Il risveglio della Lapponia. 1 – 7 Maggio 2019

 

 

 

 

 

DATE e LUOGHI

Questo viaggio si svolgerà dal 1 al 7 Maggio 2019. L’ itinerario ci porterà nelle zone naturalistiche più interessanti del nord della Finlandia e Svezia, a cavallo del circolo polare. Ci sposteremo con un veicolo privato tra i principali parchi e riserve, e poi a piedi esploreremo la natura. Ritrovo all’Aeroporto di Oulu e ripartenza dall’aeroporto di Kemi, entrambi nel nord della Finlandia.

 

 

PANORAMICA

Dopo il lungo inverno artico, le terre del nord si risvegliano, e in poco tempo diventano un’esplosione di vita, di colori e di odori. La Natura, costretta ad un riposo forzato dalla stretta del freddo, si libera e dà il meglio di sé, i grandi uccelli migratori tornano a nidificare, ed i mammiferi escono dal letargo. 

Sarà un viaggio diverso dal solito, perchè saremo sempre immersi nella natura più incontaminata. Vedremo le terre più affascinanti dell’estremo nord del nostro continente, tra panorami mozzafiato, cultura millenaria, ed animali incredibili. Grazie all’esperienza della nostra guida naturalistica e delle tante persone che ci daranno supporto in loco, andremo alla scoperta della natura più vera, e della sua enorme varietà, conosceremo i segreti di questi luoghi, incontreremo animali e piante per noi rari ed esotici, e vivremo esperienze uniche e emozionanti. 

 

 

 

La simpaticissima Civetta capogrosso. Foto di Finnature Ltd

 

 

 

IN BREVE

7 notti, 8 giorni
Lapponia interna (finlandese e svedese)

Gruppo di massimo 6 persone.
2 persone di staff sempre presenti

Mezza pensione in camere doppie.
Tour operator: www.lappone.com.

 

 

 

Guida Naturalistica

Giulia.Bimbi@gmail.com

 

 

 

 

Guida Fotografica

Info@GiovanniGambacciani.com

+39 339 8111980

 

 

 
 
 

 

Pagina aggiornata al 15 Marzo 2019

 

 

 

 

La Cinciarella è uno egli uccellini che si incontrano più facilmente in Lapponia sia d’estate che d’inverno

 

 

 

 

Perché questo periodo? Luce e condizioni ambientali

A inizio Maggio, alle latitudini del Circolo Polare, l’inverno è alle spalle e le giornate iniziano ad essere molto lunghe, con il sole che sorge intorno alle 4.30 del mattino e tramonta intorno alle 22.00. In quelle che dovrebbero essere le ore notturne non si ha mai il vero buio e si assiste piuttosto ad un lungo e colorato crepuscolo con il cielo solcato da bande di colori che vanno dal rosa, al viola, al blu scuro delle ore vicine alla mezzanotte. Si tratta dell’inizio della notte bianca, il fenomeno che in queste zone dura per circa 4-5 mesi e che, con il suo arrivo, segna l’inizio della primavera, e risveglia la natura ed i colori del paesaggio.

Questo particolare momento ci offre la possibilità di passeggiate ed esplorazioni a qualsiasi ora del giorno e della notte, e quindi una più facile osservazione degli animali, anche i più schivi, cioè quelli che non sono soliti mostrarsi nelle ore diurne. E’ quindi il periodo ideale per l’osservazione della fauna ed in particolare dell’avifauna con molte specie che tornano da sud e restano qua a nidificare.

A seconda delle aree visitate e dei giorni avremo un paesaggio che potrà essere più vicino a quello più tipico dell’inverno, con ampie zone ancora ricoperte da ghiaccio e neve, o zone più proprie dell’estate, con soffici distese di muschi, boschi rigogliosi e prati in fiore.

Le condizioni ambientali giocheranno un ruolo molto importante, e dovremo essere pronti ad adattarci al meglio al territorio in cui ci avventureremo: le piste nel bosco dovrebbero essere sgombre e quindi praticabili, ma si possono verificare nevicate fuori stagione, momenti di freddo intenso, o scatenarsi venti forti che possono compromettere la godibilità delle escursioni. Sono il bello ed il brutto della natura incontaminata, e per questo ci riserviamo il diritto di deviare dal programma presentato in questa pagina, e variare le escursioni e le attività anche all’ultimo momento. Grazie alla nostra lunga esperienza, potrete affidarvi a noi in totale sicurezza.

