DALLA LAPPONIA A CAPO NORD. 22-30 LUGLIO 2019

 

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si svolgerà dal 22 al 30 Luglio 2019, con ritrovo ufficiale all’Aeroporto di Ivalo, in Finlandia. Percorreremo un itinerario che ci porterà dalla Lapponia interna Finlandese, fino alla costa norvegese con i suoi splenditi fiordi, e su su fino a CapoNord e Slettness il faro più a nord del continente, attraversando il mitico Finnmark, cioè la contea più a nord della Norvegia. Parte del percorso lo faremo a bordo del mitico postale dei fiordi (Hurtigruten).

Gruppo di max 6 persone + 2 staff (Supporto logistico e fotografico)

 

PANORAMICA

Sarà una vera avventura, una tour unico ed esclusivo per chi cerca luoghi autentici ed esotici, lontani dal turismo di massa. Vivremo un’esperienza indimenticabile di 9 giorni e nessuna notte, che ci porterà ad esplorare le zone più remote ed affascinanti della Lapponia prima, della Norvegia poi, fino a raggiungere le estreme punte del continente europeo come il faro di Slettnes, il più a nord d’Europa i cui dormiremo due notti, e che raggiungeremo via mare sul mitico postale dei fiordi, e per finire a CapoNord, il tetto del mondo.

Saremo un piccolo gruppo, e ci sposteremo insieme come farebbero degli amici, cercando di divertirci e di vivere questa esperienza a pieno, inseguendo lo stupore e la bellezza. Ci sentiremo alla fine del mondo, ed effettivamente spesso lo saremo. Saremo illuminati e riscaldati costantemente dalla dorata luce del Sole di Mezzanotte: il buio non arriverà mai, e sarà come vivere un lungo infinito tramonto, in cui il tempo svanirà e resteranno solo le nostre emozioni. 

 

 
Pagina aggiornata al 15 Marzo 2019

 

 

Gli incredibili cieli sui fiordi norvegesi, illuminati dal sole di Mezzanotte

 

I colori che si creano durante le notti estive, notti senza buio

 

 

 

IN BREVE

8 Notti, 9 Giorni
Lapponia Finlandese e Norvegese
Anello di circa 1500 Km su strada + Passaggio in Nave

Gruppo di max 8 persone
2 persone di staff sempre presenti

Trattamento in mezza pensione

Sole 24 ore su 24

 

 

 

 

 

Contattatemi per info e prenotazioni: 
info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 

 

 

 

In volo intorno al Faro più d Nord d’Europa e l’incredibile costa che lo circonda. Notti bianche di Luglio 2018

 

 

 

 

 

ITINERARIO e PROGRAMMA in Dettaglio

 

 

Giorno 1 – 22/7: Benvenuto in Lapponia
Atterraggio all’aeroporto di Ivalo (uno degli scali con voli di linea più a Nord del mondo). Saremo lì da attendervi con il nostro veicolo, e vi daremo il benvenuto in questa terra magica.
Transfer di circa 2h verso Karigasniemi, sul confine norvegese, per raggiungere la struttura che ci ospiterà la prima notte. Questa cittadina di circa 300 abitanti, metà dei quali sono di etnia Sàmi, sorge sulle rive del fiume Inari e rappresenta un’ottima base per l’esplorazione della Lapponia interna (il confine politico tra le nazioni, di fatto non esiste quassù). In questa zona il limite degli alberi è a un’altitudine di circa 300 m, oltre i quali si trova la tundra artica.
Qui prenderemo in carico le nostre camere, ci sarà servita una splendida cena tipica, e poi ci prepareremo per la prima notte bianca del viaggio.
Dopo cena, infatti, raggiungeremo la riserva naturale di Kevo, che dista pochi km, e faremo un’escursione rilassante nella natura (percorso trekking di medio-bassa difficoltà – consigliati repellenti per le zanzare) risalendo il corso d’acqua alimentato dalla maggiore sorgente della Finlandia. In questo periodo si osservano 24 ore di luce, ed è quindi possibile effettuare attività all’aria aperta in qualsiasi momento della giornata. La luce più bella si osserva intorno alla mezzanotte.
PERNOTTAMENTO: KARIGASNIEMI, FIN

 

