[PREVIEW] Lapponia e CapoNord, 1-8 Febbraio 2020

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si svolgerà dal 1 al 8 Febbraio 2020. Percorreremo in auto e nave un anello molto ampio all’interno della contea norvegese del FinnMark, con alcuni passaggi anche nel territorio della Lapponia Finlandese. 

 

PANORAMICA

Sarà un tour per autentici avventurieri che vogliono scoprire la grandiosità dei territori più remoti ed autentici del nostro Continente, vivere un’esperienza vera e profonda, in un itinerario unico, territori sconosciuti, a contatto con la gente del luogo, per scoprire lo stupore che si cela in questi posti alla fine del mondo.
 
Partiremo dal nord Finlandia, già molti km a nord del circolo polare, e poi ci sposteremo tra due grandi aree della costa Norvegese. Prima esploreremo l’arcipelago dove sorge CapoNord con i suoi porticcioli magici ed i fiordi a picco sul mare, e dopo un giorno ed una notte di nave sotto l’Aurora, arriveremo nello sconfinato e desolato Finnmark dell’est, al confine con la Russia, in cui la natura è protagonista incontrastata. Si tratta di territori molto poco popolati e quasi del tutto sconosciuti al turismo di massa (se escludiamo il solo monumento di CapoNord). Dormiremo nel paesino più a nord d’Europa, mangeremo a casa della maestra di un porticciolo di 200 anime in punta ad un fiordo bellissimo che sta lottando contro lo spopolamento della sua gente, assaggeremo i pancake fatti con le uova del pollaio più a nord del mondo, e raggiungeremo la scogliera più a nord d’Europa così da stupirci d’Aurora, anche lassù, sul tetto del mondo!
 
Attraversare queste zone in pieno inverno è una vera sfida e ostinarsi a raggiungere CapoNord è persino una follia (tanto che potremo farlo solo scortati in convoglio). L’ambiente Artico cercherà in ogni modo di frapporsi tra noi ed il nostro scopo, ma arrivati lassù … e ci arriveremo … saremo ripagati di ogni sforzo, con una bellezza che non possiamo neanche concepire.
 
 
 
 

Sulla costa nord della Norvegia, a differenza di quanto si pensi, non è mai tanto freddo grazie all’effetto della corrente calda del golfo, e così il mare non si congela mai. Poter osservare l’Aurora che si specchia sul mare tra i fiordi e le isole, non ha prezzo – Zona di Capo Nord, Febbraio 2018

 
 
 
 
 
 
ATTENZIONE:
Ambiente difficile e talvolta ostile
Possibili momenti di scomodità ed attesa
Non adatto a persone con patologie gravi
Non adatto a minorenni non autonomi
 

 

Info e Prenotazioni

Info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 
Programma aggiornato al  16 Agosto 2019

 

Questo è l’itinerario del viaggio. Con un mix di auto e nave faremo un anello tra il nord della Finlandia ed il Finnmark Norvegese, con partenza e ritorno dall’aeroporto di Ivalo. I puntini rossi rappresentano i luoghi dove soggiorneremo, e quelli arancioni le località principali che attraverseremo (non necessariamente le più belle o interessanti).  Il tratto tratteggiato è quello che faremo con il mitico postale dei Fiordi e che ci permetterà di vedere la costa e l’Aurora da un punto di vista privilegiato

 

 

 

Perchè proprio queste DATE? Giorno, Notte e Luce Artica

Quando progetto un viaggio fotografico, parto sempre pensando al tipo di luce che mi aspetto di trovate. E’ la luce a fare la differenza, a rendere unico un viaggio, e quella artica in questo periodo è assolutamente la luce più incredibile che esista.
Tra metà gennaio e metà febbraio si hanno le condizioni migliori ed è per questo che organizzo sempre in questo periodo. Sono infatti i primi giorni in cui il sole torna a sorgere dopo la lunga pausa invernale e rimane a galleggiare sopra l’orizzonte per tutto il giorno. I suoi raggi corrono paralleli al terreno illuminando il paesaggio innevato con colori caldi, e trasformando il cielo in una tavolozza, con l’arancio in basso ed il blu in alto.

“Il fotografo dilettante si preoccupa di avere l’attrezzatura giusta, il professionista si preoccupa dei soldi, e il maestro si preoccupa della luce”   –    George B. IR

 

L’Aurora, le Stelle e la Luna in questo periodo

… working in progress …

 

Il Supporto Fotografico e Culturale

Saremo a vostra completa disposizione per seguirvi nella parte fotografica e culturale. Non è obbligatorio affrontare questo tour con l’unico scopo di fare foto, e si può godere dei luoghi e delle avventure semplicemente con gli occhi, oppure portare a casa delle belle immagini semplicemente con il telefonino. Nel caso però che vogliate cimentarvi anima e corpo alla fotografia, potete contare su di noi.

