[ANTEPRIMA] INIZIO AGOSTO 2020, LA NATURA DEL FINNMARK

 

 

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si svolgerà la prima settimana di Agosto 2020. Percorreremo un anello molto ampio attraverso i territori più incontaminati e remoti della Norvegia (ovvero la contea del FinnMark), e nella Lapponia Finlandese. 

 

Il programma del presente viaggio è ancora provvisorio, e sarà finalizzato più avanti, grosso modo intorno all’inizio del 2020, quando le compagnie aeree renderanno disponibili i voli per l’estate 2020. In ogni caso il programma sarà quello presentato in questa pagina ed è possibile fin da adesso iscriversi al tour.

 

PANORAMICA

Sarà un viaggio unico, una profonda esperienza per tutti quelli che cercano luoghi intimi ed autentici, e la natura più vera e selvaggia, al di fuori dei classici circuiti del turismo di massa. Ci nutriremo di paesaggi sconfinati, incontreremo animali incredibili, e vivremo tra pittoreschi insediamenti sempre a contatto con la vera gente del Nord, che si ostina a vivere in questi luoghi remoti, fuori dal tempo e della spazio. 

Un’avventura epica, di ben 10 giorni e nessuna notte, ancora prima che uno dei viaggi fotografici più incredibili che si possano fare a queste latitudini, sempre accompagnati dalla straordinaria luce artica delle ultime notti bianche, quando il sole torna sotto l’orizzonte per pochi minuti, mischiando i colori del giorno con quelli della notte … trasformando il cielo in una tavolozza di colori … semplicemente STUPORE !!! 

Dedicheremo la maggior parte del tempo attività sul campo, esplorando il territorio, visitando i luoghi più incredibili, o avvicinando gli animali. Noi dello staff condivideremo la nostra esperienza dandovi tutto il supporto possibile ben prima di partire ed ovviamente quando saremo là, col fine ultimo di portarvi nel posto giusto al momento giusto, in modo che voi vi possiate esclusivamente divertire e dedicare alla vostra passione. 

 

 

 

 

 

Info e Prenotazioni
Info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 

 

Pagina aggiornata al  17 Novembre 2019

 

 

 

Notte magica sul lago di Enontekio, in Lapponia interna

 

 

L’ultima notte dell’estate 2018. Un vero regalo di serenità e stupore, prima di tornare in Italia.

 

 

 

 

ITINERARIO in BREVE

 

 

Staremo in tutto il viaggio al di sopra del Circolo Polare Artico nei territori più remoti del continente Europeo, ed anche quelli meno popolati. Percorreremo un anello tra la Lapponia Finlandese e la Lapponia Norvegese, come mostrato nella mappa. Questo tour è arrivato alla sua 5a edizione, ed anche quest’anno siamo riusciti ad aggiungere nuove chicche e nuove meraviglie.

Ci incontreremo nel nord della Finlandia, in uno degli aeroporti più settentrionali del mondo, e da qui insieme, attraverseremo la Taiga, ovvero una sterminata distesa di alberi, fiumi e laghi, così da entrare nella selvaggia contea del Finnmark dove il paesaggio cambierà radicalmente. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio a grandi prati, distese di muschio, ed infine alla sola roccia nuda. Saremo arrivati nel cuore della Tundra artica. 

Parte1, il Fiordo di Varanger. Faremo base per tre giorni in un paesino fuori dal tempo, a stretto contatto con la gente del luogo, e da qui partiremo per andare ad esplorare il vasto e dolce fiordo di Varanger, bagnato dal mare di Barents, zona famosa in tutto il mondo per la sua varietà di paesaggi, le casette colorate sul mare, e la sua ricca fauna. Qui si alternano luoghi mozzafiato e imponenti colonie di uccelli marini come Urie, Edredoni, Gabbiani, ma anche mammiferi come Volpi, Foche, Balene e Delfini.

Parte2, il Faro di Slettnes. Il tratto di costa dove sorge il faro di Slettnes, oltre ad essere uno dei luoghi più incredibili del mondo, è anche il punto più a nord del continente Europeo (no .. non è CapoNord…). Dormiremo per due notti nella casa che fu del guardiano del faro, sovrastati dall’immensa lanterna e circondati da un tratto di costa incredibile, ricco di molti animali, tra cui aquile, foche e volpi, e le immancabili renne lasciate libere di pascolare. Non ci sarà presenza umana se non noi stessi. Lassù, a 72° di latitudine ed a 3000 Km da casa, il mondo che conosciamo non esisterà più, tutto sarà apro, ostile ed alieno, e scopriremo per davvero cosa significa essere alla fine del mondo, ai confini della terra e della civiltà!  