Giorno 2 – 23/7: Andando verso Nord …
Dopo colazione lasceremo la struttura e ci dirigeremo verso Nord. Abbandoneremo la Lapponia interna e ci avvicineremo via via sempre di più alla costa ed ai fiordi. Attraverseremo il FinnMark, cioè la contea più settentrionale, la più selvaggia e la più disabitata della Norvegia, contea dove passeremo la maggior parte del viaggio. Vedremo la pianura diventare collina e poi montagna, e vedremo le montagne tuffarsi in mare e diventare fiordi. Vedremo i boschi fitti e sani diventare radi e malconci, e poi sparire del tutto, lasciando spazio a grandi prati, distese di muschio ed infine alla sola roccia nuda.
Durante il percorso, molte saranno le occasioni per fermarci, scoprire, fotografare o semplicemente rilassarsi in mezzo alla natura. Tra le tappe principali, che decideremo in base al meteo ed alle nostre aspirazioni potremmo visitare i Troll pietrificati di Trollholmsund, la mitica insenatura di Repvag ed il piccolissimo insediamento di Sarnes. Lungo il percorso di fermeremo per il pranzo (non incluso).
Nel tardo pomeriggio arriveremo alla nostra sistemazione, situata in un fiordo dell’isola di Magerøya a pochi km da Capo Nord. Qui pernotteremo in cottage da 4 persone con bagno e doccia. I letti sono a castello oppure singoli. Faremo una cena tipica a base di pesce nel villaggio di Skarsvåg, seguita da una passeggiata nel fiordo sfruttando la notte bianca.
PERNOTTAMENTO: SKARSVAG, NOR

 

 

Alcuni panorami “notturni” tra i fiordi norvegesi

 

 

 

Giorno 3 – 24/7: L’isola di Mageroya ed il tetto del mondo
La colazione sarà preparata da noi in autonomia.
In mattinata, attraverseremo l’isola di Magerøya per ammirare i panorami più suggestivi e raggiungere le località più interessanti. In particolare visiteremo il villaggio di pescatori di Gjesvær, con il suo incredibile arcipelago dove, meteo permettendo, potremo fare anche un breve percorso a piedi lungo la costa. A Gjesvær ci sono alcuni ristoranti dove potrete mangiare qualcosa (pranzo non compreso). Nel tardo pomeriggio visiteremo Kamøyvær, un altro suggestivo paese che sembra rimasto ai tempi dei Vichinghi. La cena sarà preparata nella tipica Kota, una casa di legno dove ci possiamo sedere intorno al fuoco.
Dopo cena, raggiungeremo Capo Nord nella speranza di vedere il sole di mezzanotte proprio là, sul tetto del mondo. Passeremo diverse ore in questo luogo mitico. Ci faremo l’immancabile foto di gruppo con il monumento del “mondo”, faremo una visita guidata al museo, e potremo guardare l’avvincente documentario sulla zona. La struttura comprende anche una caffetteria, un ampio ristorante e un negozio di souvenir, nonché l’ufficio postale più a nord d’Europa.
NB: Nella zona di Magerøya potremo fare una di queste due interessanti escursioni in barca (queste sono attività opzionali da confermare / verificare sul posto):  * Un’escursione guidata di tipo naturalistico, che ci permetterà di andare a vedere i tanti animali che vivono nell’arcipelago di Gesjaver. Qui infatti qui vivono impressionanti colonie di Pulcinella di mare, Sule, Gabbiamo tridattilo, Cormorani, ma si incontrano anche Sterne, Urie, e l’ Aquile di mare. La baia è frequentata anche da Foche e Delfini.  [Costo circa 60Euro a Persona] * Un’escursione guidata che ci porterà ad esplorare le scogliere di Capo Nord dal pelo dell’acqua. Potremo raggiungere il promontorio più a nord d’Europa, che non è esattamente Capo Nord, vedere spiagge e falesie incredibili, tra cui il punto di attracco che in passato ha permesso di esplorare la zona. Partenza da Skarsvag. [Costo circa 450 Euro per l’intera imbarcazione]
PERNOTTAMENTO: SKARSVAG, NOR

 

Giorno 4 – 25/7: In mare con il postale dei fiordi
La colazione sarà preparata da noi in autonomia. In mattinata, meteo permettendo, potremo tornare a CapoNord per una nuova visita mattutina, nel caso ci sia piaciuto particolarmente, o nel caso che le condizioni meteo non fossero state particolarmente buone la sera prima. In alternativa possiamo esplorare di nuovo il villaggio di Skarsvåg o di Kamøyvær.
Verso le 14 ci recheremo ad HonningSvag, l’unica vera città della zona, dove ci imbarcheremo sul mitico postale dei fiordi per una mini-crociera che ci farà vedere questo mondo da un punto di vista completamente nuovo e ci farà arrivare rapidamente nella zona successiva (via terra avremmo impiegato quasi un giorno intero).
Alle 19:45 sbarcheremo a Mehamn ed qui in poco meno di un ora, raggiungeremo Slettnes, il faro più a nord del continente europeo, luogo incredibile, isolato e circondato solo da natura incontaminata. Qui non ci sono ristoranti e quindi ci prepareremo la cena utilizzando l’ampia cucina a disposizione. Pernotteremo in camere doppie o triple. Sfruttando la notte bianca passeremo una serata visitando il tratto di costa attiguo al Faro. Passeggeremo lungo i sentieri e raggiungeremo anche un capanno di osservazione, ottimo per l’avifauna, le renne ed altri animali.
PERNOTTAMENTO: SLETTNES, NOR

