[PREVIEW] DALLA LAPPONIA A CAPO NORD. FINE LUGLIO 2019

 

 

Sarà un viaggio unico, una chicca per chi cerca luoghi autentici e diversi dai soliti itinerari. Vivremo un’avventura indimenticabile di 9 giorni e nessuna notte, che ci porterà ad esplorare le zone più remote ed affascinanti della Lapponia Finlandese, dei fiordi nord-orientali della Norvegia, fino a raggiungere le estreme punte del continente europeo come il faro di Slettnes, il più a nord d’Europa, a cui arriveremo navigando col mitico postale dei fiordi, e per finire CapoNord, il tetto del mondo. Saremo un piccolo gruppo, e ci sposteremo insieme come farebbero degli amici. Insieme raggiungeremo ed esploreremo luoghi straordinari. Ci sentiremo alla fine del mondo, ed effettivamente spesso lo saremo. Saremo illuminati e riscaldati costantemente dalla dorata luce del Sole di Mezzanotte: il buio non arriverà mai, e sarà come vivere un lungo infinito tramonto, in cui il tempo svanirà e resteranno solo le nostre emozioni. 

 

 

8 Notti
Finlandia e Norvegia
Ultima settimana di Luglio

Gruppo di max 6 persone + 2 staff
Trattamento in mezza pensione
Luce 24 ore su 24

 

 ++ Viaggio in fase di finalizzazione ++
Date probabili : 24 Luglio – 1 Agosto 2019

 

 

 

L’intero viaggio si svolgerà nelle zone più a nord della penisola scandinava, completamente al di sopra del circolo polare artico. Arriveremo col volo nel nord della Finlandia a circa 2500 Km da casa, e continueremo a salire verso nord, fino a raggiungere i mitici 71°,2″ di CapoNord. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, e vedremo le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio alla tundra, cioè a grandi prati, distese di muschio e da ultimo sola roccia nuda. 

Partiremo come un gruppo di sconosciuti, ma dopo poco diventeremo una squadra, e agiremo come una squadra! Decidendo insieme, volta per volta, cosa fare, per adattare le nostre scelte al meteo ed alle nostre ispirazioni. Le giornate saranno quindi lunghe ed intense, e il meteo sarà favorevole dormiremo poco, perché faremo continuamente attività all’aperto, specie nelle ore serali e notturne, che sono le più straordinarie.

Abbiamo scelto quest’anno di fare un itinerario inedito, unendo le zone più incontaminate e sconosciute. Saremo quasi sempre immersi nel silenzio, e nella tranquillità, in pieno contatto con la natura più autentica. E spesso non avremo altre presenze umane o segni di civiltà intorno se non noi stessi ed il nostro pulmino. Potremo così creare un vero intimo rapporto con questi luoghi, che sanno essere cura e cibo per l’anima.

 

 

Contattami per info e prenotazioni: 
info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 

 

 

 

ITINERARIO  _provvisorio_

 

Giorno 1: Benvenuto in Lapponia
Atterraggio all’aeroporto di Ivalo (uno degli scali con voli di linea più a Nord del mondo). Saremo lì da attendervi con il nostro veicolo, e vi daremo il benvenuto in questa terra magica.
Transfer di circa 2h verso Karigasniemi, sul confine norvegese, per raggiungere la struttura che ci ospiterà la prima notte. Questa cittadina di circa 300 abitanti, metà dei quali sono di etnia Sàmi, sorge sulle rive del fiume Teno e rappresenta un’ottima base per l’esplorazione della Lapponia interna (il confine politico tra le nazioni, di fatto non esiste quassù). Sempre in questa zona, c’è la fine della zona boschiva e inizia la tundra, in quanto la temperatura media annua è sotto lo zero.
Qui prenderemo in carico le nostre camere, ci sarà servita una splendida cena tipica, e poi ci prepareremo per la prima notte bianca del viaggio.
Dopo cena, infatti, raggiungeremo la riserva naturale di Kevo, che dista pochi km, e faremo un’escursione rilassante nella natura (percorso trekking di medio-bassa difficoltà) risalendo ilcorso d’acqua alimentato dalla sorgente d’acqua più grande della Lapponia.
PERNOTTAMENTO: KARIGASNIEMI, FIN

 

