[CONCLUSO] Lapponia dal 28 Gennaio al 4 Febbraio 2017

Insieme al Tour Operator Svedese LappOne nasce questo tour fotografico davvero speciale pensato per tutti i viaggiatori che vogliono stupirsi di fronte all’Aurora Boreale, ed esplorare i territori più incontaminati della Lapponia finlandese e norvegese fino a spingersi all’estremità di CapoNord. Questi sono i giorni più magici dell’anno, quando, dopo la lunga notte invernale, il sole torna a fare capolino sopra l’orizzonte e tutto inizia a colorarsi come in una favola. Un sogno che si esaudisce …


IN BREVE

TEMI DEL VIAGGIO: L’alba di mezzogiorno, La caccia all’Aurora Boreale,
Esplorazione di Capo Nord in convoglio, Cibo e tradizioni Lapponi

TIPO DI VIAGGIO: Viaggio di livello medio/avanzato per via del fattore climatico

DATE: Da Sabato 28 Gennaio a Sabato 4 Febbraio 2017

NUMERO DI PARTECIPANTI: Min 10 – Max 14 persone

TOUR LEADER: Alessandro Maccari di LappOne

FOTOGRAFO: Giovanni Gambacciani

AEROPORTO DI RIFERIMENTO: Arrivo e ripartenza su Ivalo (Finlandia)

SPOSTAMENTI: Autobus charter VIP con esperto autista del luogo (circa 1800Km)

ABBIGLIAMENTO: Indumenti artici (forniti dall’organizzazione)

TRATTAMENTO: Mezza pensione, in parte in self-catering

QUOTA BASE: Quota base €1990
Esclusi Voli ed Extra opzionali (vedi descrizione)

INFO e PRENOTAZIONE: 
Giovanni.Gambacciani@gmail.com

 


Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland (Monny AB, Ovansjo 108 – 89195 Arnasvall – Sweden Swedish org. N. 556855-5790 VAT N. SE556855579001 – www.lappone.com ). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di LappOne che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

Pagina aggiornata al : 23 / 12 / 2016


PERCHÉ QUESTO PERIODO 

Abbiamo scelto di realizzare questo viaggio in Lapponia proprio a cavallo tra Gennaio e Febbraio, per poter sfruttare al massimo la bellezza della luce artica dei primi giorni del nuovo anno, e perché si avrà la maggior probabilità di vedere e fotografare l’Aurora Boreale.

Infatti, al di sopra del circolo polare artico, fino a metà Gennaio il sole non sorge mai. Una lunga ombra buia ricopre tutto quanto. Poi avvicinandosi a Febbraio, la luce calda del sole inizia a fare capolino trasformando completamente il panorama, e colorando l’ambiente innevato di tutte le sfumature del rosa e dell’arancio. Le prime giornate di luce durano pochissime ore, ma molto rapidamente diventano sempre più lunghe ed in poche settimane dalla notte perenne si passa al giorno perenne (più o meno con i primi giorni di Maggio).

Nei giorni del nostro viaggio avremo dalle nove alle dieci ore di luce, ma non sarà mai un giorno vero e proprio come lo intendiamo noi in Italia. Poco prima delle 7 del mattino la notte lascerà spazio ad un chiarore simile al nostro crepuscolo, che poi diventerà alba e tramonto allo stesso tempo. Infatti il sole resterà basso sull’orizzonte e per ore intere si sposterà da sinistra verso destra e non dal basso verso l’alto. Poi la notte si riprenderà cioè che le spetta e tornerà il crepuscolo e di nuovo l’oscurità più totale. Questa luce magica esiste solo in questi luoghi e in questo periodo, io la chiamo Alba di Mezzogiorno, ed insieme ad un paesaggio candido interamente ricoperto di neve, ci permetterà di fare foto grandiose ed uniche.

Con l’oscurità completa prenderà il sopravvento il meraviglioso spettacolo dell’Aurora, che speriamo appaia frequentemente e con grande potenza. Il freddo dell’aria garantisce un’atmosfera completamente pulita e trasparente, l’isolamento dei luoghi assicura che non ci sia inquinamento luminoso, ed in più il fenomeno geomagnetico raggiunge il suo massimo proprio in questo periodo. Quindi tutto è nella condizione migliore per poter catturare la bellezza di questo spettacolo celeste.