E poi vi aiuteremo nel preparare tutto come si deve, consigliandovi cosa mettere nello zaino, mentre quando saremo sul campo, vi aiuteremo a dare il meglio dalla vostra attrezzatura, e insegnandovi i trucchi del mestiere. In fondo alla pagina trovate un’approfondimento proprio sulla parte fotografica.

 

 

 

Tra una sessione fotografica e l’altra, in attesa che il cielo torni a illuminarsi con nuovi sbuffi di Aurora, la cosa migliore da fare è che raccogliersi intorno al fuoco, riposarsi e bere qualcosa. Queste sono le notti che io amo passare in Lapponia, perchè non si vive di sola fotografia, ma sopratutto di emozioni, di stupore e di condivisione

 

 

 

ITINERARIO e ATTIVITÀ in dettaglio _ Provvisorio

 

Il programma qui descritto potrà cambiare in base alle condizioni ambientali. Saremo nel pieno dell’inverno Artico e potremo avere momenti di forte maltempo, strade bloccate, e attività sospese. Situazioni che, visto il contesto, potranno persino avere il loro fascino, ma andranno gestite al meglio. Il vantaggio di essere un piccolo gruppo, ed avere grande mobilità sta proprio nella capacità di adattarsi rapidamente, e poter modulare il programma in base alle esigenze ambiateli, ed alle aspirazioni del gruppo.

 

Giorno 1: Benvenuti in Lapponia!
Ritrovo all’aeroporto di Ivalo in Lapponia Finlandese (uno degli scali con voli di linea più a Nord del mondo). Trasferimento coi nostri veicoli 4×4, dotati di gomme chiodate e varie dotazioni artiche per Karigasniemi, località finlandese situata sul confine con la Norvegia (140Km). Questa cittadina di circa 300 abitanti, metà dei quali sono di etnia Sàmi, sorge sulle rive del fiume Teno e rappresenta un’ottima base per l’esplorazione della Lapponia interna. Sempre in questa zona, c’è la fine della zona boschiva e inizia la tundra, in quanto la temperatura media annua è sotto lo zero e i prati si alternano a bassi arbusti creando un effetto scenico spettacolare sulla cima delle caratteristiche colline, dette appunto tunturi.
Soggiorneremo presso la struttura Kalastajan Majatalo, nata come alloggio per pescatori ed evolutasi in albergo. La struttura è situata nella splendida valle del fiume Teno. I titolari, la famiglia Rasmus di etnia Sàmi, ci faranno sentire come a casa nostra. La struttura comprende un ristorante tipico, diversi appartamenti, un bar.
Durante la strada faremo varie soste per godere dei paesaggi innevati dell’ultima Taiga.
Arriveremo in hotel e scaricheremo le valigie. Alloggeremo in miniappartamenti con camere doppie. Nella struttura è presente una sauna che potremmo sfruttare liberamente.
Ci troveremo nel’ampia area comune e dedicherò un pò di tempo a raccontarvi come funziona l’Aurora, come si fa ad osservarla al meglio, come si sposta in sicurezza di notte in mezzo alla neve. Per chi è venuto per fotografare approfondirò i trucchi che si usano sul campo e valuteremo insieme l’attrezzatura fotografica di ognuno cercheremo di impostare tutto al meglio, in modo da essere pronti per la serata e quelle successive. Queste cose è bene farle al caldo, e con la massima calma, perché quando si è in mezzo alla neve, nel pieno buio è troppo tardi per scoprire che qualcosa non va. Se avanza tempo potremo anche sfruttare la sauna per un vero trattamento benessere Finlandese.
Poi ci sarà servita una splendida cena in stile Lappone con un menu basato su ingredienti locali e preparazioni artigianali.
Successivamente indosseremo gli indumenti artici (il cui noleggio è compreso nella quota) e usciremo a piedi in mezzo alla neve per osservare e catturare l’Aurora. Il fiume ghiacciato sarà per noi come una enorme strada, e le radure saranno piazze da cui guardare il cielo senza alcuna barriera.
Notte a Karigasniemi, Finlandia

 

