[CONCLUSO] La Norvegia Sconosciuta. Dal 31 Luglio al 9 Agosto 2018

– L’incredibile luce dei primi giorni di Agosto alle latitudini di CapoNord, costantemente in bilico tra giorno e notte. Il senso del viaggio – Un grazie speciale per la foto all’amica Francesca Dani –

 

Sarà un viaggio fotografico diverso dal solito, una vera chicca per chi cerca luoghi intimi, autentici e diversi dal solito. Lontani da turismo di massa. Viveremo un avventura epica di ben 10 giorni e nessuna notte. Esploreremo i luoghi più remoti del Nord Europa immersi nella natura più incontaminata, ed in insediamenti umani immutati da secoli. Daremo la caccia alla luce più incredibile che può regalare l’Estate Artica, cioè quella delle ultime notti bianche, quando il sole torna sotto l’orizzonte per pochi minuti al giorno, mischiando i colori del giorno con quelli della notte … STUPORE!  

 

31 Luglio – 9 Agosto
Finlandia e Norvegia
Gruppo di 6 con 2 staff
24 Ore di Luce su 24

++ GRUPPO COMPLETO ++

 

L’intero viaggio si svolgerà nelle zone più a nord della penisola scandinava, completamente al di sopra del circolo polare artico. All’inizio percorreremo da sud a nord la Lapponia interna finlandese, e poi esploreremo la grandiosità dei fiordi della Norvegia. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, e vedremo le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio a grandi prati, distese di muschio ed infine alla sola roccia nuda. Dormiremo al Faro più a Nord del mondo, e da lì raggiungeremo l’isola di CapoNord con il mitico postale del Fiordi (così da avere un altro unico punto di vista sulla costa). Lassù, a 72°66″ di latitudine ed a 3000 Km da casa, il mondo che conosciamo non esisterà più, tutto sarà apro, ostile ed alieno, e scopriremo per davvero cosa significa essere sul tetto del mondo, ai confini della civiltà, all’estremità del continente! 

Partiremo come un gruppo di sconosciuti, ma dopo poco diventeremo un gruppo di amici, una squadra, e agiremo come una squadra! Decidendo insieme, volta per volta, cosa fare, per adattare le nostre scelte al meteo ed alle nostre ispirazioni fotografiche. Le giornate saranno quindi lunghe ed intense, e dormiremo poco, perché faremo continuamente attività sul campo, specie nelle ore serali e notturne, che sono le migliori. Io cercherò di condividere la mia esperienza con voi, esperienza accumulata in anni di viaggi in questi luoghi, per portarvi nei posti più interessanti, e con la luce migliore, ma senza imporre il mio punto di vista. Addirittura nelle escursioni potremo dividerci, ed andare liberamente ad esplorare questi territori sconfinati, o ad inseguire gli animali. Ognuno con il proprio ritmo. Lassù è tutto bello e senza pericoli, e c’è così tanto spazio che non ha senso stare tutti appiccicati a fare la stessa foto. 

In questi viaggi, mi piacerebbe che ognuno avesse modo di esprimere se stesso, la propria visione della fotografia e del mondo. Ci confronteremo e ci aiuteremo. Ognuno potrà scattare come vuole con l’attrezzatura che vuole, senza sentirsi strano o giudicato dagli altri. Sono venuti fotografi col banco ottico a pellicola, ed altri col drone, ed altri con macchine kit. C’è spazio per tutti, l’importante è sposare questa filosofia, adattarsi alle decisioni del gruppo nel rispetto degli altri. La competizione e l’egoismo saranno lasciati a casa. 

 

Perchè proprio queste DATE ? Quando progetto un viaggio, parto sempre pensando al tipo di luce che voglio trovate. Credo fortemente che sia la luce a fare la differenza, a rendere unico un viaggio. Sopra il circolo polare, nei giorni in cui splende sempre il sole di mezzanotte, c’è una luce bellissima, ma stabile e uniforme, e fotograficamente può risultare un pò monotona. Invece, appena riprendono i tramonti, ed il sole galleggia per ore ed ore pochi gradi sopra e poi pochi gradi sotto l’orizzonte, continua a non fare buio, ma si ha una commistione di colori e di situazioni davvero particolari. E’ una condizione che noi mediterranei non possiamo proprio immaginare. Spesso avremo intere notti con un cielo letteralmente diviso in due … il blu profondo sopra .. il giallo arancio sotto, vicino all’orizzonte. Questo può capire talvolta anche da noi, ma solo per pochi istanti, mentre lassù queste condizioni durano tutta la notte, e con le evoluzioni più sorprendenti. 

 

 

Contattami per info e prenotazioni: 
Info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 


– Il sole di Mezzanotte proprio a CapoNord … il tetto del mondo e icona ideale di questo viaggio –


 

I RITMI e la COMPONENTE FOTOGRAFICA

Le giornate avranno ritmi pensati per valorizzare al massimo le attività fotografiche sul campo. Cercheremo di essere nel posto giusto, al momento giusto, cioè con la luce migliore senza guardare in faccia alla stanchezza o alla fame. Passeremo la maggior parte del tempo ad esplorare ed a fotografare, sia col pulmino che in trekking, e le giornate saranno piene ed intense. Come dico sempre… “se saremo fortunati, dormiremo molto poco”.

