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29 Aprile-5 Maggio 2020, Il risveglio della Natura

 

 

 

 

DATE e LUOGHI

Il viaggio si svolgerà da Mercoledì 29 Aprile a Donenica 3 Maggio 2020 con la possibilità di estensione fino a Lunedì 5 Maggio. L’ itinerario ci porterà nelle zone più interessanti dal punto di vista naturalistico nel cuore della Lapponia tra Finlandia e Svezia. Ci sposteremo con un veicolo privato tra i principali parchi e riserve, e poi a piedi all’interno della natura più incontaminata.

 

 

PANORAMICA

Dopo il lungo inverno artico, le terre del Nord si risvegliano, e in poco tempo diventano un’esplosione di vita, di colori e di odori. La Natura, costretta ad un riposo forzato dalla stretta del freddo, si libera e dà il meglio di sé, gli uccelli migratori tornano per nidificare, ed i grandi mammiferi escono dal letargo.

Sarà un viaggio diverso dal solito, perchè saremo sempre immersi nella natura più incontaminata e ne scopriremo i segreti. Vedremo le terre più affascinanti dell’estremo nord del nostro continente, tra panorami mozzafiato, cultura millenaria, ed animali incredibili. Grazie all’esperienza del nostro staff, e delle tante persone che ci daranno supporto in loco, andremo alla scoperta della natura più vera, e della sua enorme varietà, conosceremo i segreti di questi luoghi, incontreremo animali e piante per noi rari ed esotici, e vivremo esperienze uniche e emozionanti. Io mi occuperò della parte fotografica, per coloro che vorranno cimentarsi in questa nobile arte visiva.

 

 

COSA INTENDIAMO per BIO-WATCHING

Il termine bio-watching significa letteralmente “guardare la natura” ma più propriamente si intende l’escursionismo naturalistico, e sarà quello che faremo in questo viaggio. Infatti non andremo in giro solo per arrivare da qualche parte, ma osserveremo la biodiversità che incontreremo sul nostro percorso. È quindi un modo di fare escursione, in cui ci si sofferma sulle tante sorprese che l’ambiente naturale ci offre, supportati dalle guide che ci accompagneranno. Saranno grandi occasioni anche per fare splendide foto.

 

 

Una notte di luna piena sulle rive del fiume Simo. La luna, a queste latitudini si vede e si fotografa particolarmente bene perchè il cielo non è mai completamente buio come da noi, neanche nel cuore della notte, e rimane di un bel blu profond0.

 

 

 

 

 

Info e Prenotazioni
Info@GiovanniGambacciani.com
+39 339 8111980

 

 

 

 

 

Pagina aggiornata al 13 Novembre 2019

 

 

Ghiandaia Siberiana

La simpaticissima Ghiandaia Siberiana è arrivata sull’uscio di casa, giusto in tempo perchè la fotografassimo

 

 

 

PERCHE’  QUESTE DATE?

 

Giorno, Notte e Luce Artica

A inizio di Maggio, alle latitudini del Circolo Polare, la parte più dura dell’inverno è alle spalle e le giornate iniziano ad essere sempre più lunghe. Nei giorni del nostro viaggio vedremo il sole sorgere intorno alle 4.40 del mattino e tramontare intorno alle 22.00. In quelle che dovrebbero essere le ore notturne non si ha mai il vero buio e si assiste piuttosto ad un lungo e colorato tramonto seguito da un infinito crepuscolo con il cielo solcato da bande di colori che vanno dal rosa, al viola, al blu scuro delle ore vicine alla mezzanotte, per poi tornare a schiarirsi ed a colorarsi in una lentissima alba. Ci troveremo quindi all’inizio del periodo delle notti bianche, fenomeno che dura per circa 4 mesi e che, con il suo arrivo, segna l’inizio della primavera, ovvero il risveglio della natura e lo sbocciare dei colori del paesaggio.

Questo particolare momento ci offre la possibilità di passeggiate ed esplorazioni a qualsiasi ora del giorno e della notte, e quindi una più facile osservazione degli animali, anche i più schivi, che non sono soliti mostrarsi nelle ore diurne. È quindi il periodo ideale per l’osservazione della fauna ed in particolare dell’avifauna, con molte specie che tornano da sud e restano qua a nidificare. Discorso simile per gli orsi, da poco risveglia dal letargo.

Ovviamente il territorio non sarà uniforme. Nelle zone dell’entroterra, più lontane dal mare il paesaggio potrà essere simile a quello dell’inverno con ampie zone ancora ricoperte da ghiaccio e neve, mentre nelle zone costiere avremo più un aspetto primaverile, con boschi rigogliosi,  prati in fiore, soffici distese di muschi.

Le condizioni ambientali giocheranno un ruolo molto importante, e dovremo essere pronti ad adattarci al meglio al territorio in cui ci avventureremo: le piste nel bosco dovrebbero essere tutte praticabili, ma si possono verificare nevicate fuori stagione, momenti di freddo intenso, o scatenarsi venti forti che possono compromettere la godibilità delle escursioni. Sono il bello ed il brutto della natura incontaminata, e per questo ci riserviamo il diritto di deviare dal programma presentato in questa pagina, e variare le escursioni e le attività anche all’ultimo momento. Grazie alla nostra lunga esperienza, potrete affidarvi a noi in totale sicurezza.

 

L’Aurora, le Stelle e la Luna

Sarà poco probabile vedere l’Aurora, poichè il chiarore delle notti bianche ce lo impedirà, esattamente come ci impedirà di vedere le stelle. Detto questo, non è del tutto impossibile che accada: un’Aurora molto forte che si presentasse in prossimità della mezzanotte (quando cioè è più buio) potrebbe diventare visibile, e sarebbe uno spettacolo tanto raro quando bello. Incrociamo le dita!

