[ANTEPRIMA] Settembre 2020, Aurora d’Autunno

 

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si terrà a settembre 2020. Faremo base nell’incantata valle del fiume Tornio, cuore della Lapponia, e ci sposteremo nel triangolo di terra costituito dal golfo di Botnia, la Finlandia e la Svezia. Avremo a disposizione un veicolo privato con cui raggiungere le località fotograficamente più interessanti sia di giorno che di notte.

 

 

 

PANORAMICA

Il programma del presente viaggio è ancora provvisorio, e sarà finalizzato intorno alla primavera 2020, quando saranno disponibili i voli per l’autunno successivo, ma ricalcherà l’esperienza che abbiamo fatto a settembre 2019, di cui già potete vedere alcune foto nella sezione Gallerie. E’ possibile fin da adesso chiedere informazioni, e pre-iscriversi.

 

Questo viaggio sarà un workshop fotografico, in cui alterneremo lezioni teoriche e attività sul campo, giocando con un territorio unico, colorato da splendidi toni caldi, quelli che solo l’autunno è in grado di regalare. I temi principali di questa avventura saranno quindi i paesaggi lapponi e l’Aurora Boreale. Non mancherà di incontrare e fotografare tanti animali. 

Per questo tour abbiamo scelto di fare base nella val di Tornio, perché è un posto splendido e molto vario, ricco di spunti. Questa zona conosciuta fin dall’antichità per la sua bellezza ed armonia, è rimasta intatta nei secoli. E’ infatti uno dei pochissimi angoli della Lapponia che non furono rasi al suolo dalla ritirata Nazista, e per questo conserva edifici e borghi storici, e mostra un’antropizzazione del tutto particolare, perfettamente integrata con la natura più autentica, primordiale. E poi per posizione, orografia e clima è anche uno dei luoghi del mondo dove è più facile avvistare l’Aurora.

Staremo in degli appartamenti all’interno di colorate casette di legno costruite nel bosco, in vicinanza della riva finlandese del fiume Tornio. Posto bellissimo e molto comodo perchè semplicemente uscendo a piedi ci potremo immergere nella natura, fare escursioni, e persino fotografare l’Aurora: veramente tutto ad un passo dalla porta di casa. Per raggiungere invece le zone più lontane, avremo a disposizione, per tutto il tempo del nostro soggiorno un veicolo con tutte le dotazioni del caso. Con questo mezzo in qualunque momento potremo andare a fotografare, inseguendo la luce del giorno ed adattandoci ai capricci del meteo.

Di giorno esploreremo e fotograferemo fiumi, laghi, coste, golfi, arcipelaghi, rapide, boschi, colline, e persino zone industriali, passando spesso il confine tra le due nazioni, la Finlandia e la Svezia che convivono con due lingue, due monete e due fusi orari. Nelle ore di buio invece ci divideremo tra le lezioni teoriche, i vari approfondimenti didattici, o la revisione delle foto fatte, ma scatteremo ad ogni accenno di Aurora, e sul campo, imparando a individuarla ed a fotografarla al meglio.

Sarà una sfida fotografica completa, adatta a chi vuole mettersi in gioco, imparare tecniche nuove, affrontare una bella avventura insieme a persone che condividono la stessa passione. 

 
 
 

Aurora … la grande protagonista di questo viaggio

 
 
 

A chi si rivolge questo Tour

Non conta se si è alle prime armi, o si è già fotografi esperti, quello che conta è la passione per la fotografia, la voglia di imparare, e le emozioni che si possono ottenere da un’esperienza come questa. Bisogna avere fame di avventura, voglia di divertirsi, brama di raggiungere luoghi dove in pochi sono stati, ed in cui sviluppare il proprio stile e la propria creatività fotografica, supportati passo passo da chi ha lunga esperienza in questo tipo di contesti. Si richiede solo di avere un poco di dimestichezza con la propria attrezzatura (fotocamera, cavalletto, ecc), tutto qui.

Partiremo come un piccolo gruppo di sconosciuti, ma dopo poco diventeremo un gruppo di amici, una squadra, e agiremo come una squadra, decidendo insieme, volta per volta, cosa fare per adattare le nostre scelte al meteo, ed alle nostre ispirazioni fotografiche. L’attività fotografica sarà sempre centrale, faremo attività sul campo tutto il tempo possibile sia di notte che di giorni, e con ritmi che saranno decisi in base alla luce, al meteo. Allo stesso tempo sarà forte l’esperienza, il coinvolgimento personale che un viaggio così può regalare, e la forza del gruppo renderà tutto più gratificante, le foto migliori, e mai banali.

Quindi preparatevi a camminare molto ed a dormire poco! Avremo molto da fare!

 

 

 

 

Info e Prenotazioni
Info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 
Programma aggiornato al  18 Ottobre 2019

 

 

I boschi lapponi in autunno, garantiscono sempre varietà straordinarie di scenari, forme e colori, specie con la luce radente della sera

 

 

Perchè proprio queste DATE?

 

“Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi, e il maestro si preoccupa della luce”   –    George B. IR

 

Giorno, Notte e Luce Artica

Nei giorni del viaggio, avremo l’alba alle 7.00 circa ed il tramonto alle 19.30 circa (orari finlandesi), il che significa avere giusto giusto 12 ore di luce piena. Prima dell’alba e dopo il tramonto, avremo circa 2 ore di crepuscolo o meglio della cosiddetta “ora blu”  cioè uno dei momenti di luce più interessanti in fotografia. Considerando il giorno effettivo ed il chiarore del crepuscolo avremo in totale ben 16 ore di luce in cui fare escursioni sul campo, e sessioni fotografiche. Le restanti 8 ore, fatte di buio profondo, saranno occasioni in cui avvistare l’ Aurora Boreale!! 

