[CONCLUSO] Islanda dal 9 al 21 Febbraio 2017

VIAGGIO FOTOGRAFICO 

Le prime albe artiche dell’anno, La caccia all’Aurora Boreale, Cascate, Spiagge,
Scogliere, Vulcani, Geyser, Faraglioni, Fari, e quanto di meglio può offrire l’Islanda

GRUPPO di 8 persone
DATE:  Giovedì 9 Febbraio, Martedì 21 febbraio 2017 (compresi)
Spostamenti con Due Toyota Landcruiser 4×4 con gomme chiodate

 

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g r u p p o    c o m p l e t o


PERCHÉ QUESTO PERIODO 

Ho scelto di realizzare questo viaggio fotografico volutamente a cavallo della metà di Febbraio, per poter visitare i magnifici luoghi del sud-ovest dell’Islanda in una cornice tipicamente invernale. Infatti la parte sud e sud/ovest dell’Islanda è bagnata dalla corrente calda del golfo, e in questa zona il freddo non è mai estremo, anzi è simile a certe zone del nord italia con le temperature medie che vanno dai +5° del giorno ai -5° della notte. Già a Marzo, in questa zona la neve scompare lasciando un paesaggio che è quasi primaverile ma senza i colori di una vegetazione lussureggiante (come invece accade da Maggio). A Febbraio il manto nevoso è ancora diffuso, e tutto è ammantato di una coltre candita e magica.

L’Islanda si trova in prossimità del circolo polare artico, per cui d’inverno è quasi sempre buio (Dicembre e Gennaio). Fino alle fine del primo mese dell’anno il Sole quasi non sorge mai, e solo per poche ore esiste una qualche illuminazione che noi identificheremmo con il crepuscolo. Invece con i primi giorni di febbraio le giornate iniziano ad allungarsi sempre di più, e inizia ad esserci la distinzione tra alba e tramonto.

Nei giorni del nostro soggiorno avremo da 8 a 9 ore di giorno pieno a cui dobbiamo sommare quasi 2 ore di chiarore prima dell’alba e 2 ore di chiarore dopo il tramonto, per un totale di 10-12 ore di luce i cui esplorare e fotografare. Le albe ed i tramonti durano più tempo che in italia e questo ci garantirà ottima luce per molte molte ore. Con l’arrivo dell’oscurità completa, prenderà il sopravvento il meraviglioso spettacolo dell’Aurora. Anche la luna sarà presente durante il nostro soggiorno e ci aiuterà a fotografare al meglio l’Aurora e ci aiuterà negli spostamenti sul campo. Potremmo essere persino così privilegiati da riuscire a vedere contemporaneamente, la coda del tramonto, la luna e l’aurora, tutti insieme. Decisamente, non è una cosa che capita spesso!

Credo che queste date rappresentino davvero il periodo migliore per un viaggio fotografico invernale in Islanda, perchè appunto tutte le combinazioni di luce sono nelle giuste proporzioni.  Avendo l’alba intorno alle 9.30 ed il tramonto intorno alle 17.30, potenziamene potremo riuscire a fotografarle tutte le volte che il sole sorgerà e tramonterà, senza per questo perdere troppo ore di sonno, e allo stesso tempo dedicando le ore migliori della notte per la cacciare l’aurora.

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– Aurora al KirkJufell –


ITINERARIO e ATTIVITÀ in dettaglio :

Giovedì 9 Febbraio
14.20 Arrivo all’aeroporto di Keflavik, ritiro bagagli, prima accoglienza in Islanda, ritiro fuoristrada 4×4.
Breve giro della penisola intorno all’aeroporto, tra fari e scogliere, e poi sessione fotografica alla BlueLagoon per il tramonto.
Come arriverà l’oscurità ci trasferiremo in auto verso Hvolsvöllur e passeremo la notte vicino alla cascata Seljalandsfoss (160 Km)
Pernottamento : località SELJALAND (Fattoria STORAMORK)

Venerdì 10 Febbraio
Giornata dedicata alle grandi cascate : Gljúfrafoss, Seljalandsfoss e Skogafoss.
Trasferimento verso Vik (50 Km)
Pernottamento : Vik (Fattoria  REYNIR)

Sabato 11 Febbraio
Giornata dedicata alle spiagge nere di Vik, ai faraglioni, ed alle scogliere di Dyrhólaey
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Vik (Fattoria REYNIR)