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– Fotograficamente quindi è come se avessimo 2 ore di “blue hour”,  poi 5 di ore di “golden hour” e poi di nuovo 2 ore di “blue hour”. La notte non sarà oscurità ma ore di magia verde. Tutto ovviamente se il meteo ci regalerà cieli sereni –

Anche la Luna farà capolino in questo scenario. Nascerà con il nostro arrivo in Lapponia, crescerà giorno dopo giorno, e ci illuminerà per molte ore durante la notte. Avere il supporto della pallida luce lunare ci aiuterà a fotografare meglio l’Aurora ed in più ci aiuterà negli spostamenti sul campo, che spesso saranno effettuati a piedi e in mezzo alla neve.


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Ecco la mappa del Tour. In viola sono indicati i due punti estremi del viaggio cioè l’aeroporto di Ivalo in cui atterreremo e Capo Nord che rappresenta appunto il punto più a Nord dell’Europa continentale. I cerchietti rossi rappresentano le località che visiteremo o in cui soggiorneremo come spiegato dettagliatamente nell’itinerario generale


ITINERARIO e ATTIVITÀ in dettaglio :

Giorno 1 – Sabato 28 Gennaio – Benvenuti in Lapponia!
Primo pomeriggio, arrivo all’aeroporto di Ivalo (Nord della Finlandia).
Prima accoglienza in Lapponia e poi trasferimento in auto per circa 50 Km (45 min) verso Inari.
Qui faremo visita (solo in caso di arrivo con un volo nel primo pomeridiano, come quello consigliato servito da Lufthansa) al museo SIIDA incentrato sulla cultura Sami (gli esquimesi Lapponi). La visita durerà circa 2 ore e ci permetterà di entrare subito nel mondo della Lapponia dal punto di vista geografico e ambientale. Vedremo infatti quali animali popolano le varie zone, come le stagioni dell’anno trasformano questo territorio, e ovviamente avremo un panorama sulle tradizioni che animano e identificano da millenni questa regione del mondo così affascinate, a cominciare dallo stretto legame che unisce il popolo Sami con la renna, che è la loro fonte primaria di sussistenza.
Dopo la visita, ci trasferiremo in minibus privato per circa 150 Km (2h circa) verso la località Finlandese di Nuorgam (al confine con la Norvegia). Questa cittadina colorata fatta da poche case diffuse sorge sulle rive del fiume Teno e rappresenta l’insediamento più a nord di tutta la comunità europea. Sempre in questa zona c’è la fine della zona boschiva e inizia la tundra, infatti in questa zona la temperatura media annua è sotto zero e gli alberi non riescono più a crescere (non è proprio questo il motivo), e i prati si alternano a bassi arbusti.
Soggiorneremo nel cottage rustico di Nuorgamin Lomakeskus. La struttura è situata nel punto più settentrionale dell’Unione Europea, nella splendida valle del fiume Teno. La titolare Marjatta ci farà sentire come a casa nostra. La struttura comprende un ristorante tipico, diversi appartamenti, un bar. All’arrivo ci sarà servita una splendida Cena in stile lappone (Il menu è basato su ingredienti locali e preparazioni artigianali). La sauna sarà a disposizione per l’intero soggiorno.
La struttura è situata in riva al fiume Teno, a circa 30-40 minuti di viaggio dal Mar Glaciale Artico. Alloggeremo in camera doppie o appartamenti dotati di doccia e WC (per l’uso singolo si applica un supplemento).
Successivamente prenderemo gli indumenti artici (compresi nella quota) e usciremo a piedi in mezzo alla neve per cercare di catturare delle splendide immagini dell’Aurora. La zona intorno alla struttura ha tutto quello che serve per fare foto meravigliose. Il fiume congelato sarà per noi come una enorme strada, e le radure saranno piazze da cui guardare il cielo senza alcuna barriera.
Attività Fotografiche:  Caccia all’Aurora Boreale nell’intorno del Cottage (teoricamente possibile dalle 17 in poi)