Giorno 2: Escrusioni, Renne e Motoslitte
Dopo generosa colazione, la prima parte della mattina sarà dedicata alle escursioni nella natura insieme a me. Il sole sorgerà intorno alle otto e mezza, ma già da qualche ora prima, condizioni permettendo, il panorama si colorerà di tutti i toni del blu, del rosa e dell’arancio. In base alle condizioni ambientali ci sposteremo a piedi nelle zone intorno all’albergo, nel greto del fiume e nel bosco.
Subito dopo, è tempo di adrenalina! Inforcheremo le motoslitte (attività opzionale, soggetta a pagamento di supplemento, e da confermare in base al meteo) e faremo un giro nelle colline situate intorno al villaggio di Karigasniemi, in un tour di circa 4 ore dove potremo ammirare splendidi panorami, lungo le dolci colline che circondano la valle del fiume Inari.
Le nostre guide garantiranno la totale sicurezza del percorso, che si svolgerà in gran parte nelle alture circostanti, da cui si gode una vista incredibile sulle colline di questa stupenda regione della Lapponia. Il percorso, data la difficoltà, si svolgerà in buona parte a bordo di slitte trainate dalla motoslitta. Raggiunta la cima della collina, potremo provare l’ebbrezza della guida di questi mezzi in un breve percorso dal quale domineremo il mondo. Successivamente, ci riuniremo in una tipica kota di legno in mezzo al bosco per una bevanda calda ed uno spuntino ed avremo modo di gironzolare liberamente in questo angolo di paradiso.
Durante il safari, con un po’ di fortuna, potremo osservare le renne al pascolo nel loro habitat naturale. L’allevatore di etnia Sàmi Visa ci dirà tutto di questi animali meravigliosi, da millenni fonte di sostentamento per le popolazioni della zona. Al rientro, visiteremo anche l’allevamento, dove potremo vedere alcuni vitelli dell’età di pochi mesi.
Al ritorno a Karigasniemi ci attenderà una sauna e poi la cena in stile lappone.
Con l’arrivo del buio ed in base alle condizioni del cielo ci prepareremo per una nuova caccia all’Aurora Boreale.
Notte a Karigasniemi, Finlandia

 

Giorno 3: Verso l’estremo Nord
La giornata sarà dedicata al lungo e meraviglioso trasferimento verso l’estremo nord della Norvegia (con arrivo ideale a CapoNord), in cui vedremo scorrere sotto i nostri occhi paesaggi stupendi. La vegetazione e l’orografia cambieranno in maniera radicale, dalla pianura boscosa arriveremo su colline brulle e poi sulla costa con i fiordi.
Dopo generosa colazione, faremo una nuova e breve escursione a piedi zona intorno all’hotel, poi saliremo sul nostro bus privato per affrontare i circa 300 Km che ci separano dalla meta (Skarsvag). Abbiamo deciso di dedicare quasi l’intera giornata a questo percorso perché il viaggio potrebbe durare fino a 10 ore se le condizioni della strada fossero difficili. Altrimenti sfrutteremo questo tempo fermarci in tutti i punti panoramici che meritano, in cui poter fare anche delle mini sessioni fotografiche (decideremo lì per lì in base alle condizioni di luce). Potremo anche fermarci in qualche centro urbano per un caffè o una fetta di torta, visitare qualche chiesetta antica, o qualche villaggio di pescatori. La strada che faremo attraversa luoghi molto interessanti ed avremo l’imbarazzo della scelta, specie nel tratto che costeggia il meraviglioso fiordo di Porsanger (lungo oltre 150 km).
Certamente ci fermeremo alla cittadina di Karasjok dove vedremo la più antica chiesa della Lapponia norvegese, a Lakselv per ammirare l’inizio del fiordo di Porsanger, a Russenes dove c’è uno dei migliori ristoranti della zona e dove potremo fare un pranzo o uno spuntino (non inclusi), poi il fatato porticciolo di RepVag costruito sulle rive di un mini fiordo, e Honningsvåg l’unica città grande ed industriale sull’isola di CapoNord (la visiteremo con calma nei giorni successivi).
La nostra meta è però il bellissimo cottage rustico, ma di recente costruzione, Cape Marina, localizzato sulle rive del mare del nord nel grazioso villaggio di pescatori di Skarsvåg, situato sull’isola di Magerøya, ad appena 15 km da Capo Nord. Skarsvag è la cittadina più a nord della Norvegia continentale e quindi d’Europa.
Pernottamento in camere doppie o singole nell’ambito di un appartamento da 4 camere, con servizi condivisi. Al centro della struttura l’ambia zona comune con TV, wi-fi veloce (stranamente per essere in Norvegia) e modernissima cucina.
La sera, dopo una cena tipica a base di pesce consumata nel ristorante del porticciolo (la mitica Heidi), ci attende di nuovo la caccia all’Aurora.
Notte a Skarsvåg, Norvegia

 

 

Io, CapoNord e l’indispensabile tuta artica

 

 