 

 

 

Gli adorabili Puffin, emblema di tutto il nord europa, dopo aver passato l’anno in mare aperto, vengono d’estate sulle scogliere a nidificare. Avremo varie occasioni per avvicinarle e fotografarle nel loro habitat, specie con il giro in barca a Gjesvaer.

 

 

L’anno passato una piccola e tenera volpina, ha fatto capolino folto dal bosco e ci è venuta in contro, si è fatta fotografare a lungo ed ha pure mangiato dalle nostre mani. Cose che capitano a queste latitudini.

 

 

Giorno 5 – 26/7: La natura al faro più a Nord d’Europa
La colazione sarà preparata da noi in autonomia. Successivamente, ci addentreremo di nuovo nelle bellezze naturali di questo tratto remoto di Norvegia, circondati da animali come foche, renne, volpi, aquile di mare. Nel primo pomeriggio visiteremo la cittadina di Gamvik, situata a 10 minuti di guida. Le insenature e i fiordi presentano bellissime opportunità fotografiche. Raggiungeremo anche anche Mehamn, il porto principale della zona. Rientrati al faro, prepareremo la nostra cena.
Dopo cena avremo tempo per osservare il sole di mezzanotte e fare una escursione nella zona.
PERNOTTAMENTO: SLETTNES, NOR

 

Giorno 6 – 27/7: Giocando con gli Husky
La colazione sarà preparata da noi in autonomia. Prima di lasciare il faro faremo una visita guidata, e impareremo la sua affascinante storia. La nostra guida ci aprirà le porte della grande “colonna” di ferro curvato e rivettato che sostiene in cima la lanterna ormai elettrificata, e scopriremo cosa contiene. In questo luogo storico, che oggi potremmo definire un museo, vedremo con i nostri occhi gli effetti che i bombardamenti tedeschi della seconda guerra mondiale hanno provocato anche in questi luoghi così remoti, e poi, con varie rampe di scale, raggiungeremo la sommità, da cui avremo un punto di vista privilegiato sul mondo circostante.
In tarda mattinata inizieremo la nostra discesa verso sud per andare a esplorare le zone del fiordo di Varanger, l’ultimo ad est prima della Russia. Percorreremo una strada incredibile e selvaggia, con ben pochi segni di presenza umana per molte ore. Nel pomeriggio arriveremo all’allevamento di cani da slitta di Tana Husky, gestito dal signor Dag, che ci accoglierà con energia. I nostri nuovi amici a quattro zampe saranno ben contenti di giocare con noi e farsi fotografare. Ci riuniremo intorno al fuoco, dove Dag ci racconterà la sua storia, come si allevano questi incredibili animali, come si svolgono le gare di sleddog
Arriveremo alla struttura di Tana dove prepareremo una cena, per poi goderci la notte bianca nella valle fluviale attigua. Pernottamento in cottage da 4-8 posti letto o in camere doppie o triple.
PERNOTTAMENTO: TANA BRU, NOR

 

Giorno 7 – 28/7: Lungo il fiordo di Varanger
La colazione sarà preparata da noi in autonomia, dopo di che arriveremo con un breve transfer (20 minuti) sulle rive del fiordo di Varanger, di cui percorreremo la costa nord. Il fiordo è uno dei più remoti e suggestivi della Norvegia. Con i suoi 100 km è anche uno dei più lunghi. Morfologicamente è un falso fiordo, in quanto non è modellato dai ghacciai come gli altri della zona. Durante la strada, attraverseremo molte località interessanti e vedremo un paesaggio costiero vario, brullo e ricco di animali. Ci fermeremo alla chiesetta di Nesseby praticamente costruita sul mare, dopo di che passeremo velocemente Vadsø, la capitale politica del Finnmark, per raggiungere Ekkerøy. In questo borgo, situato in posizione idilliaca, potremo visitare le colonie di uccelli marini che qui nidificano in massa. Da qui potremo andare avanti, sempre lungo la costa, verso le dune di Skallelv e la cittadina portuale di Vardø con la rocca, il dinosauro, ed una delle colonie di uccelli più ricche e celebri della zona. Ci fermeremo qui per la cena e poi con la luce della notte bianca rientreremo verso casa.
PERNOTTAMENTO: TANA BRU, NOR

 

 

Le renne e gli husky sono gli animali simbolo della Lapponia. Ne incontreremo molti durante il nostro viaggio.