Parte3, CapoNord e l’Isola di Mageroya. Dopo aver circumnavigato il fiordo Porsanger, il più grande della Norvegia, arriveremo al piccolo porticciolo di pescatori di Repvag in una piccola penisola a centro del fiordo e poi dopo proseguiremo all’esplorazione dell’isola Mageroya, ovvero il territorio su cui giace la scogliera di CapoNord. Eviteremo, i grossi centri abitati, le navi da crociera ed i pulmann che ossessivamente portano orde di turisti a CapoNord a farsi selfie. Anche noi certamente arriveremo in questo luogo simbolico, per andare a vedere con i nostri occhi dove finisce il mondo, ma ci dedicheremo principalmente a paesini fuori dallo spazio e dal tempo, e fiordi, scogliere, ed a arcipelaghi mozzafiato. In questa zona faremo anche una delle gite naturalistiche più interessanti, tra le isole di Gjesvaer (una pura gemma) vedremo altre maestose colonie di uccelli ed in particolare di Puffin, di Sterne, e molte Aquile marine. 

Parte4, Lapponia interna. L’ultimo giorno lo trascorreremo in mezzo ai fitti boschi della taiga finlandese, sulle rive di incantati laghi, e ceneremo in Kota, intorno a fuoco, come fanno i veri Sami, ovvero i custodi delle Renne.

 

Per il calendario saranno 10 giorni, ma per noi che li vivremo varranno una vita intera, e se il meteo sarà dalla nostra parte dormiremo poco e ci divertiremo molto! 

 

 

 

Un breve volo intorno al Faro più d Nord d’Europa ed all’incredibile costa che lo circonda. Qui passeremo 2 giorni e 2 notti indimenticabili.

 

 

 

COS’E’ IL FINNMARK ?

Tecnicamente è la contea più a nord della Norvegia, quella che confina con la Russia e in cui sorge CapoNord, ma al dilà di questo descrizione formale è un luogo magico ed incontaminato, ancora sconosciuto al turismo. 

Restano infatti davvero poche zone autentiche nella nostra vecchia Europa, dove tutto sembra sempre più omologato, piatto, e già visto, dove orde di persone vanno e vengono, in un vortice senza fine, un movimento di superficie, senza radici e visione. Eppure, cercando bene, si scopre che non tutto è perduto e che tesori di stupore, sacche di bellezza, si conservano ben protetti in territori lontani e dimenticati, talvolta ostili, nei quali i pochi uomini che ci vivono lo fanno con ritmi che non esistono più, con una pacatezza ed un rispetto per la natura che sono di altri tempi. Il Finnmark è uno di questi posti, forse il più remoto ed il più autentico che ci rimane, e per me, per quel che vale la mia opinione, il luogo più straordinario in cui spingersi ed in cui scavare, perchè c’è ancora tanto da capire, tanto da scoprire.

Entrare nel Finnmark è quindi, prima di tutto, un viaggio nel tempo, ancor più che uno nello spazio. Si viene catapultati nel passato, in un mondo semplice, in cui animali, piante e persone si accontentano di sopravvivere, di non essere spazzati via dagli eventi, senza nessuna infrastruttura artificiale a difenderli. E’ un luogo autentico, primordiale, plasmato dalla natura e conservato dalla distanza. Si entra in punta di piedi in un posto così, anche un po’ intimoriti, ma poi se ne esce curati, alleggeriti e riempiti di meraviglia e di consapevolezza. Si riscopre in un certo senso il valore dello stare al mondo, il significato profondo delle cose, e quindi si coglie compiutamente il senso di sé.

 

 

Gamvik presenta una forte marea, e quando la baia si svuota arrivano centinaia di specie di uccelli che qui trovano facili e prelibati bocconi.

 

Questa è Menham durante una notte bianca dello scorso Luglio. Questa cittadina è l’ultimo avamposto di civiltà prima di arrivare al Faro di Slettnes.