Giorno 4: Alla fine del mondo!
Dopo colazione, sfruttando le prime luci dell’Alba potremo fare una passeggiata nel caratteristico porticciolo che ci ospita, famoso per il colore dell’acqua che a tratti è turchese. Poi saliremo in macchina per raggiungere Capo Nord (15Km). A causa delle condizioni meteo estreme, in questo periodo dell’anno non è possibile raggiungere la scogliera in autonomia, ma solo in convoglio preceduto da un gigantesco spazzaneve e da vari mezzi di soccorso. Il convoglio parte in mattinata intorno alle 11, e potrebbe essere modificato o cancellato a insindacabile giudizio degli addetti alla sicurezza norvegese. Il ritrovo del convoglio è subito fuori dal nostro paesino.
Una volta raggiunta CapoNord, faremo l’immancabile foto di gruppo, e poi avremo la possibilità di conoscere insieme questo posto meraviglioso. Potremo camminare lungo le scogliere, fare le foto con i famosi monumenti, qualche animale ramingo, visitare il museo ed anche lo store ricco di souvenir interessanti (ed a prezzi tutto sommato umani). Al centro dell’area di CapoNord hanno infatti costruito una grande struttura vetrata, perfettamente riscaldata e dotata di una buona caffetteria (oltre che del museo e dello store). Un ottimo posto dove scaldarsi o ripararsi in caso di maltempo, e da cui ripartire per continuare l’espirazione. Staremo in quest’area per diverse ore, osservando il sole galleggiare sull’orizzonte. Il tramonto sarà intorno alle 15.30, ma dovremo rientrare quando indicato dagli addetti.
Nel caso in cui il maltempo ci impedisse di attuare questo programma, riproveremo il giorno successivo.
Successivamente raggiungeremo Gjesvaer (30Km), un altro incantato villaggio di pescatori. Qui ci godremo un po’ di relax nel mezzo di uno degli arcipelago più suggestivi della Norvegia. Faremo una cena a base di pesce e se il tempo sarà clemente torneremo verso Capo Nord di notte con lo speciale convoglio che parte intorno alle 19:30. Lassù daremo la caccia all’Aurora Boreale, altrimenti potremo farlo restando a Gjesvaer.
Notte a Skarsvåg, Norvegia

 

Giorno 5: Verso i fiordi orientali
Nel caso in cui il giorno precedente il convoglio fosse stato annullato, sfrutteremmo questa mattina per andare a Capo Nord con le modalità già descritte.
Altrimenti, fatta colazione e lasciato il cottage, potremo girare l’isola di Magerøya ed ammirare le sue bellezze naturalistiche, i suoi panorami grandiosi, le scogliere e le insenature con la luce del giorno artico. Le strade normalmente vengono pulire dalla neve, ma la mobilità potrebbe essere limitata in caso di maltempo e quindi valuteremo in base a questo come comportarci.
Uno dei luoghi dove mi piacerebbe portarvi è il villaggio di pescatori di Kamøyvær, situato sulla punta di un piccolo fiordo, in un angolo paradiso dove potremmo passare ore a girare ed a fotografare, non solo paesaggio ma anche attimi di vita locale, immersi in una storia che non sembra cambiare mai.
Nel primo pomeriggio raggiungeremo il grande porto di Honningsvåg dove potremo mangiare in uno dei tanti ristoranti o caffetterie e pub (il pranzo è libero). Alle 14.45 ci imbarcheremo sul postale dei fiordi, il mitico Hurtigruten, che ci porterà via dall’isola con destinazione i fiordi orientali del FinnMark.
Sarà una vera e propria crociera, e avremo la possibilità di vedere la costa da un punto di vista privilegiato. Ovviamente se arriverà l’ Aurora tutto sarà ancora più bello ed il cielo ed il mare si coloreranno di verde.  Dormiremo in cuccetta e la cena a bordo è libera (non inclusa).
Colazione sul postale (non inclusa). Sbarcheremo a Kirkenes la mattina intorno alle 9.00.
Notte itinerante sull’ Hurtigruten

 

Il centro del paesino di Bugøynes, 150 anime, è occupato per la maggir parte dal cimitero al cui intorno affacciano le casette colorate e la chiesetta col campanile a punta. E’ un luogo che sembra dipinto da un grande artista

 

