressivo per il materiale fotografico ed elettronico in generale e le temperature saranno relativamente miti: raramente andremo sotto zero. Dovremo avere un minimo di attenzione quindi solo all’umidità che sarà sempre presente. Probabili anche piogge, acquazzoni, e persino nevicate, tutte perturbazioni che potrebbero arrivare quando meno ce lo aspettiamo, quindi portate coperture anti pioggia e tanti panni in microfibra. Per approfondimento rimando a questa GUIDA PROTEZIONI PIOGGIA

 

 

Viaggi di Gruppo  DJI_0158-1024x682 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Il drone può diventare uno strumento molto molto interessante per meglio scoprire il territorio e per creare composizioni fotografiche altrimenti impossibili.

 

LISTA dell’ATTREZZATURA di RIFERIMENTO

SCARPE da TREKKING: Prima ancora del materiale fotografico, pensiamo alla sicurezza. Cammineremo su ogni tipo di terreno, dai soffici prati, al fango, alle spiagge, alle pietre vive, ma anche anche ai detriti delle città abbandonate. Servono quindi un paio di scarpe di buona qualità, possibilmente impermeabili, cioè con membrana Gore-tex o equivalente, e con suola Vibram o simile.

ZAINO di QUALITÀ:  Dimensioni medie, quindi sui 30-40 litri, ma soprattutto con buona ergonomia che vi consenta cioè di fare escursioni in pieno comfort e che diventi il vostro compagno fedele in tutte le occasioni. Lo zaino deve poter contenere sia il materiale fotografico che cibo, vestiti e accessori vari. Dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, quindi dovrebbe essere ben resistente all’acqua o avere una rain cover. Lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno come terra compatta, fango, sabbia, roccia, ecc.

BINOCOLO: Per osservare ed individuare gli animali è consigliabile avere un buon binocolo. Il classico 8×45 potrebbe essere l’ideale.

TREPPIEDE e TESTA: Servirà un cavalletto con testa che siano leggeri ma allo stesso tempo stabili. Avremo molto spesso vento e potremmo trovare anche forte mal tempo. Consiglio di utilizzare qualcosa di compatto ma di buona qualità costruttiva, e che possibilmente si agganci facilmente allo zaino. Non serve che sia particolarmente alto quando esteso, perché non ci sono ostacoli particolari da superare.

BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie cariche oltre a quella che avete nella macchina. Potremmo stare molte ore di fila a scattare senza rivedere una presa elettrica.

PANNI in MICROFIBRA: Sono necessari per ripulire l’attrezzatura, e assorbire l’umidità. L’umidità è una calamità per l’attrezzatura fotografica. Anche penne pulisci-lenti e simili sono utili.

PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover anti pioggia sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica. Vedi a riguardo la mia

LUCE FRONTALE: È utile per quando ci si sposta di notte, e si deve sistemare il cavalletto e la fotocamera, ma talvolta anche all’interno degli edifici.

 

 

Viaggi di Gruppo  2019-09-09_Svalbard-Norvegia_0001__64A0160 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

Eccomi, vestito ed attrezzato di tutto punto. Settembre 2019

 

 

LA MIA PERSONALE ATTREZZATURA

Qui riporto la lista del materiale che prevedo di portare con me. Spero possa essere utile traccia per comporre il vostro bagaglio.
Zaino F-Stop Loka (40 litri) con ICU Large Slope / Treppiede Manfrontto 190GO! Carbon + testa a sfera Xpro + Staffa L / Canon 5DsR con 3 batterie e circa 256 gb in varie memorie / Carica batterie USB / Sigma 20:14 art, Canon 24-105 STM, Canon 100-400 / Filtri a lastra serie 100mm con Pola, Graduato 3 stop soft e hard / Drone Dji Mavic 2 PRO con batterie, filtri, memorie, prolunghe per le zampe, caricatori / Molti pannetti microfibra + sacchetti cuki + mollette / Computer portatile, HD esterno, lettore schede, caricatore da rete / Adattatore elettrico shuko + multipla a 3 vie / Power bank USB con cavetteria varia.

 

 

BACK-UP e ARCHIVIAZIONE delle FOTO

Consiglio sempre, durante il soggiorno, di fare periodici back-up delle foto scattate (ad esempio una volta ogni 2 giorni). Io avrò con me il PC con il lettore di schede, ed è a disposizione di tutti. Per cui vi consiglio di portare un vostro HD USB per salvare le foto scattate, svuotare le schede, e averne una copia di sicurezza da riportare a casa.

 

 

Viaggi di Gruppo  264A2370 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A2573 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A0039-2 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A1312 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A2331 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A2487 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

Viaggi di Gruppo  264A2249 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

… e buon viaggio !

 

Viaggi di Gruppo  264A0869 31 Agosto - 7 Settembre 2020, Alla Fine del Mondo

 

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