 

 

 

Durante una serena notte bianca, questa piccola batticoda si è fermata a cantare sulla staccionata di casa.

 

 

 

Una piccola e tenera volpina fa capolino dal bosco e ci viene a mangiare dalle mani. Cose che capitano a queste latitudini.

 

 

 

Le specie di avifauna che vivono in Lapponia in questo periodo

I nostri amici piumati che arrivano al Circolo Polare entro la fine di aprile sono, restando tra le specie più significative, Gru, Cigni, la Pittima maggiore, il Tarabuso, numerose specie di Anatre e Passeriformi, oltre a Cesene, Sasselli, e anche alcuni predatori, tra cui la Poiana e l’Albanella. Poi con l’arrivo di maggio solitamente si mostrano anche altre specie molto interessanti, tra cui il Combattente, il Luì grosso, il Codirosso, la Balia nera, l’Usignolo maggiore e il bellissimo Pettazzurro. In questa zona nidificano anche Gufi, Picchi, Fagiani di monte, che però possono essere difficili da osservare in questo periodo, e per questo ci affideremo ad esperte guide locali che ci condurranno nei luoghi dove più spesso vengono avvistati. Nelle zone marine si potranno vedere molti uccelli acquatici tra cui anche la Sterna artica, che detiene il record della rotta migratoria più lunga del mondo (migra infatti ogni anno, per due volte, dall’Artico all’Antartico).

 

 

Alcuni uccellini che potremmo incontrare in questo viaggio: il Tarabuso, l’Albanella, il Pettazzurro, il Picchio Rosso

 

 

ITINERARIO e ATTIVITÀ in dettaglio

Il programma qui descritto potrà cambiare in base alle condizioni ambientali. Il periodo del disgelo può essere caratterizzato da clima fortemente variabile, che può comportare momenti di forte maltempo, strade bloccate, e conseguente sospensione delle attività. Il vantaggio di essere un piccolo gruppo ed avere grande mobilità sta proprio nella capacità di adattarsi rapidamente e poter modulare il programma in base alle condizioni ambientali ed alle aspirazioni del gruppo stesso.

 

Giorno 1: Benvenuti in Lapponia!

Arrivo all’aeroporto di Oulu, in Finlandia. Trasferimento (circa 15′) in veicolo privato al vostro albergo, situato nell’area naturale di Liminka, in contesto di pregio, a circa 35 km dal centro città e 20 km dall’aeroporto. Qui alloggeremo nell’albergo del Liminganlahti Visitor Center, rustico ma confortevole, dotato di 6 camere con bagno. La struttura comprende un ristorante, dove faremo la cena di benvenuto e le colazioni.

La baia di Liminka è un’area molto rinomata e di grande importanza per l’avifauna: tutte le specie di uccelli migratori che stanziano in estate in Lapponia fanno tappa qui. La baia si estende per oltre 100 kmq, con grandi aree umide costiere, e in essa sfociano tre fiumi.

La stagione delle migrazioni coincide con il periodo del tour e, meteo permettendo, dovrebbe permettere di effettuare numerose osservazioni.

 

Giorno 2: La baia di Liminka.

La giornata sarà dedicata all’esplorazione della baia di Liminka, che avverrà a piedi partendo direttamente dal nostro albergo. Con l’aiuto di una esperta guida della zona, raggiungeremo i luoghi più adatti per l’osservazione dell’avifauna, e impareremo a riconoscere le fattezze dell’ambiente paludoso che caratterizza queste zone.  L’escursione si svilupperà nell’arco di tutta la giornata, con una pausa per il pranzo al sacco. La sera avremo cena in albergo e possibile nuova uscita “notturna”.

 

 

Paesaggi di Lapponia

 

 

Giorno 3: Il parco di Rokua.

Dopo colazione, raggiungeremo la riserva naturale di Rokua, situata a circa un’ora dal nostro albergo. Questo ambiente primordiale, uno dei pochi rimasti in Europa, ci mostra l’aspetto delle foreste vergini di pini della taiga lappone, che furono colonizzate dai Lapponi in tempi antichi, e solo più recentemente dai Finlandesi. Un facile sentiero ci permetterà di osservare i monumentali pini, alcuni dei quali hanno da 400 a 700 anni di età. La riserva naturale possiede numerosi laghi formatisi a seguito dello scioglimento dei ghiacci. Osserveremo anche la speciale conformazione del territorio, derivante dall’erosione dei ghiacci e dai fenomeni detti isostasia e orogenesi.