Giorno 2: Verso Nord
Dopo colazione lasceremo la struttura e ci dirigeremo verso Nord. Abbandoneremo la Lapponia interna e ci avvicineremo via via sempre di più alla costa ed ai fiordi. Attraverseremo il FinnMark, cioè la contea più settentrionale e la più selvaggia e disabitata della Norvegia, contea dove passeremo la maggior parte del viaggio. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, e vedremo le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio a grandi prati, distese di muschio ed infine alla sola roccia nuda.
Durante il percorso, molte saranno le occasioni per fermarci, scoprire, fotografare o semplicemente rilassarsi in mezzo alla natura. Tra le tappe principali, che decideremo in base al meteo ed alle nostre aspirazioni potremmo visitare i Troll pietrificati di Trollholmsund, la mitica insenatura di Repvag ed il piccolo borgo di Fischerdorf. Lungo il percorso di fermeremo per il pranzo (non incluso).
Nel tardo pomeriggio arriveremo la nostra sistemazione, in un fiordo dell’Isola di Mageroya a pochi km da Capo Nord.
Cena tipica, e dopo passeggiata nel fiordo sfruttando la notte bianca.
PERNOTTAMENTO: SKARSVAG, NOR

 

Giorno 3: Mageroya e CapoNord
Colazione al cottage. Poi attraverseremo l’isola per ammirare i panorami più suggestivi e raggiungere le località più interessanti. In particolare visiteremo la località di Gjesvær, con il suo incredibile arcipelago e qui potremo fare anche un bel trekking lungo la costa.
A Gjesvær faremo pranzo in bel ristorantino sul mare.
Nel tardo pomeriggio arriveremo a CapoNord per la notte bianca, nella speranza di vedere il sole di mezzanotte proprio là, sul tetto del mondo. Passeremo diverse ore in questo luogo mitico. Ci faremo l’immancabile foto di gruppo con il monumento del “mondo” , visiteremo il museo, ed esploreremo la scogliera. Qua avremo anche modo di cenare (non incluso) sia nella caffetteria che nel nuovissimo ed ampio ristorante.
PERNOTTAMENTO: SKARSVAG, NOR

 

Giorno 4: In Nave
Colazione al cottage. Questa mattina avremo due possibilità distinte. Tornare a CapoNord per una nuova visita mattutina, nel caso ci sia piaciuto particolarmente, o nel caso che le condizioni meteo non fossero state particolarmente buone la sera prima. Oppure andare a visitare un altro luogo particolarmente suggestivo dell’Isola e cioè il paesino di Kamøyvær, edificato in cima ad un fiordo secondario, un luogo da cartolina, che sembra appartenere ad un altro tempo.
Verso le 14 ci recheremo ad HonningSvag, l’unica vera città della zona, dove ci imbarcheremo sul mitico postale dei fiordi per una mini-crociera che ci farà vedere questo mondo da un punto di vista completamente nuovo e ci farà arrivare rapidamente nella zona successiva (via terra avremmo impiegato quasi un giorno intero).
Alle 19:45 a Mehamn ed qui in poco meno di un ora, raggiungeremo il Faro di Slettnes, ovvero il faro più a nord del continente europeo, luogo incredibile, isolato e circondato solo da natura incontaminata e molti animali.
Qui non ci sono ristoranti e quindi ci gestiremo autonomamente la cena, utilizzando l’ampia cucina disposizione.
Sfruttando la notte bianca passeremo una splendida serata visitando il tratto di costa attiguo al Faro. Passeggeremo lungo i sentieri e raggiungeremo anche un capanno di osservazione.
PERNOTTAMENTO: SLETTNES, NOR

 

Giorno 5: Il faro più a Nord d’Europa
Dopo colazione (autogestita), con la forte luce del mattino, ci addentreremo di nuovo nelle bellezze naturali di questo tratto remoto di norvegia, circondati da animali come foche, renne, volpi, aquile di mare ecc.
Nel primo pomeriggio prenderemo il veicolo e andremo a visitare la cittadina di Gamvik, alcune insenature e fiordi e anche la cittadina di Mehamn (quella dove siamo arrivati con la nave).
Rientrando al faro, faremo cena (autogestita) e poi per chi vorrà ci aspettano nuove avventure nell’area intorno a noi.
PERNOTTAMENTO: SLETTNES, NOR

 

