[PREVIEW] LA NATURA DEL FINNMARK. INIZIO AGOSTO 2019

 

 

Sarà un viaggio fotografico unico, una vera chicca per chi cerca luoghi diversi dal solito e natura incontaminata, al di fuori dal turismo di massa. Viveremo un avventura epica di ben 10 giorni e nessuna notte. Esploreremo i luoghi più remoti ed incontaminati del Nord Europa, incontreremo animali incredibili, ed insediamenti umani sperduti ed immutati nel tempo. Daremo la caccia alla luce più incredibile che può regalare l’Estate Artica, cioè quella delle ultime notti bianche, quando il sole torna sotto l’orizzonte per pochi minuti al giorno, mischiando i colori del giorno con quelli della notte … STUPORE!  

 

9 Notti
Finlandia e Norvegia
Prima settimana di Agosto

Gruppo di max 5 persone + 2 staff
Luce 23 ore su 24

 

 ++ Viaggio in fase di finalizzazione ++
Probabili date : 2 -11 Agosto 2019

 

 

L’intero viaggio si svolgerà nelle zone più a nord della penisola scandinava, completamente al di sopra del circolo polare artico. All’inizio attraverseremo da sud a nord la Lapponia interna finlandese, e poi entreremo nel selvaggio FinnMark ed esploreremo la grandiosità dei fiordi della Norvegia. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, e vedremo le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio a grandi prati, distese di muschio ed infine alla sola roccia nuda.

Esploreremo tratti di costa pieni zeppi di colonie di uccelli marini, arriveremo via nave al Faro più a Nord del Continente, e poi l’isola di CapoNord.. Lassù, a 72°66″ di latitudine ed a 3000 Km da casa, il mondo che conosciamo non esisterà più, tutto sarà apro, ostile ed alieno, e scopriremo per davvero cosa significa essere sul tetto del mondo, ai confini della civiltà, all’estremità del continente! 

Partiremo come un gruppo di sconosciuti, ma dopo poco diventeremo un gruppo di amici, una squadra, e agiremo come una squadra! Decidendo insieme, volta per volta, cosa fare, per adattare le nostre scelte al meteo ed alle nostre ispirazioni fotografiche. Le giornate saranno quindi lunghe ed intense, faremo continuamente attività sul campo, specie nelle ore serali e notturne, che sono le migliori.

Come dico sempre … se va tutto bene .. dormiremo poco e ci divertiremo tanto ! 

 

 

Contattami per info e prenotazioni: 
info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 

 

 

PERCHE’ PROPRIO QUESTE DATE?
Quando progetto un viaggio, parto sempre pensando al tipo di luce che voglio trovate. Credo fortemente che sia la luce a fare la differenza, a rendere unico un viaggio. Sopra il circolo polare, nei giorni in cui splende sempre il sole di mezzanotte, c’è una luce bellissima, ma stabile e uniforme, e fotograficamente può risultare un pò monotona. Invece, appena riprendono i tramonti, ed il sole galleggia per ore ed ore pochi gradi sopra e poi pochi gradi sotto l’orizzonte, continua a non fare buio, ma si ha una commistione di colori e di situazioni davvero particolari. E’ una condizione che noi mediterranei non possiamo proprio immaginare. Spesso avremo intere notti con un cielo letteralmente diviso in due … il blu ed il viola in alto .. il giallo e l’arancio vicino all’orizzonte. Questo può capire talvolta anche da noi, ma solo per pochi istanti, mentre lassù queste condizioni durano tutta la notte, e con le evoluzioni più sorprendenti. 

 

“Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi, e il maestro si preoccupa della luce”   –    George B. IR

 

 

 

 

QUESTO NON E’ UN WORKSHOP…
… ne un corso di fotografia, ne una master class… o almeno in senso classico.

Non ci saranno cioè inquadrature da ripetere, lezioni formali, esercizi, giochini a tema, e non metteremo i cavalletti uno accanto all’altro per fare la stessa foto con gli stessi parametri di scatto. Questo è un modo molto facile di gestire questi viaggi, ma a me non piace, anzi credo che uccida la creatività e il divertimento, specie quando si è tra fotografi che già hanno una loro autonomia ed esperienza.