 

 

Giorno 8 – 29/7 : Il fiordo di Varanger _ esplorazione costa sud
La colazione sarà preparata da noi in autonomia. Oggi visiteremo la costa sud del fiordo, ed in lontananza vedremo i luoghi che abbiamo esplorato il giorno precedente. Dopo aver ammirato le meraviglie di questo tratto di costa ed esserci fermati in qualche luogo suggestivo, arriveremo al borgo di pescatori di Pykeijä (o Bugøynes in novegese) dove risiede una antica comunità Kven (la minoranza di lingua finlandese che abita in queste zone).
In questo centro abitato vivono appena 150 residenti, occupati, oltre che nel turismo, nella pesca, nella trasformazione del pesce, e nella gestione di una casa di riposo che raccoglie anziani da tutto il Finnmark. Incontreremo la signora Elsa, l’anima di questo luogo, che ci farà da guida d’eccezione. Per anni l’unica maestra di scuola del paese, si batte da anni incentivando il turismo e la tutela dell’ambiente, affinché il suo paesino non si svuoti, mantenga una comunità e vengano rinnovati alcuni servizi primari, come la chiesa, il negozio, la scuola elementare e la stazione dei pompieri, visto che il centro più vicino è situato a oltre un’ora di viaggio.
Nel pomeriggio potremo visitare il piccolo museo locale, fare una sauna in un caratteristico edificio rosso in prossimità della spiaggia e poi, per i più coraggiosi, potremmo tuffarci nel Mar Glaciale Artico (temperatura dell’acqua: 6 gradi) per un bagno ristoratore. La sera faremo una cena tipica proprio a casa di Elsa. Rientreremo poi verso Tana, sempre costeggiando il fiordo ed ammirando i colori che il sole saprà creare sul mare.
PERNOTTAMENTO: TANA BRU, NOR

 

Giorno 9 – 30/7 : Arrivederci Lapponia
La colazione sarà preparata da noi. Successivamente, raggiungeremo l’aeroporto di Ivalo per il volo di rientro.
Fine del Viaggio.

 

 

I colori della notte bianca

 

 

Ritmi della giornata e Pasti

Nell’estate artica non c’è mai l’oscurità, e le ore più belle ed affascinanti sono proprio quelle serali e notturne. Sfrutteremo le straordinarie “notti bianche” per fare le attività più interessanti, le esplorazioni, e le sessioni fotografiche. Sarebbe un crimine andare a dormire presto in un viaggio come questo. Di conseguenza lo scorrere delle giornate sarà diverso rispetto a quello a cui siamo abituati normalmente, e piano piano andremo a spostare tutti i ritmi  “in avanti”. Vivremo come su di fuso orario “alterato”, ma dopo tutto, non essendoci il buio, ogni fuso orario sarebbe equivalente. Anche per i trasferimenti in auto, cercheremo di farli, ove possibile, quando la luce e l’ambiente saranno meno interessanti, ad esempio nel primo pomeriggio. 

Nello specifico, l’orario della colazione sarà molto prossimo a quello a cui siamo abituati a fare pranzo, in modo da avere la possibilità di dormire e recuperare dopo la nottata precedente, e poi faremo le nostre attività sul campo fino alla cena, dove ci riposeremo e poi riprenderemo con le attività. Eviteremo quindi di fare veri e propri pranzi, ma ci sarà quasi sempre la possibilità di qualche spuntino, o di acquistare panini, snack e/o frutta (anche se certi giorni saremo in luoghi molto remoti e quindi senza servizi, ma vedremo di portarci del cibo). Io, in queste situazioni, cerco di abbuffarmi il più possibile a colazione e poi durante il giorno, se mi prende fame, mi accontento di frutta secca e cioccolato fondente, barrette, cose per altro molto utili per restare svegli ed attivi anche la sera.

Il presente viaggio è fatto in mezza pensione, quindi le colazioni e le cene sono tutte comprese, mentre sono esclusi eventuali altri pasti/spuntini durante il giorno, così come le bibite e gli alcolici. 