A differenza dei ritmi che saranno sostenuti, sarà relativamente facile fare buone foto, grazie alla straordinaria luce di queste notti senza buio. In un certo senso le belle foto verranno da sole, anche senza ricorrere per forza ad una tecnica esasperata, o ad una attrezzatura di ultima generazione. In più, la generale stabilità delle condizioni di luce permetterà facilmente di provare e riprovare, e persino spostarsi, senza l’ansia di fare scappare il momento perfetto. Quindi, a livello di competenze fotografiche e di attrezzatura, non serve nulla di estremo, ma avremo modo di parlane a lungo prima di partire.

Io, insieme alle altre persone dello staff forniremo continua assistenza, a cominciare dalla preparazione del viaggio che è forse la fase più delicata, e poi ovviamente quando saremo sul campo. Vi porteremo in posti unici proprio quando la luce sarà ottimale. Leggeremo i mutamenti del cielo. Vi aiuteremo a mettere in pratica le migliori tecniche paesaggistiche, ed a dare il meglio dalla vostra attrezzatura. Ripeto, in questo tipo di viaggi, conta prima di tutto saper interpretare l’ambiente e sapersi spostare, quindi serve una profonda conoscenza, una consolidata esperienza dei luoghi, prima che della tecnica fotografica. E tutto questo per fare in modo che che voi possiate divertirvi e dedicarvi completamente alla vostra passione.

 

 


–  Questa è la mappa del percorso di questo nostro tour itinerante (che percorreremo in senso antiorario). I punti rossi indicano le località dove soggiorneremo, mentre quelli arancioni sono le località principali che attraverseremo. In viola ho riportato i punti estremi, e cioè l’aeroporto di Rovaniemi in cui arriveremo, quello di Kittila da cui torneremo a casa, e poi il faro di Slettnes e CapoNord  –


 

PROGRAMMA: Itinerario e attività in dettaglio

 

30/7 – Extra: La valle del Tornio
–> Ritrovo all’aeroporto di Kemi-Tornio intorno alle 21 circa con la prima parte del gruppo
* Accoglienza e trasferimento verso la cittadina finlandese di Kukkola, restata immutata da secoli (e scampata per miracolo alla devastazione nazista)
* Notte bianca sul fiume Tornio esplorando questo tratto di costa caratterizzato dalle famose rapide, riva finlandese
PERNOTTAMENTO:  KUKKOLANKOSKI, FIN

 

31/7 – Extra: Verso Rovaniemi
* Colazione presso il Nordic Safaris (compreso)
* OPZIONALE: Rafting sulle rapide
* Trasferimento verso Rovaniemi (150 Km) con varie soste fotografiche
* OPZIONALE: Visita naturalistica nei pressi di Vaattunki (in alternativa al rafting)

31/7 – Giorno 1: Benvenuto in Lapponia
–> Ritrovo all’aeroporto di Rovaniemi intorno alle 18 circa con il resto del gruppo
* Accoglienza, breve transfer e check-in in hotel nel centro città
* Cena Libera (non compresa) _ potermmo cenare al ristorante all’interno del hotel che è particolarmente buono, ed è uno dei pochi in cui è possibile mangiare alla carta. Altrimenti in città c’è discreta scelta di ristoranti, pub e locali.
* Prima notte bianca lungo le vie della città, e sulle rive alla confluenza dei fiumi Kemijoki e Ounasjoki
PERNOTTAMENTO:  ROVANIEMI, FIN

 

1/8 – Giorno 2: Attraversando la Lapponia Interna
* Colazione servita in hotel (compreso)
* OPZIONALE: Breve visita al museo Artikum e prima conoscenza del mondo culturale lappone
* Inizio del lungo trasferimento attraverso la Lapponia interna verso nord, verso la Norvegia. Destinazione la cittadina norvegese di Tana, sul fiume omino, distante circa 500 Km. Questa località sarà il campo base dei primi giorni e da qui inizieranno i nostri spostamenti sui fiordi orientali.
* Lungo il trasferimento ci fermeremo per alcune sessioni fotografiche. Attraverseremo varie cittadine di scarso interesse, tipo Ivalo ed Inari, ed invece interessanti aree naturalistiche soprattutto fiumi, laghi, e boschi incantati, ammirando il paesaggio tipico della Lapponia interna più autentica, tra pianure boscose e colline brulle.
* In uno dei centri urbani finlandesi, Inari, ci fermeremo per fare le scorte di cibo per i giorni successivi, sia per le colazioni che per le cene (compreso)
* Cena al mitico Neljän Tuulen Tupa (ore 18 circa), dove gusteremo una splendida cena in tipico stile lappone finlandese (compreso).
* Arrivati a Tana (ore 21 circa), e fatto il ceck-in agli appartamenti sulla riva del fiume, se ci sarà ancora sufficiente luce potremo dedicare la serata a esplorare e fotografare la valle fluviale circostante.
PERNOTTAMENTO:  TANA, NOR