L’unica lezione un poco più formale che secondo me ha senso fare sarà quella legata al Bracketing ed alla ricomposizione, perchè con la luce che avremo, estendere la gamma dinamica delle nostre composizioni ci sarà un bel valore aggiunto

Ma questo non vuol dire che non parleremo di fotografia, e non approfondiremo certe tematiche. Anzi .. ci sono molti argomenti e tecniche che sono molto utili in questi luoghi, e con questa luce, e varrà la pena di riprendere, approfondire, e sperimentare sul campo dove e quando ce ne sarà l’occasione, per poi magari rivedere i risultati al computer. Tra i temi più importanti, di cui tra l’altro ho anche molto material teorico disponibile, segnalo:
* Le lunghe esposizioni, ovvero come gestire i tempi lunghi, per creare l’effetto seta sull’acqua o sul cielo, con e senza i filtri. 
* Come si realizza un perfetto SunStar, cioè come si realizzano i bellissimi raggi intorno al sole quando questo è inquadrato direttamente.
* Come si realizza un perfetto TimeLapse
* I vantaggi di calibrare la fotocamera con il color-checker, per riprodurre fedelmente la luce e catturare tutte le sfumature di colore.
* Il complesso mondo dei filtri e le differenze tra i vari sistemi 
* I vantaggi delle ottiche decentrabili/basclunati, per inquadrature perfettamente corrette o composizioni artistiche
* I nuovi punti di vista introdotti dalle fotocamere “volanti” cioè i droni (io ne porterò uno)
* La magia ed il fascino della fotografia analogica. A tal proposito io, nella nostra sede in Svezia, tengo sempre del materiale analogico, sia a rullino che a lastra, e se vogliamo potremmo fare qualcosa insieme. Se ad esempio, non avete mai usato un banco ottico a lastre vi invito a provare, potreste rimanere sorpresi dalla potenza del passato.

Sarà quindi un vero viaggio fotografico, cioè un viaggio ispirato e dedicato alla fotografia, in cui faremo continuamente attività sul campo in luoghi straordinari, ed i cui ritmi saranno decisi unicamente in base alla luce, al meteo, ed alle nostre aspirazioni, senza guardare in faccia alla stanchezza, o alla fame. Io cercherò di condividere la mia esperienza accumulata in anni ed anni di viaggi in questi luoghi, dandovi tutto il supporto possibile, ma senza imporre il mio punto di vista fotografico. Potremo stare in gruppo o dividerci, ognuno con il proprio ritmo ed con i propri interessi. Lassù è tutto bello, e c’è così tanto spazio che non ha senso stare sempre tutti appiccicati a fare la stessa foto. 

Faremo anche dello scouting, cioè gironzoleremo in luoghi e strade secondarie cercando gli angoli più nascosti e affascinanti. Lo scouting del territorio è una parte che a me piace, e credo sia divertente anche per il gruppo, aiuta tutti ad esprimersi meglio, permette di trovare “cose” uniche e fa fare incontri inattesi (ad esempio con gli animali artici, alci, volpi, foce ecc). Il territorio lappone si presta molto bene a questo, meteo e mobilità permettendo.

In sintesi quindi, mi piacerebbe che questo viaggio diventasse un pretesto con cui ognuno esprimesse se stesso e la propria visione della fotografia e del mondo. Ognuno potrà scattare come vuole, con l’attrezzatura che ha o che ama usare, senza sentirsi strano o giudicato dagli altri. Sono venuti fotografi con ogni genere di attrezzatura. C’è spazio per tutti, l’importante è sposare questa filosofia, adattarsi alle decisioni del gruppo nel rispetto degli altri. La competizione e l’egoismo devono essere lasciati a casa. Riscopriremo il gusto di fotografare più autentico, conosceremo luoghi nuovi e animali esotici, e cercheremo di imbrigliare tutta la bellezza che ci circonderà. 