 

 

Eccoci in una foto di gruppo al cospetto del mitico paesino di Bugoynes. La casa marrone scuro all’inzio del paese è quella di Elsa, che ci accoglierà per una serata indimenticabile

 

 

Supporto Fotografico

Io, Giovanni, sarò a completa vostra disposizione per seguirvi nella parte fotografica. Non è obbligatorio affrontare questo tour con lo scopo di fare foto, e si può godere dei luoghi e delle avventure con gli occhi, e magari fare delle belle foto ricordo semplicemente con il telefonino, ma nel caso vogliate cimentarvi nella fotografia, per cercare di portare a casa le migliori foto dei paesaggi o degli animali, sappiate che potete contare su di me.

Io vi aiuterò a preparare il viaggio ben prima della partenza, consigliandovi cosa mettere nello zaino, e poi ovviamente sul campo, aiutandovi a dare il meglio dalla vostra attrezzatura, e insegnandovi i trucchi del mestiere. In fondo alla pagina trovate un’approfondimento su questa parte fotografica.

 

Il foto racconto del viaggio

Oltre al supporto fotografico, io farò continuamente foto, con lo scopo di documentare il viaggio, sia le bellezze che vedremo, sia gli animali, sia noi e le nostre avventure. A ritorno vi invierò una vasta selezione delle immagini prodotte, e sarà come un rivivere il tutto, in un racconto di immagini, video ed emozioni.

 

Aurora e stelle

Sarà impossibile vedere l’Aurora, poichè la luce del sole di mezzanotte, in questo periodo, è tanto forte da coprire anche un eventuale Aurora molto intensa. Per lo stesso motivo non vedremo mai il cielo stellato, mentre vedremo spesso la luna che ci apparirà come da noi durante il giorno. In queste date sarà calante. Nelle ore più buie potremmo al limite riuscire ad individuare Venere, Marte e Giove.

 

 

Fotografando tra i fiordi

 

 

 

LappOne, il nostro Tour Operator

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi.

Per contattare direttamente LappOne :  Info@LappOne.com

 

 

 

Eccolo.. con i suoi 40 metri di ferro e ghisa .. il faro di Slettnes stacca per altezza ed importanza ogni altra cosa nel raggio di molti km

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE
Costo del soggiorno: 2490€ ad adulto in camera doppia.
Costo del soggiorno: 1990€ per bambino 6-11 anni in camera doppia.
Supplemento camera singola: 490 € a persona (disponibilità limitata da verificare in base alle strutture)
NB: Il viaggio si svolgerà se raggiungeremo il minimo di 4 adesioni
NB: Il viaggio non è adatto bimbi sotto i 6 anni.

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE
Tutti i pernottamenti (Camere doppie in ville/hotel/cottage rustici con servizi condivisi)
Tutte le colazioni + tutte le cene comprese di bevande analcoliche, caffè o tè
Accesso alla Sauna Finlandese nelle strutture in cui è disponibile
L’accompagnatore italiano a disposizione durante tutto il soggiorno
Gli ingressi alle attrazioni e le visite menzionate nel programma
Tutte le escursioni incluse e descritte nel programma
Tutti i trasferimenti in veicolo privato, comprensivi di autista
+ Le sessioni fotografiche sul campo col mio supporto
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ La foto storia del viaggio

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE   NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi sopra)
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi e gli spuntini
Le attività menzionate come “EXTRA”
Tutto ciò che non è elencato in “La QUOTA di PARTECIPAZIONE   INCLUDE”
Le eventuali assicurazioni individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne.com)
CAPARRA: Versare il 20% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 80% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati autonomamente, o dal TourOperator in concomitanza della caparra
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento

 

EXTRA CONSIGLIATI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

 

Così … semplicemente sul bordo di un lago .. di notte.. pace, serenità e tanti colori. Questa è lapponia

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è in Lapponia all’aeroporto di Ivalo. Mi troverete ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff. L’aeroporto di ripartenza è invece Kittila. I voli per giungere a destinazione sono lasciati alla libera decisione di ognuno, ed ognuno è libero anche di trascorrere altri giorni in Lapponia o fermarsi ad esempio qualche notte ad Helsinki (io lo faccio spesso).

Di seguito, riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento sembrano le migliori partendo dalle principali città italiane. La compagnia principale che serve questi aeroporti è la FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). I voli possono essere acquistati in autonomia, o tramite il TourOperator al momento del versamento della caparra.