La luna sarà quasi completamente piena durante il nostro soggiorno, e illuminerà ancora di più le nostre notti bianche. Sarà visibile da sud est a sud ovest tra il pomeriggio e la sera.

 

 

Percorso nel bosco

I bellissimi sentieri tavolati che attraversano i boschi: si cammina all’asciutto e senza arrecare danno alla vegetazione

 

 

LE SPECIE DI AVIFAUNA

I nostri amici piumati che arrivano al Circolo Polare intorno alla fine di aprile sono, restando tra le specie più significative, gru, cigni, la pittima maggiore, l’oca selvatica e l’oca granarola, i combattenti. Potremmo riuscire, con un po’ di fortuna, ad avvistare anche l’oca lombardella minore, una specie minacciata (classificata vulnerabile da parte della IUCN, potrebbe estinguersi nei prossimi 10 anni). Nelle zone umide, dolci o salate, e spesso anche lungo i fiumi, si potranno vedere molti uccelli acquatici tra cui il chiurlo maggiore e la sterna artica, che detiene il record della rotta migratoria più lunga del mondo (migra infatti ogni anno, per due volte, dall’Artico all’Antartico).

Con lo sciogliersi dei ghiacci, le aree umide si popolano di numerose specie di anatre. I passeriformi, oltre a cesene e sasselli, sono sempre presenti e insieme a loro rimangono in zona anche alcuni grandi predatori, come la poiana, l’aquila dalla coda bianca e il nibbio bruno, soprattutto nella zona di Kuusamo, che potremo visitare come “extra” alla fine del viaggio, per chi si vorrà trattenere qualche giorno in più. In questa zona, vicino al confine con la Russia, nidificano anche gufi, picchi, fagiani di monte, galli cedroni, e si possono incontrate le simpaticissime ghiandaie siberiane.

 

 

 

Ballerina Bianca

L’elegante Ballerina bianca, sempre presente nei giardini e lungo i fiumi.

 

Fagiano di monte

Il fagiano di monte, sorpreso sulla cima di una betulla

 

Peppola

La Peppola, uno dei clienti affezionati delle mangiatoie che si trovano in tutti i giardini finlandesi

 

La Sterna Artica

La Sterna Artica durante la pesca nelle rapide di Kukkola.

 

 

SUPPORTO NATURALISTICO e FOTOGRAFICO

Saremo in due, io e Giulia, ad accompagnarvi in questo tour di bio-watching. Saremo full time a vostra disposizione per fornirvi tutto il supporto di cui avete bisogno, pensare alla logistica ed alla burocrazia, permettendo a voi di divertirvi solo alle vostre passioni e quindi godervi il viaggio al massimo.

Giulia Bimbi sarà il punto di riferimento per tutto ciò che è natura, e grazie alla sua esperienza in questi luoghi, ci farà scoprire le bellezze del territorio lappone. Io, Giovanni, sarò a completa vostra disposizione per seguirvi nella parte fotografica. Non è obbligatorio affrontare questo tour con lo scopo di fare foto, e si può godere dei luoghi e delle avventure con gli occhi, o meglio con un bel binocolo, ma nel caso vogliate cimentarvi nella fotografia, per cercare di portare a casa le migliori foto dei paesaggi o degli animali, sappiate che potete contare su di me.

Io e Giulia vi aiuteremo a preparare tutto come si deve, consigliandovi passo passo su cosa portare e cosa lasciare a casa e poi, quando saremo sul campo, vi aiuteremo a dare il meglio dalla vostra attrezzatura, insegnandovi i trucchi del mestiere.

 

Il foto racconto del viaggio

Io farò molte foto, un vero e proprio reportage allo scopo di documentare il viaggio che faremo insieme. Immortalerò da terra e dal cielo, sia le bellezze che vedremo, sia noi stessi, il nostro gruppo, e le nostre avventure. A ritorno condividerò una selezione delle immagini prodotte, e sarà come un rivivere il tutto, in un racconto di immagini, video ed emozioni.

 

Giulia ed io, durante un sopralluogo nella terrazza panoramica principale della baia di Liminka nel pieno del desolato inverno artico, e con il mare completamente ghiacciato (si vedono ancora le onde frizzate). Ovviamente noi, lo vedremo nel pieno della primavera, nel pieno della vita.

 

 

ITINERARIO e ATTIVITÀ

Il programma qui descritto potrà cambiare in base alle condizioni ambientali. Il periodo del disgelo può essere caratterizzato da clima fortemente variabile, che può comportare momenti di forte maltempo, strade bloccate, e conseguente sospensione delle attività. Il vantaggio di essere un piccolo gruppo ed avere grande mobilità sta proprio nella capacità di adattarsi rapidamente e poter modulare il programma in base alle condizioni ambientali ed alle aspirazioni del gruppo stesso.

 

Mercoledì 29/4 – Giorno 1: Benvenuti in Lapponia!

Ritrovo all’aeroporto di Kemi, in Finlandia, intorno alle 20.30 locali. Con un breve transfer raggiungeremo la valle del fiume Tornio, dove prenderemo possesso dei nostri appartamenti situati in contesto rustico, dotati di 3 camere di cui una con bagno riservato e le altre con bagno in comune. Potremo fare passeggiate libere sulla riva del fiume Tornio, nei pressi delle maestose rapide di Kukkola, le più lunghe dei paesi nordici (3500 m, per 16 m di dislivello), e imparare a conoscere flora e fauna del luogo.