Le attrazioni del parco, l’unico in Finlandia compreso nella lista UNESCO Geopark, sono numerose, e comprendono laghi di origine glaciale e crateri formatisi a seguito del sotterramento naturale di blocchi di ghiaccio oltre 10mila anni fa. Di questi il Syvyydenkaivo è il più profondo della zona, e misura oltre 50 metri. Questa riserva naturale è il paradiso dei biowatcher, con numerose specie di flora e fauna locali che affiancano quelle migratorie. Il pranzo sarà al sacco.

In serata, rientro a Liminka con cena ed escursioni libere dopo cena.

 

 

Giorno 4: La riserva di Martimoaapa.

Dopo colazione, faremo il check-out dall’albergo e raggiungeremo (1h20 circa) la riserva naturale di Martimoaapa, percorrendo la pittoresca valle del fiume Simo. Questa potrebbe essere la prima occasione di assistere allo scioglimento dei ghiacci – ci fermeremo in un punto strategico per l’osservazione del fenomeno.

Arrivati a Martimoaapa faremo un pranzo al sacco. Successivamente, potremo incamminarci verso la palude, in un sentiero ben contrassegnato. In caso di alluvione o impraticabilità per troppa neve, varieremo il percorso di conseguenza. Il nostro trekking leggero durerà circa 5 km e ci permetterà di ammirare ambienti paludosi e boschivi incontaminati. Il percorso richiede condizioni fisiche buone. Porteremo il pranzo al sacco e le bevande con noi.

In serata, raggiungeremo la valle del fiume Tornio, dove potremo fare una cena tipica. Dopo cena, prenderemo possesso dei nostri appartamenti situati in contesto rustico, dotati di 3 camere di cui una con bagno riservato e le altre con bagno in comune. Dopo cena, potremo fare passeggiate libere sulla riva del fiume Tornio, nei pressi delle maestose rapide di Kukkola, le più lunghe dei paesi nordici (3500 m, per 16 m di dislivello).

 

 

Renne e Husky, gli animali simbolo della Lapponia

 

 

Giorno 5: La valle del Tornio.

Dopo colazione lasceremo il cottage e ci dirigeremo verso nord, risalendo il fiume lungo il confine svedese. Il primo luogo che vedremo è la collina di Aavasaksanvaara, dove si può osservare l’evoluzione del bosco di conifere in un luogo spesso battuto dai venti. Il panorama che si gode dalla torre di osservazione è meraviglioso.

Successivamente ci recheremo in Svezia, dove attraverseremo il Circolo Polare, e impareremo qualcosa sulla geografia del luogo e sui movimenti più lenti del nostro pianeta. All’ora di pranzo, ci fermeremo presso un negozio di souvenir con annessa fabbrica artigianale, dove faremo uno spuntino e potremo acquistare dei ricordi di viaggio di alta qualità, realizzati a mano con metodi e materiali tradizionali.

In serata, arriveremo all’allevamento biologico di renne e bovini di Hulkoffgården, gestito con amore da Pia e Kurt. La renna è un animale splendido, ancora oggi essenziale per la vita in queste zone. La cena sarà a base di carne, prodotta nel luogo. Rientro in serata, con possibilità di passeggiate libere nei dintorni della struttura dove pernotteremo.

 

 

Giorno 6: Il fiume Tornio.

Anche questa giornata sarà dedicata allo splendido ambiente della valle del fiume Tornio. Numerose sono le location che potremo esplorare: dal meraviglioso lago di Karsikko all’invaso naturale di Karunki, fino alla palude di Alkunkarinlahti, incredibile paradiso situato a poche centinaia di metri dall’acciaieria di Röyttä, una delle più grandi del mondo. Decideremo il percorso anche in base al meteo, e se saremo fortunati potremo osservare il momento della prima rottura del ghiaccio sul fiume. Rientro in serata, cena e tempo libero.

 

 

Giorno 7: Arrivederci Lapponia!

Colazione tutti insieme, poi arriverà il momento di fare le valigie di nuovo, stavolta per salutare la Lapponia, e iniziare il viaggio che ci riporterà a casa. Un minibus ci porterà all’aeroporto di Kemi-Tornio, per la conclusione del nostro tour.