 

L’Aurora, le Stelle e la Luna

Saremo in uno dei luoghi del pianeta in cui è più facile vedere l’ Aurora, e vista l’esperienza degli anni passati posso dire che in genere se il cielo è sereno qualcosa si riesce a vedere sempre, però va ricordato che la “dama verde” è un fenomeno naturale del tutto imprevedibile: è così capricciosa e mutevole che ogni volta che si riesce a vederla, ed ogni volta che si riesce a fotografarla accade come un piccolo miracolo, di cui compiacersi. Non ci sono regole o ricette magiche con l’Aurora, si deve essere nel posto giusto e lo saremo, sperare che le nubi si diradino, ed avere tanta pazienza ed un pizzico di fortuna, ma poi si sarà ricompensati alla grande.

Ogni momento di oscurità sarà un occasione per stare con il naso all’insù, sperando che l’Aurora si manifesti. L’Aurora può comparire quando gli pare, anche durante il crepuscolo, restare molte ore o sparire subito, ma normalmente il momento di maggiore attività viene raggiunto tra le 22 e le 01. Insieme all’Aurora avremo ovviamente anche molte stelle, che lassù si vedono molto bene ma che per via della latitudine ci appariranno molto strane rispetto a come le vediamo noi normalmente. La luna visibile molto poco, sul pelo dell’orizzonte in alcuni giorni e mai in altri. 

 

 

 

Renne ed Alci, due animali simbolo della Lapponia. Proveremo a trovarvi e fotografarli.

 

 

PROGRAMMA ed ITINERARIO _ PROVVISORIO

Il programma qui descritto sarà variato ed adeguato in base alle condizioni ambientali, e per questo le attività sono intercambiabili tra un giorno e l’altro. Il vantaggio di essere un piccolo gruppo, ed avere grande mobilità ed esperienza, sta proprio nella capacità di adattarsi rapidamente, e poter modulare il programma in base alle esigenze ambiateli, ed alle aspirazioni del gruppo. Le attività fotografiche sul campo, e le parti di approfondimento teorico, o di revisione degli scatti, saranno pianificate in base alle condizioni meteo, privilegiando le attività sul campo.

 

Questo è il territorio in cui sarà ambientato il nostro viaggio, e noi saremo proprio lì al centro, nel piccolo borgo di Kukkola sulla riva finlandese del fiume Tornio. Le altre località le attraverseremo, o vi ambienteremo alcune delle nostre avventure ed alcune delle nostre sessioni fotografiche

 

 

Giorno 1: Arrivo e pick-up in aeroporto a Kemi: benvenuti in Lapponia! Transfer e check-in a Kukkolankoski in Finlandia (campo base). Cena tutti insieme (compresa nel pacchetto) e prima escursione notturna sul fiume Tornio (a pochi passi da casa).

Giorno 2: Giornata di esplorazione itinerante in auto con tante sessione fotografiche. Risaliremo la valle fluviale sul lato finlandese fino ad arrivare al circolo polare, e poi scenderemo sul lato svedese. Attraverseremo in particolare le località di Avasaksa, OverTornea, Karungi, e Karsikkojarvi.

Giorno 3: La mattina andremo a fotografare nei pressi delle rapide e dei pontili da pesca del fiume Tornio, mentre nel pomeriggio, dopo un breve transfer, faremo sessioni fotografiche alle isole di Saskaro ricche di insenature, spiagge e porticicoli, fino al tramonto.  

Giorno 4: Nella prima parte del giorno faremo una escursione a piedi che ci permetterà di penetrare nel fitto del bosco e magari incontrare un pò di animali. Successivamente, breve transfer e andremo a visitare le cittadine di Tornio, Alatornio e Haparanda per una sessione fotografia urbanistica e architettonica. Rientreremo a casa dopo il tramonto per incontrare la nostra “special guest” Francesca Dani.

Giorno 5: Di prima mattina andremo verso la penisola della Sampo, dove tra rompighiaccio, pale eoliche e raffinerie troveremo paesaggi molto particolari ma sopratutto dovremmo riuscire ad incontrare tanti animali tra cui le alci. Successivamente ci sposteremo nella zona del fiume Simo, dove risaliremo la riva e poi taglieremo i grandi boschi dell’entroterra dove tra l’altro ci sono diverse riserve, chiuderemo l’anello fino a tornare a Kemi e poi a casa.

Giorno 6: Ultima breve sessione fotografica intorno al campo base. Transfer in aeroporto per il volo di rientro. Bye bye Lapponia.

 

SERE e NOTTI: Le ore di buio saranno dedicate alla caccia all’Aurora e decideremo insieme dove ambientare le nostre sessioni in base al meteo, ed alle previsioni magnetiche, ed ovviamente ai nostri interessi. Ci sono davvero molti posti dove osservare la dama verde e dove poter contestualizzare gli scatti anche senza andare tanto lontano. Avremo ovviamente paesaggi naturali , ma anche contesti urbani o addirittura industriali. Di giorno, durante le nostre escursioni o nei trasferimenti, vi mostrerò i posti migliori per la notte, in modo tale che quando ci torneremo con l’oscurità saranno familiari e potremo dedicarci a catturare le migliori foto possibili. 