 

Giovedì 30/4 – Giorno 2: L’incantata valle del Tornio

Dopo colazione, di buon ora lasceremo il cottage e ci dirigeremo verso nord, risalendo il fiume e contemplando per la prima volta la bellezza di questa placida valle fluviale.
Il primo luogo che vedremo è la collina di Aavasaksanvaara, il punto più rialzato della zona, dove si può osservare l’evoluzione del bosco di conifere in un luogo spesso battuto dai venti. Il panorama che si gode dalla torre di osservazione è meraviglioso.
Successivamente attraverseremo il fiume e ci recheremo in Svezia, dove attraverseremo il Circolo Polare, e impareremo qualcosa sulla geografia del luogo e sui movimenti più lenti del nostro pianeta. All’ora di pranzo, ci fermeremo presso un negozio di souvenir con annessa fabbrica artigianale, dove faremo uno spuntino e potremo acquistare dei ricordi di viaggio di alta qualità, realizzati a mano con metodi e materiali tradizionali.
Nel pomeriggio ci inoltreremo all’interno di nuovo nel folto bosco ma stavolta nell’area di Karunki, dove percorreremo una lunga strada sterrata tra gli alberi, che ci permetterà di incontrare tanta natura e tanti animali, fino a raggiungere il meraviglioso lago di Karsikko, zona molto interessante anche per gli aspetti fotografici.
In serata, andremo all’allevamento biologico di renne e bovini di Hulkoffgården, gestito con amore da Pia e Kurt. La renna è un animale splendido, ancora oggi essenziale per la vita in queste zone. La cena servita sarà a base di carne prodotta nel luogo.
Rientro in struttura in serata, con possibilità di passeggiate libere sul fiume o nei dintorni.

 

 

Venerdì 1/5 – Giorno 3: I parchi tra Kemi e Simo

Dopo colazione, faremo il check-out e raggiungeremo la riserva naturale di Koivuluoto, con sentieri battuti e grandi altane che ci permetteranno di dominare sulla vasta area palustre.
Da qui andremo verso la cittadina di Kemi e faremo un pranzo libero sul lungo mare, in una delle zone più antiche e autentiche di questa regione.
Poi ci sposteremo verso l’aera del fiume Simo. Percorrendo la pittoresca valle fluviale potremmo assistere allo scioglimento dei ghiacci – ci fermeremo in un punto strategico per l’osservazione del fenomeno.
Successivamente raggiungeremo la riserva naturale di Martimoaapa, dove potremo incamminarci verso la palude, in un sentiero ben contrassegnato. In caso di alluvione o impraticabilità per troppa neve, varieremo il percorso di conseguenza. Il nostro trekking leggero durerà circa 5 km e ci permetterà di ammirare ambienti paludosi e boschivi incontaminati e raggiungere varie altane. Il percorso richiede condizioni fisiche buone. 
In serata raggiungeremo la baia di Liminka dove passeremo la notte. Qui alloggeremo nell’albergo del Liminganlahti Visitor Center, rustico ma confortevole, dotato di 6 camere con bagno. La struttura comprende un ristorante, dove faremo la cena e le colazioni e un interessante museo sulla fauna e la flora del Nord.

 

Sabato 2/5 – Giorno 4: La baia di Liminka

La giornata sarà dedicata all’esplorazione della baia di Liminka, che avverrà a piedi partendo direttamente dal nostro albergo. Questa baia è un’area molto rinomata e di grande importanza per l’avifauna: tutte le specie di uccelli migratori che stanziano in estate in Lapponia fanno tappa qui. La baia si estende per oltre 100 kmq, con grandi aree umide costiere, e in essa sfociano tre fiumi. La stagione delle migrazioni coincide con il periodo del tour e, meteo permettendo, dovrebbe permettere di effettuare numerose osservazioni di oche, cigni, pittime, i primi combattenti appena arrivati.
Raggiungeremo i luoghi più adatti per l’osservazione dell’avifauna, e impareremo a riconoscere le fattezze dell’ambiente paludoso che caratterizza queste zone.  L’escursione si svilupperà nell’arco di tutta la giornata, con una pausa per il pranzo al sacco.
La sera avremo cena in albergo e possibile nuova uscita “notturna”.

 

Domenica 3/5 – Giorno 5: Arrivederci Lapponia! 

Colazione tutti insieme. Transfer per l’aeroporto di Oulu per il volo di rientro (partenza volo di riferimento ore 9.45).

— Fine del tour, parte base —

 

 

Domenica 3/5 –  Giorno 5  EXTRA: Orsi orsi orsi !

Ci allontaneremo dalla costa, spostandoci verso l’interno per raggiungere Kuusamo: la città, situata nella Finlandia più interna, molto vicina al confine con la Russia, è famosa come centro per gli sport invernali ma, soprattutto, per il “bear watching”. Avremo poco tempo per sistemarci nel nostro accogliente cottage: la nostra guida esperta ci aspetterà per accompagnarci ai capanni, dove passeremo tutta la notte in attesa che il signore del bosco si mostri (e si lasci immortalare in qualche scatto). In questi giorni, la neve inizia a sciogliersi, regalando un paesaggio particolarmente affascinante, nel quale i fagiani di monte e i galli cedroni iniziano le loro danze d’amore.