 

 

I fatati boschi lapponi, illuminati dalla calda luce radente del sole di mezzanotte.

 

 

Il paesaggio lappone colorato dalla luce delle prime notti bianche

 

 

Supporto Fotografico

Io, Giovanni, sarò a completa vostra disposizione per seguirvi nella parte fotografica. Non è obbligatorio affrontare questo tour con lo scopo di fare foto, e si può godere dei luoghi e delle avventure con gli occhi, o magari fare delle foto ricordo con il telefonino, ma nel caso vogliate cimentarvi nella fotografia, per cercare di portare a casa le migliori foto dei paesaggi o degli animali, sappiate che potete contare su di me.

Io vi aiuterò a preparare il viaggio ben prima della partenza, consigliandovi cosa mettere nello zaino, e poi ovviamente sul campo, aiutandovi a dare il meglio dalla vostra attrezzatura, e insegnandovi i trucchi del mestiere. In fondo alla pagina trovate un’approfondimento su questa parte fotografica.

 

Il foto racconto del viaggio

Oltre al supporto fotografico, io farò continuamente foto, con lo scopo di documentare il viaggio, sia le bellezze che vedremo, sia gli animali, sia noi e le nostre avventure. A ritorno vi invierò una vasta selezione delle immagini prodotte, e sarà come un secondo racconto, fatto di immagini, storie ed emozioni.

 

L’ Aurora e stelle in questo periodo

Sarà molto improbabile vedere l’Aurora, poichè la tanta luce delle notti bianche ce lo impedirà, esattamente come ci impedirà di vedere le stelle. Detto questo però non è del tutto impossibile che questo accada, infatti se l’Aurora fosse davvero molto forte e si presentasse in prossimità della mezzanotte (quando cioè è più buio) allora potrebbe diventare visibile, e sarebbe uno spettacolo tanto raro quando bello. Incrociamo le dita.

 

 

 

Io e Giulia durante una sessione fotografica nella terrazza panoramica principale della baia di Liminka (inverno scorso). Lo scorso inverno infatti abbiamo avuto l’occasione di fare un attento sopralluogo, e di coordinarci di persona con lo staff del posto in vista di questo viaggio.

 

 

LappOne, il nostro Tour Operator

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi.

 

Per contattare direttamente LappOne :  Info@LappOne.com

 

 

 

  Una coppia di Combattenti nel loro abito più appariscente. Foto di Finnature Ltd

 

 

Un Falco Pescatore ha appena catturato la sua preda. Foto di Finnature Ltd

 

 

 

Liminganlahti – la mitica baia di Liminka

La baia di Liminka, dove saremo nei primi giorni del viaggio, è un’area umida famosa e apprezzata a livello internazionale per la varietà di uccelli, e un’importante area di sosta durante le stagioni migratorie. Il Centro visitatori della baia organizza mostre, visite guidate e altre attività per gli amanti della natura. Il centro visitatori ospita anche il Centro Finlandese delle Zone Umide, dove sono organizzati corsi di formazione e seminari e viene gestita una raccolta di tutto il materiale pubblicato relative alle zone umide. Nel video, una panoramica della zona, per come appare nelle diverse stagioni.

 

 

 

 

Cos’è Finnature Ltd

Finnature Ltd è un agenzia specializzata in escursioni naturalistiche e per il birdwatching e la fauna selvatica, in particolare la fotografia di uccelli selvatici. La filosofia aziendale di Finnature è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore degli ambienti naturali finlandesi e di contribuire a preservarli per le generazioni future. Finnature supporta il lavoro di conservazione attraverso il WWF e BirdLife Finland. Sarà un vero onore poter parlare con loro e farci portare nei luoghi più intimi.

Qui la pagina Flickr con delle gallerie di foto naturalistiche di FinnNature Ltd:

 

 

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE
Adulti e ragazzi (sopra gli 11 anni): 1790 €
Costo bambini (dai 6 agli 11 anni): 1090 €
Gruppo minimo 4 persone, Gruppo massimo 6 persone

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE:
Tutti i pernottamenti (Camere doppie in loft, guesthouse, cottage rustici tipicamente con servizi condivisi)
Tutte le colazioni (alcune delle quali autogestite)
Le cene indicate come comprese nel programma (alcune delle quali potrebbero essere autogestite)
Accesso alla Sauna Finlandese, nelle strutture in cui sarà disponibile
Accompagnatori e autisti italiani a disposizione per tutto il viaggio
I costi della attività, attrazioni o visite menzionate nel programma
Tutte le escursioni incluse e descritte nel programma
Tutti i trasferimenti, comprensivo di carburante e autista
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ L’album con le foto più belle del viaggio