 

ALBE e TRAMONTI: Nel programma, non ho volutamente pianificato le sessioni fotografiche all’alba ed al tramonto. E’ infatti meglio decidere che cosa fare quando saremo sul posto, in base al meteo. Sopratutto l’alba è la sessione più critica, perchè dipenderà da cosa abbiamo fatto la sera prima, cioè se siamo stati tutta la notte a caccia di Aurora oppure abbiamo riposto. Le giornate in un viaggio come questo sono lunghe, intense e faticose, e quindi dovremo anche imporci di riposare, per poi essere carichi e lucidi per le attività più interessanti della giornata o della notte. Detto questo, cercheremo di fare più sessioni possibili, e cmq nulla vieta ad ognuno di svegliarsi ed uscire a fotografare in autonomia visto che l’area intorno alle nostre casette è molto bella e varia.

 

SPECIAL GUEST FRANCESCA DANI: La sera del giorno 4, incontreremo un ospite speciale: la grande fotografa Francesca Dani. Reporter e freelance, vive da alcuni anni in Lapponia, proprio in questa zona dove saremo anche noi. Verrà alla nostra struttura e ci racconterà della sua esperienza, del suo stile, della sua tecnica fotografica dell’Aurora e poi andremo insieme a fotografare sul campo. Francesca, oltre alla travolgente passione per la fotografia urban e industrial, è una vera “Aurora Hunter”. Vi invito a visitare il suo sito web: https://www.francescadani.com/

Con Francesca abbiamo organizzato e condotto ormai molti viaggi, e continuiamo a preparare nuovi itinerari ogni anno. Io e lei abbiamo stili e approcci molto diversi alla fotografia, e mi piace che abbiate anche il suo punto di vista. In più oltre alla bravura fotografica, lei vive questo territorio tutti i giorni, in tutte le stagioni, è ormai la sua casa, e potrà quindi raccontarci l’esperienza di chi dall’Italia ha fatto un importante scelta di vita, trasferendosi tanto a nord. 

 

 

Alcune splendide foto dell’aurora fatte dalla collega Francesca Dani sul fiume Tornio cioè a poche decine di metri da dove avremo il campo base. Francesca verrà a parlarci della sua esperienza, ci mostrerà  il suo modo di lavorare, e ci racconterà di com’è vivere in Lapponia.

 

 

FORMAZIONE FOTOGRAFICA

++ In vista della PARTENZA ++
Affrontare un ambiente così particolare richiede un’attenta preparazione, e partire ben attrezzati può fare molta differenza. Io e gli altri dello staff saremo a vostra disposizione, fin dal primo contatto, per aiutarvi a scegliere quale attrezzatura portare con voi.
Sul lato abbigliamento dovete portare roba tecnica da escursione, un pò come se affrontaste un escursione i montagna, cmq la temperatura in questo periodo è ancora mite e non capiterà di andare sotto lo zero.
Per quanto riguarda il corredo fotografico, ovviamente ne parleremo molto, ma sicuramente dovrete portare l’attrezzatura che già avete e usate quotidianamente. Potrebbe essere necessario acquistare o farsi prestare qualcosa di nuovo, di specifico, ad esempio un ottica dedicata all’Aurora. E poi sarà molto utile avere tutti quei piccoli e grandi accessori che lassù vi semplificheranno la vita (ad esempio la torcia frontale, o i sacchetti anti-condensa). Sconsiglio caldamente di comprare un corpo macchina nuovo per partecipare ad un viaggio del genere, perchè è bene avere già una discreta dimestichezza con la vostra macchina ed i suoi tasti. 

++ Lezioni TEORICHE ++
Pur privilegiando le attività sul campo, una parte importante del nostro tempo sarà dedicata a delle vere e proprie lezioni teoriche, sulle tematiche fotografiche più importanti relative al tipo di fotografia che andremo a fare in questo viaggio. In queste occasioni ci riuniremo nell’edificio comune, dove avremo molto spazio, ma sopratutto tavoli e sedie, un computer, un proiettore, e thè e caffè in abbondanza. 

Il primo e più importante tema di cui vi parlerò sarà l’Aurora Boreale, inteso come fenomeno celeste e come straordinario soggetto fotografico. Cercherò quindi di spiegarvi come funziona il gioco cosmico che crea questo bellissimo fenomeno luminescente, come si interpretano le previsioni, quale sono le condizioni ideali per vederla e fotografarla, perchè l’occhio e la fotocamera si comportano in modo diverso, i principi base con cui scegliere di settare la macchina fotografica per catturarne tutti i dettagli, e cosa guardare per capire se la foto è venuta bene o no. Molto importante sarà anche l’analisi dell’attrezzatura di ognuno, ad esempio verificare lo stato dei cavalletti e delle teste, impostare i parametri base delle fotocamere, verificare le procedure per la corretta messa a fuoco, o per conservare in sicurezza la vostra attrezzatura. In pratica affronteremo tutto quello che serve per essere operativi di notte, quando il gioco si fa davvero duro. Son cose che non è il caso di improvvisare, ed a cui quindi è bene dedicare del tempo quando sia è tranquilli ed al caldo.