 

Lunedì 4/5 –  Giorno 6  EXTRA: Il parco di Oulanka

La nottata con gli orsi sarà lunga, e avremo bisogno di un po’ di riposo: mattinata libera per dormire, rilassarsi, o magari uscire nuovamente a fotografare le simpaticissime ghiandaie siberiane e altri piccoli uccelli sulle mangiatoie intorno alla struttura che ci ospiterà. Dopo colazione, raggiungeremo il parco nazionale di Oulanka, dove potremo fare un percorso di trekking tra foreste ancora innevate e fiumi parzialmente congelati, ammirare le rapide e la cascata di Jyrävä, fino al mulino Myllykoski. Il parco è ricchissimo di vita: potremo incontrare il merlo acquaiolo, attivo anche nei mesi invernali, e leggere nella neve le tracce delle renne, e magari anche di qualche alce… In alcuni tratti, i sentieri attraversano fiumi e torrenti grazie a affascinanti ponti sospesi, che ci permetteranno di ammirare da una prospettiva insolita il bosco attorno a noi. Rientreremo alla nostra struttura per goderci una bella cena tipica, e il meritato riposo.

 

Martedì 5/5 –  Giorno 5  EXTRA: Arrivederci Lapponia!

Colazione tutti insieme. Transfer per l’aeroporto di Kuusamo per il volo di rientro (partenza volo di riferimento ore 13.50).

— Fine del tour, parte extra —

 

 

Aquila coda bianca

L’Aquila dalla coda bianca, maestosa ed imponente.

 

 

QUOTA di PARTECIPAZIONE

Costo del soggiorno, parte base: 1390 € a persona
Costo del soggiorno, parte extra: 690 € a persona

Il viaggio si svolgerà al raggiungimento di 4 adesioni. 
Il numero massimo è di 6 partecipanti.
Il viaggio non è adatto a bambini o ragazzi non autonomi.

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE INCLUDE
Sistemazione in camere doppia in guest-house/ville/hotel/cottage con servizi condivisi.
Tutte le colazioni, e le cene indicate nel programma comprensivi di bevande analcoliche e caffè o thè.
NB: alcuni di questi pasti saranno consumati in ristorante ed altre autogestite.
Accesso alla Sauna Finlandese, nelle strutture in cui sarà disponibile
Accompagnatori e autisti italiani a disposizione per tutto il viaggio
I costi della attività, attrazioni o visite menzionate nel programma
Tutte le escursioni incluse e descritte nel programma
Tutti i trasferimenti, comprensivo di carburante e autista
+ Tutta l’assistenza, sia prima che dopo la partenza
+ L’album con le foto più belle del viaggio

 

La QUOTA di PARTECIPAZIONE  NON INCLUDE
I voli di Andata e Ritorno per la Lapponia(vedi di seguito).
Le bevande alcoliche (sia fuori, che durante i pasti)
I pranzi, gli spuntini, e le cene indicate come opzionali
Le attività menzionate come “EXTRA” o “LIBERE”.
Tutto ciò che non è espressamente menzionato nel programma.
Le eventuali assicurazione individuali (vedi di seguito).

 

TERMINI DI PAGAMENTO (Gestito unicamente dal Tour Operator)
CAPARRA: Versare il 30% del totale alla conferma del tour tramite bonifico bancario (è rimborsabile in caso di annullamento da parte del TourOperator)
SALDO: Versare il restante 70% tramite bonifico bancario quindici giorni prima della partenza
VOLI: Possono essere acquistati personalmente, o dal TourOperator in concomitanza al versamento della caparra.
Prima di procedere vi sarà inviata dal TourOperator comunicazione con tutti i dettagli del tour e gli estremi per il pagamento
 
ASSICURAZIONI FACOLTATIVE
Potete valutare di acquistare le seguenti assicurazioni che, in caso di imprevisti, potrebbero permettervi di risparmiare o recuperare quanto investito:
* Assicurazione medica individuale (che copre subito le spese mediche, e nei casi estremi anche il rientro a casa). Senza questa polizza, sarete coperti dal sistema sanitario italiano, ma dovrete anticipare i costi delle cure.
* Assicurazione sui costi di viaggio (che risarcisca ad esempio in caso di annullamento del viaggio da una delle parti, o della compagnia aerea, o per causa di forza maggiore)
Il costo di queste assicurazioni è modesto, e ci sono svariate società assicurative che operano in tal senso. Il nostro TourOperator saprà consigliavi al meglio in base alle vostre esigenze.
 
LappOne, il nostro Tour Operator
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto dal Tour Operator Svedese LappOne – The Five Senses Of Lapland. LappOne, nato nella primavera del 2011, è l’unico tour operator specializzato nella Lapponia autentica, operante al di fuori dei circuiti turistici di massa. LappOne è un marchio di Monny AB, azienda di diritto svedese, posseduta e gestita da italiani che vivono in Lapponia (Monny AB, Sågaregatan 13, 95333, Haparanda, Sweden, Swedish org. n. 556855-5790, VAT n. SE556855579001 – www.LappOne.com). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto del TourOperator che sarà l’unico referente per le adesioni e il pagamento dei servizi.

 

 

Gli immensi boschi lapponi e le rapide del fiume Tornio

 

 

VOLI CONSIGLIATI

Il ritrovo ufficiale è il 29 Aprile all’aeroporto di Kemi, in Finlandia. Troverete me e Giulia ad accogliervi insieme alle altre persone dello Staff.

La scelta degli itinerari dei voli, cioè aeroporto di partenza, orario e compagnia, è assolutamente personale. In questo modo potete organizzarvi come vi è più comodo e volendo potete trascorrere anche altri giorni in zona (prima o dopo il tour con noi), o vi potete fermare in una delle città di scalo (ad esempio Helsinki merita una visita di un paio di giorni). Se non volete fare in autonomia o avete bisogno di supporto, il nostro TourOperator è al vostro servizio, e vi aiuterà a trovare i voli più adatti alle vostre esigenze, e li potrà acquistare al versamento della caparra.