 

 

Questa è la comunità di foche che vive in prossimità del faro, riprese dal drone durante una delle notti che abbiamo passato nel Luglio del 2018

 

 

 

 

ITINERARIO  _provvisorio_

 

 

Giorno 1: Benvenuto in Lapponia
–> Ritrovo all’aeroporto di IVALO (vedi sotto per i voli consigliati)
* Trasferimento, cena e prima notte bianca a Bugøynes
PERNOTTAMENTO:  Bugøynes, NOR

Giorno 2: Il fiordo di Varanger
* Esplorazione nella parte sud del fiordi di Varanger con sua frastagliata costa
* In tarda mattinata visita ad un autentico allevamento di Cani da Slitta, quello del mitico Dan di Tana Husky (avremo modo di giocare e fotografare anche i cuccioli)
* Esplorazioni e sessioni fotografiche lungo la costa nord del fiordo di Varanger. Tappe principali località di Nesseby famosa per la sua chiesa costruita quasi in mare, e l’impressionante colonia di uccelli marini di Ekkeroy
* Cena a Ekkeroy
* Transfer e notte bianca a Vardø
PERNOTTAMENTO:  Vardø, NOR

Giorno 3: Il fiordo di Varanger
* Visita dell’area naturalistica di Vardø ricca di colonie di uccelli marini come aquile, puffin, ed in particolare dell’isoletta di Reinøya famosa per le sue colonie di Urie.
* Esplorazione della costa a sud di Vardø tra Kramvik e Skallelv, ed eventualmente di nuovo Ekkeroy
* Cena in ristorante lungo la strada
* Notte bianca e sessioni fotografiche notturne lungo la costa
PERNOTTAMENTO:  Vardø, NOR

 

 

Giorno 4: Si va in Mare
* Esplorazione della costa a nord di Vardø
* Imbarco sul mitico postale dei Fiordi (traghetto) che da Vardø ci porterà a Mehamn (arrivo alle 15:45 –> 0.45). Cena sulla nave.
* Arrivo col sole di mezzanotte al Faro più a nord d’Europa e notte bianca nell’area costiera intorno al faro
PERNOTTAMENTO:  Slettnes fyr, NOR

Giorno 5: Il faro più a Nord d’Europa
* Visita mattutina dell’area naturalistica intorno a faro con foche, renne, volpi, aquile ecc. Foto-trekking ed appostamento in capanno.
* Nel pomeriggio transfer a Mehamn e giro in barca per osservazione balene (attività da verificare)
* Rientro al faro per cena autogestita e notte bianca in zona
PERNOTTAMENTO:  Slettnes fyr, NOR

Giorno 6: Il fiordo di Porsanger
* In mattinata visita guidata all’interno del faro
* Poi lungo trasferimento verso CapoNord (circa 7 ore) con molte soste fotografiche
* Cena lungo la strada, probabilmente a Olderfjord.
* Arrivo e notte bianca nell’incredibile fiordo di Gjesvær
PERNOTTAMENTO:  Gjesvær, NOR

Giorno 7: Verso CapoNord
* In mattinata gita in barca per scoprire l’avifauna dell’arcipelago di Gjesvær con Bird Safari AS – https://birdsafari.no
* Nel pomeriggio escursioni / trekking all’interno del fiordo di Gjesvær 
* Cena nel porticciolo di Skarsvåg e notte bianca a CapoNord
PERNOTTAMENTO:  Gjesvær, NOR

 

 

Giorno 8: Esplorando l’Isola di Mageroya  
* Visita con brevi tappe in auto ed a piedi delle più belle zone dell’isola, tra scogliere e fiordi. Tappe principali delle località di: Gjesvær e Kamøyvær
* Serata “Jolly” … potremo cioè tornare a CapoNord (nel caso magari la sera prima il meteo non fosse stato bellissimo) oppure dove ci ispira o cosa  vogliamo rivedere.
PERNOTTAMENTO:  Gjesvær, NOR

Giorno 9: Si torna in Lapponia Interna
* Trasferimento verso sud (500Km), per rientrare in Lapponia Finlandese
* Tappe principali nelle località di: Fischerdorf, RepVag e Karasjok
* Cena in Kota e serata sui laghi a Enontekiö
PERNOTTAMENTO:  ENONTEKIO / FIN

Giorno 10: Arrivederci
* Trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro

 

 

 

 

Colazioni, Pranzi e Cene

Vista la particole luce di questo periodo con le notti bianche, le attività più interessanti si svolgeranno in quelle che comunemente sarebbero le ore notturne. Per arrivare svegli ed attivi, la giornata tipo sarà cadenzata da ritmi spostati in avanti rispetto a quello a cui siamo abituati. L’orario della sveglia e della colazione saranno in tarda mattinata o addirittura al mezzogiorno, in modo da avere la possibilità di recuperare dopo la nottata precedente. I trasferimenti saranno effettuati, ove possibile, nel primo pomeriggio quando la luce è meno interessante. Nelle giornate di bel tempo, ci fermeremo solo per la cena, così da staccare e riposarci prima della nuova nottata.