 

 

2/8 – Giorno 3: Il fiordo di Varanger – parte Nord
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Trasferimento ed esplorazione della costa nord del fiordo di Varanger con varie escursioni sule scogliere, isole e penisole
* Attraverseremo le zone costiere vicino alle cittadine di Nesseby, Vadso, Ekkeroy spingendoci al massimo fino a Vardo che dista 150 km rispetto a Tana
* Cena Libera (non compresa) _ consiglio di fermarci in un ristorante nella zona di Ekkeroy intorno alle 17.30 / 18 per preparaci alle sessioni fotografiche serali. Nel caso dovremo avvertire il ristorante la mattina per la sera
* Escursione serale e varie sessioni fotografiche sulla costa nei posti più interessanti individuati di giorno
* Ritorno a Tana in tarda notte
PERNOTTAMENTO:  TANA, NOR

 

3/8 – Giorno 4: Il fiordo di Varanger – parte Sud
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Visita all’ allevamento di Tana Husky (30km) dove vedremo come si gestiscono i cani per le gare di sleddog e dove potremo giocare con i cuccioli
* Trasferimento ed esplorazione costa sud di Varanger con varie soste fotografiche
* Tappa a Bugøynes: visita del paese insieme alla mitica Elsa, pasticcini, caffè e bagno in mare per chi sarà così temerario
* Cena Libera (non compresa) _ abbiamo poche opzioni all’interno del piccolo paesino di Bugøynes. Anche in questo caso se vogliamo mangiare in ristorante dovremo avvertire per tempo (il giorno prima)
* Foto “serali” dello splendido porticciolo esposto sui due mari
* Ritorno a Tana (100km) con varie altre soste
PERNOTTAMENTO:  TANA, NOR

 

4/8 – Giorno 5: Il Faro più a nord
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Breve trasferimento verso sud, verso Nuorgam in Fin per fare la spesa per i giorni successivi
* Lungo trasferimento verso nord, con varie soste lungo fiordi strepitosi, passando per Ifjord,  Lebesby, Mehamn e Ganvik (280km in tutto)
* Arrivo al Faro di Slettnes e ceck-in nella casetta alla base della struttura
* Cena autogestita nell’area comune (compresa in spesa comune)
* Sessione fotografica ed escursione notturna nel parco intorno al Faro
PERNOTTAMENTO:  SLETTNES, GAMVIK, NOR

 

 

5/8 – Giorno 6: Il mitico postale dei Fiordi
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Visita guidata all’interno del faro e foto panoramiche dalla lantera  
* Esplorazione della penisola del Faro tra le cittadine di Gamvik e Mehamn, Ganvik ed eventualmente Skjanes o Kjøllefjord (che però sono abbastanza lontane e poco meritevoli)
* Cena Libera (non compresa) _ in ristorante o pub a Mehamn o meglio ancora in autonomia al faro
* Sessione fotografica ed escursione notturna nel parco intorno al Faro
* A metà nottata ci imbarcheremo da Mehamn (partenza alle 0:45) sul mitico postale dei Fiordi (Hurtigruten) e che con tappa a Kjøllefjord, ci farà arrivare la mattina successiva ad Honningsvag (arrivo alle 5:30) sull’Isola di Magerøya a pochi km da CapoNord. Avremo modo durante la traversata di vedere i fiordi da una prospettiva diversa e osservare il sole di mezzanotte senza barriere naturali
PERNOTTAMENTO: Nessuno… in traghetto godremo del paesaggio e riposeremo la mattina successiva

 

6/8 – Giorno 7: Sul tetto del mondo
* Arrivo a Honningsvag via nave (ore 5.30)
* Breve trasferimento per Skarsvåg (30km) dove prenderemo possesso della struttura e potremo rilassarci e dormire qualche ora
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Nel pomeriggio visita del caratteristico porticciolo di Kamøyvær (10km) e poi rientro a Skarsvag dove visitare questo bel porticciolo che ci ospita
* Cena in appartamento (compreso in spesa comune) .. in questa occasione si festeggierà il mio compleanno e vedrò di offrire qualcosa per festeggiare come si deve!
* Trasferimento a CapoNord (15 km) in modo da essere sulla scogliera non oltre le 21 per osservare tutto il ciclo che porterà il sole a finire in mare per uno dei primi tramonti dell’anno. Oltre a osservare il sole, potremo esplrare la scogliera, il museo, il negozio di suvenirs ed i vari monumenti commemorativi. NB: il 1° agosto è la prima volta che astronomicamente il sole tramonta a capo nord dopo la lunga notte bianca estiva iniziata a metà Maggio. Il 6 Agosto astronomicamente il sole dovrebbe tramontare intorno alle 23 e sorgere poco prima delle 2 del mattino. In realtà non sarà mai naenche vagamento buio, ed in particolare essendo molto alti su di una scogliera, di fatto vedremo il sole appena lambiere l’orizzonte e stare molto tempo in equilibrio in questa posizione.
* Rientro a Skarsvåg (15km) intorno alle 1.30 di notte (capo nord chiude circa alle 1). Eventuale giretto fotografico in zona per chi avrà perso definitivamente il sonno.
PERNOTTAMENTO:  SKARSVAG, NOR