 

 

 

A chi si rivolge questo Tour

Questo viaggio non è pensato solo per gli appassionati di fotografia, ma anche per tutte le persone curiose del mondo, cioè persone che vogliono vivere una profonda ed intensa esperienza, che vogliono conoscere ed esplorare zone meno turistiche e per questo più vere, più intense, immergendosi nella vita e nella cultura del posto. Ma anche per quelli che cercano avventura, o amano gli animali ed in generale la natura, che lassù è davvero spettacolare, incontaminata e sempre fruibile.

 

ATTENZIONE:  Sarà un itinerario con ritmi intensi in un ambiente difficile. Saremo spesso isolati e con pochi servizi a disposizione. Faremo tanti km in auto e cambieremo spesso strutture. Mangeremo ad orari strani, dormiremo poco, avremo momenti di scomodità e di attesa, e tutto potrebbe diventare molto frustrante in caso di prolungato maltempo. Si necessita di spirito di adattamento, pazienza, e un minimo di forma fisica. Non consigliato per minori non autonomi. Non adatto a persone con patologie gravi.

 

 

 

Eccoci in una foto di gruppo al cospetto del mitico paesino di Bugoynes. La casa marrone scuro all’inzio del paese è quella di Elsa, che ci accoglierà per una serata indimenticabile

 

 

Perchè proprio queste DATE?

 

“Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi, e il maestro si preoccupa della luce”   –    George B. IR

 

Giorno, Notte e Luce Artica

Quando progetto un viaggio fotografico, parto sempre pensando al tipo di luce che mi aspetto di trovate. E’ la luce a fare la differenza, a rendere unico un viaggio, e quella artica, in questo periodo, è assolutamente la luce più incredibile che esista. Nulla di immaginabile per noi mediterranei. 

Nel pieno dell’Estate, splende sempre il sole, anche nelle ore notturne, c’è una luce molto forte, dura, che pervade tutto quanto. Questa “stabilità” può risultare un po’ monotona, ed è per questo che organizziamo sempre i viaggi fotografici, a fine Estate, quando cioè ci sono le ultime notti bianche, ed il mondo torna a colorarsi. In questo viaggio vedremo il Sole galleggiare un po’ sopra e un po’ sotto l’orizzonte, ed avremo intere notti con un cielo letteralmente diviso in due: il blu ed il viola in alto sopra di noi, ed il giallo e l’arancio tutto intorno, cioè vicino all’orizzonte. Queste condizioni durano molte ore, grosso modo dalle 19 alle 2, con evoluzioni del cielo e delle nubi davvero sorprendenti. 

 

L’Aurora, le Stelle e la Luna

Sarà molto difficile vedere l’Aurora, poichè la luce delle notti bianche è tanto forte da coprire qualunque altro chiarore in cielo. Detto questo, però, non è del tutto impossibile che questo accada, infatti se l’Aurora fosse davvero molto forte e si presentasse in prossimità della mezzanotte (quando cioè è più buio) allora potrebbe diventare visibile, e sarebbe uno spettacolo tanto raro quando incredibile. Incrociamo le dita. Per lo stesso motivo non vedremo il cielo stellato o vedremo al massimo i pianeti più luminosi come Venere e Giove. La Luna, invece, ci apparirà nel cielo pomeridiano e sarà crescente.

 

 

 

Paesaggi notturni nella Lapponia Finlandese

 
 

 

Il supporto fotografico

Noi dello staff viaggeremo con voi e saremo a vostra completa disposizione per supportarvi nella parte logistica e culturale, ed io in particolare vi seguirò per la parte fotografica. Non è obbligatorio affrontare questo tour con l’unico scopo di fare foto, e si può godere dei luoghi e delle avventure semplicemente con gli occhi, oppure portare a casa delle belle immagini con il telefonino. Nel caso però che vogliate cimentarvi anima e corpo alla fotografia, potete contare su di me. Vi aiuterò a preparare tutto come si deve, consigliandovi passo passo su cosa portare e cosa lasciare a casa e poi, quando saremo sul campo, vi aiuterò a dare il meglio dalla vostra attrezzatura, insegnandovi i trucchi del mestiere. Vi invito a consultare, in fondo alla pagina, l’approfondimento che ho scritto.

 

Il racconto fotografico del viaggio

Io farò molte foto, un vero e proprio reportage allo scopo di documentare il viaggio che faremo insieme. Immortalerò da terra e dal cielo, sia le bellezze che vedremo, sia noi stessi, il nostro gruppo, e le nostre avventure. A ritorno condividerò una selezione delle immagini prodotte, e sarà come un rivivere il tutto, in un racconto di immagini, video ed emozioni.