Sempre con lo scopo di essere il più adattabili possibili, abbiamo deciso in accordo con il TourOperator, di lasciare liberi tutti i pasti. Cercheremo quindi di fare abbondanti colazioni e arrivare alla cena saltando il pranzo o smangiucchiando qualcosa durante gli spostamenti. Frutta secca, cioccolato fondente, barrette e simili sono molto utili durante il giorno e ancora di più durante la notte. A seconda delle zone ci fermeremo anche in ottime caffetterie, ma dovremo avere sempre qualcosa con noi perchè lassù i servizi sono molto limitati. Stessa cosa vale per le cene, e valuteremo via via se fare la spesa e cucinare o andare al ristorante.

Nel programma definitivo indicheremo le cene che noi consigliamo di fare in ristorante e quale in autonomia (cucinando), a seconda delle possibilità offerte dalle varie località. Noi dello staff cerchiamo sempre di imporci dei momenti di pausa per recuperare forze e lucidità, specie dopo molte ore di guida.

 

 

 

TOUR OPERATOR

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, che opera fuori dai circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (sede  Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi.

 

 

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale del viaggio è in Lapponia all’aeroporto di Ivalo nel nord della Finlandia (vedi Mappa). Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff, ed al nostro TourOperator. I voli per giungere a destinazione sono lasciati alla libera decisione di ognuno, tanto che chi vuole può trascorrere altri giorni in Lapponia o aggiungere tappe intermedie (ad esempio soggiornando qualche notte ad Helsinki, io lo faccio spesso). In ogni caso, facendo riferimento alle principali città italiane, riporto le soluzioni che al momento sembrano le migliori.

L’arrivo è all’aeroporto di Ivalo e la ripartenza da quello di Kittila, entrambi in Finlandia, ma distanti circa 150 Km tra loro, e serviti dalla FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). Sul sito FinnAir, per selezionare queste combinazioni è necessario cliccare su “altre opzioni” e poi “destinazioni multiple”. In ogni caso, in fase di prenotazione dovrete comunicarci il vostro piano voli, e/o concordarli direttamente con il nostro TourOperator. I voli possono essere acquistati da voi in prima persona, o tramite il TourOperator. E’ lo stesso.

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
2 / 8 / 2019, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 17.55 (AY639)
11 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

Da ROMA FCO con FinnAir :
2 / 8 / 2019, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 17.55 (AY639)
11 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 17.45 (AY1765)

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo ed usarlo, ma non è indispensabile. Può far comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno)
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore vanno messi nel bagaglio a mano. Talvolta le valigie arrivano in ritardo, cioè con i voli dei giorni successivi, quindi partite indossando i vestiti da escursione e nel bagaglio a mano metteteci il necessario per affrontare la prima notte.
* Il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva (norme aeroportuali). Se è piccolo, potete provare a smontarlo (quindi separando testa e zampe) ed a metterlo nel baglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza.
* Per le ultime norme, anche le batterie e tutto ciò che ha delle “carica elettrica” non può essere trasportato nel bagaglio in stiva, per cui dalle batterie delle fotocamera, ai battery bank, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente messi nel bagaglio a mano.

 

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE _ provvisorio
Adulti: xxxx€

Supplemento singola: xxx € a persona per tutto il soggiorno (disponibilità limitata)
NB: Il viaggio si svolgerà se raggiungeremo il minimo di 4 adesioni
NB: Il viaggio non è adatto a bambini o ragazzi non autosufficienti

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE
Tutti i pernottamenti (Camere doppie in ville/hotel/cottage rustici con servizi condivisi)
Accesso alla Sauna Finlandese nelle strutture in cui è disponibile
L’accompagnatore italiano a disposizione durante tutto il soggiorno
Tutti i trasferimenti in veicolo privato, comprensivi di autista
+ Le sessioni fotografiche sul campo col mio supporto
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ La foto storia del viaggio, che vi invierò al rientro in Italia