Giorno 2 – Donenica 29 Gennaio – A spasso con gli Husky
Dopo generosa colazione, la prima parte della mattina sarà dedicata alle sessioni fotografiche guidate. Il sole sorgerà intorno alle 10, ma già un’ora prima il mondo si colorerà di tutti i toni del rosa e dell’arancio (meteo permettendo). In base alle condizioni ambientali ci sposteremo a piedi o in minibus nelle zone intorno alla struttura al fine di raggiungere i punti più pittoreschi della zona.
In mattinata, sfruttando la scarsa luce diurna (tramonto previsto per le 14.30) ci avventureremo in una delle attività più interessanti dell’intero viaggio e cioè il Safari con slitte trainate dai cani Husky (Attività compresa nella quota base). Dopo una breve spiegazione dei principi di sicurezza, ci avvieremo in un percorso di circa un’ora e mezzo, circondati dalle meravigliose ed incantate foreste lapponi. I nostri nuovi amici saranno ben contenti di trainarci in esplorazione della loro terra.
Al ritorno all’albergo ci attenderà il meritato relax, la sauna (per chi vorrà), e poi la cena in stile lappone.
Con l’arrivo del buio ed in base alle condizioni del cielo ci prepareremo per una nuova caccia all’Aurora.
Attività Fotografiche:  Alba artica (dalle 8 alle 10)  –  Slitte dei cani nei boschi (dalle 11 alle 15)  –  Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi)

Giorno 3 – Lunedì 30 Gennaio – Verso Capo Nord
Giornata dedicata al lungo trasferimento verso Capo Nord (estremo nord della Norvegia). Per questo, dopo la sveglia, faremo una robusta colazione, e poi saliremo sul nostro bus privato per affrontare i circa 400 Km che ci separano dalla meta.
Il viaggio sarà interrotto da varie pause e mini sessioni fotografiche (da valutare in base al meteo e alle condizioni di luce) poiché attraverseremo luoghi molto interessanti. La strada costiera lambisce molti fiordi e insenature davvero particolari e poi il meraviglioso fiordo di Porsanger (lungo 120 km). Sulla strada incontreremo le cittadine di Torhop, Ilfjord, Kunes, Borselv e soprattutto Lakselvdove inizia il grande fiordo di capo nord fino a Honningsvåg (alla fine del fiordo) che visiteremo con calma il giorno 5.
La nostra meta è il bellissimo cottage rustico Northcape Seapark localizzato sulle rive del mare del nord nel grazioso porticciolo di Gjesvær a soli 35 km dal’ingresso di CapoNord. Gli appartamenti si trovano in parte lungo la strada ed in parte su palafitte proprio dentro il fiordo.
La struttura non è dotata di ristorante ma è equipaggiato con cucina. Per questo, prima di superare il confine con la Norvegia, faremo gli acquisti che ci necessitano per i due giorni successivi, e cucineremo i nostri pasti in autonomia (acquisti compresi nella quota base).
Attività Fotografiche:  Dove ci porterà il cuore e l’autista (dalle 10.00 alle 19.00)  –  Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi)

Giorno 4 – Martedì 31 Gennaio – Il nord del Mondo
Questo è il giorno in cui raggiungeremo CapoNord, ma a causa delle condizioni ambientali in questo periodo dell’anno non è possibile andarci in autonomia. Per raggiungere questo luogo mitico dovremo quindi aggregarci ad un convoglio guidato da mezzi attrezzati come ruspe e spazzaneve e seguire questi mezzi insieme ad altri avventurieri. Un’esperienza che vale da sola tutto il viaggio. Il convoglio parte intorno alle ore 11.00 e potrebbe essere bloccato in caso di meteo molto avverso.
Ci sveglieremo quindi presto, faremo una cospicua colazione e ci avvieremo lungo le strade dell’isola nella quale ci troviamo fino a raggiungere la partenza del convoglio e con esso la punta più a nord d’Europa.
Una volta raggiunta la nostra meta, avremo la possibilità di fare un’intensa sessione fotografica fino al tramonto (ore 14.00).
Nel caso in cui il maltempo ci impedisse di attuare questo programma, riproveremo il giorno successivo.
Rientrati al cottage, il meritato Relax, la Cena
Attività Fotografiche: CapoNord (tra le 10 e le 15 circa)  –  Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi).

Giorno 5 – Mercoledì 1 FebbraioL’isola di Magerøya
Nel caso che il giorno precedente il convoglio fosse stato annullato, sfrutteremmo questa mattina per andare a CapoNord con le modalità già descritte.
Altrimenti il programma sarà più rilassato e potremo girare in autonomia l’isola di CapoNord (che si chiama Magerøya) per fotografare le bellezze naturalistiche con la luce del giorno artico. Considerato il luogo la mobilità potrebbe essere limitata dal maltempo.
All’ora di pranzo visiteremo la cittadina di Honningsvåg che è la più settentrionale d’Europa, dove potremo anche gustare le specialità ittiche locali come il famoso Granchio Reale (il pranzo è libero ma vi indicheremo i posti migliori dove mangiare).
Rientrati al cottage ci sarà un po’ di relax seguito da una cena (in self-catering), e di nuovo la possibilità di caccia all’Aurora.
Attività Fotografiche: Foto nell’isola di capo nord e poi nella cittadina di Honningsvåg (tra le 9 e le 15 circa)  –  Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi).