 

7/8 – Giorno 8: Esplorando Mageroya 
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Mattina libera
* Trasferimento di nuovo a CapoNord (15Km) ed escursione sui promontori vicini, oppure visita di Honningsvag e Nordvågen (30km)
* A metà pomeriggio trasferimento verso il meravogloso porticciolo di Gjesvaer (35km)
* Escursioni e sessioni fotografiche tra i promontori e isole di questa mitica area.
* Cena Libera (non compresa) _ Il ristorante all’estremità nord del paesino cucina un ottimo fish and chips fatto con il merluzzo fresco.
* Giro serale / notturno per il fiordo / arcipelago più bello dell’isola di magheroya, e/o nelle zone attraversate dalla strada per Skarsvag.
* Rientro a Skarsvåg (30km)
PERNOTTAMENTO:  SKARSVAG, NOR

 

 

8/8 – Giorno 9: Si torna in Lapponia
* Colazione in autonomia nell’area comune (compreso nella spesa comune)
* Lungo trasferimento verso Alta con pause fotografiche sul fiordo di Porsanger (230km)
* Breve sosta nel mitico RepVag
* Visita del Museo delle incisioni rupestri affioranti
* Lungo trasferimento verso Enontekiö con pause fotografiche (220 Km)
* Cena tipica alla brace in Kota sul bordo di lago fatato (compreso)
* Osservazione della notte bianca sulle rive del lago e sulle distese di boschi dalle alture degli impianti sciistici
PERNOTTAMENTO: ENONTEKIO, FIN

 

9/8 – Giorno 10: Arrivederci Lapponia
* Colazione di buon’ora nella struttura che ci ospita (compresa)
* Trasferimento verso l’aeroporto di Kittila (150km)
–> Volo di rientro alle 13.40 per parte del gruppo (vedi sotto)

9/8 – Extra: Rientro sul Tornio
* Trasferimento verso sud (250 Km in tutto) con varie soste fotografiche
* Sosta presso l’antico centro turistico ed oggi parco di Aavasaksa
* Arrivo nella mitica fattoria di Hulkoff Garden sulla riva svedese del fiume Tornio
* Cena Libera (non compresa) _ qui è quasi indispensabile gustare le prelibatezze di Pia e Kurt
* Notte bianca sul fiume Tornio, riva svedese
PERNOTTAMENTO:  KARUNGHI, SVE

 

10/8 – Extra: Arrivederci Lapponia
* Colazione nella struttura (compresa)
* Trasferimento verso l’aeroporto di Kemi Tornio (50km)
–> Volo di rientro alle 12.40 per parte del gruppo (vedi sotto)

10/8 – Extra: Il porto storico di Kemi
* Visita al porto storico di Kemi e relativa baia
* Transfer verso Haparanda in svezia
* Cena Libera (non compresa) _ ad Haparanda ci sono molti locali interessanti basta arrivare in tempo
PERNOTTAMENTO:  HAPARANDA, SVE

 

11/8 – Extra: Arrivederci Lapponia
* Colazione in hotel (compresa)
* Trasferimento verso l’aeroporto di Kemi Tornio (50km)
–> Volo di rientro alle 12.40 per ultima parte del gruppo (vedi sotto)

 


Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland (Monny AB, Korpikylä 197, 953 93 Karungi, Sweden – Sweden Swedish org. N. 556855-5790 VAT N. SE556855579001 – www.lappone.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di LappOne che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati. LappOne è un tour operator condotto da italiani che vivono in Lapponia. E’ nato nella primavera del 2011 per creare proposte di viaggio esclusive e su misura, per qualsiasi tipologia di clientela che voglia visitare la Lapponia durante tutti i periodi dell’anno.

 

Colazioni, Pranzi e Cene

Vista la particolarità di luce di questi giorni, le attività più interessanti si svolgeranno nelle ore notturne, per cui la giornata tipo sarà cadenzata con ritmi tutti spostati in avanti rispetto a quello a cui siamo abituati. L’orario della colazione sarà in tarda mattinata o addirittura al mezzogiorno, in modo da avere la possibilità di recuperare dopo la nottata fotografica. I trasferimenti saranno effettuati subito dopo, cioè nel primo pomeriggio quando la luce è meno interessante, e ci fermeremo praticamente solo per cenare, così da tirare il fiato prima della nottata fotografica. I pranzi abbiamo deciso di non farli o meglio di lasciarli liberi, cioè valutare di volta in volta se fermarci per uno spuntino o meno. Io, in queste situazioni, cerco di abbuffarmi il più possibile a colazione e poi durante il giorno, se mi prende fame, mi accontento di frutta secca e cioccolato fondente, cosa per altro molto utile, anche per restare svegli durante la notte o quando dobbiamo fare tratti a piedi.