Giorno 6: Giocando con gli Husky
Colazione (autogestita) e poi visita guidata proprio all’interno del Faro. La nostra guida ci aprirà le porte della grande “colonna” di ferro curvato e rivettato che sostiene in cima la lanterna ormai elettrificata, e scopriremo cosa contiene. In questo luogo storico, che oggi potremmo definire un museo, vedremo con i nostri occhi gli effetti che i bombardamenti tedeschi della seconda guerra mondiale hanno provocato anche in questi luoghi così remoti, e poi, con varie rampe di scale, raggiungeremo la sommità, da cui avremo un punto di vista privilegiato sul mondo circostante.
In tarda mattinata inizieremo la nostra discesa verso sud per andare a esplorare le zone del fiordo di Varanger, l’ultimo lembo di Norvegia prima della Russia. Percorreremo una strada incredibile e selvaggia, senza presenza umana per molti km, e ricche scogliere con panorami a picco sul mare.
Nel pomeriggio arriveremo all’allevamento di cani da slitta di Tana Husky, gestito dal grande Dan, titolare dell’allevamento e vincitore di molte gare. I nostri nuovi amici a quattro zampe saranno ben contenti di giocare con noi e farsi fotografare. Ci riuniremo intorno al fuoco e Dan ci racconterà la sua storia, come si allevano questi incredibili cani, come si svolgono le gare di sladdog.
Arriveremo alla struttura di Tana e qui faremo una cena autogestita, e poi notte bianca nella valle fluviale attigua.
PERNOTTAMENTO: TANA CAMPIMG, NOR

 

Giorno 7: Fiordo di Varanger _ esplorazione costa nord
Dopo colazione (autogestita), arriveremo sulle rive del fiordo di Varanger, ed al bivio di Skippagurra prenderemo la strada che percorre la costa nord del fiordo. Qui attraverseremo molte località interessanti e vedremo una delle coste più ricche di animali dell’intera Scandinavia. Ci fermeremo alla chiesetta di Nesseby praticamente costruita sul mare, poi passeremo velocemente Vadso che è la capitale politica del Finnmark, e ci fermeremo nel mitico paesino di Ekkeroy a visitare le colonie di uccelli marini che qui nidificano in massa. Da qui potremo andare avanti, sempre lungo la costa, verso le dune di Skallelv e la cittadina portuale di Vardo con la rocca, il dinosauro, ed una delle colonie di uccelli più ricche e celebri della zona.
Ci fermeremo a Vardo per la cena e poi con la luce della notte bianca, man mano che la luce diminuisce, rientreremo verso casa.
PERNOTTAMENTO: TANA CAMPIMG, NOR

 

Giorno 8: Fiordo di Varanger _ esplorazione costa sud
Dopo colazione (autogestita), arriveremo sulle rive del fiordo ma stavolta al bivio prenderemo la strada che corre lungo la riva sud ed in lontananza vedremo i luoghi che abbiamo esplorato il giorno precedente.
Dopo aver ammirato le meraviglie di questo tratto di costa ed esserci fermati in qualche luogo suggestivo per un pranzo al sacco, arriveremo al mitico paesino di Pykeijä o Bugøynes in novegese, dove risiede una antica comunità Kven (minoranza finlandese in territorio norvegese).
In questo centro abitato vivono appena 150 residenti, occupati per una parte nella fabbrica che pesca e trasforma il granchio reale e per l’altra parte occupati in una casa di riposo che raccoglie anziani da tutto il Finnmark. Incontreremo la mitica Elsa, l’anima di questo luogo, che ci farà da guida d’eccezione. Lei, ormai diventata anziana signora ed unica maestra del paese, si batte da anni anche incentivando il turismo, perchè il suo paesino non si svuoti, mantenga una comunità e vengano rinnovati alcuni servizi primari, come la chiesa, la scuola elementare e la stazione dei pompieri, visto che il centro più vicino, Kirkness, è a circa 100 Km. Saremo suoi ospiti per quasi tutto il tempo di questo soggiorno.
Nel pomeriggio potremo visitare il piccolo museo locale, fare una sauna in un caratteristico edificio rosso in prossimità della spiaggia e poi, per i più coraggiosi, potremmo tuffarci nel Mar Glaciale Artico per un bagno ristoratore.
La sera faremo una splendida cena casalinga proprio a casa di Elsa e lei cucinerà per noi e cucina davvero bene. Qui passeremo una serata rischiarati dal sole di mezzanotte e poi rientreremo verso Tana, sempre costeggiando il ricco fiordo ed ammirando i colori che il sole saprà creare sul mare.
PERNOTTAMENTO: TANA CAMPIMG, NOR

 

Giorno 9: Arrivederci Lapponia
Dopo colazione (autogestita), faremo trasferimento verso l’aeroporto di Ivalo per il volo di rientro.
Fine del Viaggio.