Giorno 6 – Giovedì 2 Febbraio – Ritorno in Finlandia
In questo giorno dovremo iniziare la nostra discesa verso sud, cioè tornare di nuovo nell’interno della Lapponia al confine con la Finlandia per l’ultima parte del viaggio.
Dopo la colazione ed una sessione fotografica all’Alba, inizieremo il trasferimento verso la cittadina di Karigasniemi che dista circa 280 Km, percorrendo un parte la strada già percorsa ed in parte su di un percorso tutto nuovo. Come nel caso del viaggio del 30 Gennaio, faremo varie pause e mini-sessione fotografiche (da valutare in base al meteo).
A Karigasniemi, che si trova subito dopo il confine tra Norvegia e Finlandia, soggiorneremo nella guesthouse Kalastajan Majatalo. Qui sarà servita una splendida cena in stile lappone, poi sauna, foto all’aurora e pernottamento.
Attività Fotografiche : Alba Artica (dalle 9 alle 10.30)  –  Dove ci porterà il cuore e l’autista (dalle 10.30 alle 15)   –  Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi)

Giorno 7 – Venerdì 3 Febbraio – Via di Motoslitte !
Oggi è tempo di adrenalina! Dopo colazione, inforcheremo le motoslitte e faremo un giro nella campagna intorno al villaggio di Karigasniemi (attività opzionale, soggetta a pagamento di supplemento – vedi sotto), in un tour di circa 3 ore dove potremo ammirare splendidi panorami, esploreremo le dolci colline e risaliremo la valle del fiume Teno (se le condizioni lo permetteranno viaggeremo proprio sul fiume ghiacciato). Le nostre guide garantiranno la totale sicurezza del percorso. Ricordo che ogni motoslitta è guidata da una persona con un passeggero che siede dietro. A metà strada ci potremo fermare per scattare foto e fare un cambio di pilota. Per chi non vorrà partecipare alla attività in motoslitta, ci saranno comunque possibilità di relax e di sessioni fotografiche nei dintorni della struttura dove soggiorniamo.
Subito dopo questa attività avremo la possibilità di visitare il Sapmi Park nella località di Karasjohka, dove vive una piccola comunità di questo straordinario popolo (I Sami o Sapmi appunto). Avremo la possibilità di immergeri nella loro cultura, vedere le loro tradizioni, toccare il loro artigianato, capire come allevano le renne ed anche fotografare gli abitanti con i loro tipici costumi colorati e se siamo fortunati qualche giovane animale.
In serata, rientro a Karigasniemi, cena, possibilità di sauna e relax. Eventuali foto all’aurora e pernottamento.
Attività Fotografiche:  Foto durante l’escursione in Motoslitta (dalle 9 alle 14 circa)   –  Alla comunità Sapmi Park (dalle 14 alle 16 circa)  –   Aurora Boreale (teoricamente possibile dalle 17 in poi)

Giorno 8 – Sabato 4 Febbraio – Arrivederci Lapponia
Per chi vorrà, sveglia di buon mattino per le ultime foto del viaggio.
Trasferimento verso l’aeroporto di Ivalo (145Km e 2h) in tempo per i volo del primo pomeriggio (vedi sotto)
Fine del Viaggio.
Attività Fotografiche:  Libera


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La Lapponia è certamente uno dei posti migliori del globo per osservare (e fotografare) l’Auora Boreale, grazie alla sua posizione geografica, lo scarso inquinamento luminoso e al freddo che rende il cielo molto trasparente


QUOTA BASE di PARTECIPAZIONE : 1990 Euro a persona
Supplemento camera singola: 290 Euro per tutto il viaggio (quindi 2280 Euro in totale).
Sconti bambini: 4-12 anni: 50% in letto supplementare con i genitori.
NB : Il viaggio non è adatto ai bambini sotto i 4 anni. 
Attività opzionale Motoslitta : safari di 3h per circa 15-30 km a seconda delle condizioni del fondo e della forma fisica dei partecipanti, attraverso piste di campagna e/o su corsi d’acqua e laghi ghiacciati. 2 persone per motoslitta: €195. 1 persona per motoslitta: €285. Include carburante, assicurazione e casco.