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
22 / 7 / 2019, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 17.55 (AY639)
30 / 7 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

 

Da ROMA FCO con FinnAir :
22 / 7 / 2019, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Ivalo
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 17.55 (AY639)
30 / 7 / 2018,  RITORNO: Kittila >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 09.15 (AY637) e arrivo alle 17.45 (AY1765)

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che siano riposti nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate. 
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando i vestiti da escursione, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui dalle batterie delle fotocamera, ai battery bank usb, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico, va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (quindi separando testa e zampe) ed a metterlo nel baglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza.
* Sul sito FinnAir, per partire arrivare e ripartire da due aeroporti differenti (Ivalo e Kittila nel presente caso) è necessario cliccare, in home, su “altre opzioni” e poi “destinazioni multiple”. La modalità stopover consente di interrompere una tratta e fermarsi dei giorni Helsinki in un solo biglietto. 

 

 

Una sauna galleggiate, ormeggiata sul bordo di un placido lago della Lapponia interna, in zona Enontekio. Questa particolare zattera usata dai proprietari per godersi questi scenari in totale relax: il sole di mezzanotte o l’Aurora, a seconda della stagione.

 

 

Un incantevole scorcio del fiordo di Porsanger, a pochi km da CapoNord

 

 

IN PREPARAZIONE del VIAGGIO

In questa parte della pagina ho cercato di raccogliere tutte quelle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere questo tour. Questi paragrafi sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi fatti in questi anni e credo rappresentino un buon supporto, andando ad affrontare i temi più importanti. Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

La chat di gruppo

In vista della partenza creo sempre una chat di gruppo su WhatApp o simile. Inserisco anche il personale del tour operator che gestisce la logistica del viaggio, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali in tempo reale. Il gruppo è un ottimo modo per confrontarci, per decidere se fare eventuali attività extra, e per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza. Di solito l’argomento più gettonato è cosa mettere in valigia, e come comporre l’attrezzatura fotografica. Questa chat diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile “fare gruppo” fin da subito, ritrovarci in aeroporto e così via.

 

Le condizioni ambientali

Nonostante sia estate e generalmente faccia un piacevole caldo, il viaggio si svolgerà completamente oltre il Circolo Polare Artico, e nel nostro peregrinare arriveremo fino alle coste più estreme del continente, per cui le condizioni ambientali potranno variare considerevolmente da un giorno all’altro, o anche all’interno di uno stesso giorno.  Troveremo poi molte differenze tra la Lapponia interna, che generalmente è calda e umida (sono le zone che vedremo all’inizio e alla fine del viaggio) e la costa norvegese, dal clima più mite ma spesso con vento (vi saremo nei giorni centrali).

È quindi difficile dare dei riferimenti generali sul clima: le medie stagionali parlano di un escursione termica tra gli 8 ed i 23 °C, con possibili picchi a 0° ed a 30°. Nella Lapponia interna farà più caldo di giorno e più freddo di notte, mentre sulle coste le temperature saranno molto più uniformi durante la giornata, quasi senza escursione termica, e vento praticamente sempre presente. Proprio il vento ci farà percepire una temperatura più bassa di quello che sarà realmente.

Di solito a queste latitudine le condizioni meteo cambiano con una rapidità sorprendente, un po’ come capita da noi in alta montagna, e si può passare dal temporale più violento al cielo azzurro in pochi minuti. Questa variabilità è un bene: nei momenti di transizione avremo le condizioni di luce ed i colori più particolari, più emozionanti. Ben peggiore è invece se dovessimo incappare in ripetuti giorni di maltempo stagnante, magari con forti piogge: in certi casi è possibile incontrare anche neve o nevischio (evento comunque raro).

È indubbio, e va sottolineato con forza, che saremo in balia del tempo e della natura, e ben poco potremo fare, se non adattarci e prendere il meglio di quello che ci sarà donato.

 

Consigli sull’Abbigliamento

Faremo molte attività all’aria aperta, sia di giorno che di notte, con condizioni meteo che cambieranno rapidamente. Potremo affrontare piogge improvvise, vento forte, e sbalzi di temperatura notevoli. Si deve quindi partire con un abbigliamento adeguato.

Consiglio di portare capi tecnici da escursione (tessuti che si asciugano in fretta) come se andaste in montagna d’estate, e sopratutto intimo tecnico di varie pesantezze. Ci saranno momenti in cui staremo in maniche corte, ed altri in cui avremo bisogno del pile, dei guanti, del cappello e del guscio anti-vento/pioggia. Sicuramente ci dovremo vestire “a cipolla”, con pile e guscio anti-vento ed anti-pioggia da portare sempre con noi nello zaino, specie durante le escursioni.