Giorno 6: Lo sconosciuto fiordo di Varanger
Sbarcheremo a Kirkenes alle 9.00. Ripresi i veicoli, ripartiremo in auto per esplorare la costa sud del meraviglioso e quasi sconosciuto fiordo di Varanger, fermandoci più volte per ammirare il panorama e fare foto. Percorreremo la strada principale che da Kirkenes porta verso Tana, per poi deviare per una strada laterale, e nel pomeriggio arriveremo a Bugøynes (Pykeijä in finlandese), un villaggio fiabesco abitato da pescatori di origine finlandese (vedi video col drone). Il pesino è costruito su di una sottile lingua di sabbia ed ha il mare sia a sinistra che a destra su cui si aprono due grandi insenature.
In questo centro abitato vivono appena 150 residenti, occupati per una parte nella fabbrica che pesca e trasforma il granchio reale e per l’altra parte occupati in una casa di riposo che raccoglie anziani da tutto il Finnmark. Incontreremo la mitica Elsa, l’anima di questo luogo, che ci farà da guida d’eccezione. Lei, ormai diventata anziana signora ed unica maestra del paese, si batte da anni anche incentivando il turismo, perchè il suo paesino non si svuoti, mantenga una comunità e vengano rinnovati alcuni servizi primari, come la chiesa, la scuola elementare e la stazione dei pompieri, visto che il centro più vicino, Kirkness, è a circa 100 Km. Saremo suoi ospiti per quasi tutto il tempo di questo soggiorno.
Nel pomeriggio potremo fare la sauna, in un grazioso edificio rosso in prossimità della spiaggia e poi, per i più coraggiosi, potremmo tuffarci nel Mar Glaciale Artico per un bagno ristoratore.
La sera faremo una splendida cena casalinga proprio a casa di Elsa e lei cucinerà per noi e cucina davvero bene. Poi pernottamento in una delle case del villaggio che lei ci indicherà.
Potremo, con un po’ di fortuna, osservare l’aurora direttamente dalla sala pranzo, che guarda proprio verso nord-ovest. In ogni caso questo paesino è libero in tutte le direzioni è un luogo ideale per osservare l’Aurora.
Notte a Bugøynes, Norvegia

 

Giorno 7: il Safari con gli Husky
In mattinata, dopo colazione, risaliremo di nuovo parte del fiordo e arriveremo a Tana. Qui sfruttando la bellissima luce diurna ci avventureremo in una delle attività più interessanti dell’intero viaggio e cioè il dogsledding con husky. Dopo una breve spiegazione dei principi di sicurezza, il grande Dan, titolare dell’allevamento e vincitore di molte gare, ci guiderà con il suo staff in un safari di circa tre ore, circondati dalle meravigliose ed incantate foreste lapponi. I nostri nuovi amici saranno ben contenti di trainarci in esplorazione della loro terra. Alla fine del safari, ci riuniremo intorno al fuoco per uno spuntino con bevanda calda.
Poi, tempo permettendo un’altro giretto sulle rive del fiordo e quindi il rientro a Bugøynes per una nuova cena ed una nuova serata di Aurora.
Notte a Bugøynes, Norvegia

 

 

A zonzo nell’immensità, trainati dai nostri amici Husky. Una delle cose più incredibili che si possano fare a queste latitudini

 

 

Giorno 8: Arrivederci Lapponia!
Colazione.
Trasferimento verso l’aeroporto di Ivalo (3h circa) per il volo di ritorno.
Partenza volo consigliato : 13.55

 

— Fine del tour —

 

 

 


 Questi sono alcuni dei magici paesini che abbiamo attraversato nel viaggio dello scorso anno (Febbraio 2018) ripresi da un punto di vista insolito e cioè da cielo grazie all’impiego di un Drone professionale. Le riprese dall’alto raccontano la magia di questi luoghi più di ogni parola. Nell’itinerario di quest’anno torneremo a vivere molti di questi luoghi ed in alcuni passeremo anche delle notti indimenticabili.

 

 

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE _ Provvisorio
Costo del soggiorno è di xxx€ a persona, in camere doppie.
Il viaggio si svolgerà se raggiungeremo il minimo di 4 adesioni. 
Il numero massimo di partecipanti è 6.
Il viaggio non è adatto a bambini o ragazzi non autonomi

EXTRA
Safari in motoslitta: 250  € a testa. Si tratta di un tour di circa 3-4h, percorso di circa 15-30 km a seconda delle condizioni del fondo e dell’ambiente. Attraverseremo piste di campagna o corsi d’acqua e laghi ghiacciati.  Il costo include carburante, l’attrezzatura di protezione (Casco) e l’assicurazione RC  (minikasko con franchigia €1000).

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE
Sistemazione in doppia in ville/hotel/cottage rustici con servizi condivisi.
La prima colazione, pranzi e cene come indicati nel programma comprensivi di bevande analcoliche e caffè o thè
Accesso alla Sauna Finlandese nelle strutture in cui è disponibile.
Le foto che vi farò e che ci faremo per un ricordo indimenticabile di questo viaggio.
Tutte le attività elencate nella descrizione (ad esempio il Safari con le slitte dei cani, ed il convoglio a CapoNord).
Tutti i trasferimenti in minibus privato.
L’ingresso a tutte le attrazioni e musei menzionati.
Indumenti termici (stivali, guanti e tute) per tutta la durata del soggiorno (ci dovete comunicare la vostra taglia prima del viaggio).
Tutta l’assistenza fotografica prima e dopo la partenza.

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE  NON INCLUDE
I voli aerei da e per la Lapponia (vedi di seguito)
Le bevande alcoliche.
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne)
Versare il 20% alla conferma tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
Versare il restante 80% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza.

 

CAMERA SINGOLA  (EXTRA)
Il soggiorno in camera singola e con servizi privati richiede un supplemento: la disponibilità è limitata e va verificata con il Tour Operator in fase di prenotazione.