In ogni caso, di seguito riporto le soluzioni consigliate, cioè quelle che al momento in cui scrivo sembrano le migliori per arrivare direttamente al ritrovo ufficiale, prendendo in considerazione le principali città italiane. La compagnia aerea che serve questa zona della Lapponia è la FinnAir (compagnia ufficiale Finlandese).

 

Da MILANO MXP con FinnAir :
29 / 4 / 2019, ANDATA: Milano MXP >> Helsinki >> Kemi
Partenza alle 11.15 (AY1752) e arrivo alle 20.35 (AY631)
3 / 5 / 2018,  RITORNO BASE: Oulu >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 09.45 (AY436) e arrivo alle 18.10 (AY1755)
5 / 5 / 2018,  RITORNO EXTRA: Kuusamo >> Helsinki >> Milano MXP
Partenza alle 13.50 (AY490) e arrivo alle 18.10 (AY1755)

 

Da ROMA FCO con FinnAir :
29 / 4 / 2019, ANDATA: Roma FCO >> Helsinki >> Kemi
Partenza alle 11.20 (AY1762) e arrivo alle 20.35 (AY631)
3 / 5 / 2018,  RITORNO BASE: Oulu >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 09.45 (AY436) e arrivo alle 18.45 (AY1763)
5 / 5 / 2018,  RITORNO EXTRA: Kuusamo >> Helsinki >> Roma FCO
Partenza alle 13.50 (AY490) e arrivo alle 18.45 (AY1763)

 

NOTE:
* Per volare è sufficiente la normale Carta di Identità (se avete il Passaporto potete certamente portarlo, perchè potrebbe farvi comodo avere due documenti nel caso ne smarriate uno).
* L’attrezzatura fotografica, il materiale elettronico ed ogni cosa di valore è bene che viaggino insieme a voi, nel bagaglio a mano. Le valigie di stiva vengono pesantemente maltrattate.
* I bagagli caricati in stiva talvolta possono non arrivare subito, e la compagnia aerea potrebbe consegnarli nei giorni successivi. Consiglio quindi di partite indossando abiti adeguati, e di  mettere nel bagaglio a mano il necessario per affrontare almeno la prima notte.
* Per le norme aeroportuali, le batterie e tutto ciò che ha della “carica elettrica” non può essere messo nel bagaglio in stiva, per cui batterie delle fotocamera, battery bank USB, pile varie ed eventuali, devono andare tassativamente nel bagaglio a mano.
* Anche il treppiede fotografico va messo nel bagaglio in stiva, per le norme del volo. Se è piccolo, potete provare a smontarlo (separare testa e zampe) e a metterlo nel bagaglio a mano, ma a vostro rischio e pericolo, perchè potreste avere dei problemi durante i controlli di sicurezza, tanto da doverlo lasciare a terra.

 

 

Un giovane maschio di alce, molto incuriosito dalla nostra presenza

 

Renna

Le renne, vero animale simbolo per la Lapponia.

 

Volpe rossa

La Volpe rossa è diffusa in tutta la Lapponia, ed è facilmente avvicinabile.

 

 

 

LIMINGANLAHTI ovvero la mitica baia di Liminka

La baia di Liminka è un’area umida famosa e apprezzata a livello internazionale per la varietà di uccelli, e un’importante area di sosta durante le stagioni migratorie. Il Centro visitatori della baia organizza mostre, visite guidate e altre attività per gli amanti della natura. Il centro visitatori ospita anche il Centro Finlandese delle Zone Umide, dove sono organizzati corsi di formazione e seminari e viene gestita una raccolta di tutto il materiale pubblicato relative alle zone umide. Nel video, una panoramica della zona, per come appare nelle diverse stagioni.

 

 

 

IN PREPARAZIONE del VIAGGIO

In questa parte della pagina ho cercato di raccogliere tutte quelle informazioni che ritengo utili per chi deciderà di intraprendere questo tour. Questi paragrafi sono frutto dell’esperienza dei tanti viaggi fatti in questi anni e credo rappresentino un buon supporto, andando ad affrontare i temi più importanti. Non esitate a contattarmi per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

LA CHAT di GRUPPO

In vista della partenza spesso creo una chat di gruppo su WhatApp. Inserisco anche il personale del tour operator che gestisce la logistica del viaggio, in modo tale da poter dare le comunicazioni fondamentali in tempo reale. Il gruppo è un ottimo modo per confrontarci, per decidere se fare eventuali attività extra, e per fugare tutti i dubbi in vista dalla partenza. Di solito l’argomento più gettonato è cosa mettere in valigia, e come comporre l’attrezzatura fotografica. Questa chat diventa anche un modo per conoscerci, e questo rende più facile “fare gruppo” fin da subito, ritrovarci in aeroporto e così via.

Per chi non ha whatapp, avremo modo di sentirci ed aggiornarci telefonicamente o via mail. Per motivi di sicurezza è però indispensabile avere un numero di telefono cellulare attivo e funzionante all’estero.

 

 

 

 

LE CONDIZIONI AMBIENTALI ATTESE

Saremo in periodo di transizione, ne vero inverno, ne vera estate, ed il meteo potrà essere molto variabile, anche da zona a zona, da giorno a giorno. Dopo tutto saremo al circolo polare artico! Ma questi cambiamenti così repentini ci regaleranno situazioni molto diverse, e garantiranno giochi di luce e colori davvero unici.