 

 

 

Il meraviglioso puffin, uno degli animali simbolo di tutto il Grande Nord

 

 

Gli animali che incontreremo

In Lapponia è molto facile avvicinare gli animali, molto più che da noi e ce ne sono tantissimi, ovunque! E poi non sono diffidenti nei confronti di noi “sapiens” perchè non vengono cacciati, e perchè hanno un habitat vasto ed incontaminato, con scarsi o nulli insediamenti umani. In questo tour avremo varie escursioni e gite organizzate che ci permetteranno di avvicinare gli animali e visitare le colonie dove si riproducono le grandi colonie di uccelli, ma gli animali saranno intorno a noi sempre: li incorreremo in mezzo alla strada, o nei sentieri, e talvolta ce li troveremo sotto casa.

Ecco una lista sommaria delle specie che potremo incontrare:

UCCELLI: Urie, Aquile di mare coda bianca, Puffin (Pulcinella di mare), Edredoni, Sule, Sterne, Gazze marine, Pivieri, Piovanelli, Combattenti, Gabbiani comuni e tridattili, Cormorani. In più piccoli passeriformi, come la Ballerina bianca, il Ciuffolotto, la Cinciarella 

MAMMIFERI: Volpi, Renne, Alci, Husky / Foche, Balene, Delfini

 

 

L’incredibile colonia di Urie dell’isola di Hornøya. Foto di Tormod Amundsen di BioTope 

 

 

Renne al pascolo intorno al Faro di Slettnes

 

L’anno passato questa piccola e tenera volpina, ha fatto capolino dal folto bosco ed è venuta verso di noi, si è fatta fotografare ed ha pure mangiato dalle nostre mani. Cose che capitano a queste latitudini, dove gli animali non hanno paura delle persone.

 

Una folta serie di Limicoli sono accorsi a mangiare gli animaletti che brulicano sul fondo del mare, sfruttando la bassa marea. Qui eravamo nei pressi di Nesseby, sulla costa nord del Fiordo di Varanger.

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE _ Da definire
Costo del soggiorno è _ Da definire
Il viaggio si svolgerà al raggiungimento di 5 adesioni. 
Il numero massimo è di 7 partecipanti.
Staff di 2 persone sempre presente durante il tour (io tra queste).

Il viaggio non è adatto a bambini o ragazzi non autonomi.

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE
Tutti i pernottamenti in camere doppie in strutture come guest-house/ville/hotel/cottage, talvolta con servizi condivisi.
Tutte le colazioni, e le cene indicate nel programma comprensivi di bevande analcoliche e caffè o thè.
Tutte le attività elencate nel programma.
L’ingresso a tutte le attrazioni e musei menzionati.
Tutti i trasferimenti in minibus privato e sulla nave, comprensivi di carburante e guidatore.
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ L’album con le foto più belle del viaggio

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE  NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi di seguito).
I pranzi e le cene, le bibite e le bevande alcoliche.
I pranzi, gli spuntini, e le cene indicate come opzionali
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente dal Tour Operator)
CAPARRA: Versare il 30% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 70% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati personalmente, o dal TourOperator in concomitanza al versamento della caparra.
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento

 

CAMERA SINGOLA  (EXTRA)
Il soggiorno in camera singola e con servizi privati richiede un supplemento: la disponibilità è limitata e va verificata con il Tour Operator in fase di prenotazione.

 

ASSICURAZIONI FACOLTATIVE
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che, in caso di imprevisti, potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

LappOne, il nostro Tour Operator

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi. 

 

 

L’incantevole arcipelago di Gjesvaer a pochi Km da CapoNord. Visiteremo questo luogo magico sia di giorno che di notte, e vi faremo una delle uscite in barca più entusiasmanti del viaggio. Foto della collega ed amica Francesca Dani che ci ha aiutato, con la sua competenza, a realizzare questo Tour. 