 

ASSICURAZIONI FACOLTATIVE
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copra subito le spese mediche ed al limite anche il rientro a casa)
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo è modesto e ci sono svariate società assicurative che operano tali polizze.

 

LappOne, il nostro Tour Operator
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi. Per contattare direttamente LappOne:  info@lappone.com 

 

 

Un momento di relax e convivialità intorno al fuoco, subito dopo il safari con gli Husky, tra racconti del leggendario Dag e calde tisane ai frutti di bosco – Come si vede, nonostante il freddo, le tute artiche ci permettono di stare all’aperto senza problemi

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è all’aeroporto di Ivalo, in Finlandia. Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff.  I voli sono lasciati alla libera decisione di ognuno, in modo che ognuno possa decidere di trascorrere altri giorni sopra il circolo polare o fermarsi ad esempio qualche notte ad Helsinki tra un volo e l’altro.

Di seguito riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento in cui scrivo sembrano le migliori partendo dalle principali città italiane. La compagnia principale che serve questi aeroporti è la FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). I voli possono essere acquistati in autonomia, o tramite il TourOperator al momento del versamento della caparra.

 

 

 

… working in progress …

 

 

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che viaggino insieme a voi, nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate.
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando abiti adeguati, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui batterie delle fotocamera, battery bank USB, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (separare testa e zampe) e a metterlo nel bagaglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza, tanto da doverlo lasciare a terra.

 

 

 

 

Un esempio di cosa può fare l’incredibile luce artica

 

 

LA CHAT di GRUPPO

In questa pagina ho raccolto la maggior parte delle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere il viaggio. Questi paragrafi, sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi pensati e fatti, e credo rappresentino giá un discreto aiuto, toccando i temi più importanti, anche se ovviamente non possono rispondere ad ogni curiosità. Di norma creiamo una chat di gruppo su WhatApp, con me e le persone del tour operator, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali, e dove confrontarci per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza, a cominciare da cosa è opportuno ed indispensabile mettere in valigia (di solito è l’argomento più gettonato), oppure consigli sull’attrezzatura fotografica. Di solito, questa chat, diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile fare gruppo, e quindi si rende migliore anche il soggiorno, la nostra tanto desiderata vacanza.

 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE

Inutile dire che attraverseremo posti molto freddi, specie in pieno inverno. In più, il meteo può cambiare velocemente e certe volte diventare davvero avverso. Saremo pur sempre molto al dilà del circolo polare! Questi cambiamenti così repentini ci regaleranno situazioni molto diverse, e garantiranno giochi di luce davvero particolari. Sarà divertente anche vedere nevicare, perchè quando succede tutto diventa ancora più magico.

Le temperature esterne oscilleranno tra i -5°C ed i -20°C anche se le media di stagione è circa -10°C. Comunque non è così raro avere dei picchi di freddo estremo anche sotto i -30°C specie nelle zone interne della Lapponia (cioè inizio e fine del viaggio), mentre quando saremo sulla costa della Norvegia (giorni centrali del viaggio), per via della corrente calda del golfo le temperature saranno molto più vicine allo zero, anche se ci sarà più vento.

Il meteo ha una parte determinante in questi viaggi e può condizionare tutto quanto nel bene e nel male. In particolare gli spostamenti, le escursioni, i safari, le sessioni fotografiche, e l’osservazione dell’aurora potrebbero essere riadattati in base alle esigenze del momento o addirittura annullati ad insindacabile giudizio delle nostre guide.

Anche per l’attrezzatura elettronica è necessario fare particolare attenzione quando si viaggi in questi luoghi, specie per gli sbalzi termici ed in particolare la formazione di condensa. Quando saremo là vi ragguaglierò sul modo giusto di comportarsi in questi casi, ma in particolare per chi porterà attrezzatura fotografica di pregio vi invito a leggiare questa mia guida e portarsi dei panni in micro-fibra per poter rapidamente rimuovere le goccioline di condensa che si formeranno sulla macchine e obbiettivi.

 

 

Vicini a CapoNord le condizioni meteo possono diventare critiche e le strade difficili da percorrere, specie per il vento che solleva la neve. Ma altrimenti che sfida sarebbe ?

 

 

ABBIGLIAMENTO

Il freddo lassù è molto diverso dal nostro e davvero più sopportabile perchè completamente secco. Le temperature potranno però essere davvero rigide e quindi l’abbigliamento è indispensabile. Per fortuna, oggigiorno, abbiamo indumenti che ci proteggono completamente dal freddo (specie quello secco) e con cui possiamo stare in pieno confort anche in ambienti estremi come questi.  Nei nostri viaggi mettiamo sempre a disposizione (compreso nel prezzo) gli indumenti artici, cioè delle tute integrali molto ben imbottite, con i relativi stivali. Sono le stesse tute che usano le persone di queste zone per andare in motoslitta, fare escursioni o semplicemente lavorare all’esterno. E’ un punto molto importante, perchè questi indumenti ci permetteranno di sfruttare a pieno sia le ore di luce che quelle notturne in cui aspetteremo l’Aurora. E’ praticamente impossibile affrontare questi luoghi con l’abbigliamento che si trova in italia, anche quello più tecnico, perchè non adatto allo scopo.