Le altre tematiche tecniche che vorrei affrontare con voi (partendo da quelle che vi interessano di più) e poi provare ad applicare sul campo:
* Analizzare cos’è la gamma dinamica, e quali sono i limiti dei nostri sensori digitali, in modo da capire i problemi che possono insorgere in certe situazioni di scatto. Da qui vi farò vedere tutte le tecniche per effettuare corrette esposizioni, ed in particolare vi mostrerò i vantaggi nell’uso dei filtri o del brackting.
* Vi farò una panoramica dei filtri: graduati, polarizzatori e ND. Avrò con me dei filtri a lastra di ottima qualità da farvi vedere ed usare. Vi spiegherò come bilanciare l’esposizione, come effettuare lunghe esposizioni per creare l’effetto seta sull’acqua o con le nubi, come arricchire i colori o levare i rifletti ecc ecc. 
* Vi mostrerò come si esegue correttamente il bracketing, quali parametri impostare nella vostra macchina, e poi le varie tecniche di ricomposizione. 
* Come si realizza un perfetto SunStar, cioè come si realizzano i bellissimi raggi intorno al sole quando questo è inquadrato direttamente.
* Il foto-merge, cioè come creare foto super panoramiche e super dettagliate unendo più scatti: dalla corretta esecuzione sul campo alle tecniche di ricomposizione. 
* La fotografia aerea: dalle norme del volo, ai tipi di drone, alle funzioni disponibili, fino ad una panoramica su composizioni ed inquadrature più efficaci. 

Durante il viaggio, poi, ci sarà modo di parlare di ogni altro argomento o tema fotografico che ci passa per la mente, a prescindere che sia citato qui o meno. Possiamo affrontare pressoché qualunque argomento legato alla fotografia di viaggio. Ad esempio a me piace discutere di bianconero e come farlo al meglio, o dei vantaggi delle ottiche decentrabili/basclunati, o esplorare il mondo vintage della fotografia  a pellicola. A tal proposito io, nella nostra sede in Svezia (a due passi dal campo base), tengo sempre del materiale analogico, sia a rullino che a lastra, e se vogliamo potremmo fare qualcosa insieme. Se ad esempio, non avete mai usato un banco ottico vi invito a provare, potreste rimanere sorpresi dalla potenza del passato.

 

In sospensione …

 

++ Sessioni sul CAMPO ++
Ci muoveremo in un ambiente naturale, e a tratti selvaggio. Io e gli altri dello staff saremo con voi per condurvi in sicurezza nei posti più belli. Nelle vetture averemo modo anche di ricaricare le batterie di tutti i componenti elettronici grazie a porte USB ed all’ Inverter per il 220V. Sul campo comunicheremo con i walkie talkie, oltre che con i cellulari, che hanno segnale quasi dappertutto ormai. 
Di giorno vi condurrò nei posti più interessanti, vi insegnerò a riconoscere ed interpretare la luce, o a cercare i soggetti più interessanti per le vostre composizioni, ed ad applicare quelle tecniche fotografiche viste nella parte teorica. Di notte vi aiuterò a individuare e fotografare l’Aurora Boreale contestualizzandola con elementi del territorio, infatti inserire dei soggetti in primi piano consente composizioni armoniose e di impatto, rispetto alla semplice foto al chiarore dell’Aurora. 

++ REVIEW delle foto fatte, e introduzione alla POST-PRODUZIONE ++
Tipicamente con il calare del buio ed in attesa che l’Aurora si affacci al cielo, ci riuniremo nell’area comune della struttura che ci ospita, e andremo a rivedere gli scatti fatti sul campo. Io metterò a disposizione un computer, con istallati LightRoom e PhotoShop, per importare, rivedere, e sistemare i nostri / vostri scatti, in modo da capire cosa c’è di buono e cosa c’è di meno buono e dove migliorare. 

 

Il racconto fotografico del viaggio

Cercherò di documentare il viaggio con le mie foto, ed una volta tornati a casa, vi invierò quelle più belle. Noi fotografi abbiamo raramente foto nostre, specie quando siamo in giro a fotografare, per cui credo che delle belle immagini di backstage siano gradite a tutti, e oltretutto permettano di contestualizzare le foto paesaggistiche vere e proprie. 

 

 

Viste aeree sull’area delle rapide del fiume Tornio e le località di Kukkolankoski e Kukkolaforsen, la prima in Finlandia e la seconda in Svezia. Il fiume è il confine delle due nazioni

 

 

Nordic Safaris, Kukkolankoski – La struttura in cui soggiorneremo

In questo tour soggiorneremo nella struttura gestita con energia e simpatia da Risto Kantola, il “rambo” della val Tornio. La struttura comprende tanti piccoli e grandi edifici in legno diffusi nel bosco, proprio sulle rive del fiume Tornio, nell’area del paesino di Kukkolankoski in Finlandia. Tutto ruota intorno ad una grande area, che la sera è un ristorante aperto anche al pubblico esterno, mentre la mattina è il luogo da cui iniziare la nostre giornate, e dove ci abbufferemo prima di affrontare le tante avventure del nuovo giorno. Alloggeremo in appartamenti di recente costruzione, situati in una delle ultime casette in legno gialle. Queste affascinanti strutture, simili alle nostre baite di montagna sono situate a circa 100m dall’edificio centrale e dalla riva del fiume. Gli appartamenti sono grandi, caldi e curati, arredati con la sobrietà della tradizione lappone, e comprendono tre camere ed un’ampia zona comune, cioè una zona giorno con salottino e cucina, nonché un guardaroba. Una camera ha il bagno privato in camera, mentre le altre due usufruiscono del bagno nella zona comune. Sono disponibili su richiesta, anche appartamenti più intimi con due posti letto e servizi privati, ovviamente previo supplemento. La struttura ha la sauna ed un hot tub proprio sulla riva del fiume, da cui è possibile anche osservare l’Aurora. Questo è un extra disponibile previo supplemento.

 

Nordic Safaris, il nostro campo base

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE _ da definire
Costo del soggiorno base di **** a persona
Il viaggio si svolgerà al raggiungimento di 5 adesioni. 
Il numero massimo è di 7 partecipanti.
Il viaggio non è adatto a bambini o ragazzi non autonomi.