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia (vedi sopra)
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi, gli spuntini, e le cene indicate come opzionali
Tutto ciò che non è elencato in “La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE”
Le eventuali assicurazioni individuali facoltative (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente da LappOne.com)
CAPARRA: Versare il 20% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator).
SALDO: Versare il restante 80% tramite bonifico bancario entro quindici giorni prima della partenza.
VOLI: Possono essere acquistati autonomamente, o dal TourOperator in concomitanza della caparra.
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento.

 

EXTRA CONSIGLIATI
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che in caso di imprevisti potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.

 

 

La riva finlandese del fiume Tornio, durante una colorata notte senza buio

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è in Lapponia all’aeroporto di Oulu. Troverete me e Giulia ad accogliervi insieme alle altre persone dello staff. L’aeroporto di ripartenza è invece Kemi (200 km a nord circa). I voli sono lasciati alla libera decisione di ognuno, e chi vuole può trascorrere altri giorni in Lapponia o fermarsi ad esempio qualche notte ad Helsinki (io lo faccio spesso).

Di seguito, riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento sembrano le migliori partendo dalle principali città italiane. La compagnia principale che serve questi aeroporti è la FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese). I voli possono essere acquistati in autonomia, o tramite il TourOperator al momento del versamento della caparra.

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
1 / 5 / 2019, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Oulu
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 17.00 (AY441)
7 / 5 / 2018,  RITORNO: Kemi >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 12.45 (AY632) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

 

Da ROMA FCO con FinnAir :
1 / 5 / 2019, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Oulu
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 21.25 (AY451)
7 / 5 / 2018,  RITORNO: Kemi >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 12.45 (AY632) e arrivo alle 18.45 (AY1763)

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che siano riposti nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate. 
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando i vestiti da escursione, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui dalle batterie delle fotocamera, ai battery bank usb, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico, va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (quindi separando testa e zampe) ed a metterlo nel baglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza.
* Sul sito FinnAir, per partire arrivare e ripartire da due aeroporti differenti è necessario cliccare, in home, su “altre opzioni” e poi “destinazioni multiple”. La modalità stopover consente di interrompere una tratta e fermarsi dei giorni Helsinki in un solo biglietto. 

 

 

Una notte di luna piena sulle rive del fiume Simo. La luna si vede e si fotografa particolarmente bene perchè il cielo non è mai completamente buio, neanche alla mezzanotte. 

 

 

IN PREPARAZIONE del VIAGGIO

In questa parte della pagina ho cercato di raccogliere tutte quelle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere questo tour. Questi paragrafi sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi fatti in questi anni e credo rappresentino un buon supporto, andando ad affrontare i temi più importanti. Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

La chat di gruppo

In vista della partenza creo sempre una chat di gruppo su WhatApp o simile. Inserisco anche il personale del tour operator che gestisce la logistica del viaggio, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali in tempo reale. Il gruppo è un ottimo modo per confrontarci, per decidere se fare eventuali attività extra, e per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza. Di solito l’argomento più gettonato è cosa mettere in valigia, e come comporre l’attrezzatura fotografica. Questa chat diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile “fare gruppo” fin da subito, ritrovarci in aeroporto e così via.

 

Le condizioni ambientali

Saremo in periodo di transizione, ne vero inverno, ne vera estate, ed il meteo potrà essere molto variabile, anche da zona a zona, da giorno a giorno. Dopo tutto saremo al circolo polare artico! Ma questi cambiamenti così repentini ci regaleranno situazioni molto diverse, e garantiranno giochi di luce e colori davvero unici.

Le temperature esterne sono normalmente miti in questo periodo, con le massime che possono superare i 15°, e le minime che non vanno sotto lo zero. Però al dilà delle medie teoriche della stagione, puntualmente, potranno avere momenti anche di grande freddo, e temperature molto al di sotto dello zero. Potremmo attraversare zone completamente innevate, e anche veder proprio cadere la neve dal cielo. E quindi consigliato pensare bene al proprio abbigliamento (vedi di seguito), anche perchè per osservare gli animali dovremmo stare molto tempo in attesa, magari in zone umide e questo amplificherà il senso di freddo.