LA QUOTA BASE INCLUDE
Sistemazione in doppia in villa rustica con servizi condivisi.
Accesso alla Sauna quando disponibile.
La prima colazione e tutti i pasti indicati comprensivi di bevande analcoliche e caffè o tè
Le sessioni fotografiche insieme al fotografo del gruppo (io), tutta l’assistenza fotografica prima della partenza.
Tutte le foto che vi farò e che ci faremo, un ricordo indimenticabile di questo viaggio.
Tutte le attività elencate nella descrizione (ad esempio il Safari con le slitte dei cani, ed il convoglio a CapoNord).
Tutti i trasferimenti in minibus privato inclusivi di autista locale e carburante.
L’ingresso a tutte le attrazioni e musei menzionati.
Indumenti termici (stivali, guanti e tute) per tutta la durata del soggiorno (ci dovete comunicare la vostra taglia prima del viaggio).
L’assicurazione RC per la motoslitta (minikasko e franchigia €1000).

QUOTA BASE NON INCLUDE
I voli aerei da e per la Lapponia (in base a dove abitate vi consiglieremo quelli più comodi e convenienti)
I pranzi che non sono citati nell’itinerario.
Le bevande alcoliche.
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

EXTRA CONSIGLIATI
Per pochi euro potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copra subito le spese mediche ed al limite anche il rientro a casa)
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)


VOLI CONSIGLIATI
L’aeroporto di riferimento in cui dobbiamo arrivare è quello di Ivalo (FIN) nel nord della Lapponia finlandese. Qui inizierà e finirà il nostro Tour.
Ognuno è libero scegliere i voli che preferisce per raggiungere Ivalo e se vuole anche arrivare prima del 28 Gen e/o ripartire dopo il 4 Feb 2017 ad esempio per fare un soggiorno extra di qualche giorno ad Helsinki. Ovviamente in questo caso, potete comunicarcelo ed il nostro TourOperator può darvi totale supporto per organizzarvi anche questa parte del viaggio.

I voli che permettono di arrivare dall’Italia a Ivalo sono serviti principalmente da due compagnie: La FinAir e la Lufthansa, che fanno scalo a Helsinki ed Francoforte.
Per brevità, riporto le combinazioni di volo che al momento in cui scrivo, sembrano le più interessanti come costo, qualità del servizio e orario di arrivo/partenza sia da Milano che da Roma. Se partite da altre zone d’Italia o d’Europa, contattateci e vi troveremo la combinazione di voli ottimale. Ovviamente, qualsiasi volo scegliate, qualcuno di noi sarà all’aeroporto ad accogliervi.

OPZIONE con Lufthansa da Milano LIN :
Sabato 28/1/2017 ANDATA : Milano LIN >> Francoforte >> Ivalo
Partenza alle 6.35 (LH279) e arrivo alle 14.10 (LH846) con coincidenza di 1 ora e 45 min.
Durata complessiva 6 ore e 30 min circa.

Sabato 4/2/2017  RITORNO : Ivalo >> Francoforte >> Milano LIN
Partenza alle 15.05 (LH847) e arrivo alle 23.05 (LH278) con coincidenza di 4 ore e 20 min.
Durata complessiva 9 ore circa.

OPZIONE con Lufthansa da Roma FCO :
Venerdì 27/1/2017 ANDATA_1 : Roma FCO >> Francoforte
Partenza alle 18.25 (LH239) e arrivo alle 20.25.
Notte a Francoforte.
Sabato 28/1/2017 ANDATA_2  : Francoforte >> Ivalo
Partenza alle 9.40 e arrivo alle 14.10 (LH846)

4/2/2017  RITORNO : Ivalo >> Francoforte >> Roma FCO
Partenza alle 15.05 (LH847) e arrivo alle 23.10 (LH242) con coincidenza di 3 ore e 50 min.
Durata complessiva 9 ore circa.