 

LA QUOTA BASE di PARTECIPAZIONE  INCLUDE
Sistemazione in appartenenti con servizi condivisi.
Indumenti termici (stivali e tute) per tutta la durata del soggiorno.
Tutte le colazioni.
Le cene indicati nel programma.
Tutte le attività elencate nella descrizione.
L’ingresso a tutte le attrazioni e musei menzionati.
Tutti i trasferimenti con veicolo privato.
Il corso vero e proprio, ed il materiale didattico.
+ L’album con le foto più belle del viaggio

 

QUOTA BASE di PARTECIPAZIONE NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia(vedi di seguito).
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
Tutti i pranzi e gli spuntini.
Le cene non menzionate nel programma.
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne)
CAPARRA: Versare il 30% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 70% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati personalmente, o dal TourOperator in concomitanza al versamento della caparra.
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento.

 

ASSICURAZIONI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che, in caso di imprevisti, potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

LappOne, il nostro Tour Operator

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi. 

 

 

Gli incredibili colori autunnali nelle foreste primordiali Lapponi

 

 

VOLI CONSIGLIATI _ PROVVISORIO

Il ritrovo ufficiale è alle 20.30 all’aeroporto di Kemi, in Finlandia. Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff. 

La scelta degli itinerari dei voli, cioè aeroporto di partenza, orario e compagnia, è assolutamente personale. In questo modo potete organizzarvi come vi è più comodo e volendo potete trascorrere anche altri giorni in zona (prima o dopo il tour con noi), o vi potete fermare in una delle città di scalo (ad esempio Helsinki merita una visita di un paio di giorni). Se non volete fare in autonomia o avete bisogno di supporto, il nostro TourOperator è al vostro servizio, e vi aiuterà a trovare i voli più adatti alle vostre esigenze, e li potrà acquistare al versamento della caparra. 

In ogni caso, di seguito riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento in cui scrivo sembrano le migliori per arrivare direttamente al ritrovo ufficiale, prendendo in considerazione le principali città italiane. La compagnia aerea che comunemente serve questa zona della Lapponia è la FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). 

 

Da MILANO con FinnAir :
ANDATA x/9/2019, Milano MXP >> Helsinki >> Kemi KEM
Partenza alle 11.25 (AY1752) e arrivo alle 20.35 (AY631)
RITORNO y/9/2019, Kemi KEM >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 12.45 (AY632) e arrivo alle 18.05 (AY1755)

 

Da ROMA con FinnAir :
ANDATA x/9/2019, Roma FCO >> Helsinki >> Kemi KEM
Partenza alle 11.05 (AY1770) e arrivo alle 20.35 (AY631)
RITORNO y/9/2019, Kemi KEM >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 12.45 (AY632) e arrivo alle 18.50 (AY1763)

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che viaggino insieme a voi, nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate.
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando abiti adeguati, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui batterie delle fotocamera, battery bank USB, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (separare testa e zampe) e a metterlo nel bagaglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza, tanto da doverlo lasciare a terra.

 

 

 

Sentieri e camminamenti nelle aree naturali e parchi della Lapponia finlandese

 

 

IN PREPARAZIONE del VIAGGIO

In questa parte della pagina ho cercato di raccogliere tutte quelle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere questo tour. Questi paragrafi sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi fatti in questi anni e credo rappresentino un buon supporto, andando ad affrontare i temi più importanti. Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

LA CHAT di GRUPPO

In vista della partenza spesso creo una chat di gruppo su WhatApp. Inserisco anche il personale del tour operator che gestisce la logistica del viaggio, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali in tempo reale. Il gruppo è un ottimo modo per confrontarci, per decidere se fare eventuali attività extra, e per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza. Di solito l’argomento più gettonato è cosa mettere in valigia, e come comporre l’attrezzatura fotografica. Questa chat diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile “fare gruppo” fin da subito, ritrovarci in aeroporto e così via.

Per chi non ha whatapp, avremo modo di sentirci ed aggiornarci telefonicamente o via mail. Per motivi di sicurezza è però indispensabile avere un numero di telefono cellulare attivo e funzionante all’estero. 

 

 

L’amanita non è commestibile perchè potenzialmente tossico, ma certamente è uno spettacolo da vedere. In questo periodo avremo funghi da tutte le parti.

 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE

Il meteo però può cambiare velocemente lassù e in certe situazioni essere anche davvero avverso. Siamo pur sempre al circolo polare! La cosa particolare è che cambierà aspetto continuamente, regalandoci situazioni molto diverse e giochi di luce davvero particolari. Sarà divertente e magico anche vedere nevicare. Quando succede tutto diventa anche più magico. Le temperature esterne attese saranno bele fredde, ed oscilleranno tra i -5°C ed i -20°C anche se le media di stagione è circa -10°C. Comunque non è così raro avere dei picchi di freddo estremo a -30°C o meno.

Il meteo ha una parte determinante in questi viaggi e può condizionare tutto quanto nel bene e nel male. In particolare gli spostamenti, le sessioni fotografiche, le escursioni, ed i safari potrebbero essere riadattati in base alle esigenze del momento o addirittura annullati ad insindacabile giudizio delle nostre guide.

Anche per l’attrezzatura fotografica è necessario fare particolare attenzione quando si passa dall’esterno che è freddo all’interno degli edifici che è caldo e umido, poiché si può formare della condensa. Quando saremo là vi ragguaglierò sul modo giusto di comportarsi in questi casi, ma sicuramente conviene intanto che vi leggiate questa mia guida, e che poi evitiate di esporre la macchina a bruschi sbalzi termici e portarsi dei panni in micro-fibra per poter rapidamente rimuovere le goccioline di condensa che si formeranno sulla macchine e obbiettivi.