Domenica 12 Febbraio
Trasferimento verso Hofn (280Km).
Varie soste intermedie per gli scenari incredibilmente selvaggi che si incontrano lungo questo magnifico tratto della R1.
Visita alle dune dello Stokksnes fino al tramonto.
Rientro in guesthouse e notte dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Hofn (GuestHouse HAFNARNES)

Lunedì 13 Febbraio
Alba alle dune dello Stokksnes.
Esplorazione della costa verso Djúpivogur.
Tramonto alle dune dello Stokksnes
Rientro a casa e notte dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Hofn (GuestHouse HAFNARNES)

Martedì 14 Febbraio
Alba alle dune dello Stokksnes.
Esplorazione della baia dei ghiacci di Hoffell (30Km).
Tramonto e aurora alla Jökulsárlón (80Km).
Pernottamento : Vicino Jökulsárlón (Ostello VAGNSSTAÐIR)

Mercoledì 15 Febbraio
Di prima mattina, escursione con le guide in una delle grotte di ghiaccio nel ghiacciaio di Vatnajökull.
Visita alla Baia dei Ghiacci fino al tramonto.
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Vicino Jökulsárlón (Guesthouse GERDI)

Giovedì 16 Febbraio
Alba alla spiaggia antistante la baia dei ghiacci per una sessione fotografica decisamente unica (15Km).
Dopo questa gita andremo a visitare la cascata nera di Svartifoss (50Km).
Lungo trasferimento verso il Golden Ring (270Km)
Varie soste intermedie per gli scenari lungo la R1.
Pernottamento : VATNSHOLT (GuestHouse VATNSHOLT)

Venerdì 17 Febbraio
La giornata sarà dedicata a visitare il golden ring.
Il cratere Kerid (30Km), Geyser, ma soprattutto la meravigliosa cascata di Bruarfoss.
Tramonto a Gullfoss. Rientro x la notte sulle rive del lago Thingvallavatn (55 Km)
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : vicino lago Thingvallavatn (Ostello LJÓSAFOSSSKÓLI)

Sabato 18 Febbraio
Mattina a Þingvellir (25 Km)
Trasferimento verso Grundarfjörður (200 Km)
Prima esplorazione della penisola in senso orario.
Tramonto al Kirkjufell
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Grundarfjörður (Ostello Grundarfjörður)

Domenica 19 Febbraio
Esplorazione della penisola in senso anti-orario (120 Km)
Tramonto al Kirkjufell
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Grundarfjörður (Ostello Grundarfjörður)

Lunedì 20 Febbraio
Trasferimento verso Reykjavik (180 Km)
Esplorazione della città e pranzo.
Spostamento nella zona della Blue Lagoon e del Faro di Kef (50 Km).
La notte sarà dedicata alla caccia fotografica all’aurora.
Pernottamento : Keflavik (Ostello Start)

Martedì 21 Febbraio
Mattinata libera per preparare le valigie.
Ultimo giro in auto nella zona dell’aeroporto.
Check-In, consegna bagagli e ripartenza con il volo delle 14.40

Aggiornato il 17 / 01 / 2017


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– La mappa del nostro tour : In rosso il percorso principale, In verde le attrazioni più interessanti, ed in arancio le cittadine più grandi-


VOLI CONSIGLIATI
L’Islanda ha un unico aeroporto internazionale, quello di Keflavik nella parte sud ovest dell’isola, a circa 50 km dalla capitale Reykjavik. Quindi tutti i collegamenti da e per l’isola arrivano e partono da questo scalo. Volando dall’Italia è necessario fare scalo poiché i voli diretti non ci sono in inverno. Certamente poi, ognuno è libero scegliere i voli che preferisce ed anche di arrivare prima e ripartire dopo se in autonomia dal gruppo vuole fare qualche giorno extra. Qui di seguito riporto qualche suggerimento per chi dal nord d’Italia voglia raggiungerci nelle date indicate.

9° Febbraio 2017 ANDATA : Milano >> Londra Heathrow >> Keflavik
British Airways con partenza alle 7.30 (BA561) e arrivo alle 14.20 (BA800) con coincidenza di 2 ore e 20 min. Durata complessiva 7 ore e 50 min.

21° Febbraio 2017 RITORNO : Keflavik >> Londra Heathrow >> Milano
British Airways con partenza alle 14.40 (BA801) e arrivo alle 23.20 (BA584) con coincidenza di 2 ore e 30 min. Durata complessiva 7 ore e 40 min.