Le temperature esterne sono normalmente miti in questo periodo, con le massime che possono superare i 15°, e le minime che non vanno sotto lo zero. Però al dilà delle medie teoriche della stagione, puntualmente, potranno avere momenti anche di grande freddo, e temperature molto al di sotto dello zero. Potremmo attraversare zone completamente innevate, e anche veder proprio cadere la neve dal cielo. E quindi consigliato pensare bene al proprio abbigliamento (vedi di seguito), anche perchè per osservare gli animali dovremmo stare molto tempo in attesa, magari in zone umide e questo amplificherà il senso di freddo.

Anche per l’attrezzatura elettronica è necessario fare particolare attenzione quando si viaggi in questi luoghi, specie per gli sbalzi termici ed in particolare la formazione di condensa. Quando saremo là vi ragguaglierò sul modo giusto di comportarsi in questi casi, ma in particolare per chi porterà attrezzatura  di pregio vi invito a leggere questa mia guida e portarsi dei panni in micro-fibra per poter rapidamente rimuovere le goccioline di condensa.

 

CONSIGLI SULL’ABBIGLIAMENTO

Consigliamo di portare con sé abbigliamento tecnico da montagna e di vestirsi a strati/cipolla così da essere pronti ad adattarsi al clima che incontreremo. Tra le cose indispensabili ricordo, come intimo magliette tecniche, calzini e calzamaglie, su cui indossare pile o piumini, e pantaloni tecnici felpati. Sopra ancora un bel giaccone o guscio tecnico, possibilmente impermeabili, e certamente portare un paio di cappelli, tubo pile per il collo, e guanti, magari di diverse pesantezze. Tutto ciò che può aiutarvi a proteggervi dal freddo è benvenuto, anche se magari non servirà. Possibilmente capi con colori poco appariscenti per non disturbare gli animali.

Consigliamo anche di portarvi uno zaino, un monocolo o binocolo per l’osservazione degli animali, e per chi vuole fare foto una fotocamera dotata di uno zoom lungo o molto lungo. In fondo a questa pagina un’approfondimento in merito.

Parleremo diffusamente di cosa mettere in valigia nella chat di gruppo.

 

ZANZARE, TAFANI ed INSETTI VARI

Nelle zone interne della Lapponia e soprattutto nelle aree boschive, potremmo incontrare fastidiosi sciami di zanzare e talvolta anche tafani. È quindi il caso di dotarsi di un forte repellente. Se non volete portarlo da casa, potrete acquistarlo sul posto (si trova ovunque). Oltre a questo, nelle zone dove questi insetti potrebbero darci più fastidio conviene andare in giro con pantaloni e maglie a maniche lunghe anche se fa caldo, e magari anche un cappello o una bandana.

 

 

Mucche al pascolo. La zona della val di Tornio è punteggiata di splendide fattorie

 

 

IL CIBO IN LAPPONIA

In Lapponia si mangia generalmente molto bene, in particolar modo nei posti dove vi porteremo noi. I lapponi amano godersi la vita anche a tavola, e anche se faremo la spesa e cucineremo da noi, avremo ampia scelta di ottimi cibi. Certamente la varietà non è quella della cucina italiana e la maggior parte dei piatti ruota intorno alla carne (squisita è quella di renna) e al pesce (spesso di fiume o lago). Poi ovviamente Patate, Funghi, Latte e Formaggi Frutti di bosco ecc. Questo è il loro cibo tradizionale ed è bello immergersi anche a tavola nella loro tradizione adeguandosi ai loro usi e costumi. Roba da leccarsi i baffi, credetemi. Nel caso abbiate intolleranze o regimi alimentari particolari dovete comunicarcelo per tempo.

 

IL CONFORT DELLE STRUTTURE

Gli alberghi, le guest house, o i cottage sono semplici, ma puliti ed accoglienti un po’ come le nostre baite di montagna. Dotati di tutti i comfort, compresa la connettività wifi. L’acqua del rubinetto è potabile ovunque. Capiterà di stare anche in case private, per dormire o per cenare, magari aperte per noi, e sarà bello scoprire come vivono veramente lassù. Questi ambienti sono generalmente puliti ed accoglienti, anche se ci potrebbero essere alcuni piccoli disservizi (perchè appunto non sono propriamente delle strutture ricettive). Qui sotto alcuni esempi di colazioni, cene e camere di cottage.

 

 

 

INTERNET, ROAMING, e PRESE ELETTRICHE

Grazie alla legge Europa, dal 2017 si può parlare e navigare in internet dal proprio cellulare all’estero come in Italia, senza costi aggiunti (almeno entro i limiti imposti degli operatori). Quindi non c’è da avere alcun patema particolare ad attivare il roaming. I territori che attraverseremo sono molto isolati e remoti, ma la rete telefonica è diffusa praticamente ovunque, con rari buchi di segnale. In pratica potrete usare il telefono come in Italia.
Anche le strutture ricettive sono sempre dotate di connessione Wi-Fi gratuita. In Finlandia internet viaggia meglio che in Italia, mentre in Norvegia in certi posti fa fatica, comunque c’è sempre, e nel caso di disservizi, ci si può affidare appunto al roaming.
Anche per le prese elettriche, niente di complicato. Lassù al Nord usano le prese Shuko che ormai abbiamo tutti anche nelle nostre case (qualcuno le chiama anche “Tedesche”). Per cui se avete da caricare spine elettriche con 2 pin potete farlo senza nessun adattatore (le spine a 2 pin sono quelle normalmente per i caricatori USB, i caricatori dei cellulari, e delle macchine fotografiche). Se invece avete qualcosa a 3 pin (tipo il cavo di certi computer) allora serve un adattatore (si trova in qualunque negozio, e probabilmente l’avete già a casa). Più che altro, nel caso che abbiate diverse cose da caricare contemporaneamente, vi conviene portare una multipla o una ciabatta. Capita spesso che in certe strutture ci siano poche prese a muro, magari una sola per tutta la stanza.