 

ABBIGLIAMENTO

Se volete venire in Lapponia, sapete che state per raggiungere luoghi molto freddi e pieni di neve, specie in pieno Inverno. In realtà è un freddo molto diverso e molto più sopportabile rispetto al nostro, ma potremo trovare temperature davvero rigide. Per fortuna oggigiorno i tessuti e gli indumenti permettono di realizzare coperture prodigiose e confortevoli anche in ambienti estremi.  Nei nostri viaggi mettiamo sempre a disposizione (compreso nel prezzo) gli indumenti artici, cioè delle tute integrali molto ben imbottite, con i relativi stivali. Sono le stesse tute che usano le persone di queste zone per andare in motoslitta, fare escursioni o semplicemente lavorare all’esterno. E’ un punto molto importante, perchè queste tute ci permetteranno di sfruttare a pieno la natura ed il territorio lappone e sarebbe un peccato non farlo. Ci permetteranno soprattutto di aspettare e osservare l’Aurora durante le ore notturne. E’ praticamente impossibile affrontare questi luoghi con l’abbigliamento che si trova in italia, anche quello più tecnico.

Gli indumenti artici ci verranno consegnati all’arrivo, ed ognuno di noi avrà la sua tuta personale, selezionata in base alla propria taglia (informazione da comunicare prima di partire). Le tute si indossano sopra i vestiti normali, e solo al momento di uscire all’aria aperta. All’interno degli edifici o del bus normalmente fa caldo come da noi, e talvolta anche troppo. Portare la tuta all’interno sarebbe impossibile. Consigliamo comunque di portare con sé abbigliamento tecnico da montagna, da tenere appunto in casa (nessuno indossa abbigliamento formale) e poi sotto la tuta quando si è fuori. Tra le cose indispensabili ricordo : magliette tecniche, pile, cappelli, guanti, calzini, calzamaglia. Insomma tutto ciò che può aiutarvi a proteggervi dal freddo e che può facilmente essere messo sotto una tuta. Non portate giacconi, piumini o tute da sci, perchè questi sono inutili con la tuta. In ogni caso parleremo di cosa mettere in valigia nella chat di gruppo.

 

 

Un dettaglio della statua di Kukkanforsen che ritrae il coregone, uno dei pesci simbo del fiume Tornio

 

Il CIBO ed il CONFORT delle strutture

In Lapponia si mangia generalmente molto bene, in particolar modo nei posti dove vi porteremo noi. I lapponi amano godersi la vita anche a tavola, e anche se faremo la spesa e cucineremo da noi, avremo ampia scelta di ottimi cibi. Certamente la varietà non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce (spesso di fiume o lago). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi. Nel caso abbiate intolleranze o regimi alimentari particolari dovete comunicarcelo per tempo.  Gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici, ma accoglienti. Assomigliano come idea alle nostre baite di montagna, il legno è di gran lunga il materiale più usato. E poi non mancano mai le Saune, e spesso potremmo provare anche le HotPool cioè piscine esterne con l’acqua calda, o le Kota, stanze barbecue adibite alle cene conviviali. Le abitazioni sono generalmente molto ben riscaldate (anche troppo, secondo alcuni), e quindi all’interno si può tranquillamente stare in maglietta o comunque con abbigliamento leggero.

 

 

Amici pennuti. Ne incontreremo tanti e vale la pena fermarsi un pò, appostarsi per fagli avvicinare e fargli qualche foto di dettaglio.

 

INTERNET, ROAMING, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama anche “Tedesche”). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una ciabatta. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

 

La costa del golfo di botnia è piena di pale eoliche e insediamenti industriali.

 

VALUTE, MONETE e CAMBI

La Svezia usa la Corona Svedese, mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio attraverseremo entrambi i paesi, ma NON vi consigliamo di dotarvi di valuta locale, cioè di corone Svedesi, prima della partenza. Infatti questo pacchetto copre già tutte le spese sul territorio, e non dovrete quindi spendere per altre cose particolari. In più, nel caso vogliate acquistare qualche ricordo o souvenir vi conviene farlo in Finlandia dove c’è l’Euro e dove passeremo la maggior parte del tempo. In generale comunque vi converrà acquistare con le carte di credito che sono accettate ovunque, anche per piccoli importi (tipo una tazza di caffè). Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta locale, anche solo per un ricordo ulteriore del viaggio, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti nei negozi, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza di dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

Strade Lapponi

 

SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Ci riserviamo il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.

 

RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

La Lapponia ed in generale i pesi scandinavi sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. In generale, in inverno, occorre porre attenzione all’abbigliamento, che deve essere tecnico e consentirvi di sopportare agevolmente temperature che scendono talvolta fino a -40 gradi (ricordo che l’organizzazione per questo viaggio metterà a disposizione le tute artiche, ma non vuol dire che non dovete portarvi da casa abbigliamento per il freddo estremo). Le case sono generalmente molto ben riscaldate (anche troppo, secondo alcuni), e quindi è importante vestirsi in modo da poter rimanere in maglietta o comunque con abbigliamento leggero all’interno degli edifici. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico (l’ipotermia si manifesta a temperature ben sopra allo zero). Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle. Nel consumare carne e pesce, attenetevi ai metodi di preparazione tradizionali.