Nota : con la British Airways non c’è il limite di peso nel bagaglio a mano. Solo limite di ingombro. Per cui consiglio di mettere nel bagaglio a mano tutta l’attrezzatura fotografica, l’ elettronica ed in generale tutte quelle cose piccole ma pesanti.


CONDIZIONI AMBIENTALI
Le zone del sud-ovest dell’isola, che attraverseremo nel nostro viaggio, sono luoghi freddi, ma non luoghi estremi. La corrente calda del golfo riscalda tutta l’area e le temperature attese andranno raramente sotto zero di giorno e scenderanno di pochi gradi sotto zero durante la notte. Per questo motivo il sud è la zona più abitata dell’Islanda.

Quindi anche se il clima potrebbe essere simile a certe zone Italiane dello stesso periodo, ovviamente noi di solito ce ne stiamo chiusi dentro qualche edificio possibilmente con il riscaldamento o il camino acceso, mentre in Islanda passeremo molte ore all’aria aperta, magari anche spazzati dal vento. Di giorno cammineremo e ci scalderemo, ma la notte, in attesa dell’ Aurora, dovremo passare molte ore fermi ed in una zona molto limitata. Per questo non si può sottovalutare l’abbigliamento. Consiglio di portare indumenti tecnici da montagna, come pile, giacche a vento, guanti, cappelli, calzamaglia e soprattutto scarpe da trekking impermeabili. Utili anche dei ramponcini di quelli piccoli e leggeri che si calzano sulle scarpe normali (non i ramponi da scalata).

Il meteo poi può cambiare velocemente e in certe situazioni essere anche avverso (probabilmente vedremo piovere e nevicare). Per cui gli spostamenti, le sessioni fotografiche, le escursioni, saranno riadattate di volta in volta in base alle condizioni ambientali. Anche il contenuto dello zaino fotografico deve essere pronto ad ogni evenienza. Ad esempio mai allontanarsi dall’auto senza acqua e senza qualcosa da mangiare (basta anche frutta secca e cioccolato), mai lasciare in casa la giacca, il cappello ed guanti, anche se apparentemente sembra che non ce ne sia bisogno. Sempre avere le batterie cariche delle macchine e le coperture anti pioggia.

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– Andamento annuale delle temperature nella capitale, Reykjavik –


CIBO
L’Islanda non è famosa per la qualità dei cibi e dei piatti, e certamente la varietà non è quella della cucina italiana. Sapendo come muoversi però non si mangia male, e i sapori sono semplici e genuini, e non così diversi dalla nostra cucina rurale. Purtroppo mangiare al ristorante il Islanda è davvero molto caro. Le zuppe non mancano mai e sono le uniche cose relativamente economiche, ma sono anche poco sostanziose. La maggior parte dei piatti veri ruota intorno alla carne o al pesce. Poi ovviamente patate, funghi, latte, frutti di bosco ecc. Hanno un ottimo pane, degli ottimi formaggi e yogurt, e dei discreti salumi. Alcolici praticamente introvabili.

In questo viaggio assaggeremo la cucina locale, ma per la maggior parte delle volte faremo la spesa in modo autonomo nei mercati e super mercati e cucineremo da noi nella aree condivise delle GuestHouse dove soggiorneremo.  I ogni caso, immergersi nella cultura di questi luoghi adeguandosi ai loro usi e costumi anche a tavola, fa parte del viaggio e dell’arricchimento personale.


SUGGERIMENTI FOTOGRAFICI – ATTREZZATURA
L ‘attrezzatura fotografica per questo viaggio richiede di soddisfare due esigenze di fotografia diverse tra loro: le foto di giorno ai panorami, e le foto notturne all’Aurora.

Per le foto di giorno, i requisiti non sono molto particolari. Il minimo è avere delle focali intermedie mediamente luminose (f4 va benissimo). Ad esempio un 24-105:4 può andare più che bene per tutto il viaggio. Un grandangolo estremo, tipo un 14 o un 17, può far comodo in pochi specifici posti, ma conviene scegliere quest’ottica in funzione dell’arurora e poi usarla anche di giorno all’occorrente . Se invece uno ne ha possibilità conviene portare un tele zoom, tipo un 70-200 per fare foto di dettaglio, e certe panoramiche. Si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere naturali o architettoniche e quindi è possibile fare interessanti paesaggi anche con focali lunghe. Secondo me è forse più utile un tele che un grandangolo spinto. Diciamo che il classico trittico di zoom 16-35, 24-70, 70-200, oppure 17-40, 24-105, 100-400 va più che bene e copre davvero tutte le esigenze.