Sempre con lo scopo di essere il più adattabili possibili, abbiamo deciso in accordo con il TourOperator, di definire nel programma solo alcune cene, ad esempio quelle dopo gli spostamenti più lunghi (che ci obbligheranno per diverse ore dentro il pulmino), e di lasciare che ognuno liberamente cosa fare per le altre. Infatti nel programma dettagliato troverete indicato cosa è compreso e cosa invece è lasciato libero (in questi casi si sceglie il posto dove cenare, e si paga ognuno per se.  Nulla vieta che uno possa non cenare o farsi uno spuntino sul campo) 

 


– Il mitico faro dello Slettnes, il più a nord d’Europa, dove passeremo una notte ed un giorno assolutamente unici, e da dove prenderemo il mitico postale che ci porterà sull’isola di CapoNord, costeggiando i fiordi –


 

QUOTA di PARTECIPAZIONE
Adulti : 2160 € (in camere doppie)
Il viaggio si svolgerà se raggiungeremo il minimo di 4 adesioni.
Il viaggio non è adatto ai minori.

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE
Tutti i pernottamenti (Camere doppie in loft, guesthouse, cottage rustici tipicamente con servizi condivisi)
Tutte le colazioni (alcune delle quali autogestite)
Le cene indicate come comprese nel programma (alcune delle quali autogestite)
Accesso alla Sauna Finlandese nelle strutture in cui è disponibile
Gli accompagnatori e autisti italiani a disposizione per tutto il viaggio
I costi della attività, attrazioni o visite menzionate nel programma
Tutte le escursioni incluse e descritte nel programma
Tutti i trasferimenti in minibus, comprensivo di carburante
+ Le sessioni fotografiche sul campo col mio supporto
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi sopra)
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi, gli spuntini, e le cene indicate come opzionali
Tutto ciò che non è elencato in “La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE”
Le eventuali assicurazioni individuali facoltative (vedi di seguito).

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne.com)
CAPARRA: Versare il 20% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator).
SALDO: Versare il restante 80% tramite bonifico bancario entro quindici giorni prima della partenza.
VOLI: Possono essere acquistati autonomamente, o dal TourOperator in concomitanza della caparra.
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento.

EXTRA CONSIGLIATI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.


 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale del viaggio è in Lapponia all’aeroporto di Rovaniemi nel nord della Finlandia (vedi Mappa). Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff. Quindi, i voli per giungere a destinazione sono lasciati alla libera decisione di ognuno, tanto che chi vuole può trascorrere altri giorni in Lapponia o aggiungere tappe intermedie (ad esempio soggiornando qualche notte ad Helsinki, io lo faccio spesso).

In ogni caso, facendo riferimento alle principali città italiane, riporto le soluzioni che al momento sembrano migliori. L’arrivo è all’aeroporto di Rovaniemi e la ripartenza da quello di Kittila, entrambi in Finlandia, ma distanti circa 150 Km tra loro, e serviti principalmente dalla FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). Sul sito FinnAir, per selezionare queste combinazioni è necessario cliccare su “altre opzioni” e poi “destinazioni multiple”. In ogni caso, in fase di prenotazione dovrete comunicarci il vostro piano voli, e/o concordarli direttamente con il nostro TourOperator. I voli possono essere acquistati da voi in prima persona, o tramite il TourOperator. E’ lo stesso.

Da MILANO MXP con FinnAir :
31 / 7 / 2018, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Rovaniemi
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 22.20 (AY537)
09 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 13.40 (AY637) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

Da ROMA FCO con FinnAir :
31 / 7 / 2018, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Rovaniemi
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 22.20 (AY537)
09 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 13.40 (AY637) e arrivo alle 18.45 (AY1763)

Da PISA PSA con FinnAir (+2 giorni extra):
30 / 7 / 2018, ANDATA: Pisa PSA >> Helsinki >> Kemi
Partenza alle 09.40 (AY1788) e arrivo alle 20.40 (AY631)
10 / 8 / 2018,  RITORNO: Kemi >> Helsinki >> Pisa PSA
Partenza alle 12.40 (AY637) e arrivo alle 18.50 (AY1763)

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potreste portarlo. Infatti può far comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno). Controllate che la CI non sia scaduta.
* Come molte compagnie, anche FinnAir richiedere un costo supplementare per trasportare il bagaglio in stiva. Consiglio caldamente di acquistare questo extra, in modo da portare l’attrezzatura fotografica nel bagaglio a mano (magari nello stesso zaino fotografico che userete sul campo) mentre tutto il resto, cioè vestiti, scarpe, effetti personali, cavalletto fotografico, lo manderete nel baglio di stiva, che potrebbe essere ad esempio ad un grosso trolley.
* Il treppiede fotografico, secondo le norme aeroportuali, va messo nel bagaglio in stiva. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (quindi separando testa e zampe) ed a metterlo nel baglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza.
* Per le ultime norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha delle “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui dalle batterie delle fotocamera, ai battery bank, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente messi nel bagaglio a mano.