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi sopra)
I pasti e le bevande analcoliche ed alcoliche
Le attività menzionate come “EXTRA” o “OPZIONALI”
Tutto ciò che non è elencato in “La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE”
Le eventuali assicurazioni individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne.com)
CAPARRA: Versare il 20% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 80% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati personalmente, o dal TourOperator in concomitanza della caparra. 
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento

 

EXTRA CONSIGLIATI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

 

 

 

La COMPONENTE FOTOGRAFICA di questo VIAGGIO

Questo è un viaggio con una forte componente fotografica, il che significa che la maggior parte del tempo sarà dedicato alle sessioni fotografiche, e che i trasferimenti saranno interrotti da pause per poter osservare e fotografare. In generale i ritmi delle giornate saranno gestiti in base alla luce, col fine ultimo di essere nel posto giusto al momento giusto. Per fortuna saremo un piccolo gruppo, e ci sposteremo insieme nello stesso veicolo o a piedi, e quindi spesso potremo decidere insieme come comportarci in base a ciò che ci andrà di fare e al meteo che la Lapponia vorrà concederci.

A livello di competenze fotografiche e di attrezzatura, non serve nulla di particolare. Essendoci sempre luce (più o meno intensa, ma mai buio) è molto facile fare buone foto con qualunque macchina, ed in generale è facile scattare immagini suggestive anche per chi è alle prime armi. Anzi, la stabilità di condizioni di luce permette facilmente di provare e riprovare, senza l’ansia di fare scappare il momento perfetto. 

L’unica cosa che vi consiglio di portare è un cavalletto per le foto panoramiche ed un tele-obbiettivo per le foto agli animali. Sotto nell’approfondimento fotografico molti dettagli in più.

Questo viaggio quindi può essere interessante sia per chi è alle prime armi con la fotografia, sia per chi è già più esperto e vuole cimentarsi con un ambiente nuovo e diverso dal solito. Io sarò sempre presente a supportarvi, fin dalla preparazione alla partenza, e il viaggio diventerà come un corso di fotografia, ma pratico e reale. Giorno dopo giorno, per chi vorrà, avremo modo di parlare di attrezzatura, di tecniche di ripresa ed ovviamente potremo mettere tutto in pratica, e volendo rivedere insieme i risultati ottenuti. Sarà una vera palestra sul campo, che ci permetterà di  migliorare e di  tornare a casa con una rinnovata capacità di fare foto e leggere la luce, di molto superiore rispetto alla partenza.

 

 

 

 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE e consigli sull’ABBIGLIAMENTO

Nonostante sia estate e generalmente faccia un piacevole caldo, il viaggio si svolgerà completamente oltre il circolo polare artico ed arriveremo sulle scogliere più estreme della Norvegia, per cui il meteo potrà variare considerevolmente da un giorno all’altro, ma anche all’interno di uno stesso giorno. Luglio statisticamente è il mese con le temperature medie più alte, e con la minor incidenza di pioggia, ma tutto può succedere: dovremo essere in grado di adattarci, e troveremo molte differenze tra la Lapponia interna (inizio e fine del viaggio) e la costa norvegese (giorni centrali).

E’ quindi difficile dare dei riferimenti generali, ma comunque le medie stagionali parlano di un escursione termica tra gli 8 ed i 23 °C, con possibili picchi a 0° ed a 30°. Nella Lapponia interna farà più caldo di giorno e più freddo di notte, mentre sulle coste, le temperature saranno molto più uniformi durante la giornata, ma con quasi sempre vento. L’umidità sarà spesso presente, e specie la sera ed insieme al vento, ci farà percepire una temperatura più fredda di quello che sarà realmente. Un po’ come capita da noi in alta montagna, il meteo sarà molto variabile. Teoricamente potremmo affrontare persino neve o nevischio, anche se in estate è un evento molto raro. In ogni caso non saremo mai troppo lontani dal veicolo o da zone riparate, a parte nei casi specifici in cui faremo trekking.