 

 

Ritmi della giornata, Pranzi e Cene

In queste giornate di fine estate ci sarà pochissima oscurità, e le ore più belle ed affascinanti sono proprio quelle serali. Sfrutteremo queste notti senza oscurità per fare le attività più interessanti, le esplorazioni, e le sessioni fotografiche, o avvistare gli animali. Quindi sarebbe un crimine andare a dormire e perdersi tutto questo. Di conseguenza lo scorrere delle giornate sarà diverso rispetto a quello a cui siamo abituati normalmente, e piano piano andremo a spostare tutti i ritmi  “in avanti”. Vivremo come su di fuso orario “alterato”, ma dopo tutto, senza il buio è inevitabile che sia così. Anche per i trasferimenti, cercheremo di farli, ove possibile, quando la luce e l’ambiente saranno meno interessanti, ad esempio nel primo pomeriggio col sole a picco o durante gli scrosci di pioggia (frequenti da queste parti). 

L’orario della colazione sarà di solito in tarda mattinata, in modo da avere la possibilità di dormire e recuperare dopo la nottata precedente, e poi faremo le nostre attività sul campo fino alla cena, dove ci riposeremo. Dopo questa pausa riprenderemo con le attività notturne. Quindi eviteremo di fare veri e propri pranzi, ma ci sarà quasi sempre la possibilità di qualche spuntino, o di acquistare o preparare panini, snack e/o frutta (anche se certi giorni saremo in luoghi molto remoti e quindi senza servizi, ma vedremo di portarci del cibo). Io, in queste situazioni, cerco di abbuffarmi il più possibile a colazione e poi durante il giorno, se mi prende fame, mi accontento di frutta secca e cioccolato fondente, barrette, cose per altro molto utili per restare svegli ed attivi anche la sera.

Quindi, per evitare di stare fermi proprio nei momenti più importanti, e gestire il nostro tempo nel modo più versatile possibile abbiamo deciso di tenere le cene completamente libere, ovvero di decidere di giorno in giorno cosa fare. Prenotare i ristoranti prima di partire ci legherebbe le mani ed in certe zone i ristoranti proprio non ci sono e quindi converrà cucinare in autonomia nelle proprie strutture, o fare dei pic nic all’aperto. Faremo la spesa frequentemente. Ricordo che i costo delle cene non sono incluse nel pacchetto. 

 

 

Vista aerea sull’incredibile penisola del Faro di Slettnes durante la notte. Staremo lì, praticamente da soli alla fine del mondo, circondati da uno dei tratti di mare e terra più belli del mondo

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è all’aeroporto di Ivalo, in Finlandia. Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff. 

La scelta degli itinerari dei voli, cioè aeroporto di partenza, orario e compagnia, è assolutamente personale. In questo modo potete organizzarvi come vi è più comodo e volendo potete trascorrere anche altri giorni in zona (prima o dopo il tour con noi), o vi potete fermare in una delle città di scalo (ad esempio Helsinki merita una visita di un paio di giorni). Se non volete fare in autonomia o avete bisogno di supporto, il nostro TourOperator è al vostro servizio, e vi aiuterà a trovare i voli più adatti alle vostre esigenze, e li potrà acquistare al versamento della caparra. 

In ogni caso, di seguito riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento in cui scrivo sembrano le migliori per arrivare direttamente al ritrovo ufficiale, prendendo in considerazione le principali città italiane. La compagnia aerea che comunemente serve questa zona della Lapponia è la FinnAir cioè la compagnia ufficiale Finlandese.

 

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
… in attesa delle tratte 2020 …

 

Da ROMA FCO con FinnAir :
… in attesa delle tratte 2020 …

 

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che viaggino insieme a voi, nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate.
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando abiti adeguati, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui batterie delle fotocamera, battery bank USB, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (separare testa e zampe) e a metterlo nel bagaglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza, tanto da doverlo lasciare a terra.

 

 

Fotografando tra i fiordi

 

Il nostro amico Marco, lo scorso Agosto, durante una notte senza buio, sulle rive di un lago incantato

 

 

Eccoci, lo scorso anno, intenti a fotografare il delizioso porticciolo di Bugoynes e le relative isolette dell’arcipelago. In questo caso, non si direbbe, ma era notte fonda e nonostante il cielo nuvoloso c’era molta luce. Tra queste casette colorate passeremo la prima notte bianca del viaggio.

 

Il nostro amico Marzio e la sua fedele Nikon DF, durante una sessione fotografica a pochi km da CapoNord.

 

Col l’amico Mavic … ogni tavolo o spiazzo diventa un perfetto “Dromodromo”

 

 

 

 

… working in progress …

 

 

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