 

VALUTE, MONETE e CAMBI

In Svezia si usa la Corona Svedese, mentre la Finlandia usa l’Euro. In questo viaggio attraverseremo entrambi i paesi, ma NON vi consigliamo di dotarvi di valuta locale prima della partenza. Infatti questo pacchetto copre già tutte le spese sul territorio, e non dovrete quindi spendere per altre cose particolari. In più, nel caso vogliate acquistare qualche ricordo o souvenir vi conviene farlo in Finlandia dove c’è l’Euro e tutto costa meno. In generale vi converrà acquistare con le carte di credito che sono accettate ovunque, anche per piccoli importi (tipo una tazza di caffè). Nel caso in cui uno volesse dotarsi di contanti in valuta locale, anche solo per un ricordo ulteriore del viaggio, il modo più facile è quello di prelevare a uno dei numerosi bancomat locali, con una carta del circuito Cirrus o Maestro, che permette di utilizzare lo stesso codice PIN a cinque cifre che si utilizza in Italia. Tali carte si possono spesso utilizzare anche per i pagamenti nei negozi, come carte di debito, anche se è consigliabile per sicurezza di dotarsi di una carta di credito (Visa, Mastercard, American Express o Diners).

 

 

 

 

RISCHI e PERICOLI in LAPPONIA

I paesi scandinavi ed in particolare la Lapponia sono tra le zone più sicure al mondo, sopratutto per quanto riguarda la criminalità comune. I furti ad esempio quasi non esistono, le proprietà non hanno recinzioni, si dorme con la porta di casa aperta, si possono lasciare le auto accese o oggetti preziosi nel veicolo, compresa l’attrezzatura fotografica, senza l’ansia di non ritrovarli.

Tuttavia le distanze, il clima e l’isolamento impongono delle precauzioni. Le escursioni all’aperto possono portare a situazioni di pericolo dovute al clima: seguite sempre le istruzioni delle guide, e non esitate a segnalare situazioni di disagio fisico. Non avventuratevi in escursioni che richiedono sforzi notevoli se non vi sentite bene. Segnalateci anche, prima di partire, se avete patologie croniche, allergie o cibi che non potete mangiare.

 

SICUREZZA delle ATTIVITA’ ed ESCURSIONI

Tutte le attività proposte si avvalgono dell’assistenza di guide che ne garantiscono lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza. In tutto il viaggio, la prima priorità sarà quella della sicurezza del gruppo. Il TourOperator ed il suo staff si riservano il diritto di modificare i percorsi o di cancellare le escursioni qualora le condizioni climatiche non permettano lo svolgimento delle attività previste.

Le acque di laghi e fiumi, per quanto cristalline possano apparire, non sono generalmente potabili, e quindi vi sconsigliamo di berle.

 

 

Combattenti e Piovanelli alla ricerca di cibo, durante la bassa marea

 

 

APPROFONDIMENTO FOTOGRAFICO

Se il vostro scopo è fotografare e portare a casa immagini memorabili siete nel viaggio giusto. Attraverseremo i luoghi più favorevoli del pianeta da questo punto di vista e grazie al supporto mio e di Francesca imparerete tecniche nuove, e come sfruttare al massimo la vostra attrezzatura.

 

DISSERTAZIONE sulle OTTICHE

Per fare buone foto sul campo, è indispensabile, prima di tutto, decidere al meglio cosa portare con se.  L‘attrezzatura fotografica in questo tour o può essere anche molto basica, poiché si scatta sempre in assenza di buio, cioè con luce più o meno abbondante, e questo semplifica enormemente le cose. In ogni caso conviene dotarsi di un treppiede, utile per il giorno, e quasi indispensabile per la sera, quando inizia una specie di infinito e colorato crepuscolo. Per riprendere gli animali da vicino, specialmente gli uccellini, consiglio caldamente di portare un tele obbiettivo zoom, il più lungo possibile.

Quindi, come ottiche / lunghezze focali, per le foto diurne, ai paesaggi, direi che basta avere delle focali intermedie mediamente luminose. Ad esempio un 24-70 o un 24-105 o un 24-120 può andare più che bene per tutto il viaggio (su FF). I grandangoli super ampi (appunto sotto i 24mm) non sono indispensabili, anche se certamente alcune inquadrature possono giovarne.Per la fauna invece conviene dotarsi di un tele lungo, tipo un 70-300, o meglio ancora un 100-400 o un 150-600 con o senza moltiplicatori. Se avete un fisso luminoso ancora meglio. Queste lenti lunghe torneranno comode anche per certi panorami in campo aperto. Infatti si sta spesso in spazi molto ampi, senza barriere visive e quindi si possono fare interessanti foto di paesaggio anche con focali di questo tipo, magari per circoscrivere un dettaglio.

Io di solito porto per sfizio anche un fisheye ed un macro, ma giusto per qualche foto un pò diversa dal solito. L’importante è comunque essere leggeri e riuscire a muoversi senza impicci, quindi nel dubbio, meglio una cosa in meno che una cosa in più.

 

FILTRI

Il filtro più utile è forse il polarizzatore, che vi consente di rendere la scena più vivida e eliminare le foschie. L’altro che vi consiglio è il graduato, poichè aiuta a compensare l’esposizione della scena quando il cielo è molto più luminoso del terreno. Portate con voi i filtri se già siete abituati a usarli. 