 

Casette colorate si affacciano sul fiume Tornio

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Per ottenere il meglio da un’esperienza fotografica di questo tipo è necessario scegliere con cura l’attrezzatura che si porterà con se. Spero che questa sezione rappresenti un buon punto di partenza e fornisca molte info e linee guida per chi voglia partecipare, ma poi ovviamente ci sentiremo privatamente, e approfondiremo la cosa mano mano che ci avvicineremo alla partenza e poi proseguiremo sul campo mettendo in pratica tutto quanto. 

 

DISSERTAZIONE sulle OTTICHE

In questo tipo di esperienza fotografica dovremo soddisfare esigenze diverse tra loro. Vado a riassumerle :

 

A) I panorami con la luce del Giorno

In questo periodo dell’anno, la luce al circolo polare è molto simile a quella che c’è in Italia. Siamo infatti molto prossimi all’equinozio che è tale in tutto il mondo. Quindi avremo una luce molto forte e dura nelle ore centrali, in genere poco adatta alla fotografia paesaggistica, sopratutto con cielo sereno (invece ottima per le foto gli animali). Molto migliore invece è la luce della mattina o della sera, con albe e tramonti e crepuscoli colorati ed è in questi momenti che focalizzeremo la nostra attività. Infatti i momenti di transizione tra notte e giorno ci regaleranno cieli stratificati di colori in continua evoluzione. La luce sarà delicata e sarà facile ottenere splendide immagini.

In questo scenario basterà avere un’attrezzatura base con ottiche di media luminosità, ad esempio degli f4 ed alzare un poco gli ISO quando si scatta a mano libera durante il crepuscolo (fino 400 o 800) anche se dove possibile è meglio affidarsi al treppiede. Se disponete di ottiche fisse o zoom più luminosi certamente avrete dei vantaggi, ma questi obbiettivi non sono indispensabili, e dovrete considerare il peso e l’ingombro superiori.

Come lunghezze focali vanno bene di base le lunghezze standard. Direi che un classico 24-105 o 24-70 potrebbe andare bene per tutto il viaggio. Non servono infatti grandangoli particolarmente spinti (come invece è necessario per la notte), mentre potrebbe essere utile portare un tele zoom tipo un 70-200, o un 70-300 o 100-400 per fare foto di dettaglio, piccoli soggetti e principalmente immortalare parti di panorami, tipo la classica casetta in lontananza. Staremo spesso in spazi molto ampi, senza barriere e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con il tele. 

 

B) La caccia all’Aurora Boreale

Durante la notte, la cosa si complica perché l’Aurora non si lascia catturare facilmente. E’ necessario avere almeno una lente dedicata a questo scopo. Vi servirà infatti un grandangolo molto grandangolare e molto luminoso. Nelle buone serate, quando l’aurora è medio-forte si riesce a scattare sui 1600-3200 iso, f2.8, 5-15 s. Se la lente non è almeno 2.8 si è costretti ad alzare ancora di più gli iso e/o ad allungare i tempi con effetti molto negativi sui risultati finali. A queste latitudini, come lunghezze focali bisognerebbe stare tra i 14 ed i 24 mm. In questo modo si riuscirà a inquadrare una sufficiente fetta di cielo, specie la parte più alta sopra l’orizzonte. Ovviamente, portando questa lente dedicata per l’aurora, vi troverete servito quel grandangolo spinto, che potrebbe servirvi per qualche inquadratura durante il giorno. A questo Post trovate una ampia guida a come fotografare l’aurora e maggiori dettagli sulle ottiche adatte a tale scopo.

 

C) Animali: mammiferi e pennuti.

Per la fauna conviene dotarsi di un tele lungo, tipo un 70-300, o meglio ancora un 100-400 o un 150-600. Questo non è un viaggio focalizzato sulle foto agli animali ma incontreremo molte creature, dalle immancabili renne ed alci agli uccellini più piccoli. Avremo modo di fotografare anche questi soggetti.

 

NB: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori diversi dovete fare le opportune conversioni. Non c’è nessuna differenza o preclusione se venite con reflex o mirroless, se scattate in digitale o a pellicola, se avete sensori grossi o piccoli, macchine vecchie o appena uscite. Siamo in viaggio per divertirci, non per fare la gara ha chi ha l’attrezzatura più “cool”.

 

Curiosa situazione notturna in attesa dell’Aurora. La luce della Luna piena era così potente che il mondo, in foto appariva quasi come se fosse giorno. Ci ha aiutato anche un lago perfettamente fermo, senza un alito di vento.

 

FILTRI

In questo viaggio i filtri possono essere un bel valore aggiunto. Quello più importante è il filtro graduato da usare tutte le volte che avremo il cielo più luminoso del terreno (quasi sempre). Sarà particolarmente utile avere anche un polarizzatore per massimizzare la resa dei cieli, eliminare la foschia, e per salvare le foto nelle ore centrali del giorno (che altrimenti usciranno veramente fiacche). Potrebbero essere utili anche gli ND ad alto potere assorbente (6-10 stop), perchè avremo spesso soggetti che si prestano a fare lunghe esposizioni, dalle cascate, alle onde del mare, ai cieli con le nuvole. Lassù il vento è sempre presente ed il cielo sempre in evoluzione. Anche chi non ha filtri può far queste cose, durante le ore serale, dove la luce è meno intensa. 

 

DRONE

Se volete portare con voi il vostro compagno volante potete farlo senza troppi problemi. Potrebbe rivelarsi un mezzo molto utile ed in queste zone si può volare senza tante restrizioni. Certamente conviene portare droni di piccole dimensioni, altrimenti sarà impossibile trasportarlo in aereo o di impiccio sul campo.