 


– Una vista notturna dalle scogliere dell’isola di Mageroya alla cui sommità si trova il promontorio di CapoNord. I cieli che si creano d’estate a queste latitudini hanno qualcosa di unico e incredibilmente affascinante  –


 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE e consigli sull’ ABBIGLIAMENTO

Nonostante sia estate e generalmente faccia un piacevole caldo, il viaggio si svolgerà completamente oltre il circolo polare artico ed arriveremo sulle scogliere più estreme della Norvegia, per cui il meteo potrà variare considerevolmente da un giorno all’altro, ma anche all’interno di uno stesso giorno. Luglio ed Agosto sono statisticamente i mesi con le temperature medie più alte, e con la minor incidenza di pioggia, ma tutto può succedere: dovremo quindi essere in grado di adattarci, e troveremo molte differenze tra la Lapponia interna (inizio e fine del viaggio) e la costa norvegese (giorni centrali).

E’ quindi difficile dare dei riferimenti generali, ma comunque le medie stagionali parlano di un escursione termica tra gli 8 ed i 23 °C, con possibili picchi a 0° ed a 30°. Nella Lapponia interna farà più caldo di giorno e più freddo di notte, mentre sulle coste, le temperature saranno molto più uniformi durante la giornata, ma con quasi sempre vento. L’umidità sarà spesso presente, e specie la sera ed insieme al vento, ci farà percepire una temperatura più fredda di quello che sarà realmente. Un po’ come capita da noi in alta montagna, il meteo sarà molto variabile. Teoricamente potremmo affrontare persino neve o nevischio, anche se in estate è un evento molto raro. Quando ci allontaneremo significativamente dal veicolo o da zone riparate, cercheremo di portare con noi il necessario per proteggersi dalle intemperie. Nei viaggi degli scorsi anni, siamo stati fortunati, ed è quasi sempre stato sereno, con pochi episodi di nebbie e cieli bassi, e poche e rapide pioggerelle, che ci hanno però lasciato cieli memorabili. Abbiamo trovato temperature molto alte in Finlandia, cioè ben oltre i 25 gradi fino ad arrivare ai 31 gradi di Rovaniemi del luglio scorso (condizioni perfette per fare il bagno nel fiume), mentre in Norvegia e CapoNord di notte abbiamo trovato i classici +5°. Ma ogni viaggio fa storia a se e dovendo fare molte attività all’aperto, e trekking,  sia di giorno che di notte, è bene non sottovalutare l’abbigliamento.

Consiglio quindi di portare abbigliamento tecnico da escursione, e intimo di varie pesantezze. Potrebbero esserci momenti in cui stare in maglietta a maniche corte, ed invece quelli in cui avremo bisogno del pile, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia (pile e guscio da portare sempre con se). Indispensabile un paio di scarpe da trekking, per la propria sicurezza quando faremo le escursioni (io di solito ne porto due e con quelle faccio tutto). Altra cosa utile il costume da bagno, perché ci saranno tante occasioni dove fare il bagno, ed ovviamente l’immancabile sauna finlandese (se uno non vuole farla completamente nudo come tradizione vorrebbe).

Nelle zone interne della Lapponia, e soprattutto nel fitto dei boschi, potremo incontrare sciami di zanzare. E’ quindi il caso di dotarsi di un repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto. Oltre a questo, nelle zone dove potrebbero darci più fastidio, conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe (cioè primo ed ultimo giorno). Invece in Norvegia, soprattutto in prossimità delle coste, sugli specchi d’acqua o in mare, questo problema non ci sarà (i giorni centrali dell’itinerario).

E’ ovviamente necessario fare molta attenzione al corretto trasporto e conservazione del materiale fotografico. Più avanti trovate una parte specifica su questo argomento, ed i link alle mie guide sugli accessori che vi potranno aiutare in viaggio.


Il CIBO ed il CONFORT delle strutture

In Lapponia si mangia generalmente bene, specie nei posti dove vi porteremo noi. Soprattutto i finlandesi amano godersi la vita anche a tavola. Anche quando faremo la spesa e/o cucineremo in autonomia (magari sul fuoco), avremo ampia scelta di ottimi cibi. La nostra guida saprà consigliarci al meglio, ed anche la “tavola” farà parte dell’esperienza di viaggio. Certamente la varietà di alimenti, non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce (Salmone, Halibut, Merluzzo e Coregone, per fare esempi). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi.

Gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i confort, compresa la rete wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque.


ROAMING, WI-FI, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama anche “Tedesche”). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una ciabatta. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.