 

 

 

 

Colazioni, Pranzi e Cene

Nei giorni e nei luoghi di questo viaggio, non ci sarà mai l’oscurità, e le ore più belle ed affascinanti saranno proprio quelle serali e notturne, grazie al sole di Mezzanotte.
A meno di forte maltempo, le attività più interessanti, tra cui le esplorazioni e le sessioni fotografiche, saranno svolte dopo cena, e sarebbe un crimine andare a dormire. Di conseguenza i ritmi delle giornate saranno diversi rispetto a quelli a cui siamo abituati, e tutto sarà spostato, per così dire “in avanti”.

In particolare, l’orario della colazione sarà molto prossimo a quello a cui siamo abituati a fare pranzo, in modo da avere la possibilità di recuperare dopo la nottata fotografica, e poi faremo le nostre attività fino alla cena, e quindi eviteremo di fare veri e propri pranzi. Per chi vorrà, ci sarà la possibilità di qualche spuntino, o di acquistare panini, snack e/o frutta. Io, in queste situazioni, cerco di abbuffarmi il più possibile a colazione e poi durante il giorno, se mi prende fame, mi accontento di frutta secca e cioccolato fondente, cosa per altro molto utile, per restare svegli durante la notte. A tal proposito ricordo che colazioni e cene sono comprese nel pacchetto, mentre eventuali altri pasti/spuntini sono lasciati liberi alle scelte di ognuno.

 

 

 

 

TOUR OPERATOR

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, che opera fuori dai circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi.

 

 

In volo intorno al Faro più d Nord d’Europa e l’incredibile costa che lo circonda. Notti bianche di Luglio 2018

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale del viaggio è in Lapponia all’aeroporto di Ivalo nel nord della Finlandia (vedi Mappa). Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff, ed al nostro TourOperator. I voli per giungere a destinazione sono lasciati alla libera decisione di ognuno, tanto che chi vuole può trascorrere altri giorni in Lapponia o aggiungere tappe intermedie (ad esempio soggiornando qualche notte ad Helsinki, io lo faccio spesso). In ogni caso, facendo riferimento alle principali città italiane, riporto le soluzioni che al momento sembrano le migliori.

L’arrivo è all’aeroporto di Ivalo e la ripartenza da quello di Kittila, entrambi in Finlandia, ma distanti circa 150 Km tra loro, e serviti dalla FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). Sul sito FinnAir, per selezionare queste combinazioni è necessario cliccare su “altre opzioni” e poi “destinazioni multiple”. In ogni caso, in fase di prenotazione dovrete comunicarci il vostro piano voli, e/o concordarli direttamente con il nostro TourOperator. I voli possono essere acquistati da voi in prima persona, o tramite il TourOperator. E’ lo stesso.

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
24 / 7 / 2019, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 17.55 (AY639)
1 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

Da ROMA FCO con FinnAir :
24 / 7 / 2019, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 17.55 (AY639)
1 / 8 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 17.45 (AY1765)

 

 

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo ed usarlo, ma non è indispensabile. Può far comodo avere due documenti nel caso ne smarriate per smaglio uno)
* Il treppiede fotografico, secondo le norme aeroportuali, va messo nel bagaglio in stiva. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (quindi separando testa e zampe) ed a metterlo nel baglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza.
* Per le ultime norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha delle “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui dalle batterie delle fotocamera, ai battery bank, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente messi nel bagaglio a mano.

 

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE _ provvisorio
Adulti : 2490€

Bambini 6-11 anni: 1990 €
Supplemento singola: 490 € a persona per tutto il soggiorno (disponibilità limitata)
NB: Il viaggio si svolgerà se raggiungeremo il minimo di 4 adesioni
NB: Il viaggio non è adatto bimbi sotto i 6 anni.