Vorrei sottolineare che è necessario stare molto attenti quando si usa un drone e limitarne l’uso alle situazioni in cui è l’ambiente lo permette. In più vanno rispettate le leggi del volo dei paesi attraversati. Lassù sono un pò meno restrittivi che in italia, ma le leggi vanno seguite e rispettate con attenzione, ed i membri dello staff potranno decidere a loro insindacabile giudizio se e quando è o non è opportuno volare.

 

BINOCOLO

E’ un accessorio davvero potente per gustarsi la natura ed i tanti animali intorno a noi. Sopratutto è davvero comodo quando si vuole individuare un soggetto in lontananza prima magari di montare il tele obbiettivo. 

 

ANDIAMOCI LEGGERI

In vista di preparare la “borsa fotografica”, che tipicamente diventerà il vostro bagaglio a mano, dovrebbe privilegiare la comodità, la leggerezza, e l’efficienza al di sopra di ogni altra cosa (anche rispetto alla pura qualità). Il viaggio sarà lungo ed intenso, dovremo spostarci molto sia in auto che a piedi, e cambieremo spesso le strutture dove dormire. Dovremo quindi ridurre tutti gli impedimenti e le zavorre che potrebbero rallentarci. Servirà uno zaino resistente, comodo ed ergonomico, possibilmente non gigantesco (max 40 litri), che per metà contenga il materiale fotografico, e per l’altra metà accessori o vestiti, e che si possa portare con sé tutto il tempo senza impazzire. Nello zaino dovrebbero essere sempre presenti almeno un cappello, dei guanti e una giacca anti vento ed anti pioggia. Io poi consiglio di lasciarci dentro anche della cioccolata, della frutta secca o disidratata, ed una bottiglia d’acqua o simile.

 

SICUREZZA del MATERIALE ELETTRONICO

L’ambiente lappone in questo periodo è poco aggressivo per il materiale fotografico ed elettronico in generale. Le temperature saranno miti. Per cui dovremo avere un minimo di attenzione solo all’umidità ed a qualche sbalzo di temperatura. Invece più probabili saranno le piogge e gli acquazzoni, che potrebbero arrivare quando meno ce lo aspettiamo. Quindi portare sempre con se, coperture e panni in microfibra. Per approfondimento rimando a questa GUIDA

 

Il drone abilità ponti di vista inusuali e affascinanti, anche con soggetti altrimenti poco interessanti.

 

LISTA ATTREZZATURA di RIFERIMENTO

* SCARPE da TREKKING:  E’ indispensabile poterci spostare con facilità e sicurezza (specie nei percorsi di trekking veri e propri), avere sempre una presa pronta sul terreno, e non aver paura della pioggia.

* ZAINO di QUALITÀ:  Per chi fotografa, consiglio fortemente uno zaino di medie dimensioni (io uso un 35litri) che abbia sia una parte fotografica, che una parte di spazio libero/generico, e a cui sia possibile agganciare il treppiede. E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, specie durante i trekking. Nelle escursioni e attività all’aria aperta si dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, ed avere sempre con sé un pò di acqua o cibo, tipo cioccolato e frutta secca, e poi i guanti, il cappello, ed una giacchetta / guscio anti-pioggia. Ricordate che lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno naturale come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.

* TREPPIEDE: Specie durante la notte bianca, quando ci si avvicina alla mezzanotte, la luce sarà molto colorata, ma flebile ed un supporto stabile può aiutare molto. In più  nella fotografia di paesaggio io consiglio sempre do scattare su treppiede per usare tecniche come il Bracketing o impiegare Filtri per le lunghe esposizioni.

* FILTRI: Se li avete e li usate normalmente, portateli con voi. In particolare il polarizzatore ed i graduati. Se volete fare  lunghe esposizioni può essere utile un ND da 6 o 10 stop.

* BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie di scorta.

* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire eventuale l’umidità e condensa.

* PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica, nel caso sopraggiunga un temporale.  Vedi questa mia guida.

 

LA MIA PERSONALE ATTREZZATURA

Qui riporto la lista del materiale che prevedo di portare con me il prossimo inverno in Lapponia (trascorrerò diverse settimane). Spero possa essere utile traccia per comporre il vostro bagaglio. Zaino F-Stop Loka (40 litri) con ICU Large Slope / Treppiede Manfrontto 190GO! Carbon + testa a sfera Xpro + Staffa L / Canon 5DsR con 3 batterie e varie memorie / Carica batterie canon per rete + versione USB / Sigma 20:art, Canon 24-105 STM, Canon 100-400, Canon 1.4x, / Filtri a lastra serie 100mm con Pola, Graduato 3 stop soft e hard e ND 6 e 10 stop / Un corpo a pellicola 135 + vari rullini BW e DIAPO / Drone Dji Mavic 2 PRO con batterie, filtri, memorie, prolunghe per le zampe, caricatori / Molti pannetti microfibra / Computer portatile, HD esterno, lettore schede, caricatore da rete / Adattatore elettrico shuko + multipla a 3 vie / Power bank USB con cavetteria varia.

 

BACK-UP e ARCHIVIAZIONE delle FOTO

Consiglio sempre, durante il soggiorno, di fare periodici back-up delle foto scattate (ad esempio una volta ogni 2 giorni). Io avrò con me il PC con il lettore di schede, ed è a disposizione di tutti. Per cui vi consiglio di portare un vostro HD USB per salvare le foto scattate, svuotare le schede, e averne una copia di sicurezza da riportare a casa.

 

 

 

 

 

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