La VALUTA

La Norvegia usa la Corona Norvegese mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio non consigliamo di dotarsi di valuta locale (cioè di corone Norvegesi), visto che per metà del viaggio staremo in Finlandia dove c’è l’Euro proprio come in Italia, e che le carte di credito sono accettate ovunque anche per piccoli acquisti. Nel caso in cui qualcuno volesse dotarsi di contanti in valuta Norvegese, il modo più facile è quello di effettuare  un prelievo ad uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte di debito si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti,anche se è consigliabile per sicurezza dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).


SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Il TourOperator si riserva il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.


RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

La Lapponia, ed in generale i paesi scandinavi ,sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle.


– Un arcobaleno in piena notte … anche questo è possibile nelle estati artiche –


 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Per ottenere il meglio, da un’esperienza fotografica di questo tipo, è necessario prevedere bene le condizioni di luce attese, conoscere il tipo di ambiente in cui ci sposteremo, e di conseguenza scegliere bene l’attrezzatura che si porterà con noi. Il successo di un viaggio deriva, per gran parte da una corretta preparazione / pianificazione. Chiaramente avremo modo di parlare di queste cose nella chat comune che faremo in vista del viaggio, ma intanto in questa pagina cerco di riportare tutte le informazioni generali più importanti.

L’ambiente estivo lappone è poco aggressivo per il materiale elettronico, le temperature saranno miti, ci sarà poca umidità ed alla fine l’unica cosa da cui dovremmo guardarci saranno le piogge e gli acquazzoni, che comunque non sono frequenti.

La luce sarà sempre presente 24 ore su 24 e anche la notte sarà relativamente abbondate, sarà anche molto bella, dolce e stabile ora dopo ora. Per questo il corredo fotografico non deve essere per forza qualcosa di eccezionale o costoso. Alla fine anche chi possiede una macchina entry level ed degli obbiettivi kit può, potenzialmente, fare buon foto. Di contro, avendo attrezzature di alto livello, varie ottiche, filtri, ecc, si può tirare fuori della risultati grandiosi, specie nei momenti di transizione tra giorno e notte. Soprattutto non vi consiglio di acquistare qualcosa di specifico per questo viaggio, ma piuttosto di usare bene quello che avete già, quello con cui siete abitati. Se poi vi rendete conto che potrebbe farvi comodo qualcosa di molto specifico, non so un cavalletto da viaggio perchè il vostro è un macigno, allora magari cercate di farvelo prestare da qualcuno per il tempo del tour, o acquistatelo usato e rivendetelo appena tornati.

La filosofia principale in vista di preparare la “borsa fotografica”, che tipicamente diventerà il vostro “bagaglio a mano”, dovrebbe  privilegiare la comodità, la leggerezza, e l’efficienza al di sopra di ogni altra cosa (anche rispetto alla pura qualità). Infatti il viaggio sarà lungo ed intenso, dovremo spostarci molto sia in auto, che a piedi, e cambieremo spesso le strutture dove dormire. Quindi dovremo ridurre quegli impedimenti, quelle zavorre che possano rallentarci. Servirà uno zaino resistente, comodo ed ergonomico, possibilmente non gigantesco (max 40 litri), che per metà contenga il materiale fotografico, e per l’altra metà accessori o vestiti, e che si possa portare con se tutto il tempo senza impazzire. Nello zaino dovrebbero essere sempre presenti almeno un cappello, dei guanti e una giacca anti vento ed anti pioggia. Io poi consiglio di lasciarci dentro anche della cioccolata, della frutta secca o disidratata, ed una bottiglia d’acqua o simile.

 

CONSIGLI sull’ ATTREZZATURA
Non sarà mai buio e quindi fotograferemo con luce relativamente abbondante. Anche quando arriveranno le ore più scure, avremo una luce simile a quella dei nostri tramonti o delle nostre albe con annessi i relativi crepuscoli ed ore blu. In questi momenti, volendo, si potrebbe scattare anche a mano libera alzando magari un po’ gli ISO, ma io consiglio di usare il treppiede ogni volta che si riesce (anche in piena luce, così da usare il bracketing ed i filtri). Secondo me il treppiede è uno dei pochi accessori indispensabili, insieme ad un buono zaino, per affrontare queste esperienze fotografiche alla fine del mondo.

Venendo alle ottiche, e partendo dalle lunghezze focali: in generale, direi che basta avere con se delle lunghezze intermedie, infatti per comporre la maggior parte dei paesaggi che attraverseremo non servono grandangoli molto spinti. Per cui uno zoom standard tipo un 24-105 o un 24-120 potrebbe essere sufficiente per tutto il viaggio (certamente anche il 24-70 anche se io lo trovo spesso un po’ troppo corto). Oltre alle focali standard, io porto sempre anche un grandangolo ed un tele (sotto la lista dettagliata della mia attrezzatura per questo viaggio). Dei due forse quello più utile è il tele e quindi vi consiglio di portare un 70-300, o meglio ancora un 100-400 (il 70-200 è corto e non lo moltiplicate). Ci saranno molte occasioni fare foto agli animali ma anche dei dettagli. E poi sempre con il tele si potranno fare ottimi panorami. Infatti staremo spesso in spazi molto ampi, senza barriere e con incredibili visibilità. Tra le ottiche più particolari, se siete abituati a fare un certo genere di foto, potrebbe essere interessante portare un ottica macro, o un tubo prolunga, che è decisamente meno ingombrante di un ottica dedicata, per fare dei dettagli in mezzo alla natura. Anche un fish-eye può rendersi utile per qualche composizione un po’ differente dal solito.