Invece per la notte, la cosa è più complicata perché l’Aurora non si lascia catturare facilmente. E’ necessario avere almeno una lente dedicata. Serve avere nel corredo almeno un grandangolo molto grandangolare e molto luminoso. Nelle buone serate, quando l’aurora è forte si riesce a scattare sui 3200 iso, f2.8, 15-30 s. Se la lente non è almeno 2.8 si è costretti al alzare iso e allungare tempi con evidenti effetti negativi sui risultati finali. Come lunghezze focali bisognerebbe stare sotto i 20 mm per riuscire a inquadrare un’ampia fetta di cielo. Ovviamente questa lente potrà risultare utile di giorno come grandangolo spinto nei pochi casi che citavo prima. Qui una guida completa alla caccia fotografica all’aurora.

Quello che è assolutamente indispensabile è il treppiede. Di notte è impossibile fare foto all’Aurora senza un solido treppiede, ma anche di giorno, stando molte ore in una situazione di alba, tramonto è meglio usare un supporto stabile. E poi ci sarà spesso vento e molte occasioni per fare lunghe esposizioni. Indispensabile anche portare qualche batteria di scorta, perché con il freddo si scaricano in fretta. Per ultimo è necessaria anche una luce frontale per quando ci si sposta col buio, e uno zaino fotografico comodo per spostarsi rapidamente che permetta di portare oltre alla macchina fotografica, un pò di acqua, cibo e magari guanti, cappello e giacca, e che tenga bene la pioggia (la classica copertura anti-pioggia).

Per i filtri direi che è importante avere un polarizzatore ed un graduato. Certamente visto che ci sono molte cascate e molti giochi d’acqua, conviene portare anche degli ND da 6 o 10 stop per poter fare lunghe esposizioni anche di giorno.

Dal punto di vista ambientale, per proteggere l’attrezzatura dalle intemperie, conviene portare con se delle protezioni anti-pioggia per la macchina fotografica, parecchi panni per pulire le lenti o asciugare la macchina. Anche panni grossi tipo quelli in microfibra da cucina da usare facilmente con i guanti.

NOTA: Quando parlo dei mm delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o devono essere fatte le opportune conversioni.


APPROFONDIMENTO SULLA LUCE, Cicli di SOLE e di LUNA
La prima parte del nostro viaggio sarà completamente dedicata alle meraviglie della costa sud, tra la penisola di Keflavik e le dune dello Stokksnes (Hofn). In queste zone il sole albeggerà intorno alle 9.30 e tramonterà intorno alle 17.30, raggiungendo i 13° di massima altezza sull’orizzonte. Ma la fioca luce del crepuscolo illuminerà il paesaggio già intorno prima delle 8 del mattino e fino a circa le 19 della sera, dandoci quindi quasi 11 ore per gironzolare, fare foto e fare escursioni all’aria aperta. Anche la luna ci aiuterà molto, poiché sarà sempre presente durante la notte. Il chiarore lunare, esaltato dal manto nevoso ci permetterà in ceri momenti di esplorare il mondo intorno a noi quasi come durante il giorno, cioè senza bisogno di luci artificiali.

Dopo la zona sud ci sposteremo nella zona della penisola dello Snaefell (faremo campo base a Grundarfjörður) che si trova un poco più a nord, ma molto più a ovest delle località precedentemente citate. In questa zona il sole albeggerà intorno alle 9.20 e tramonterà intorno alle 18.15, raggiungendo i 14° di massima altezza sull’orizzonte. Le ore in cui sarà presente la luna saranno ridotte in maniera evidente rispetto ai primi giorni e la luna ci accompagnerà solo nella seconda parte della notte e prima della mattina, dalle 3.00 alle 11.00 circa.

L’ultima notte saremo in prossimità dell’ areoporto di KEF dove cercheremo di vedere la nostra ultima Aurora riflessa nelle distese di acqua azzurra della Blue Lagoon. In questa zona il sole tramonterà per le 18.20 e dovremo aspettare le 5 del mattino perchè spunti la luna.

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– Ecco come sarà la situazione astronomica del nostro viaggio – Da sinistra a destra : il 10/2 a Vik,  il 14/2 a Hofn,  il 18/2 a Grundarfjörður, il 20/2 alla Blue Lagoon –


– Tramonto allo Stockness sulle vette del Verstrahorn –


 

 

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