Anche per l’attrezzatura elettronica è necessario fare particolare attenzione quando si viaggi in questi luoghi, specie per gli sbalzi termici ed in particolare la formazione di condensa. Quando saremo là vi ragguaglierò sul modo giusto di comportarsi in questi casi, ma in particolare per chi porterà attrezzatura  di pregio vi invito a leggere questa mia guida e portarsi dei panni in micro-fibra per poter rapidamente rimuovere le goccioline di condensa.

 

Consigli sull’Abbigliamento

Consigliamo di portare con sé abbigliamento tecnico da montagna e di vestirsi a strati/cipolla così da essere pronti ad adattarsi al clima che incontreremo. Tra le cose indispensabili ricordo, come intimo magliette tecniche, calzini e calzamaglie, su cui indossare pile o piumini, e pantaloni tecnici felpati. Sopra ancora un bel giaccone o guscio tecnico, possibilmente impermeabili, e certamente portare un paio di cappelli, tubo pile per il collo, e guanti, magari di diverse pesantezze. Tutto ciò che può aiutarvi a proteggervi dal freddo è benvenuto, anche se magari non servirà. Possibilmente capi con colori poco appariscenti per non disturbare gli animali.

Consigliamo anche di portarvi uno zaino, un monocolo o binocolo per l’osservazione degli animali, e per chi vuole fare foto una fotocamera dotata di uno zoom lungo o molto lungo. In fondo a questa pagina un’approfondimento in merito.

Parleremo diffusamente di cosa mettere in valigia nella chat di gruppo.

 

 

Galli Cedroni tra gli abeti Lapponi. Foto di Finnature Ltd

 

 

Zanzare, tafani ed insetti vari

Nelle zone interne della Lapponia e soprattutto nelle aree boschive, potremmo incontrare fastidiosi sciami di zanzare e talvolta anche tafani. È quindi il caso di dotarsi di un forte repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto (si trova ovunque). Oltre a questo, nelle zone dove questi insetti potrebbero darci più fastidio conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe anche se fa caldo, e magari anche un cappello o una bandana.

 

Il cibo in Lapponia

In Lapponia si mangia generalmente molto bene, in particolar modo nei posti dove vi porteremo noi. I lapponi amano godersi la vita anche a tavola, e anche se faremo la spesa e cucineremo da noi, avremo ampia scelta di ottimi cibi. Certamente la varietà non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di renna) e al pesce (spesso di fiume o lago). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi. Nel caso abbiate intolleranze o regimi alimentari particolari dovete comunicarcelo per tempo.  

 

Il comfort delle strutture

Gli alberghi, le guest house, o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i comfort, compresa la connettività wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Capiterà di stare anche in case private, per dormire o per cenare, magari aperte per noi, e sarà bello scoprire come vivono veramente lassù. Questi ambienti sono generalmente puliti ed accoglienti, anche se ci potrebbero essere alcuni piccoli disservizi (perchè appunto non sono propriamente delle strutture ricettive).

Qui sotto alcuni esempi di colazioni, cene e camere di cottage.

 

 

 

 

Uria dagli occhiali durante la pesca. Foto di Finnature Ltd

 

 

Roaming, Wi-Fi, e rete elettrica

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama anche “Tedesche”). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una ciabatta. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

 

Monete e valute

In Svezia si usa la Corona Svedese, mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio attraverseremo entrambi i paesi, ma NON vi consigliamo di dotarvi di valuta locale prima della partenza. Infatti questo pacchetto copre già tutte le spese sul territorio, e non dovrete quindi spendere per altre cose particolari. In più, nel caso vogliate acquistare qualche ricordo o souvenir vi conviene farlo in Finlandia dove c’è l’Euro e tutto costa meno. In generale vi converrà acquistare con le carte di credito che sono accettate ovunque, anche per piccoli importi (tipo una tazza di caffè). Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta locale, anche solo per un ricordo ulteriore del viaggio, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti nei negozi, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza di dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

Rischi, pericoli e criminalità

I paesi scandinavi ed in particolare la Lapponia sono tra le zone più sicure al mondo, sopratutto per quanto riguarda la criminalità comune. I furti ad esempio quasi non esistono, le proprietà non hanno recinzioni, si dorme con la porta di casa aperta, si possono lasciare le auto accese o oggetti preziosi nel veicolo, compresa l’attrezzatura fotografica, senza l’ansia di non ritrovarli.