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE
Tutti i pernottamenti (Camere doppie in ville/hotel/cottage rustici con servizi condivisi)
Tutte le colazioni + tutte le cene comprese di bevande analcoliche, e caffè o tè
Accesso alla Sauna Finlandese nelle strutture in cui è disponibile
L’accompagnatore italiano a disposizione durante tutto il soggiorno
Gli ingressi alle attrazioni e le visite menzionate nel programma
Tutte le escursioni incluse e descritte nel programma
Tutti i trasferimenti in veicolo privato, comprensivi di autista
+ Le sessioni fotografiche sul campo col mio supporto
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ La foto storia del viaggio, che vi invierò al rientro in Italia

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi sopra)
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi e gli spuntini
Le attività menzionate come “EXTRA”
Tutto ciò che non è elencato in “La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE”
Le eventuali assicurazioni individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne.com)
CAPARRA: Versare il 20% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 80% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati autonomamente, o dal TourOperator in concomitanza della caparra
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento

 

EXTRA CONSIGLIATI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

 

 

 

Le CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE e consigli sull’ABBIGLIAMENTO

Nonostante sia estate e generalmente faccia un piacevole caldo, il viaggio si svolgerà completamente oltre il circolo polare artico ed arriveremo sulle scogliere più estreme della Norvegia, per cui il meteo potrà variare considerevolmente da un giorno all’altro, ma anche all’interno di uno stesso giorno. Luglio statisticamente è il mese con le temperature medie più alte, e con la minor incidenza di pioggia, ma tutto può succedere: dovremo essere in grado di adattarci, e troveremo molte differenze tra la Lapponia interna (inizio e fine del viaggio) e la costa norvegese (giorni centrali).

E’ quindi difficile dare dei riferimenti generali, ma comunque le medie stagionali parlano di un escursione termica tra gli 8 ed i 23 °C, con possibili picchi a 0° ed a 30°. Nella Lapponia interna farà più caldo di giorno e più freddo di notte, mentre sulle coste, le temperature saranno molto più uniformi durante la giornata, ma con quasi sempre vento. L’umidità sarà spesso presente, e specie la sera ed insieme al vento, ci farà percepire una temperatura più fredda di quello che sarà realmente. Un po’ come capita da noi in alta montagna, il meteo sarà molto variabile. Teoricamente potremmo affrontare persino neve o nevischio, anche se in estate è un evento molto raro. In ogni caso non saremo mai troppo lontani dal veicolo o da zone riparate, a parte nei casi specifici in cui faremo trekking.

Nei viaggi degli scorsi anni, siamo stati fortunati, ed è quasi sempre stato sereno, con pochi episodi di nebbie e cieli bassi, e poche e rapide pioggerelle, che ci hanno però lasciato cieli memorabili. Abbiamo trovato temperature molto alte in Finlandia, cioè ben oltre i 25 gradi fino ad arrivare ai 31 gradi di Rovaniemi del luglio scorso (condizioni perfette per fare il bagno ed i giochi d’acqua nel fiume), mentre in Norvegia e CapoNord di notte abbiamo trovato i classici +5°. Ma ogni viaggio fa storia a se e dovendo fare molte attività all’aperto, e trekking,  sia di giorno che di notte, è bene non sottovalutare l’abbigliamento. Consiglio quindi di portare abbigliamento tecnico da escursione, e intimo di varie pesantezze. Potrebbero esserci momenti in cui stare in maglietta a maniche corte, ed invece quelli in cui avremo bisogno del pile, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia (pile e guscio da portare sempre con se). Indispensabile un paio di scarpe da trekking, per la propria sicurezza quando faremo le escursioni (da abbinare magari ad una scarpa più normale per le altre occasioni).

Altra cosa indispensabile il costume da bagno, perché ci saranno tante occasioni dove fare il bagno, ed ovviamente l’immancabile sauna finlandese (se uno non vuole farla completamente nudo come tradizione vorrebbe).

Nelle zone interne della Lapponia, e soprattutto nel fitto dei boschi, potremo incontrare sciami di zanzare. E’ quindi il caso di dotarsi di un repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto. Oltre a questo, nelle zone dove potrebbero darci più fastidio, conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe. Invece in Norvegia, soprattutto in prossimità delle coste, sugli specchi d’acqua o in mare, questo problema non ci sarà.

E’ ovviamente necessario fare molta attenzione al corretto trasporto e conservazione del materiale fotografico. Più avanti trovate una parte specifica su questo argomento, ed i link alle mie guide sugli accessori che vi potranno aiutare in viaggio.

 

 

 

Il CIBO ed il COMFORT in LAPPONIA

In Lapponia si mangia generalmente bene, specie nei posti dove vi porteremo noi. Soprattutto i finlandesi amano godersi la vita anche a tavola. Anche quando faremo la spesa e/o cucineremo in autonomia (magari sul fuoco), avremo ampia scelta di ottimi cibi. La nostra guida saprà consigliarci al meglio, ed anche la “tavola” farà parte dell’esperienza di viaggio. Certamente la varietà di alimenti, non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna) e al pesce (Salmone, Halibut, Merluzzo e Coregone, per fare esempi). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi.