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– A zonzo trainati dagli Husky. Una delle cose più ganze che si possano fare a queste latitudini e che faremo il secondo giorno del nostro viaggio –


Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE
Inutile dire che questi sono posti molto freddi, e che faremo molte attività all’aperto sia di giorno che di notte. Per questo non si può sottovalutare l’abbigliamento e per questo l’organizzazione mette a disposizione (compreso nel prezzo) degli indumenti specifici per queste condizioni ambientali. Si tratta di tute molto ben imbottite, e relative calzature, guanti e calzettoni che saranno consegnate all’arrivo in base alle proprie taglie e che ci aiuteranno a stare all’aria aperta, a fare le escursioni e ancora ad aspettare l’aurora durante le ore notturne. Consigliamo in ogni caso di portare con sé abbigliamento tecnico da montagna.
Il meteo però può cambiare velocemente e in certe situazioni essere anche avverso. Per cui gli spostamenti, le sessioni fotografiche, le escursioni, i safari saranno riadattate di volta in volta in base alle condizioni ambientali. In quest’ottica ad esempio, si è scelto di avere due giorni per poter andare a Capo Nord.
Le temperature attese sono tra -35°C e -15°C nella zona finlandese, mentre in Novergia, in prossimità del mare le temperature saranno meno fredde, normalmente tra -15°C e 0°C, ma con più possibilità di trovare vento, e precipitazioni nevose anche sostanziali.
Anche per l’attrezzatura fotografica è necessario fare particolare attenzione quando si passa dall’esterno che è freddo all’interno degli edifici che è caldo e umido, poiché si può formare della condensa. Quando saremo là vi ragguaglierò sul modo giusto di comportarsi in questi casi, ma sicuramente conviene evitare di aprire la macchina subito dopo lo sbalzo termico e portarsi dei panni in microfibra per poter rapidamente rimuovere le goccioline di condensa che si formeranno sulla macchine e obbiettivi.


Il CIBO in LAPPONIA
In Lapponia si mangia generalmente bene, i lapponi amano godersi la vita anche a tavola, e gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici ma accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Anche quando faremo la spesa e cucineremo da noi, avremo ampia scelta di ottimi cibi. Certamente la varietà non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce. Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi.


La VALUTA
La Norvegia usa la Corona Norvegese mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio NON consigliamo di dotarsi di valuta locale (cioè di corone Norvegesi), visto che per metà del viaggio staremo in Finlandia dove c’è l’Euro proprio come in Italia e che più in generale le carte di credito sono accettate quasi ovunque anche per piccoli acquisti. Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta Norvegese, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).


SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI
Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Ci riserviamo il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.


RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA
La Lapponia ed in generale i pesi scandinavi sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. In generale, in inverno, occorre porre attenzione all’abbigliamento, che deve essere tecnico e consentirvi di sopportare agevolmente temperature che scendono talvolta fino a -40 gradi (ricordo che l’organizzazione per questo viaggio metterà a disposizione le tute artiche, ma non vuol dire che non dovete portarvi da casa abbigliamento per il freddo). Le case sono generalmente molto ben riscaldate (anche troppo, secondo alcuni), e quindi è importante vestirsi in modo da poter rimanere in maglietta o comunque con abbigliamento leggero all’interno degli edifici. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico (l’ipotermia si manifesta a temperature ben sopra allo zero). Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle. Nel consumare carne e pesce, attenetevi ai metodi di preparazione tradizionali.


SUGGERIMENTI FOTOGRAFICI – ATTREZZATURA
L ‘attrezzatura fotografica per questo viaggio richiede di soddisfare due esigenze di fotografia un po’ diverse tra loro: le foto di giorno ai panorami, e le foto notturne all’Aurora.

Per il primo tipo, cioè le foto di giorno, i requisiti non sono molto stringenti. Basta avere delle focali intermedie mediamente luminose. In particolare, per i paesaggi che attraverseremo non servono grandangoli estremi. Ad esempio un 24-105 o un 24-120 può andare più che bene per tutto il viaggio. Certamente se uno ne ha possibilità conviene portare anche un tele zoom, tipo un 70-300, o un 70-200 per fare foto di dettaglio, ma anche foto agli animali e a certi panorami in campo lungo. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con focali lunghe. Nel dubbio è comunque meglio essere leggeri e essenziali.