Nei viaggi degli scorsi anni, siamo stati fortunati, ed è quasi sempre stato sereno, con pochi episodi di nebbie e cieli bassi, e poche e rapide pioggerelle, che ci hanno però lasciato cieli memorabili. Abbiamo trovato temperature molto alte in Finlandia, cioè ben oltre i 25 gradi fino ad arrivare ai 31 gradi di Rovaniemi del luglio scorso (condizioni perfette per fare il bagno ed i giochi d’acqua nel fiume), mentre in Norvegia e CapoNord di notte abbiamo trovato i classici +5°. Ma ogni viaggio fa storia a se e dovendo fare molte attività all’aperto, e trekking,  sia di giorno che di notte, è bene non sottovalutare l’abbigliamento. Consiglio quindi di portare abbigliamento tecnico da escursione, e intimo di varie pesantezze. Potrebbero esserci momenti in cui stare in maglietta a maniche corte, ed invece quelli in cui avremo bisogno del pile, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia (pile e guscio da portare sempre con se). Indispensabile un paio di scarpe da trekking, per la propria sicurezza quando faremo le escursioni (da abbinare magari ad una scarpa più normale per le altre occasioni).

Altra cosa indispensabile il costume da bagno, perché ci saranno tante occasioni dove fare il bagno, ed ovviamente l’immancabile sauna finlandese (se uno non vuole farla completamente nudo come tradizione vorrebbe).

Nelle zone interne della Lapponia, e soprattutto nel fitto dei boschi, potremo incontrare sciami di zanzare. E’ quindi il caso di dotarsi di un repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto. Oltre a questo, nelle zone dove potrebbero darci più fastidio, conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe. Invece in Norvegia, soprattutto in prossimità delle coste, sugli specchi d’acqua o in mare, questo problema non ci sarà.

E’ ovviamente necessario fare molta attenzione al corretto trasporto e conservazione del materiale fotografico. Più avanti trovate una parte specifica su questo argomento, ed i link alle mie guide sugli accessori che vi potranno aiutare in viaggio.

 

 

 

Il CIBO ed il COMFORT in LAPPONIA

In Lapponia si mangia generalmente bene, specie nei posti dove vi porteremo noi. Soprattutto i finlandesi amano godersi la vita anche a tavola. Anche quando faremo la spesa e/o cucineremo in autonomia (magari sul fuoco), avremo ampia scelta di ottimi cibi. La nostra guida saprà consigliarci al meglio, ed anche la “tavola” farà parte dell’esperienza di viaggio. Certamente la varietà di alimenti, non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce (Salmone, Halibut, Merluzzo e Coregone, per fare esempi). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi.

Gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i confort, compresa la rete wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque.

 

ROAMING, WI-FI, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque. In pratica potreste usare il telefono come in Italia, forse meglio, durante tutto il tempo del viaggio.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Su al Nord usano le comuni prese Shuko (che da noi si chiamano anche Tedesche), e che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case, insieme a quelle a 3 fori (unicamente italiche). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una piccola ciabatta. Può capitare che in certe strutture/camere da letto ci siano poche prese a muro.

 

 

 

 

La VALUTA

La Norvegia usa la Corona Norvegese mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio NON consigliamo di dotarsi di valuta locale (cioè di corone Norvegesi), visto che per metà del viaggio staremo in Finlandia dove c’è l’Euro proprio come in Italia, e che le carte di credito sono accettate ovunque anche per piccoli acquisti. Nel caso in cui qualcuno  volesse dotarsi di contanti in valuta Norvegese, il modo più facile è quello di effettuare  un prelievo ad uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

 

SICUREZZA delle ATTIVITÀ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Il TourOperator si riserva il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.

 

RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

La Lapponia, ed in generale i paesi scandinavi ,sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle.

 

 

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Per ottenere il meglio, da un’esperienza fotografica di questo tipo, è necessario prevedere bene le condizioni di luce attese, conoscere il tipo di ambiente in cui ci sposteremo, e di conseguenza scegliere bene l’attrezzatura che si porterà con noi. Il successo di un viaggio deriva, per gran parte da una corretta preparazione / pianificazione. Chiaramente avremo modo di parlare di queste cose nella chat comune che faremo in vista del viaggio, ma intanto in questa pagina cerco di riportare tutte le informazioni generali più importanti.

L’ambiente estivo lappone è poco aggressivo per il materiale elettronico, le temperature saranno miti, ci sarà poca umidità ed alla fine l’unica cosa da cui dovremmo guardarci saranno le piogge e gli acquazzoni, che comunque non sono frequenti.