Tuttavia le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. Segnalateci anche, prima di partire, se avete patologie croniche, allergie o cibi che non potete mangiare.

 

Sicurezza delle escursioni

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’assistenza di guide che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. In tutto il viaggio, la prima priorità sarà quella della sicurezza del gruppo. Il TourOperator ed il suo staff si riservano il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento delle attività previste.

Le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, non sono generalmente potabili, e quindi vi sconsigliamo di berle.

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Combattenti e Piovanelli alla ricerca di cibo, durante la bassa marea

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Consigli sull’attrezzatura

Questo non è un viaggio fotografico “nudo e crudo”, ma chi vorrà fare fotografia troverà pane per i propri denti.

Per fare buone foto sul campo, è indispensabile, prima di tutto, decidere al meglio cosa portare con se.  L‘attrezzatura fotografica in questo tour o può essere anche molto basica, poiché si scatta sempre in assenza di buio, cioè con luce più o meno abbondante, e questo semplifica enormemente le cose. In ogni caso conviene dotarsi di un treppiede, utile per il giorno, e quasi indispensabile per la sera, quando inizia una specie di infinito e colorato crepuscolo. Per riprendere gli animali da vicino, specialmente gli uccellini, consiglio caldamente di portare un tele obbiettivo zoom, il più lungo possibile.

Quindi, come ottiche / lunghezze focali, per le foto diurne, ai paesaggi, direi che basta avere delle focali intermedie mediamente luminose. Ad esempio un 24-70 o un 24-105 o un 24-120 può andare più che bene per tutto il viaggio (su FF). I grandangoli super ampi (appunto sotto i 24mm) non sono indispensabili, anche se certamente alcune inquadrature possono giovarne.Per la fauna invece conviene dotarsi di un tele lungo, tipo un 70-300, o meglio ancora un 100-400 o un 150-600 con o senza moltiplicatori. Se avete un fisso luminoso ancora meglio. Queste lenti lunghe torneranno comode anche per certi panorami in campo aperto. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere visive e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con focali di questo tipo, magari per circoscrivere un dettaglio. 

Io di solito porto per sfizio anche un fisheye ed un macro, ma giusto per qualche foto un pò diversa dal solito. L’importante è comunque essere leggeri e riuscire a muoversi senza impicci, quindi nel dubbio, meglio una cosa in meno che una cosa in più.

 

 

Lista attrezzatura di riferimento


* SCARPE da TREKKING:  
E’ indispensabile poterci spostare con facilità e sicurezza (specie nei percorsi di trekking veri e propri), avere sempre una presa pronta sul terreno, e non aver paura della pioggia.

* ZAINO di QUALITÀ:  Per chi fotografa, consiglio fortemente uno zaino di medie dimensioni (io uso un 35litri) che abbia sia una parte fotografica, che una parte di spazio libero/generico, e a cui sia possibile agganciare il treppiede. E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, specie durante i trekking. Nelle escursioni e attività all’aria aperta si dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, ed avere sempre con sé un pò di acqua o cibo, tipo cioccolato e frutta secca, e poi i guanti, il cappello, ed una giacchetta / guscio anti-pioggia. Ricordate che lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno naturale come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.

* TREPPIEDE: Specie durante la notte bianca, quando ci si avvicina alla mezzanotte, la luce sarà molto colorata, ma flebile ed un supporto stabile può aiutare molto. In più  nella fotografia di paesaggio io consiglio sempre do scattare su treppiede per usare tecniche come il Bracketing o impiegare Filtri per le lunghe esposizioni.

* FILTRI: Se li avete e li usate normalmente, portateli con voi. In particolare il polarizzatore ed i graduati. Se volete fare  lunghe esposizioni può essere utile un ND da 6 o 10 stop.

* BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie di scorta.

* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire eventuale l’umidità e condensa.

* PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica, nel caso sopraggiunga un temporale.  Vedi questa mia guida.

 

NOTA: Quando parlo della lunghezza delle lenti, mi riferisco al formato 35mm / Full Frame. In caso di sensori APS-C, Micro 4:3, o altro dovete fare le opportune conversioni.

 

 

Un folto gruppo di oche selvatiche in volo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

This entry was posted in Viaggi 2019 / 20.

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