Invece per la notte, la cosa è più complicata perché l’AURORA non si lascia catturare facilmente. E’ necessario avere almeno una lente dedicata, cioè serve portare almeno un grandangolo molto grandangolare e molto luminoso. Nelle buone serate, quando l’aurora è forte si riesce a scattare sui 3200 iso, f2.8, 10-20 s. Se la lente non è almeno 2.8 si è costretti al alzare iso e/o ad allungare i tempi con evidenti effetti negativi sui risultati finali. Come lunghezze focali bisognerebbe stare sotto i 20 mm per riuscire a inquadrare un’ampia fetta di cielo. Ovviamente questa lente potrà risultare utile anche di giorno nei casi in cui serva un grandangolo molto spinto. Altri dettagli in questo POST.

Quello che è assolutamente indispensabile è il treppiede. Di notte è impossibile fare foto all’Aurora senza un solido treppiede, ma anche di giorno, stando molte ore in una situazione di simil alba / tramonto è meglio usare un supporto stabile. Indispensabile anche portare qualche batteria di scorta, perché con il freddo si scaricano in fretta. Per ultimo è necessaria anche una luce frontale per quando ci si sposta col buio, e uno zaino fotografico comodo per potersi spostare con facilità, e che permetta anche di contenere d’acqua, cibo (tipo una tavoletta di cioccolato) e magari guanti, cappello e giacca, e che tenga bene la pioggia (la classica copertura anti-pioggia va benissimo).

Per i filtri direi che è utile avere un polarizzatore ed un graduato per massimizzare la resa con quei cieli grandiosi. Poi, nel caso uno si voglia cimentare in lunghe esposizioni è indispensabile anche un ND da max 6 stop.

Dal punto di vista ambientale, per proteggere l’attrezzatura dalle intemperie, conviene portare con se delle protezioni anti-pioggia per la macchina fotografica, parecchi panni per pulire le lenti o asciugare la macchina. Anche panni grossi tipo quelli in microfibra da cucina da usare facilmente con i guanti.

NOTA: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o altro dovete fare le opportune conversioni.

APPROFONDIMENTO SULLA LUCE : Cicli di SOLE e di LUNA durante il viaggio
I primi giorni del nostro viaggio li passeremo nella zona di Nuorgam. In questa località il sole albeggerà intorno alle 10.10 del mattino e tramonterà intorno alle 14.30, raggiungendo i 2.4° di massima altezza sull’orizzonte. Ma prima dell’alba e dopo il tramonto nominali il paesaggio sarà già illuminato dal crepuscolo a partire da circa le 7.30 e fino a circa le 18.00. Anche la luna sarà presente più o meno nelle stesse ore però sarà luna nuova e quindi molto poco luminosa. In ogni caso, dobbiamo tenere in considerazione che il manto nevoso intensifica moltissimo la diffusione della luce per cui anche le fonti di luce più deboli come appunto il crepuscolo o la luna nuova possono rischiare il paesaggio quasi come se fosse giorno.  Potremo quindi sfruttare non solo le 5 ore scarse di luce come suggerirebbero gli orari nominali, ma le 10 ore tra i due crepuscoli, e con esse colori magnifici e la possibilità di gironzolare, fare foto, ed escursioni all’aria aperta.

striscia-orario-giorno

– Fotograficamente quindi è come se avessimo 2 ore di “blue hour”,  poi 5 di ore di “golden hour” e poi di nuovo 2 ore di “blue hour”. La notte non sarà notte ma saranno 13 ore di magia verde. Tutto ovviamente se il meteo sarà clemente ed il cielo sereno –

CapoNord si trova alcune centinaia di km più a nord e più a ovest di Nuorgam, e quindi il giorno arriverà un poco prima ma sarà leggermente più corto. Vi arriveremo la mattina del 31 Gennaio e in questa data avremo l’alba intorno alle 9.30 ed il tramonto alle 13.30, ed il sole raggiungerà appena i 1.9° di massima altezza sull’orizzonte. La Luna sarà un pò più luminosa e presente per molte più ore. Dovremmo quindi avere luce e colori per circa 10 ore, tra le 6.00 e le 17.00.

Gli ultimi giorni le passeremo nella zona di Karigasniemi. Avremo quindi l’alba alle 8.46 ed il tramonto alle 14.14, ed in totale anche qui circa 10 ore di luce sfruttabile. La luna sarà quasi al primo quarto.

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– Situazione astronomica del viaggio – Da sinistra a destra : il 29 Gennaio a Nuorgam, il 31 Gennaio a CapoNord, il 2 Febbraio a Karigasniemi –

 


– Un esempio della meravigliosa luce artica che si crea in Lapponia nei primi giorni dell’anno –


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