Gli indumenti artici ci verranno consegnati all’arrivo, ed ognuno di noi avrà la propria tuta personale (anche io), selezionata in base alla propria taglia (informazione da comunicare prima di partire). Le tute si indossano sopra i vestiti normali, e solo al momento di uscire all’aria aperta. All’interno degli edifici o del bus normalmente fa caldo come da noi, e talvolta anche troppo. Portare la tuta all’interno sarebbe impossibile. Consigliamo comunque di portare con sé abbigliamento tecnico da montagna, da tenere appunto in casa (nessuno indossa abbigliamento formale) e poi sotto la tuta quando si è fuori. Tra le cose indispensabili ricordo : magliette tecniche, pile, cappelli, guanti, calzini, calzamaglia. Insomma tutto ciò che può aiutarvi a proteggervi dal freddo e che può facilmente essere messo sotto una tuta. Non portate giacconi, piumini o tute da sci, perchè questi sono inutili con la tuta. In ogni caso parleremo di cosa mettere in valigia nella chat di gruppo.

 

Il CIBO ed il CONFORT delle strutture

In Lapponia si mangia generalmente molto bene, in particolar modo nei posti dove vi porteremo noi. I lapponi amano godersi la vita anche a tavola, e anche se faremo la spesa e cucineremo da noi, avremo ampia scelta di ottimi cibi. Certamente la varietà non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce (spesso di fiume o lago). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi. Nel caso abbiate intolleranze o regimi alimentari particolari dovete comunicarcelo per tempo.  Gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici, ma accoglienti. Assomigliano come idea alle nostre baite di montagna, il legno è di gran lunga il materiale più usato. E poi non mancano mai le Saune, e spesso potremmo provare anche le HotPool cioè piscine esterne con l’acqua calda, o le Kota, stanze barbecue adibite alle cene conviviali. Le abitazioni sono generalmente molto ben riscaldate (anche troppo, secondo alcuni), e quindi all’interno si può tranquillamente stare in maglietta o comunque con abbigliamento leggero.

 

 

L’alba artica sul meraviglioso arcipelago di Gjesaver a pochi Km da CapoNord

 

 

INTERNET, ROAMING, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama anche “Tedesche”). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una ciabatta. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

 

VALUTE, MONETE e CAMBI

La Norvegia usa la Corona Norvegese, mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio attraverseremo entrambi i paesi, ma NON vi consigliamo di dotarvi di valuta locale, cioè di corone Norvegesi prima della partenza. Infatti questo pacchetto copre già tutte le spese sul territorio, e non dovrete quindi spendere per altre cose particolari. In più, nel caso vogliate acquistare qualche ricordo o souvenir vi conviene farlo in Finlandia dove c’è l’Euro e tutto costa meno. Anche a CapoNord (dove c’è un bellissimo store) accettano Euro. In generale vi converrà acquistare con le carte di credito che sono accettate ovunque, anche per piccoli importi (tipo una tazza di caffè). Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta locale, anche solo per un ricordo ulteriore del viaggio, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti nei negozi, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza di dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Ci riserviamo il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.

 

RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

La Lapponia ed in generale i pesi scandinavi sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. In generale, in inverno, occorre porre attenzione all’abbigliamento, che deve essere tecnico e consentirvi di sopportare agevolmente temperature che scendono talvolta fino a -40 gradi (ricordo che l’organizzazione per questo viaggio metterà a disposizione le tute artiche, ma non vuol dire che non dovete portarvi da casa abbigliamento per il freddo estremo). Le case sono generalmente molto ben riscaldate (anche troppo, secondo alcuni), e quindi è importante vestirsi in modo da poter rimanere in maglietta o comunque con abbigliamento leggero all’interno degli edifici. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico (l’ipotermia si manifesta a temperature ben sopra allo zero). Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle. Nel consumare carne e pesce, attenetevi ai metodi di preparazione tradizionali.