A livello di luminosità non servono lenti molto aperte. Io d’estate faccio tutto con ottiche f4 o più buie. Specie per gli zoom evitate gli f2.8 che sono molto pesanti ed ingombranti. Evitate anche ottiche fisse tipo gli f1.4 a meno che vogliate fare qualcosa di specifico che avete in mente.

NB: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori diversi dovete fare le opportune conversioni. Non c’è nessuna differenza o preclusione se venite con reflex o mirroless, se scattate in digitale o a pellicola, se avete sensori grossi o piccoli, macchine vecchie o appena uscite. Siamo in viaggio per divertirci, non per fare la gara ha chi ha l’attrezzatura più “cool”.

I filtri possono essere un bel valore aggiunto in posti come quelli che attraverseremo. Io li uso molto, e vi consiglio di portatali. Sarà particolarmente utile avere un polarizzatore per massimizzare la resa dei cieli, ma anche per gestire i riflessi nella vegetazione e negli specchi d’acqua. Veramente indispensabile almeno un filtro graduato, per immortalare il sole di mezzanotte, ed in generale tutte le volte che avremo il sole basso e la luce radente (molte ore al giorno). Poi per chi si vuole cimentare in lunghe esposizioni è importante che porti un ND da almeno 6 stop.

 

MATERIALE FOTOGRAFICO INDISPENSABILE
SCARPE da TREKKING: Lo so .. non è proprio materiale fotografico … ma cammineremo spesso su aguzze rocce e pietre vulcaniche, e saremo spesso in mezzo all’acqua. Serve un paio di scarpe di buona qualità, possibilmente impermeabili e con suola in vibram o simile. Per fotografare bene dobbiamo arrivare nei posti fighi.
ZAINO di QUALITÀ:  Dimensioni medie, quindi sui 30-40 litri, ma soprattutto con buona ergonomia che vi consenta cioè di fare lunghe escursioni in pieno confort e che diventi il vostro compagno fedele in tutte le occasioni. Lo zaino deve poter contenere sia il materiale fotografico che cibo, vestiti e accessori vari. Dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, quindi dovrebbe essere ben resistente all’acqua. Lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.
TREPPIEDE e TESTA: E’ difficile fare buone foto durante le notti bianche senza un supporto stabile, ed in generale nella fotografia di paesaggio conviene scattare sempre su di un supporto per poter fare lunghe esposizione, bracketing, usare i filtri ecc. Quindi servirà un cavalletto con testa che siano leggeri ma allo stesso tempo stabili. Avremo molto spesso vento, e potremmo trovare anche forte mal tempo. Consiglio roba compatta e di buona qualità costruttiva, e che possibilmente si agganci facilmente allo zaino. Non serve che sia particolarmente alto quando esteso, perché non ci sono ostacoli particolari da superare. 
BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie cariche oltre a quella che avete nella macchina. Potremo stare molte ore di fila a scattare senza rivedere una presa elettrica.
PANNI in MICROFIBRA: Sono necessari per ripulire l’attrezzatura, e assorbire l’umidità. In Islanda l’umidità è una calamità. Anche penne pulisci lenti e simili sono utili.
PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover anti pioggia sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica. GUIDA PROTEZIONI PIOGGIA

 

LA MIA ATTREZZATURA
Qui riporto la lista del materiale che prevedo di portare in questo specifico viaggio, perché credo possa essere utile traccia per comporre il vostro bagaglio:
Zaino medio F-Stop Loka da 37l con ICU Large /Treppiede Manfrontto 190GO carbon + testa a sfera Xpro + Staffa L / Canon 5Dsr con 4 batterie e varie memorie / Canon 16-35:4 IS, Canon 24-105 STM, Canon 100-400:4.5-5.6 IS + Extender 1.4x, Canon 15:2.8 fish / Lastre LEE serie 100, con Pola 105 slim warm, Little stopper e Graduati 3 stop soft ed hard / Un corpo a pellicola 135 + vari rullini / Rain cover + molti pannetti / Computer portatile, HD esterno, lettore schede, adatattori elettrici e multiple / Power bank USB

 


– Incredibile vastità e desolazione dei territori prossimi a CapoNord –


– Un angolo di paradiso. Una chiatta con una sauna, ormeggiata sul bordo di un lago, durante una notte estiva coloratissima. Cos’altro volere? –


 

 

 

 

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