È indispensabile per la propria sicurezza indossare un paio di buone scarpe da trekking, visto che affronteremo ogni genere di terreno, meglio se impermeabili (quindi Goretex e affini). Consiglio anche di portare una seconda scarpa, magari più “normale”, ma pur sempre in grado di affrontare l’off-road senza problemi (tipo una scarpa da ginnastica).

Sarà indispensabile il costume da bagno (non scherzo!), perché ci saranno tante occasioni dove fare un bagno, e vi servirà anche per l’immancabile sauna finlandese (se non volete farla completamente nudi come tradizione vorrebbe).

 

 

Il sole di mezzanotte in mezzo al mare. Anche l’esperienza della nave, il ripercorrere la costa da questo punto di vista privilegiato, sarà un’esperienza nell’esperienza, e con un pò di fortuna riusciremo a vedere lo strano fenomeno dei raggi di ombra che solcano il cielo.

 

Zanzare, tafani ed insetti vari

Nelle zone interne della Lapponia (inizio e fine del viaggio), e soprattutto nelle aree boschive, potremo incontrare fastidiosi sciami di zanzare e talvolta anche tafani. È quindi il caso di dotarsi di un forte repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto (si trova ovunque). Oltre a questo, nelle zone dove questi insetti potrebbero darci più fastidio conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe anche se fa caldo, e magari anche un cappello o una bandana.

In Norvegia, soprattutto in prossimità delle coste (quindi per la maggior parte del viaggio), questo problema non ci sarà o sarà molto limitato.

 

 

L’ Hurtigruten, ovvero il postale dei fiordi. Lo prenderemo per superare il grande fiordo di Porsanger, e ci passerà vicino quando saremo al faro, come in questa foto

 

 

Il cibo in Lapponia

In queste terre si mangiano cose semplici e poco elaborate, ma generalmente molto buone. I posti dove vi porteremo sono stati testati più volte e valgono la pena di essere provati. I finlandesi in particolare amano godersi la vita anche a tavola, un poco meno i norvegesi ma, in ogni caso, la “tavola” ed i gusti del mangiare Lappone faranno parte dell’esperienza di viaggio.

Lassù non vi è la varietà di alimenti che abbiamo nella cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di Renna o di Alce, ma diffusissima anche la vacca) e al pesce ed i frutti di mare (Salmone, Merluzzo, Granchio reale, Pollock, Halibut, Salmerino, Coregone, giusto per fare esempi). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi, Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale. Roba da leccarsi i baffi, credetemi.

È più difficile trovare, specie al ristorante, frutta, verdura, ed in generale piatti vegetariani o vegani, tanto che se qualcuno avesse un regime alimentare di questo tipo è bene avvertire il tour operator e le strutture prima della partenza.

Quando invece cucineremo in autonomia potremo anche ripiegare su piatti nostrani come la pasta, o farci dei panini, delle insalate, uova, yogurt, o frutta a volontà. In ogni caso, penseremo noi dello staff a fare la spesa e a districarsi tra tanti incomprensibili nomi dei cibi finlandesi e norvegesi, cercando di prendere cose buone, e andare incontro ai gusti di tutti.

L’acqua del rubinetto è potabile ovunque.

 

Il comfort delle strutture

Gli alberghi, le guest house, o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i comfort, compresa la connettività wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Capiterà di stare anche in case private, per dormire o per cenare, magari aperte per noi, e sarà bello scoprire come vivono veramente lassù. Questi ambienti sono generalmente puliti ed accoglienti, anche se ci potrebbero essere alcuni piccoli disservizi (perchè appunto non sono propriamente delle strutture ricettive).

Qui sotto alcuni esempi di colazioni, cene e camere di cottage.

 

 

 

Roaming, Wi-Fi, e rete elettrica

I territori che attraverseremo sono molto sperduti e remoti, ma la rete telefonica mobile è diffusa praticamente ovunque. In più grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia. Quindi non c’è da avere alcun patema ad attivare il roaming e potrete usare il telefono come in Italia, forse meglio, durante tutto il tempo del viaggio. In ogni caso verificate con il vostro operatore se ci fossero limitazioni sui dati usabili all’estero e costi aggiuntivi

Le strutture dove dormiremo sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica ma generalmente funziona.

Anche per le prese elettriche, niente di complicato. In scandinavia usano le comuni prese Shuko (che da noi si chiamano anche Tedesche), e che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case, insieme a quelle a 3 fori (unicamente italiche). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una piccola ciabatta. Può capitare che in certe strutture/camere da letto ci siano poche prese a muro.