 

 

L’alba artica di “mezzogiorno” : il sole galleggia pochi gradi sopra l’orizzonte colorando il mondo con la sua luce radente

 

 

Consigli FOTOGRAFICI / ATTREZZATURA

Sarà un viaggio principalmente dedicato all’esperienza, alla cultura ed all’emozione, ma nulla impedisce di divertirsi con la fotografia e cercare di portare a casa immagini memorabili, specie dell’Aurora visto che attraverseremo i luoghi del mondo più favorevoli per la sua osservazione. Io sarò con voi a darvi il massimo supporto anche da questo punto di vista e vi farò molte foto, durante le nostre avventure, e ve le invierò una volta rientrati a casa. Avrete così la vostra storia di viaggio foto dopo foto … Comunque, se siete appassionati di fotografia e volete ottenere il meglio da un’esperienza di questo tipo, vi consiglio di continuare a leggere l’approfondimento successivo

 

Il mondo durante il Giorno Artico e l’Alba di Mezzogiorno

In questo periodo dell’anno, ed a queste latitudini, il giorno assomiglia vagamente ad un’alba permanente, anticipata e seguita da interminabili ore blu in cui il cielo si stratifica di colori. La luce non sarà mai molto forte e dura, mai verticale o diretta, per cui basterà avere un’attrezzatura base con ottiche di media luminosità, ad esempio degli f4 ed alzare un poco gli Iso quando si scatta a mano libera (fino 400 o 800) e/o affidarsi al treppiede. Se disponete di ottiche più luminose come zoom f2.8 o fissi ancora più aperti certamente avrete dei vantaggi quando la luce è più debole, a scapito però del maggior peso. Come lunghezze focali vanno bene le lunghezze standard. Direi che un classico 24-105 o 24-70 possono andare più che bene per tutto il viaggio. Non servono infatti grandangoli particolarmente spinti, mentre potrebbe essere utile portare un tele zoom, tipo un 70-300, o un 70-200 per fare foto di dettaglio, ma anche foto agli animali (occasionalmente se ne incontrano di interessanti, oltre alle immancabili renne) e certi panorami presi in campo lungo. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con queste focali. In ogni caso .. come regola generale, nel dubbio meglio essere leggeri e essenziali che caricarsi di troppa roba.

 

La caccia all’Aurora Boreale.

Durante la notte, la cosa si complica perché l’Aurora non si lascia catturare facilmente. E’ necessario avere almeno una lente dedicata a questo scopo. Servirebbe infatti almeno un grandangolo molto grandangolare e molto luminoso. Nelle buone serate, quando l’aurora è forte si riesce a scattare sui 3200 iso, f2.8, 10-20 s. Se la lente non è almeno 2.8 si è costretti al alzare iso e/o ad allungare i tempi con effetti molto negativi sui risultati finali. Come lunghezze focali bisognerebbe stare tra i 14 ed i 24 mm per riuscire a inquadrare una sufficiente fetta di cielo. Ovviamente, portando questa lente dedicata per l’aurora, vi troverete servito quel grandangolo spinto, che potrebbe servirvi per qualche inquadratura durante il giorno. A questo Post trovate una ampia guida a come fotografare l’aurora e maggiori dettagli sulle ottiche adatte a tale scopo.

Per quanto riguarda i filtri, l’unico che davvero potrebbe risultare utile potrebbe essere l’ND graduato. Avere un graduato aiuta a compensare l’esposizione durante il giorno artico quando il cielo è molto più chiaro del terreno, e talvolta per scurire il primo piano nelle foto dell’aurora. Filtri come il polarizzatore o il big-stop non servono praticamente mai, perchè non avremo mai abbondanza di luce per usarli.

 

Attrezzatura INDISPENSABILE:
* TREPPIEDE:
 E’ impossibile fare foto all’Aurora senza un solido supporto, ed anche di giorno, con la luce artica, è meglio evitare di scattare a mano libera se possibile.
* BATTERIE EXTRA: Indispensabile portare sempre con se varie batterie perché con il freddo si scaricano in fretta.
* LUCE FRONTALE: E’ necessaria per quando ci si sposta di notte, magari in mezzo alla neve, e si deve sistemare il cavalletto e la fotocamera.
* ZAINO di QUALITA’:  E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, proteggere l’attrezzatura dalle intemperie, e avere spazio extra per contenere acqua o bevande calde, cibo (tipo cioccolato e frutta secca), guanti, cappello, la torcia. E’ quindi importante che lo zaino sia di qualità, tenga bene la pioggia o abbia la copertura, e più in generale che possa essere appoggiato nella neve senza patemi.
* SACCHETTI PROTETTIVI: Per evitare la condensa quando si rientra al caldo del Cottage. Vedi questa mia guida.
* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire la condensa. Vedi questa mia guida.

NOTA: Quando parlo della lunghezza focale delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o altro dovete fare le opportune conversioni.

 

 

 

 

 

 

Un’incredibile notte di aurora sui cieli di Gjesvaer

 

 

 

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One Comment

  1. Anna 06/09/2019 at 13:06 #

    Buongiorno,
    posso chiederti se mi tieni aggiornata su questo viaggio che se riesco ad organizzarmi vedo se riesco a venire.

    Grazie, buona giornata
    Slomp Anna

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