Gli alberghi, le guest house o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i confort, compresa la rete wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque.

 

ROAMING, WI-FI, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque. In pratica potreste usare il telefono come in Italia, forse meglio, durante tutto il tempo del viaggio.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Su al Nord usano le comuni prese Shuko (che da noi si chiamano anche Tedesche), e che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case, insieme a quelle a 3 fori (unicamente italiche). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una piccola ciabatta. Può capitare che in certe strutture/camere da letto ci siano poche prese a muro.

 

 

 

 

La VALUTA

La Norvegia usa la Corona Norvegese mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio NON consigliamo di dotarsi di valuta locale (cioè di corone Norvegesi), visto che per metà del viaggio staremo in Finlandia dove c’è l’Euro proprio come in Italia, e che le carte di credito sono accettate ovunque anche per piccoli acquisti. Nel caso in cui qualcuno  volesse dotarsi di contanti in valuta Norvegese, il modo più facile è quello di effettuare  un prelievo ad uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

 

SICUREZZA delle ATTIVITÀ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’ assistenza di esperte guide della zona che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. Il TourOperator si riserva il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento di tali attività.

 

RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

La Lapponia, ed in generale i paesi scandinavi ,sono tra le zone più sicure al mondo, in particolare per quanto riguarda la criminalità comune. Tuttavia, le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Non lo sono, invece, le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, e quindi vi sconsigliamo di berle.

 

 

 

 

Consigli FOTOGRAFICI / ATTREZZATURA

L‘attrezzatura fotografica per questo viaggio può essere anche molto basica poiché si scatta sempre in assenza di buio, e quindi con luce più o meno abbondante. Anche chi possiede una macchina entry level ed un obbiettivo “kit” può realizzare eccellenti foto, purché magari supportato da un buon treppiede. Io cercherò di darvi tutto il supporto possibile anche in fase di preparazione del viaggio.

Come ottiche, direi che basta avere delle focali intermedie mediamente luminose. In particolare, per i paesaggi che attraverseremo non servono grandangoli estremi. Ad esempio un 24-105 o un 24-120 può andare più che bene per tutto il viaggio (su FF). Certamente se uno ha varie lenti a corredo, conviene portare anche un tele, tipo un 70-300, o meglio ancora un 100-400 per fare foto di dettaglio, ma anche foto ai tanti animali che incontreremo (specie alla renne) e a certi panorami in campo lungo. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere visive e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con focali lunghe. Io di solito porto per sfizio anche un fisheye ed un macro, ma giusto per qualche foto un pò diversa. L’importante è comunque essere leggeri e riuscire a muoversi senza impicci.

Lista attrezzatura di riferimento:
* SCARPE da TREKKING:  
E’ indispensabile poterci spostare con facilità e sicurezza (specie nei percorsi di trekking veri e propri), avere sempre una presa pronta sul terreno, e non aver paura della pioggia.
* ZAINO di QUALITÀ:  Per chi fotografa, consiglio fortemente uno zaino di medie dimensioni (io uso un 35litri) che abbia sia una parte fotografica, che una parte di spazio libero/generico, e a cui sia possibile agganciare il treppiede. E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, specie durante i trekking. Nelle escursioni e attività all’aria aperta si dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, ed avere sempre con sé un pò di acqua o cibo, tipo cioccolato e frutta secca, e poi i guanti, il cappello, ed una giacchetta / guscio anti-pioggia. Ricordate che lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno naturale come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.
* TREPPIEDE:
 E’ difficile fare buone foto durante la notte bianca senza un supporto stabile, ed in generale nella fotografia di paesaggio non conviene scattare a mano libera (con un treppiede è possibile fare Bracketing ed usare Filtri).
* FILTRI: Se li avete portatevi polarizzatori, graduati, e volendo gli ND fino a 6 stop.
* BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie cariche.
* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire l’umidità.
* PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica, nel caso sopraggiunga un temporale.  Vedi questa mia guida.

 

NOTA: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o altro dovete fare le opportune conversioni.

 

 

 

 

 

 

… e poi ovviamente … Capo Nord, proprio a Mezzanotte ! 

 

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