La luce sarà sempre presente 24 ore su 24 e anche la notte sarà relativamente abbondate, sarà anche molto bella, dolce e stabile ora dopo ora. Per questo il corredo fotografico non deve essere per forza qualcosa di eccezionale o costoso. Alla fine anche chi possiede una macchina entry level ed degli obbiettivi kit può, potenzialmente, fare buon foto. Di contro, avendo attrezzature di alto livello, varie ottiche, filtri, ecc, si può tirare fuori della risultati grandiosi, specie nei momenti di transizione tra giorno e notte. Soprattutto non vi consiglio di acquistare qualcosa di specifico per questo viaggio, ma piuttosto di usare bene quello che avete già, quello con cui siete abitati. Se poi vi rendete conto che potrebbe farvi comodo qualcosa di molto specifico, non so un cavalletto da viaggio perchè il vostro è un macigno, allora magari cercate di farvelo prestare da qualcuno per il tempo del tour, o acquistatelo usato e rivendetelo appena tornati.

La filosofia principale in vista di preparare la “borsa fotografica”, che tipicamente diventerà il vostro “bagaglio a mano”, dovrebbe  privilegiare la comodità, la leggerezza, e l’efficienza al di sopra di ogni altra cosa (anche rispetto alla pura qualità). Infatti il viaggio sarà lungo ed intenso, dovremo spostarci molto sia in auto, che a piedi, e cambieremo spesso le strutture dove dormire. Quindi dovremo ridurre quegli impedimenti, quelle zavorre che possano rallentarci. Servirà uno zaino resistente, comodo ed ergonomico, possibilmente non gigantesco (max 40 litri), che per metà contenga il materiale fotografico, e per l’altra metà accessori o vestiti, e che si possa portare con se tutto il tempo senza impazzire. Nello zaino dovrebbero essere sempre presenti almeno un cappello, dei guanti e una giacca anti vento ed anti pioggia. Io poi consiglio di lasciarci dentro anche della cioccolata, della frutta secca o disidratata, ed una bottiglia d’acqua o simile.

 

CONSIGLI sull’ATTREZZATURA

Non sarà mai buio e quindi fotograferemo con luce relativamente abbondante. Anche quando arriveranno le ore più scure, avremo una luce simile a quella dei nostri tramonti o delle nostre albe con annessi i relativi crepuscoli ed ore blu. In questi momenti, volendo, si potrebbe scattare anche a mano libera alzando magari un po’ gli ISO, ma io consiglio di usare il treppiede ogni volta che si riesce (anche in piena luce, così da usare il bracketing ed i filtri). Secondo me il treppiede è uno dei pochi accessori indispensabili, insieme ad un buono zaino, per affrontare queste esperienze fotografiche alla fine del mondo.

Venendo alle ottiche, e partendo dalle lunghezze focali: in generale, direi che basta avere con se delle lunghezze intermedie, infatti per comporre la maggior parte dei paesaggi che attraverseremo non servono grandangoli molto spinti. Per cui uno zoom standard tipo un 24-105 o un 24-120 potrebbe essere sufficiente per tutto il viaggio (certamente anche il 24-70 anche se io lo trovo spesso un po’ troppo corto). Oltre alle focali standard, io porto sempre anche un grandangolo ed un tele (sotto la lista dettagliata della mia attrezzatura per questo viaggio). Dei due forse quello più utile è il tele e quindi vi consiglio di portare un 70-300, o meglio ancora un 100-400 (il 70-200 è corto e non lo moltiplicate). Ci saranno molte occasioni fare foto agli animali ma anche dei dettagli. E poi sempre con il tele si potranno fare ottimi panorami. Infatti staremo spesso in spazi molto ampi, senza barriere e con incredibili visibilità. Tra le ottiche più particolari, se siete abituati a fare un certo genere di foto, potrebbe essere interessante portare un ottica macro, o un tubo prolunga, che è decisamente meno ingombrante di un ottica dedicata, per fare dei dettagli in mezzo alla natura. Anche un fish-eye può rendersi utile per qualche composizione un po’ differente dal solito.