 

Monete e valute

La Norvegia usa la Corona Norvegese mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio NON consigliamo di dotarsi di valuta locale (cioè di corone Norvegesi), visto che le carte di credito sono accettate ovunque anche per piccolissimi acquisti. Nel caso in cui qualcuno volesse dotarsi di contanti in valuta Norvegese, anche solo per ricordo, il modo più facile è quello di effettuare un prelievo ad uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza dotarsi di una vera carta di credito (Visa, Mastercard, American Express, Diners…).

 

 

 

Questa è Menham durante una notte bianca. Questa cittadina sarà l’arrivo della mini crociera in nave e l’inizio del percorso verso il Faro di Slettnes

 

 

Rischi, pericoli e criminalità

I paesi scandinavi ed in particolare la Lapponia sono tra le zone più sicure al mondo, sopratutto per quanto riguarda la criminalità comune. I furti ad esempio quasi non esistono, le proprietà non hanno recinzioni, si dorme con la porta di casa aperta, si possono lasciare le auto accese o oggetti preziosi nel veicolo, compresa l’attrezzatura fotografica, senza l’ansia di non ritrovarli.

Tuttavia le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. Segnalateci anche, prima di partire, se avete patologie croniche, allergie o cibi che non potete mangiare.

 

Sicurezza delle escursioni

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’assistenza di guide che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. In tutto il viaggio, la prima priorità sarà quella della sicurezza del gruppo. Il TourOperator ed il suo staff si riservano il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento delle attività previste.

Le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, non sono generalmente potabili, e quindi vi sconsigliamo di berle.

 

 

 

Un gruppo di renne che di notte pascola pacifico nei prati vicino al faro

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Consigli sull’Attrezzatura Fotografica

L‘attrezzatura fotografica per questo viaggio può essere anche molto basica poiché si scatta sempre in assenza di buio, e quindi con luce più o meno abbondante. Anche chi possiede una macchina entry level ed un obbiettivo “kit” può realizzare eccellenti foto, purché magari supportato da un buon treppiede. Io cercherò di darvi tutto il supporto possibile anche in fase di preparazione del viaggio.

Come ottiche, direi che basta avere delle focali intermedie mediamente luminose. In particolare, per i paesaggi che attraverseremo non servono grandangoli estremi. Ad esempio un 24-105 o un 24-120 può andare più che bene per tutto il viaggio (su FF). Certamente se uno ha varie lenti a corredo, conviene portare anche un tele, tipo un 70-300, o meglio ancora un 100-400 per fare foto di dettaglio, ma anche foto ai tanti animali che incontreremo (specie alla renne) e a certi panorami in campo lungo. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere visive e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con focali lunghe. Io di solito porto per sfizio anche un fisheye ed un macro, ma giusto per qualche foto un pò diversa. L’importante è comunque essere leggeri e riuscire a muoversi senza impicci.

 

Lista attrezzatura di riferimento:
* SCARPE da TREKKING:  
E’ indispensabile poterci spostare con facilità e sicurezza (specie nei percorsi di trekking veri e propri), avere sempre una presa pronta sul terreno, e non aver paura della pioggia.
* ZAINO di QUALITÀ:  Per chi fotografa, consiglio fortemente uno zaino di medie dimensioni (io uso un 35litri) che abbia sia una parte fotografica, che una parte di spazio libero/generico, e a cui sia possibile agganciare il treppiede. E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, specie durante i trekking. Nelle escursioni e attività all’aria aperta si dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, ed avere sempre con sé un pò di acqua o cibo, tipo cioccolato e frutta secca, e poi i guanti, il cappello, ed una giacchetta / guscio anti-pioggia. Ricordate che lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno naturale come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.
* TREPPIEDE:
 E’ difficile fare buone foto durante la notte bianca senza un supporto stabile, ed in generale nella fotografia di paesaggio non conviene scattare a mano libera (con un treppiede è possibile fare Bracketing ed usare Filtri).
* FILTRI: Se li avete portatevi polarizzatori, graduati, e volendo gli ND fino a 6 stop.
* BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie cariche.
* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire l’umidità.
* PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica, nel caso sopraggiunga un temporale.  Vedi questa mia guida.

 

NOTA: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o altro dovete fare le opportune conversioni.

 

 

 

 

 

 

… e poi ovviamente … Capo Nord, proprio a Mezzanotte ! 

 

 

 

 

 

 

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