 

DRONE

Il drone è uno strumento molto utile da queste parti, ma è anche poco compatibile con l’osservazione della fauna. E’ infatti vietato volare nei parchi, ed in generale bisogna molto rispetto ed evitare ogni disturbo all’ecosistema, così come è tassativamente vietato disturbare gli animali. I membri dello staff potranno decidere a loro insindacabile giudizio se e quando è o non è opportuno volare. Detto questo però ci saranno varie occasioni in cui vedere il mondo dall’alto e scoprire nuovi luoghi, nuovi punti di vista.

 

ANDIAMOCI LEGGERI

In vista di preparare la “borsa fotografica” si dovrebbe privilegiare la comodità, la leggerezza al di sopra di ogni altra cosa (anche rispetto alla pura qualità). Dovremo spostarci molto sopratutto a piedi in mezzo alla natura e dovremo quindi limitare tutti gli impedimenti e le zavorre che potrebbero rallentarci. Servirà uno zaino resistente, comodo ed ergonomico, possibilmente non gigantesco, che per metà contenga il materiale fotografico, e per l’altra metà accessori o vestiti, e che si possa portare con sé tutto il tempo senza soccombere. Io poi consiglio di lasciarci dentro anche un pò di cibo come cioccolata, frutta secca o disidratata, qualche barretta e volendo anche un thermos con qualche bevanda calda.

 

SICUREZZA del MATERIALE ELETTRONICO

L’ambiente potrebbe essere aggressivo nei confronti del materiale fotografico ed elettronico in generale a causa principalmente degli sbalzi termici:dovremo agire con cautela e prevenire i rischi all’attrezzatura. Vi consiglio di leggere queste due guide, questa relativa al freddo e questa relativa alla pioggia

 

 

LISTA ATTREZZATURA di RIFERIMENTO

* SCARPE da TREKKING:  E’ indispensabile poterci spostare con facilità e sicurezza (specie nei percorsi di trekking veri e propri), avere sempre una presa pronta sul terreno, e non aver paura della pioggia.

* ZAINO di QUALITÀ:  Per chi fotografa, consiglio fortemente uno zaino di medie dimensioni (io uso un 35litri) che abbia sia una parte fotografica, che una parte di spazio libero/generico, e a cui sia possibile agganciare il treppiede. E’ importante potersi spostare con facilità e sicurezza, specie durante i trekking. Nelle escursioni e attività all’aria aperta si dovrà trasportare e proteggere l’attrezzatura dalle eventuali intemperie, ed avere sempre con sé un pò di acqua o cibo, tipo cioccolato e frutta secca, e poi i guanti, il cappello, ed una giacchetta / guscio anti-pioggia. Ricordate che lo zaino sarà appoggiato su ogni genere di terreno naturale come terra compatta, fango, sabbia, roccia, muschio.

* TREPPIEDE: Specie durante la notte bianca, quando ci si avvicina alla mezzanotte, la luce sarà molto colorata, ma flebile ed un supporto stabile può aiutare molto. In più  nella fotografia di paesaggio io consiglio sempre do scattare su treppiede per usare tecniche come il Bracketing o impiegare Filtri per le lunghe esposizioni.

* FILTRI: Se li avete e li usate normalmente, portateli con voi. In particolare il polarizzatore ed i graduati. Se volete fare  lunghe esposizioni può essere utile un ND da 6 o 10 stop.

* BATTERIE: Portatevi sempre dietro almeno un paio di batterie di scorta.

* PANNI in MICROFIBRA: Per ripulire l’attrezzatura, e assorbire eventuale l’umidità e condensa.

* PROTEZIONI anti PIOGGIA: Conviene dotarsi di cover sia per lo zaino, che per l’attrezzatura fotografica, nel caso sopraggiunga un temporale.  Vedi questa mia guida.

 

LA MIA PERSONALE ATTREZZATURA
Qui riporto la lista del materiale che prevedo di portare con me il prossimo inverno in Lapponia (trascorrerò diverse settimane). Spero possa essere utile traccia per comporre il vostro bagaglio.
Zaino F-Stop Loka (40 litri) con ICU Large Slope / Treppiede Manfrontto 190GO! Carbon + testa a sfera Xpro + Staffa L / Canon 5DsR con 3 batterie e circa 256 gb in varie memorie / Carica batterie canon per rete + versione USB / Canon 16-35:4, Canon 24-105:4, Canon 100-400, Canon 1.4x, / Filtri serie 100mm con Pola e Graduato 3 stop soft e hard / Un corpo a pellicola 135 + vari rullini BW e DIAPO / Drone Dji Mavic 2 PRO con batterie, filtri, memorie, prolunghe per le zampe, caricatori / Molti pannetti microfibra + sacchetti cucki con molletta / Computer portatile, HD esterno, lettore schede, caricatore da rete / Adattatore elettrico shuko + multipla a 3 vie / Power bank USB con cavetteria varia.

 

BACK-UP e ARCHIVIAZIONE delle FOTO
Consiglio sempre, durante il soggiorno, di fare periodici back-up delle foto scattate (ad esempio una volta ogni 2 giorni). Io avrò con me il PC con il lettore di schede, ed è a disposizione di tutti. Per cui vi consiglio di portare un vostro HD USB per salvare le foto scattate, svuotare le schede, e averne una copia di sicurezza da riportare a casa.

 

 

Un folto gruppo di oche selvatiche in volo

 

Ballerina bianca

 

Smergo tra le rapide

 

 

… vi aspettiamo …

 

 

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