A livello di luminosità non servono lenti molto aperte. Io d’estate faccio tutto con ottiche f4 o più buie. Specie per gli zoom evitate gli f2.8 che sono molto pesanti ed ingombranti. Evitate anche ottiche fisse tipo gli f1.4 a meno che vogliate fare qualcosa di specifico che avete in mente.

NB: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori diversi dovete fare le opportune conversioni. Non c’è nessuna differenza o preclusione se venite con reflex o mirroless, se scattate in digitale o a pellicola, se avete sensori grossi o piccoli, macchine vecchie o appena uscite. Siamo in viaggio per divertirci, non per fare la gara ha chi ha l’attrezzatura più “cool”.
I filtri possono essere un bel valore aggiunto in posti come quelli che attraverseremo. Io li uso molto, e vi consiglio di portatali. Sarà particolarmente utile avere un polarizzatore per massimizzare la resa dei cieli, ma anche per gestire i riflessi nella vegetazione e negli specchi d’acqua. Veramente indispensabile almeno un filtro graduato, per immortalare il sole di mezzanotte, ed in generale tutte le volte che avremo il sole basso e la luce radente (molte ore al giorno). Poi per chi si vuole cimentare in lunghe esposizioni è importante che porti un ND da almeno 6 stop.

 

ATTREZZATURA _ INDISPENSABILE _
SCARPE da TREKKING: Prima ancora del materiale fotografico, pensiamo al confort ed alla sicurezza. Cammineremo perennemente su terreno selvaggio, e quindi spesso anche su rocce e pietre, e frequentemente in mezzo all’acqua. Serveno quindi un paio di scarpe di buona qualità, possibilmente impermeabili, cioè con membrana Gore-tex o equivalente, e con suola in Vibram o simile. 
ZAINO di QUALITÀ:  Dimensioni medie, quindi sui 30-40 litri, ma soprattutto con buona ergonomia che vi consenta cioè di fare lunghe escursioni in pieno confort e che diventi il vostro compagno fedele in tutte le occasioni. Lo zaino deve poter contenere sia il materiale fotografico che cibo, vestiti e accessori vari. Dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, quindi dovrebbe essere ben resistente all’acqua. Lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.
TREPPIEDE e TESTA: E’ difficile fare buone foto durante le notti bianche senza un supporto stabile, ed in generale nella fotografia di paesaggio conviene scattare sempre su di un supporto per poter fare lunghe esposizione, bracketing, usare i filtri ecc. Quindi servirà un cavalletto con testa che siano leggeri ma allo stesso tempo stabili. Avremo molto spesso vento, e potremmo trovare anche forte mal tempo. Consiglio roba compatta e di buona qualità costruttiva, e che possibilmente si agganci facilmente allo zaino. Non serve che sia particolarmente alto quando esteso, perché non ci sono ostacoli particolari da superare. 
BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie cariche oltre a quella che avete nella macchina. Potremo stare molte ore di fila a scattare senza rivedere una presa elettrica.
PANNI in MICROFIBRA: Sono necessari per ripulire l’attrezzatura, e assorbire l’umidità. In Islanda l’umidità è una calamità. Anche penne pulisci lenti e simili sono utili.
PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover anti pioggia sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica. GUIDA PROTEZIONI PIOGGIA

 

LA MIA ATTREZZATURA
Qui riporto la lista del materiale che prevedo di portare in questo specifico viaggio, perché credo possa essere utile traccia per comporre il vostro bagaglio:
Zaino F-Stop Loka da 37l con ICU Large / Treppiede Manfrontto 190GO carbon + testa a sfera Xpro + Staffa L / Canon 5Dsr con 3 batterie e varie memorie / Canon 16-35:4 IS, Canon 24-105 STM, Canon 100-400:4.5-5.6 IS + Extender 1.4x, Canon 15:2.8 fish / Lastre LEE serie 100, con Pola 105 slim warm, Little stopper e Graduati 3 stop soft ed hard / Un corpo a pellicola 135 + vari rullini / Rain cover + molti pannetti / Computer portatile, HD esterno, lettore schede, adattatori elettrici e multiple / Power bank USB

 

 

 

… e poi ovviamente … Capo Nord, proprio a Mezzanotte ! 

 

 

 

 

 

This entry was posted in Viaggi Lapponia 2019.

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